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Auto elettriche o tradizionali: quali impattano di più sull’ambiente? Le prove con Green NCAP

Le automobili inquinano sempre, ma non tutte allo stesso modo. Quella elettrica è più sostenibile dell’auto convenzionale a diesel o a benzina. Ma quanto? Lo rivela l’analisi dell’impronta ecologica lungo il ciclo di vita, alla base del progetto Green NCAP cui abbiamo partecipato.

  • di
  • Beba Minna
14 luglio 2022
  • di
  • Beba Minna
icona di auto sopra la foresta

La diversa tecnologia incide non poco sull’impronta ecologica del veicolo, dunque sulle emissioni rilasciate e sui consumi di energia. In collaborazione con la rete internazionnale di organizzazioni di consumatori di cui Altroconsumo fa parte, partecipiamo ai test Green NCAP, ovvero l’analisi dei veicoli da un punto di vista ambientale. Oltre 60 automobili elettriche, a benzina, diesel e ibride sono state sottoposte all’analisi del cosiddetto Lca (Life Cycle Assessment), ovvero lo studio dell’impatto di tutti i processi di produzione e di utilizzo del mezzo fino al suo fine vita.

Lca, ovvero il “ciclo di vita” dell’automobile

Dalla culla alla tomba, l’automobile viene valutata per la sua impronta ecologica sul pianeta. Il ciclo di vita di un’auto spazia dall’estrazione e trasporto delle materie prime che servono a produrla fino alla demolizione, allo smaltimento e al riciclo delle componenti. In particolare, viene studiato l’impatto sul riscaldamento globale (cioè le emissioni di gas serra, come l’anidride carbonica) e il suo consumo di energia. I risultati dei test completi di Green NCAP sono pubblici e disponibili sul sito www.greenncap.com. Va detto che l’analisi del ciclo di vita di un’automobile non dipende esclusivamente dal modello in sé. Ad esempio l’Lca di un’auto elettrica è legata alle caratteristiche tecniche del veicolo, ma anche a come è prodotta l’energia elettrica con cui la si ricarica: in che percentuale proviene da fonti rinnovabili e in che percentuale da fonti fossili.

infografica LCA Life Cycle Assessment

Auto: modelli a confronto su emissioni e consumi

Le categorie di auto nel mercato europeo vengono indicate con le lettere dell’alfabeto: i modelli del test rientrano nel segmento B e C, si tratta cioè di utilitarie e di auto di media grandezza. Le vetture piccole sono quasi sempre migliori delle grandi, perché pesano di meno, consumano di meno e richiedono batterie più piccole. Se non si hanno esigenze particolari, acquistare un’auto di media o piccola dimensione è già un buon criterio di scelta ambientale. Nel test l’auto elettrica impatta molto meno sulle emissioni di gas serra lungo l’intero ciclo di vita: circa il 30 per cento in meno degli altri mezzi. Invece, rispetto all’utilizzo totale di energia non è così competitiva, anche se resta il tipo di veicolo migliore; il punto di forza delle auto elettriche rispetto a quelle tradizionali è infatti l’alimentazione con energia proveniente da fonti rinnovabili. Anche se il consumo di energia totale nell’intera vita del veicolo è più o meno lo stesso, c’è il grande vantaggio che una buona parte di questa non proviene da fonti fossili, come avviene per le auto a benzina o diesel. Il maggior ricorso a un’energia pulita permette di ridurre le emissioni di anidride carbonica e degli altri gas a effetto serra.

Nell'articolo completo, abbiamo stilato una tabella con il confronto in termini di consumi di energia e di emissioni di gas serra dei vari modelli di auto in base alla loro motorizzazione, frutto dei risultati delle prove Green NCAP. 

Prove su strada: la differenza è nello stile di guida

Il punto di forza del test Green NCAP è che prevede anche prove di guida su strada molto realistiche, a differenza dei tradizionali test di omologazione delle auto, che risultano spesso teorici perché realizzati solo tra le mura del laboratorio. Nelle prove di impatto ambientale in strada si nota come lo stile di guida incida fortemente sui consumi di carburante e di energia della vettura. La differenza si nota molto soprattutto nelle auto ibride ricaricabili, cioè quelle in cui la batteria può essere ricaricata come quella di un’auto elettrica. Il risultato del test Lca dipende molto da come le si utilizza: ricaricandole spesso e viaggiando in modalità elettrica i consumi sono contenuti, mentre se non le si ricarica e si passa al motore a combustione lo scenario di consumi cambia del tutto. Per le auto tradizionali la combustione del carburante durante la guida è la fase più responsabile dell’impatto ambientale. Per quanto riguarda le auto elettriche, invece, la fase dell’Lca che impatta di più sull’ambiente è quella della produzione, in particolare delle batterie e del loro smaltimento a fine vita.

 

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