Bacheca dei reclami
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contestazione richiesta di pagamento pratica N. 005-332-000-551 Targa DV217RM
Spettabile Park Depot SRL Oggetto: contestazione richiesta di pagamento per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 16/01/2026 in Via Rubicone 29, 20161 Milano. Con la presente intendo contestare formalmente la richiesta di pagamento pratica N. 005-332-000-551 Targa DV217RM per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio di cui all'oggetto pervenutami tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: - Impossibilità di sapere che era stato sottoscritto un contratto: se usufruisco di un servizio ne accetto implicitamente i termini, ma a condizione di esserne prima messa a conoscenza, cosa che in questo caso non è avvenuta. L'ingresso al parcheggio era aperto, non c’era alcun pulsante per ricevere un ticket, né c'erano barriere all'uscita. Non esiste un documento ufficiale che certifichi inequivocabilmente l'entrata e l'uscita dell'auto in oggetto. - Segnaletica inadeguata: i cartelli che informano del fatto che si tratta di una sosta a pagamento dopo un tempo limite non avevano adeguata visibilità. Il problema non è pagare il parcheggio, è sapere con certezza che quel parcheggio è a pagamento e quali sono le tariffe orarie, segnalazione che in questo caso era decisamente carente se non quasi inesistente. Altrimenti entrando nel parcheggio ce ne saremmo accorti. - Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la targa dell'auto (intestata a mio marito) per rintracciare il nome e l'indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte nostra, ma mi risulta che siate una società privata e non abbiate l'autorizzazione per procedere in tale senso. - Irregolarità della Notifica: la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, in quanto le contravvenzioni devono essere inviate a mezzo raccomandata A/R o posta certificata, inoltre mancava adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui non non siamo stati messi a conoscenza. - Richiesta Illegittima: la richiesta non è una multa amministrativa ma una penale contrattuale illegittima. Parkdepot è una società privata non autorizzata ad elevare multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. - Richiesta vessatoria e regole di utilizzo opache, 54 euro per due ore di parcheggio sono una cifra fuori dalla realtà, frutto di quella che ritengo essere una pratica commerciale altamente scorretta. Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei dati personali di mio marito Cupis Luigi trattati per tale finalità senza il consenso dell'interessato. Distinti saluti Patrizia Musiu
CONTESTAZIONE RICHIESTA DI PAGAMENTO PARK DEPOT
Spettabile Park Depot SRL Oggetto: Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 002-953-002-547 Targa BJ334SD per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 30.12.2025 in Piazzale Siena 5, 20147 Milano. Con la presente la sottoscritta Sandra Capozzi intende contestare formalmente la richiesta di pagamento pratica N. 002-953-002-547 Targa BJ334SD per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 30.12.2025 in Piazzale Siena, 5 20147 Milano (MI) datata 30.12.2025 pervenutami tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: - Mancanza di Consenso Contrattuale dal momento che non ho firmato alcun contratto, non c’era alcuna sbarra all’ingresso del parcheggio né alcun pulsante per ricevere un ticket. Entrare nel parcheggio non equivale ad accettare esplicitamente condizioni contrattuali specialmente in aree di pertinenze di attività commerciali con parcheggi gratuiti. La validità del contratto dipende dalla chiara accettazione delle condizioni da parte dell’utente (con sbarra e pulsante) non solo tramite cartelli poco visibili. - Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la mia targa per rintracciare il mio nome e indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte mia. - Assenza di Segnaletica Adeguata: non c'era cartellonistica chiara e visibile all'ingresso (es. sbarre, orari, costi) che indicasse le condizioni di utilizzo e le relative sanzioni, violando il Codice del Consumo e che quelli presenti sono in contraddizione (come da allegata documentazione fotografica), a dimostrazione della inadeguatezza della segnaletica esposta, con la somma riportata nella contestazione. - Irregolarità della Notifica: la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata, e che le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui io non ero a conoscenza dell'eventuale esistenza. - Richiesta Illegittima: la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. Parkdepot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. - Richiesta altamente vessatoria e poco trasparente, il costo orario è molto più alto rispetto a quello di mercato il che rende il contratto nullo e truffatorio. Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità. Distinti saluti Sandra Capozzi
Pagamento parcheggio
Buongiorno, Mi è arrivata (via posta quindi no raccomandata) una violazione da parte di Parkdepot, ed in qualità di intestatario del veicolo in questione, con la presente intende presentare formale reclamo avverso la penale contrattuale di € 40,00 relativa alla pratica n. 003-726-001-086, riferita alla presunta violazione del 06/01/2026 presso il parcheggio di Via Fagnano Olona (ang. Bellaria) 2, Busto Arsizio. Il reclamo si fonda sui seguenti motivi sostanziali: 1. Assenza di un sistema oggettivo di rilevazione della sosta All’ingresso dell’area di parcheggio non è presente alcuna colonnina con emissione di ticket, né altro dispositivo che consenta di determinare con certezza l’orario di ingresso e di uscita del veicolo. In assenza di un sistema automatico e certificabile, non risulta possibile accertare in modo oggettivo e inequivocabile la durata effettiva della sosta, né per l’utente né per il gestore. 2. Area di parcheggio non delimitata e priva di controllo degli accessi L’area risulta non chiaramente delimitata e la sbarra di ingresso è costantemente aperta, circostanza che non consente all’utente di percepire con immediatezza l’inizio di un’area soggetta a condizioni contrattuali specifiche, né il momento esatto di avvio della sosta. Tale configurazione genera ambiguità sull’effettiva instaurazione del rapporto contrattuale e sull’inizio del computo temporale. Alla luce di quanto sopra, si contesta la validità della penale richiesta, in quanto fondata su una presunta durata della sosta non supportata da strumenti di rilevazione certi, trasparenti e verificabili dall’utente, come richiesto dai principi di correttezza e buona fede contrattuale. Con la presente si chiede pertanto l’annullamento della penale contrattuale e l’archiviazione della pratica in oggetto. In attesa di un Vostro riscontro scritto.
