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Bollette del gas, da ottobre cambia il calcolo del prezzo per i clienti del mercato tutelato

Dal 1° ottobre cambia il metodo di aggiornamento della componente energia per le forniture gas del mercato tutelato. Stop alle quotazioni a termine del mercato all'ingrosso di Amsterdam (TTF), da questa data si utilizzerà la media dei prezzi effettivi del mercato all'ingrosso italiano (PSV). Per i clienti che sono ancora nel mercato di maggior tutela significa che la frequenza di aggiornamento del prezzo diventa mensile e non più trimestrale. Il gas costerà meno? Difficile dirlo. Ma se si dovessero approvare misure come il tetto al prezzo del gas, i benefici sarebbero visibili da subito. Da metà agosto sarà più facile valutare possibili alternative.

04 agosto 2022
Bollette del gas, cosa cambia dal 1° ottobre

Continuano a salire i prezzi all'ingrosso dell'energia, anche in seguito al conflitto in Ucraina. Così l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ha introdotto alcune novità che, a partire dall'autunno, garantiranno maggior tutela per i consumatori. 

Bollette del gas: cosa cambia dal 1° ottobre

In pratica dal 1° ottobre 2022 per le famiglie che sono ancora nel mercato di maggior tutela cambia il metodo di aggiornamento del prezzo della componente energia. Si tratta, cioè, della voce in bolletta relativa al puro consumo di gas. Non cambia nulla, invece, per le altre voci che compongono la bolletta: trasporto, accise, oneri di sistema e Iva (già ridotta al 5% in via straordinaria). L'Arera ha deciso che a partire da questa data non utilizzerà più le quotazioni a termine del mercato all'ingrosso olandese (utilizzato finora), ma la media dei prezzi effettivi del mercato all'ingrosso italiano: il PSV (il Punto di scambio virtuale) Questo significa anche che verrà aumentata la frequenza di aggiornamento del prezzo che diventa mensile e non più trimestrale come avvenuto finora. In questo modo sarà possibile intercettare immediatamente le eventuali iniziative nazionali ed europee di contenimento dei prezzi. Il nuovo metodo di calcolo sarà in vigore fino a gennaio 2023 (il limite previsto per la fine del mercato tutelato del gas), ma la data potrebbe slittare a seguito delle richieste dell'Autorità che ha chiesto un allineamento a quella di chiusura del mercato tutelato dell'energia elettrica, previsto per gennaio 2024. 

I venditori dovranno informare in maniera chiara

Da ottobre l'aggiornamento della componente materia prima del gas verrà quindi pubblicato sul sito dell'Autorità all'inizio di ogni mese successivo al mese di riferimento. Ma non è questa l'unica novità. Arera ha introdotto infatti anche obblighi specifici di trasparenza a carico dei venditori. Dal 1° ottobre, in caso di ricalcoli di prezzo rispetto a quanto precedentemente fatturato, dovranno informare il cliente in bolletta e spiegare, in maniera chiara e comprensibile, il motivo del ricalcolo e la modalità con cui sono stati determinati i prezzi in una sezione dedicata sul sito ufficiale. 

Nuovo metodo: pregi e difetti

Con il nuovo sistema di calcolo, di fatto si riducono le differenze tra i mercato tutelato e quello libero del gas. Quali vantaggi comporterà questa modifica? Il nuovo sistema di calcolo permette di sganciarsi dall'incertezza che, dall'inizio del conflitto tra Russia e Ucraina, influenza il mercato a termine olandese (quello di riferimento finora), con conseguenze economiche importanti per tutti i consumatori, per esempio sulla poca stabilità nei prezzi del gas. C'è di più: se dovesse essere effettivamente approvato il tetto al prezzo del gas di cui si parla da tempo, i benefici del calo dei prezzi verrebbero registrati nelle bollette dei consumatori molto rapidamente. D'altro canto, però, chi è nel mercato tutelato si dovrà abiturare in fretta a non poter contare su un prezzo che rimane costante di trimestre in trimestre, così com'è avvenuto fino a oggi. L'Autorità ha inoltre attivato un tavolo di lavoro emergenziale che coinvolge le associazioni dei consumatori per definire ulteriori forme di comunicazione e informazione affinché il processo sia il più efficace e trasparente possibile. Noi di Altroconsumo siamo pronti a fare la nostra parte per il bene dei consumatori.

Confronta le offerte in vista dell'inverno

La cosa migliore da fare è conoscere le tariffe dei fornitori di energia per capire in che modo potranno evolversi in autunno. Già dalla seconda metà di agosto puoi cominciare a monitorare le offerte sul nostro comparatore delle tariffe di luce e gas e valutare le alternative migliori in base al tuo profilo di consumo in vista dell'inverno. 

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Un appello alle istituzioni per dire no al caro bolletta

Quello del caro bolletta è un problema che, ormai da mesi, continua a gravare sui consumatori e che necessita di interventi strutturali e non di misure temporanee. Per questo prosegue la raccolta firme per la nostra petizione per chiedere alle istituzioni di abbassare in modo permanente l'Iva sul gas, di eliminare per sempre dalla bolletta tutti i costi aggiuntivi e di vigilare in maniera sistematica sugli aumenti. Unisciti all'appello: firma la petizione