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Rc auto in Italia troppi aumenti

09 giugno 2010

09 giugno 2010

Nella sua relazione annuale, l’Isvap ha messo in evidenza come il premio medio della Rc auto in Italia sia praticamente il doppio rispetto alla Germania, Francia e Spagna. E nel periodo 2002 – 2009 l’aumento è stato 17,9% contro il 7,1% della media europea. 

Nella sua relazione annuale, l’Isvap (istituto di vigilanza sulle assicurazioni) ha messo in evidenza come il premio medio della Rc auto in Italia sia praticamente il doppio rispetto alla Germania, Francia e Spagna. E nel periodo 2002 – 2009 l’aumento è stato 17,9% contro il 7,1% della media europea. 

Le nostre analisi confermano
Altroconsumo non può che confermare questo trend: su quattro profili che vengono costantemente monitorati (neopatentato, ventottenne in classe 6, trentacinquenne in classe 4 e quarantenne in classe 1) nel 2009 i premi medi sono aumentati in tutte le 4 città in esame (Milano, Roma, Napoli e Palermo) e per tutti i profili ben al di sopra del tasso di inflazione.
Anche il trend per il 2010 non è confortante: il neopatentato da gennaio ad aprile ha visto il premio medio aumentare dal 4,71% di Roma al 6,99% di Napoli, con i premi in valore assoluto che si aggirano intorno ai 4.100 euro nel capoluogo campano.
Anche i guidatori più virtuosi hanno dei problemi al sud: mentre a Roma e Milano i premi tengono, a Palermo il ventottenne ha visto un aumento del 4,49% con il premio medio che si aggira intorno a 800 euro. A Napoli la situazione ricalca quella del capoluogo siciliano: l’aumento si attesta sul 4,65%, ma il premio medio è ancora più elevato e supera i 1300 euro.
Sono solo alcune esempi, ma gli aumenti riguardano anche altri profili.

Il problema delle compagnie fantasma
L’istituto di vigilanza si è poi occupato del problema di chi non rispetta l’obbligo di assicurarsi e di quello delle compagnie fantasma, quelle non autorizzate: in entrambi i casi non si ottempera all’obbligo assicurativo, con tutti i rischi annessi e connessi (sanzione fino a 3.119 euro e rischio di sequestro del veicolo). A nostro avviso le due situazioni andrebbero però trattate in maniera diversa. Un conto è non assicurarsi per propria scelta, diverso il caso di chi incappa in una compagnia fantasma: qui il consumatore è una vittima inconsapevole di una truffa e quindi le sanzioni previste ci paiono spropositate. Per questo motivo auspichiamo anche un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine e una maggiore diffusione dell’informazione. Detto questo, non crediamo che gli incrementi tariffari siano imputabili solo a questo fenomeno: ricordiamo infatti che è dalla 1994 – anno della liberalizzazione del mercato – che i premi hanno cominciato a salire in maniera consistente.

Premi Rc auto: andamento Gennaio10 - Aprile10

18enne in classe 14, auto benzina cilindrata 1.3 (15 CV),
massimale bipartito (2.500.000 euro per danni a persone + 500.000 euro per danni a cose)
  gen-10 apr-10 gen10-apr10
Milano 2118,36 2233,11 5,42%
Roma     2.694,25 2821,23 4,71%
Napoli     3.831,44 4099,36 6,99%
Palermo 2448,36 2601,33 6,25%


28enne in classe 6, auto benzina cilindrata 1.3 (15 CV),
massimale bipartito (2.500.000 euro per danni a persone + 500.000 euro per danni a cose)
  gen-10 apr-10 gen10-apr10
Milano 661,88 666,32 0,67%
Roma 849,32 859,31 1,18%
Napoli 1250,12 1308,28 4,65%
Palermo 769,23 803,74 4,49%


35enne in classe 4, auto benzina cilindrata 1.3 (15 CV),
massimale bipartito (2.500.000 euro per danni a persone + 500.000 euro per danni a cose)
  gen-10 apr-10 gen10-apr10
Milano 489,14 492,36 0,66%
Roma 628,02 638,88 1,73%
Napoli 941,20 998,96 6,14%
Palermo 570,88 602,13 5,47%


40enne in classe 1, auto benzina cilindrata 1.3 (15 CV),
massimale bipartito (2.500.000 euro per danni a persone + 500.000 euro per danni a cose)
  gen-10 apr-10 gen10-apr10
Milano 400,52 402,66 0,53%
Roma 510,03 515,36 1,05%
Napoli 760,18 804,69 5,86%
Palermo 461,03 479,03 3,90%


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