Auto elettriche, più trasparenza su autonomia e garanzia. Gli impegni delle case automobilistiche
Stellantis, Tesla, BYD e Volkswagen forniranno ai clienti corrette informazioni sulla garanzia, sull'autonomia e sulla perdita di capacità delle batterie dei loro modelli elettrici. Antitrust chiude le istruttorie nei confronti delle case automobilistiche accettando i loro impegni vincolanti. Proprio Altroconsumo aveva inviato all'Autorità i risultati dei test sulle principali auto elettriche sul mercato e sull'autonomia delle loro batterie.
Come per gli smartphone, anche le batterie delle auto elettriche hanno una capacità e quindi una durata. E, come per gli smartphone, anche per le auto elettriche spesso la durata dichiarata sulle specifiche tecniche è generosa rispetto a quella effettiva. E il decadimento delle prestazioni sul lungo periodo è un altro punto di domanda che ogni acquirente si pone prima di acquistarne una. In questo filone, nel febbraio scorso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) ha avviato quattro istruttorie nei confronti di Byd Industria Italia srl, Stellantis Europe spa, Tesla Italy srl e Volkswagen Group Italia spa per possibili pratiche commerciali scorrette relative alle informazioni sulla percorrenza chilometrica dei veicoli elettrici, sulla perdita di capacità della batteria e sulle limitazioni della garanzia convenzionale.
L’Antitrust ha chiuso oggi le quattro istruttorie con l’assunzione di impegni vincolanti da parte delle quattro case automobilistiche coinvolte sull’adeguatezza e la trasparenza delle informazioni fornite ai consumatori, sull'autonomia di percorrenza chilometrica dei veicoli elettrici, sulla perdita di capacità delle batterie e sulle limitazioni della garanzia convenzionale sulle batterie.
Parte del procedimento è anche Altroconsumo che aveva inviato all'Autorità i risultati dei test sulle principali auto elettriche sul mercato, con una serie di analisi anche sulle prestazioni della batteria.
Le auto elettriche testate per voi
Più trasparenza per i consumatori
Gli impegni delle case automobilistiche
Stellantis Europe S.p.A.
BYD Industria Italia srl
BYD si impegna ad adottare un programma strutturato di formazione obbligatoria rivolto al personale maggiormente coinvolto nelle attività di comunicazione, marketing e assistenza clienti per prevenire il rischio di pratiche commerciali scorrette.
Tesla Italy srl
Volkswagen
Autonomia dichiarata e autonomia reale: il nodo delle informazioni
Uno degli aspetti centrali delle istruttorie ora chiuse riguarda la trasparenza sull'autonomia di percorrenza dichiarata per i veicoli elettrici. Secondo l’Antitrust, le aziende avrebbero fornito indicazioni generiche e talvolta contraddittorie sui loro siti web, senza specificare chiaramente quali fattori incidano sull’autonomia effettiva.
Tra i principali fattori che influenzano l’autonomia reale di un’auto elettrica ci sono:
- lo stile di guida: accelerazioni brusche e alte velocità incidono negativamente sulla durata della carica;
- le condizioni climatiche: temperature estreme possono ridurre la capacità della batteria;
- l’uso del climatizzatore o del riscaldamento: influiscono significativamente sul consumo energetico;
- la tipologia di percorso: la guida urbana e la rigenerazione dell’energia in frenata possono migliorare l’autonomia, mentre l’autostrada tende a ridurla.
L’assenza di indicazioni precise in merito può portare i consumatori a prendere decisioni basate su dati teorici, che però non sono rappresentativi dell’esperienza d’uso quotidiana.
Autonomia batterie, il confronto con i risultati dei nostri test
Nella tabella qui sopra abbiamo selezionato tra sessanta modelli quelli con una differenza di oltre 100 km tra l'autonomia massima dichiarata e quella emersa dai nostri test. Test che esaminano la vettura in ogni dettaglio e prendono in esame i consumi, le prestazioni, i giudizi degli esperti sul comfort di guida e sul comportamento su strada, senza dimenticare le verifiche dei sistemi di sicurezza passiva e attiva.
