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customer service imbarazzante
e' da piu' di una settimana che sto contattando la sede di Vakmadrera per comunicare il mio nuovo iban e nessuno mi richiama.. imbarazzante e' dire poco.. mai visto un customer service cosi nullo. 6 chiamate ho fatto 1 mail inviata presumo ch eda parte mia ci sia interesse di comunicarvi il mio iban..NO?? la cosa comica e' che poi chiedete, piu' volte!!, a chi compra la macchina, di mettere buone recensioni.. avete un cliente che spende il suo tempo libero per chiamrvi e sentirsi dire sempre le stesse cose... "ho scritto e la chiameranno al piu' presto".. io forse una lezione (se non di piu') la farei su quanto e' importante il cliente.. FORSE.. "Mettere il cliente al centro (customer centricity) significa orientare tutte le decisioni, i processi e la cultura aziendale per generare valore per l'utente, superando il semplice servizio di assistenza per anticiparne i bisogni e garantire un'esperienza di acquisto e utilizzo senza attriti"
Difformità tra configurazione e veicolo consegnato
Spett. Gruppo Autotorino In data 5 marzo 2026 ho acquistato presso la Vostra concessionaria una Mercedes GLE 350de con targa GJ437GE , ritirata il 21 aprile 2026. Prima dell’acquisto mi è stata trasmessa la configurazione del veicolo, confermata anche tramite VIN, nella quale risultavano presenti KEYLESS-GO, Hands-Free Access e ricarica wireless. Dopo la consegna ho però verificato che tali dotazioni non erano presenti sul veicolo consegnato, nonostante fossero state determinanti nella mia decisione di acquisto. Ho inoltre riscontrato altri difetti già presenti al momento della consegna, prontamente segnalati alla concessionaria. Ho contattato ripetutamente il venditore, la concessionaria e il Customer Care tramite email, WhatsApp e visite in sede. Mi è stata anche proposta la sostituzione del veicolo, ma la prima proposta non risolveva il problema in quanto presentava dotazioni inferiori rispetto alla mia vettura. Successivamente mi è stato promesso l’invio di ulteriori proposte, ma ad oggi non ho più ricevuto alcun aggiornamento né una soluzione definitiva. Con la presente chiedo una soluzione concreta e definitiva alla controversia entro 15 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di un riscontro, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti.
TAGLIANDO TOYOTA - condotta commerciale scorrett
Desidero segnalare la pessima condotta commerciale della filiale Autotorino di Milano (Viale Ortles), dove lo scorso 5 giugno 2026ho effettuato il tagliando alla mia Toyota Corolla. Premetto che la Toyota prevede, ad anni alternati, un tagliando Major (molto costoso) e uno Minor (meno costoso). Il precedente tagliando Major era stato eseguito dalla stessa Autotorino lo scorso anno, quindi avrei dovuto fare quest'anno il Minor. Mi sono quindi presentato all'appuntamento in officina con la stampa ufficiale dal portale Toyota con la scheda della mia vettura, con tanto di numero targa e modello, che prevedeva per quest'anno un tagliando "Minor" (quello intermedio, come ho precisato prima, è decisamente più economico). Nonostante questo, l'accettatore ha insistito rigidamente nel volermi imporre a tutti i costi nuovamente un tagliando "Major" da ben 687,00 € (sarebbe dovuto essere molto di più, ma ho fatto escludere a mio discapito i filtri abitacolo), che solo dopo ho scoperto includeva la sostituzione delle candele. Alle mie obiezioni ha risposto facendomi capire che, se avessi rifiutato, avrei perso le garanzie ufficiali sulla vettura; infatti faccio sempre (a pagamento extra) anche il check sulle batterie per mantenere la garanzia anche su quelle. Così da lui intimorito sulle conseguenze, ho dovuto cedere. Solo a casa, analizzando i documenti, ho scoperto i dettagli di quello che ritengo un vero e proprio "abuso commerciale": - Le Candele cambiate in anticipo: Mi hanno sostituito 4 candele all'iridio a soli 64.000 km (la scadenza reale è a 90.000). Facendo io meno di 8.000 km all'anno, erano praticamente nuove. Ho chiesto conferma anche a un'officina concorrente (Autonord), che mi ha confermato l'assurdità tecnica dell'intervento: potevano durare tranquillamente altri due anni. - Addebiti nascosti: In fattura mi sono trovato due additivi per la benzina inseriti senza che io avessi chiesto o autorizzato nulla. - Lavori ignorati: Avevo chiesto espressamente l'attivazione della chiusura automatica dei vetri al bloccaggio dell'auto. Mi era stato detto "nessun problema", ma non è stato