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Lavastovoglie risparmia fino all'80 per centro di acqua

07 settembre 2012

07 settembre 2012

Il consumo medio italiano di acqua potabile di una famiglia di 3-4 persone è poco meno di 200 m3. Quasi la metà viene utilizzata in cucina e, la maggior parte di questa, serve per lavare i piatti. In Europa gli italiani si distinguono negativamente per la quantità di acqua utilizzata in cucina: più del doppio di un tedesco. Come se non bastasse, siamo anche il paese in Europa che compra più acqua in bottiglia.

Lavare i piatti sotto l'acqua corrente fa consumare fino al 70% di acqua in più
Secondo una recente indagine, circa il 35% degli europei usa la lavastoviglie, gli altri non la comprano per motivi economici o perché ci sono poche persone in casa. Ma i consumi di acqua per lavare i piatti sono maggiori, in proporzione, per single e coppie rispetto alle famiglie più numerose. In questo caso, quindi, sarebbe preferibile acquistare una lavastoviglie, ma più piccola cioè con un numero di coperti inferiore, in modo da usarla comunque a pieno carico. Una persona su tre lava i piatti a mano utilizzando l’acqua corrente: questo metodo comporta uno spreco di acqua superiore anche del 70% rispetto a riempire la bacinella o il lavello. A tal proposito può essere molto utile anche l’installazione di un riduttore di flusso al rubinetto del lavandino della cucina, che riduce la quantità di acqua fino al 50%.

Risparmio che arriva all'80% con una lavastoviglie di classe A
Le persone che utilizzano la lavastoviglie dicono di farlo per risparmiare tempo, ma quasi la metà è convinta di risparmiare anche acqua e energia. Hanno ragione: utilizzando una lavastoviglie di classe A o superiore si può risparmiare fino all’80% di acqua rispetto al lavaggio a mano sotto acqua corrente. Anche passare ad un modello più efficiente riduce i consumi: mediamente una di classe A o superiore utilizza meno del 50% di acqua rispetto ad una non di classe A.

Per rimuovere i residui di cibo utilizza i tovaglioli di carta usati
Una delle abitudini negative che emerge dall’inchiesta europea è un’usanza tutta italiana di sciacquare le stoviglie sotto l’acqua prima di mettterle in lavastoviglie: uno spreco di acqua potabile. Per rimuovere i residui di cibo dal piatto usate una posata o i tovaglioli di carta già usati per il pasto. Ricordatevi inoltre di usare sempre la lavastoviglie a pieno carico. Risparmiare acqua non è solo rispetto per l’ambiente e senso civico, ma può anche rappresentare una fonte di risparmio economico, in modo particolare per l’acqua di lavaggio dei piatti che deve essere scaldata.


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