Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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G. M.
26/01/2026

PROBLEMA CON PARKDEPOT

Vorrei denunciare la pratica scorretta di Parkdepot che mi ha inviato una richiesta di pagamento di una penale contrattuale di euro 40,00, poi aumentata successivamente con nuova comunicazione, a loro dire per aver sostato in un parcheggio commerciale (via Nicola Picardi 17, Taranto) oltre il tempo massimo concesso. Il tutto in assenza di condizioni contrattuali che chiariscano in modo trasparente la situazione. Si tratta con tutta evidenza di pratica commerciale scorretta e aggressiva. Su richiesta, posso caricare la comunicazione inviatami.

Chiuso
M. M.
23/01/2026

Reclamo Park depot

Buonasera, con la presente intendo contestare formalmente le sanzioni amministrative numero: - 004-639-000-319 FK866YV per presunta violazione delle condizioni di sosta nel parcheggio di un supermercato in via Battisti 15, 24065 Lovere. La contestazione nasce dalla scarsa visibilità delle condizioni di utilizzo del parcheggio che non sono chiaramente visibili all'ingresso dell'area di sosta, nonchè dall'assenza di barriere fisiche (solo una catena che si nota solo quando è tirata, altrimenti invisibile) e servizio di ticket impedendo agli utenti di verificare l'orario di ingresso e la durata della sosta (Tutto documentato da materiale fotografico). Sosta che nel caso mio è stata lunga in quanto entrato si alle ore 18.48 ma impossibilitato ad uscire per la macchina bloccata dalla catena dovendo cosi ricorrere a mio figlio per tornare a casa. Se avessi avuto come passeggero mia moglie invalida non avrei esitato a chiamare le forze dell'ordine. La visibilità della segnaletica è assolutamente inefficiente durante gli orari notturni (specialmente con la pioggia come quella sera). I parcheggi sono privi di strisce blu tali da rendere difficile agli utenti il prendere atto delle condizioni contrattuali prima di parcheggiare. La conclusione del contratto di sosta avviene tacitamente, mediante il semplice ingresso nel parcheggio. Tuttavia, la mancanza di informazioni chiare e accessibili sulle condizioni contrattuali rende tale modalità inadeguata e potenzialmente vessatoria per gli utenti. La Corte di Cassazione ha ribadito che per la validità di un contratto è necessaria una chiara e comprensibile esposizione delle condizioni, soprattutto quando si tratta di clausole che impongono obblighi economici. Inoltre il reclamo è arrivato in ritardo per posta ordinaria, non seguendo le procedure per dare valore legale alla notifica ed è specificatamente richiesto il solo pagamento online e dunque non permettendo il pagamento in posta o in tabaccheria creandomi problemi. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo l'annullamento della sanzioni in quanto prive di adeguato fondamento giuridico. Resto a disposizione per fornire ulteriori informazioni o chiarimenti e confido in una sollecita e positiva risoluzione della presente contestazione. In difetto di riscontro, mi riservo di segnalare la pratica alle Autorità competenti a tutela dei consumatori fornendo anche il materiale fotografico. Chiedo inoltre la cancellazione di ogni mio dato personale trattato per tale finalità, ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR). Distinti saluti Mario Martinelli mario.martinelli64@yahoo.it

Chiuso
M. C.
23/01/2026

Parkdepot Chieti

Anch'io ho ricevuto la richiesta di pagamento di € 45 per una sosta protrattasi oltre il previsto in via Lucio Camarra n. 1 di Chieti. E' legittima la pretesa di Parkdepot? Ha il potere di applicare una penale, peraltro manifestamente eccessiva?

Chiuso
C. S.
23/01/2026

Richiesta di pagamento per violazione delle condizioni di parcheggio

Buongiorno, io sottoscritta Carla Spina proprietaria dell'auto FIAT 500 targata EA545HE chiedo l'annullamento del pagamento di €.45,00 da Voi richiesto per violazione delle condizioni di parcheggio in data 04.12.2025 con avviso del 13.01 ricevuto il 22.01.2026 in quanto all'ingresso del parcheggio non erano visibili le condizioni, non era presente una barra nè in entrata nè in uscita e non c'erano indicazioni neanche all'interno del Supermercato CONAD. Inoltre non ho mai ricevuto il primo avviso del 17.12.2025 come da Voi espressamente indicato nella lettera del 13.01.2026 ricevuta il 22.01.2026. Per maggior chiarezza tengo a precisare che ero lì per una raccolta di generi alimentari a sostegno delle persone in stato di bisogno come volontaria per un'organizzazione Onlus senza scopo di lucro e abitando fuori Roma a circa Km.50 ho la necessità di spostarmi con l'automobile per evitare di arrivare in ritardo. In attesa di un cortese riscontro porgo distinti saluti. Carla Spina Cell.339.3391814