fatto nulla. - Controlli di sicurezza dubbi: L'anno scorso la stessa officina mi aveva segnalato una perdita di grasso al tirante della barra stabilizzatrice facendomi un preventivo abbastanza alto ma avevamo concordato di rivedere al prossimo controlo visto che non era particolarmente urgente ma di questo problema non è stato segnalato alcunchè e alla riconsegna mi dicono che è "tutto ok". Viene da chiedersi se i controlli di sicurezza per cui ho pagato la manodopera siano stati fatti sul ponte o solo compilati a tavolino. A condire questa pessima gestione c'è un comportamento inaccettabile sui documenti fiscali: a distanza di una settimana dall'intervento e dal mio pagamento, l'officina non mi ha ancora rilasciato la fattura accampando scuse su "problemi interni", ignorando sia una mia recensione negativa sia il mio sollecito telefonico. Questa tendenza a monetizzare su tutto non è purtroppo un caso isolato con Autotorino: già l'anno scorso mi fecero pagare il cambio del portatarga per rimuovere il logo del vecchio concessionario, costringendomi a sborsare soldi di tasca mia per fare pubblicità itinerante al loro marchio, quando pensavo ingenuamente di fare a LORO un favore di immagine. Ho già inviato una formale PEC di reclamo alla Direzione Generale e chiamato per avere la fatura ma ancora nulla. Tramite Altroconsumo chiedo che Autotorino provveda allo storno e al rimborso della differenza economica (quantificabile in un indennizzo/buono di almeno 400€), all'invio immediato della fattura e alla risoluzione a loro spese delle pendenze rimaste aperte (attivazione cristalli e reale verifica della barra stabilizzatrice). Grazie
Segnalazione esperienza cliente Mercedes-Benz e gestione contratto con maxirata finale
Spett.le Altroconsumo, desidero sottoporre alla vostra attenzione la mia esperienza come cliente Mercedes-Benz, al fine di ottenere un vostro parere e verificare se il comportamento commerciale che ho riscontrato possa ritenersi corretto e trasparente nei confronti del consumatore. Nel corso degli anni ho sottoscritto cinque contratti Mercedes-Benz, mantenendo sempre un rapporto di fiducia con il marchio e con la rete ufficiale. L’ultimo veicolo acquistato è stato una Mercedes EQB 250+ Sport del 2023, per un valore complessivo di circa 61.000 euro. Al momento della sottoscrizione del contratto avevo manifestato le mie preoccupazioni riguardo all’importo della maxirata finale e alla futura tenuta del valore del veicolo. In tale occasione mi erano state fornite rassicurazioni sul fatto che il valore residuo dell’auto sarebbe rimasto coerente nel tempo e che non avrei dovuto affrontare una svalutazione particolarmente penalizzante alla scadenza del contratto. Alla scadenza, tuttavia, mi sono trovato in una situazione completamente diversa da quella che mi aspettavo sulla base delle informazioni ricevute. Nel corso delle trattative per la chiusura o il rinnovo del contratto ho ricevuto valutazioni molto differenti del medesimo veicolo, variabili a seconda dell’interlocutore e della soluzione proposta. In alcuni casi le valutazioni risultavano notevolmente inferiori, mentre in altri casi aumentavano sensibilmente qualora fossi stato disponibile a sottoscrivere un nuovo contratto di finanziamento. Questa circostanza mi ha lasciato fortemente perplesso, poiché ho avuto la sensazione che il valore attribuito al veicolo non fosse sempre legato esclusivamente alle sue caratteristiche oggettive e al mercato, ma anche alla convenienza dell’operazione commerciale proposta. Pur comprendendo perfettamente che il mercato delle auto elettriche abbia subito una svalutazione importante negli ultimi anni, la mia contestazione non riguarda la normale perdita di valore del veicolo, bensì il modo in cui la situazione è stata gestita e rappresentata al cliente. Inoltre, nonostante il rapporto consolidato con il marchio e i numerosi contratti sottoscritti nel tempo, non ho percepito un concreto supporto nella ricerca di una soluzione sostenibile e trasparente. La mia delusione riguarda soprattutto il venir meno del rapporto di fiducia costruito negli anni. Vi chiedo pertanto se, alla luce di quanto descritto, riteniate opportuno approfondire la vicenda o fornirmi un parere in merito alla correttezza delle informazioni e delle pratiche commerciali adottate nel mio caso. Ringraziandovi per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Gabriele Maddaluno Telefono: 3403887071 Email: ostellain@hotmail.it
BMW Z4: Violazione Art. 135-bis Codice Consumo - Mancato ripristino conformità e sicurezza dopo 90 g