Penale parcheggio ParkDepot
Ho ricevuto una lettera dall'azienda Parkdepot Srl che mi contesta una penale contrattuale di euro 40,00 per aver sostato in un'area di parcheggio per più di 90 minuti, violando le "condizioni contrattuali di Parkdepot SRL/GMBH, affisse all'ingresso e nell'area principale del suddetto parcheggio". Il parcheggio in questione è situato a Napoli in via G. Jannelli 190 e riservato ai clienti del supermercato EUROESSE. Contesto la penale recapitatami poichè: - la sosta è avvenuta il giorno 26/12/2025 giorno festivo e in chiusura del sopracitato supermercato, non creando alcun danno né al supermercato stesso ne ai clienti. - all'ingresso del parcheggio, situato in un'area non limitata da nessuna sbarra, non sarebbero chiaramente visibili le presunte condizioni contrattuali di Parkdepot, che quindi non potevano essere nemmeno implicitamente accettate dal consumatore. Ritengo che la richiesta economica nei miei confronti non sia legittima. Per di piu alla pagina indicata nella lettera inserendo i dati contestati vi è la sola immagine di uscita e non quella di entrata. Pertanto chiedo l'annullamento della sanzione n. 003-416-000-465 a me intestata e di conseguenza l’annullamento di tale provvedimento nei miei confronti.Diversamente mi rivolgerò al garante dei consumatori e al garante della Privacy sia per le motivazioni espresse in questa mail sia per capire come una società privata è risalita a dati sensibili. Se necessario intraprenderò azione legali nei confronti di Parkdepot Srl.
Contestazione richiesta di pagamento - Pratica n. 001-874-002-548
Spett.le Parkdepot Srl, Con riferimento alla richiesta di pagamento relativa alla pratica n. 001-874-002-548, riguardante il veicolo targato GW648WS, formulo formale contestazione con riserva di ogni diritto. In data 12.12.2025, in orario serale, ho utilizzato l’area di parcheggio del Carrefour sito in via Cristoforo Colombo 4, oggetto della richiesta di pagamento. Al momento dell’accesso l’area risultava priva di barriere, ticket o altri sistemi idonei a rendere chiaramente conoscibili le condizioni di utilizzo. Inoltre, la segnaletica presente non era adeguatamente illuminata né chiaramente visibile, circostanza che ha reso impossibile una conoscenza preventiva e consapevole delle eventuali condizioni contrattuali e delle penali applicate. In tali condizioni non può ritenersi validamente configurabile un contratto concluso per comportamento concludente, in assenza di un’adeguata informazione preventiva, in contrasto con i principi di trasparenza e informazione previsti dalla normativa a tutela del consumatore. Si evidenzia inoltre che la comunicazione di richiesta di pagamento è pervenuta tramite posta ordinaria in data 30.01.2026, quindi successivamente alla scadenza del termine di pagamento indicato (23.01.2026), modalità che non garantisce certezza legale della notifica né del decorso dei termini. Alla luce di quanto sopra, la richiesta economica è integralmente contestata e non riconosciuta, in quanto priva di adeguato fondamento giuridico. Si chiede pertanto l’annullamento della pratica e la cessazione di ogni ulteriore richiesta, con conferma scritta. Distinti saluti
Contestazione richiesta di pagamento per presunta violazione sosta – mancanza di chiarezza e pratica
In data successiva alla sosta del 22/10/2025 presso un parcheggio gestito dalla società Parkdepot, ho ricevuto una richiesta di pagamento pari a 40,00 euro per un presunto superamento del tempo massimo di sosta. Contesto integralmente tale richiesta in quanto: nel parcheggio non erano presenti sbarre di accesso né sistemi di rilascio di ticket che consentissero di verificare in modo oggettivo l’orario di ingresso e di uscita; la segnaletica relativa alle condizioni di utilizzo del parcheggio e alle eventuali penali risultava assente o comunque poco chiara e non adeguatamente visibile; la comunicazione ricevuta non fornisce informazioni dettagliate e verificabili sull’infrazione contestata. Come evidenziato anche da Altroconsumo in un recente articolo dedicato ai casi analoghi riguardanti Parkdepot, tali modalità configurano profili di scarsa trasparenza e possono integrare una pratica commerciale scorretta. Alla luce di quanto sopra, ritengo la richiesta di pagamento non dovuta e chiedo l’annullamento della stessa, riservandomi di tutelare i miei diritti presso le Autorità competenti. La presente segnalazione viene presentata anche ai fini di eventuale azione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Reclamo per penale contrattuale con Parkdepot