Il sottoscritto espone quanto segue in merito al veicolo BMW Z4 (Targa: FA629SY), acquistato presso la concessionaria Autotorino. A distanza di quasi 90 giorni dalla consegna, il veicolo presenta gravi vizi di conformità e sicurezza (malfunzionamento fari anteriori, assenza totale di riscaldamento nell’abitacolo e rumorosità anomala del tetto) che ne limitano drasticamente l'uso e la sicurezza stradale. Nonostante le ripetute segnalazioni via PEC e l'apertura di un ticket presso il Customer Care BMW Italia, la concessionaria e la casa madre hanno messo in atto un sistematico rimpallo di responsabilità tra le sedi di Parma e Cremona, senza mai procedere al ripristino della conformità in un termine congruo. In particolare, denuncio la violazione dell'Art. 135-bis del Codice del Consumo, poiché: Il tempo per la riparazione ha ampiamente superato ogni limite di ragionevolezza (3 mesi). Mi è stata negata l'auto sostitutiva gratuita, configurando un 'notevole inconveniente' ai sensi di legge, aggravato dal fatto che il veicolo è affetto da difetti di sicurezza. A nulla è servita una diffida legale inviata dal mio avvocato in data 27/03/2026, alla quale le controparti non hanno fornito alcun riscontro, persistendo in un silenzio inadempiente. Si segnala che la vicenda è già stata oggetto di segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) - Prot. W00144819 . Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché: Venga intimata l'immediata riparazione del veicolo a spese del venditore; Venga fornita una vettura sostitutiva gratuita per l'intera durata dell'intervento; In subordine, in caso di ulteriore inerzia, si proceda con la RIDUZIONE DEL PREZZO per grave inadempimento."
Reclamo per difetto di conformità e negata assistenza in garanzia – Mercedes-Benz EQB
Italia), con la presente intendo segnalare un grave disservizio relativo alla gestione della garanzia legale di conformità su una vettura Mercedes-Benz EQB, acquistata presso la filiale di Moncalieri in data dicembre 2025 (meno di 6 mesi fa) con certificazione "Certified" (pari al nuovo). I FATTI: A soli 4 mesi dall'acquisto, la vettura ha manifestato diverse problematiche: 1. Cedimento meccanico: Sostituzione delle biellette delle sospensioni (intervento riconosciuto in garanzia). 2. Malfunzionamento sistemi ADAS: Il radar anticollisione (Distance Pilot DISTRONIC) ha iniziato a generare pericolosi "falsi positivi" (segnalazioni di ostacoli inesistenti in frenata/accelerazione), rendendo la guida insicura. IL DISSERVIZIO: A seguito di ispezione, l'officina ha riscontrato una crepa sulla stella centrale (che protegge il radar). Nonostante l'assenza totale di segni d'impatto radiale, ammaccature sul paraurti o sulla cornice cromata (come da documentazione fotografica in mio possesso), l'officina rifiuta l'intervento in garanzia adducendo un presunto urto esterno non dimostrato. Mi è stato presentato un preventivo di € 488,66. MOTIVAZIONI GIURIDICHE (Codice del Consumo): Ai sensi degli Art. 135-bis e segg. del Codice del Consumo, trattandosi di un difetto manifestatosi entro i primi 6 mesi dalla consegna, sussiste la presunzione di conformità. Spetta al venditore l'onere della prova: dimostrare in modo inoppugnabile che il danno derivi da un uso improprio del consumatore. Un "segno" millimetrico sul portatarga o sulla plastica flessibile non può tecnicamente giustificare la rottura di un componente rigido e protetto come la stella-radar. Inoltre, il malfunzionamento di un dispositivo di sicurezza ADAS su un'auto "pari al nuovo" rappresenta un grave vizio di conformità. RICHIESTA: Chiedo il ripristino immediato e gratuito del componente e la ricalibrazione del sistema radar in regime di Garanzia Legale di Conformità. In mancanza di un riscontro positivo entro 7 giorni, mi riservo di procedere per vie legali e di informare le autorità competenti per la tutela del consumatore. Distinti saluti,
Problema con macchina dopo 2 settimane dal acquisto
Mi chiamo Braescu Ionela e il 15 maggio 2025 ho acquistato una macchina da Autotorino Vigevano. A distanza di due settimane dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, si era accesa una spia dal motore Il 03 giugno mi sono recato presso il vostro negozio/vi ho chiamato per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia e vi ho consegnato a tal scopo il prodotto il giorno dopo. Nonostante i numerosi solleciti, finora ( 24 aprile 2026) il guasto non è stato riparato In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Macchina difettosa