Buonasera, in data 4 febbraio ho ricevuto tre sanzioni pecuniarie da 54€ ciascuna dall'azienda Parkdepot per "violazione delle condizioni di parcheggio" in data 15/01, 16/01 e 22/01. Il parcheggio in questione è quello situato in viale Rubicone 29 a Milano, di proprietà del Mcdonald's, il quale ha installato le telecamere ad inizio gennaio, cosa che non aveva mai fatto prima e che mi ha indotto a non fare caso ai cartelli situati all'interno del parcheggio che spiegavano i "termini contrattuali" a cui l'azienda fa riferimento. Io comprendo il mio errore, infatti la prima delle tre multe l'ho già pagata, ma allo stesso tempo ritengo eccessivo l'importo richiesto in confronto al danno recato al proprietario del parcheggio, veramente minimo, il che mi porta a non ritenere corretto il pagamento delle contravvenzioni mancanti. Mi rivolgo alla piattaforma per sapere come procedere, le multe sarebbero da pagare entro il 19 febbraio.
"Multe Parkdepot"
Buonasera, con la presente contesto formalmente la richiesta di pagamento relativa alla presunta violazione delle condizioni di parcheggio avvenute in data 19-20-23/12/2023 presso il parcheggio sito in Via Bernardino Alimena 84, Roma, riferite ai casi n. 003-312-000-447, 003-312-000-458, 003-312-000-463 e al veicolo targato FF259JP. La richiesta di penale contrattuale risulta, a mio avviso, priva dei presupposti di legge e contrattuali, per le seguenti ragioni: l'utente non può essere vincolato a condizioni contrattuali non adeguatamente portate a conoscenza. Mancanza di accettazione del contratto poichè, non è stato sottoscritto alcun contratto né è stata fornita alcuna modalità esplicita di accettazione delle condizioni. L'ingresso in un parcheggio aperto al pubblico non può costituire accettazione tacita di clausole vessatorie, come confermato da vari Giudici di Pace. Assenza di strumenti idonei a monitorare la durata della sosta poichè, non erano presenti dispositivi, ticket o sistemi che permettessero all'utente di verificare il tempo di permanenza, rendendo il sistema non trasparente e potenzialmente in contrasto con i principi di buona fede contrattuale, tanto più vi erano sbarre in entrata ed uscita perennemente alzate durante gli orari di apertura della attività. Anche eventuali immagini video registrate necessitano di una taratura e verifica da parte delle autorità competenti. La comunicazione è stata inviata tramite posta ordinaria, senza prova di avvenuta ricezione, elemento che incide sulla validità della pretesa. Di fatto la notifica risulta inviata tramite mezzo non idoneo. La verifica di di adeguata documentazione da parte degli organi competenti all'installazione e all'irrorazione di sanzioni del tutto discrezionali poichè, inoltrate la penale, ma chi certifica che i vostri mezzi sono idonei a farlo senza che voi li trucchiate.? Inadeguatezza e sproporzione della penale rispetto al servizio usufruito poichè, non si può pagare 40 volte tanto il costo di un caffè, dove fra l'altro della attività non è nemmeno segnalato il tempo del parcheggio, né tanto meno sullo scontrino dopo aver pagato. Alla luce di quanto esposto, diffido la vostra società dal proseguire la richiesta di pagamento e chiedo l'annullamento della penale, nonché: copia della documentazione completa relativa al presunto contratto accettato dall'utente; prova fotografica della cartellonistica presente nel giorno dell'evento; prova delle effettiva durata della sosta e del corretto funzionamento del sistema di rilevazione con le sbarre in entrata ed in uscita; copia delle autorizzazioni amministrative con relativa omologazione statale dei mezzi che provino l'infrazione da voi richiesta. Diffido infine il CEO che con tali carenze proceda a ritirare o adeguare con effetto immediato tutti i dispositivi privi delle formalità sopra descritte su tutto il territorio nazionale. In assenza di riscontro, entro 30 giorni, mi riservo di: segnalare la vicenda alle autorità competenti (AGCOM, Garante Privacy), rivolgermi a un'associazione consumatori, valutare azioni legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti
Parkdepot GmbH / Casaletto S.r.l. con Pec Destinatario a Valore Legale
Destinatario: Parkdepot GmbH / Casaletto S.r.l. con Pec Destinatario a Valore Legale Spett.le Parkdepot, con la presente contesto formalmente la richiesta di pagamento relativa alla presunta violazione delle condizioni di parcheggio avvenuta in data 16/11/2025 presso il parcheggio sito in Corso Milano 124, Verona, riferita al caso n. 0042-270-001-961 e al veicolo targato FX916LH. La richiesta di penale contrattuale risulta, a mio avviso, priva dei presupposti di legge e contrattuali, per le seguenti ragioni: Difetto di adeguata informazione al consumatore La cartellonistica presente nell’area non risultava chiara, completa o facilmente visibile, in violazione degli obblighi informativi previsti dal Codice del Consumo (artt. 33–35). L’utente non può essere vincolato a condizioni contrattuali non adeguatamente portate a conoscenza. Mancanza di accettazione del contratto Non è stato sottoscritto alcun contratto né è stata fornita alcuna modalità esplicita di accettazione delle condizioni. L’ingresso in un parcheggio aperto al pubblico non può costituire accettazione tacita di clausole vessatorie, come confermato da varie pronunce dei Giudici di Pace. Assenza di strumenti idonei a monitorare la durata della sosta Non erano presenti dispositivi, ticket o sistemi che permettessero all’utente di verificare il tempo di permanenza, rendendo il sistema non trasparente e potenzialmente in contrasto con i principi di buona fede contrattuale, tanto più che non c'è alcuna sbarra nè in entrata nè in uscita (Come piuttosto avviene in tutti gli altri casi); non ultimo anche eventuali immagini video registrate necessitano di taratura e verifica da parte delle autorità competenti Notifica non effettuata tramite mezzo idoneo La comunicazione è stata inviata tramite posta ordinaria, senza prova di avvenuta ricezione, elemento che incide sulla validità della pretesa. Non indicate alcun indirizzo pec per contestare formalmente eventuali comunicazioni fatto con fini di ostruzionismo per non riscontrare le vs.e comunicazioni La Verifica di adeguate documentazione da parte degli organi competenti all'installazione e all'irrorazione di sanzioni del tutto discrezionaliVoi date la penale ma chi certifica che i vs.i mezzi sono idonei a farlo senza che voi li truccate Inadeguatezza e sproporzione della penale rispetto al servizio usufruito: ad esempio non si può pagare 40 volte tanto il costo di un caffè, dove fra l'altro all'nterno dei negozi non è nemmeno segnalato il tempo del parcheggio, nè tanto meno sullo scontrino dopo aver pagato Alla luce di quanto sopra, diffido la vostra società dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’annullamento della penale, nonché: copia della documentazione completa relativa al presunto contratto accettato dall’utente; prova fotografica della cartellonistica presente il giorno dell’evento; prova dell’effettiva durata della sosta e del corretto funzionamento del sistema di rilevazione con le sbarre all'entrata e all'uscita. copia delle autorizzazione amministrative con relativa omologa statale dei mezzi che provino l'infrazione da voi richiesta Diffido infine il CEO che con tali carenze proceda a ritirare o adeguare con effetto immediato tutti i dispositivi privi delle formalità sopra descritte su tutto il territorio nazionale In assenza di riscontro entro 30 giorni, mi riservo di: segnalare la vicenda alle autorità competenti (AGCM, Garante Privacy); rivolgermi a un’associazione consumatori; valutare azioni legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti, Massimiliano D’Errico
Parcheggio a pagamento non segnalato
Buonasera, ho parcheggiato in una area in prossimità di un benzinaio a Pescara in piazza Duca Degli Abruzzi. L'auto ha sostato per circa 3 ore e trenta minuti. Dopo diverso tempo mi sono vista recapitare una lettera come posta ordinaria dalla società Parkedepot dove mi si chiede il pagamento di una multa di 40 euro avendo ecceduto le tre ore. Premetto che all'area si accede senza alcuna sbarra o altra limitazione e che il cartello di segnalazione risulta non adeguatamente visibile in quanto piegato accidentalmente dall'altra parte. Sinceramente non credo di dover pagare nulla. Il mio numero di pratica è 002904001386. Cordiali Saluti Mariangela Guarini
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