Con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito all’insostenibile situazione relativa alla mia autovettura Jeep Avenger acquistata nuova in data 18/06/2024. Nonostante il veicolo abbia meno di due anni di vita, si è verificato l’ennesimo grave malfunzionamento (il quarto dall'acquisto), riconducibile inequivocabilmente a palesi difetti di produzione. Attualmente, l’auto è ferma presso l’ officina di riferimento del gruppo a Gazzada (VA) da un mese e mezzo e, ad oggi, non ho ricevuto alcuna tempistica certa per la riconsegna, né mi è stata fornita un’auto sostitutiva. Tale inadempienza mi sta causando gravissimi disagi professionali e personali, costringendomi a una gestione della mobilità lavorativa complessa e onerosa di cui voglio chiedere conto. Considerato che: Il ripetersi di guasti critici in un arco temporale così breve mina totalmente la mia fiducia nell'affidabilità del mezzo; Ritengo il veicolo non sicuro per la circolazione stradale e per l'incolumità mia e di terzi; Sebbene gli interventi siano stati finora coperti da garanzia, è inaccettabile che i costi e i disagi derivanti da vostri difetti strutturali debbano ricadere sulla mia attività lavorativa e sulla mia serenità. Tutto ciò premesso, voglio Risolvere il contratto d'acquisto e rendere immediatamente il veicolo, in quanto non conforme agli standard di sicurezza e affidabilità promessi e Richiedere il risarcimento integrale dei danni subiti per il fermo tecnico e per la mancata fornitura di un mezzo sostitutivo idoneo. Attendo un vostro riscontro e supporto visto il danno che questa situazione mi sta creando. Cordiali saluti Lisa Squizzato
mancata consegna vettura usata
Mini Countryman 1.5 Cooper SE Hype all4 auto acquistata il 28 Febbraio e non ancora consegnata
Mancata consegna - richiesta di risarcimento
Spett. Gruppo Autotorino In data 19.04.2025 ho acquistato presso il Vostro concessionario Hyundai Varese in Viale Belforte, 2, 21100 Varese l'autovettura Hyundai Inster 49 KWH XCLASS+TP+AP corrispondendo a titolo di caparra la somma di 500.00 € Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta orientativamente entro il 25.08.2025 Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto l'auto. PREMESSO CHE: - alla data odierna (18 marzo 2026) il veicolo non è stato consegnato; - il ritardo risulta grave e ingiustificato; - ai sensi del Codice del Consumo, il sottoscritto ha pieno diritto alla risoluzione del contratto per inadempimento del venditore; - in forza di tale inadempimento il sottoscritto ha altresì perso la possibilità di usufruire di incentivo regionale, legato alla rottamazione del veicolo di questo acquirente, del valore di 3.500.00 € come disposto in sede contrattuale tale ecobonus sarebbe stato valido se la vettura nuova fosse stata immatricolata e consegnata, e vettura usata rottamata, entro 210gg dalla stipula del contratto. (19.04.2025 - 15.11.2025); TUTTO CIO' PREMESSO COMUNICA - di aver formalmente esercitato il diritto di risoluzione del contratto in data 3 febbraio 2026, mediate comunicazione intercorsa con Vostro incaricato (E.C); - di aver contestualmente fornito le coordinate IBAN necessarie per l'esecuzione del rimborso; - di aver successivamente sollecitato il pagamento in data 25.02.2026 senza ottenere alcun riscontro; - che, nonostante quanto sopra, ad oggi nessuna somma è stata restituita, configurandosi pertanto un ulteriore inadempimento da parte della vostra società; -di voler ribadire, con la presente, la già intervenuta risoluzione contrattuale per fatto e colpa esclusiva del venditore; E CONTESUTALMENTE VI COSTITUISCE IN MORA ai sensi e per gli effetti dell'art 1219 c.c intimandoVI di provvedere entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente al pagamento delle seguenti somme: - 500.00 € a titolo di restituzione dell'acconto versato; - 3.500.00 € a titolo di risarcimento del danno da perdita di incentivo regionale; per un totale di 4.00.00 €, oltre interessi legali maturati e maturandi. Si precisa che sin d'ora che il mancato integrale pagamento entro il termine sopra indicato comporterà senza ulteriore avviso: - Il ricorso all'Autorità Giudiziaria competente per il recupero del credito; - la richiesta di emissione di decreto ingiuntivo; - l'aggravo di ulteriori somme a Vostro carico per spese legali, interessi e competenze professionali. La presente vale altresì quale formale diffida ad adempiere. Distinti saluti. 18.03.2026, Varese G.R.A
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