Chiuso
S. G.
23/01/2026

Contestazione Parkdepot Roma, Lungotevere degli inventori

Buongiorno, è mia intenzione contestare la penale contrattuale di 40 euro applicata da Parkdepot per una violazione di superamento limite orario del parcheggio di 51 minuti avvenuta il giorno 9 dicembre in Roma, Lungotevere degli inventori. La penale mi è stata comunicata il 19 dicembre (data sul comunicato ricevuto via posta, ma che è di molto successiva alla ricezione in cassetta postale). Ho ricevuto ieri, 22 gennaio, una ulteriore comunicazione che eleva la penale a 45 euro per costi di sollecito (la data sul comunicato via posta è del 13 gennaio). Il 9 dicembre ho sostato per 35 minuti per spese a Bricofer, poi sono uscito per una commissione in zona ma ho avuto un malore per problemi cardiaci che ho dall'estate del 2024. Questa è stata la causa dell'arrivare in ritardo al parcheggio, non l'insufficiente segnaletica sul regolamento lamentata per altri parcheggi Parkdepot. Alla data in questione la segnaletica e il regolamento erano presenti. La ditta ha risposto a una mia spiegazione svolta sulla loro piattaforma che non era possibile fare eccezioni e che [ [L’utilizzo dell’area di parcheggio da parte di utenti diretti verso strutture limitrofe non facenti parte dell’area in oggetto costituisce un uso improprio degli stalli riservati e non rientra nelle finalità per le quali l’area è messa a disposizione, come chiaramente indicato dalla relativa segnaletica]] (mail Parkdepot 9 gennaio). Questo sono a contestare: alla data attuale non esiste sul luogo alcuna segnaletica che informi ciò che dichiara Parkdepot e che ho citato qui sopra. Probabilmente non pagherò, pur essendo in dubbio, la penale e mi auguro che le segnalazioni possano sfociare in una azione legale o in una class action, nei confronti di una ditta che ha strategie di comunicazione vessatorie, indisponibilità a fare eccezioni per un anziano cardiopatico quale sono e penali troppo alte e non commisurate, tramite fasce diverse, al tempo di sosta effettivo dopo quello consentito.

In lavorazione
M. E.
22/01/2026

Parcheggio Via Bernardo Quaranta 42, 20139 Milano

Buonasera, Oggi, 22 gennaio 2026, ho ricevuto una notifica di multa per sosta nel parcheggio di Via Bernardo Quaranta 42 a Milano. La multa, di € 45,00, si riferisce a una sosta di 2 ore e 57 minuti effettuata il 4 dicembre 2025. Il parcheggio non fornisce informazioni chiare sulle sue condizioni d’uso. I cartelli con i limiti di tempo e le relative penali sono praticamente invisibili, dato che oggi scopro il regolamento del parcheggio solo grazie a voi. Inoltre, l’assenza di sbarre e ricevute rende impossibile verificare autonomamente la durata della sosta. Infine, la Vostra lettera fa riferimento a una precedente comunicazione del 17/12/25, che non ho mai ricevuto. Per queste motivazioni, vi chiedo gentilmente di ritirare la sanzione. Rimango in attesa di un Suo riscontro. Cordialità. Marco Ermini.

Chiuso
G. C.
21/01/2026

Park depot - violazione contestata

A: PARK DEPOT 20/01/2026 Salve, con la presente intendo contestare formalmente la sanzione amministrativa numero: -002-190-005-399 per presunta violazione delle condizioni di sosta nel parcheggio C.SO Torino. La contestazione nasce dalla scarsa visibilità delle condizioni di utilizzo del parcheggio che non sono chiaramente visibili all'ingresso dell'area di sosta, nonchè dall'assenza di barriere fisiche e servizio di ticket impedendo agli utenti di verificare l'orario di ingresso e la durata della sosta. La visibilità della segnaletica è assolutamente inefficiente e i parcheggi sono privi di strisce blu tali da rendere difficile agli utenti il prendere atto delle condizioni contrattuali prima di parcheggiare. La conclusione del contratto di sosta avviene tacitamente, mediante il semplice ingresso nel parcheggio. Tuttavia, la mancanza di informazioni chiare e accessibili sulle condizioni contrattuali rende tale modalità inadeguata e potenzialmente vessatoria per gli utenti. La Corte di Cassazione ha ribadito che per la validità di un contratto è necessaria una chiara e comprensibile esposizione delle condizioni, soprattutto quando si tratta di clausole che impongono obblighi economici. Inoltre il reclamo è arrivato per posta ordinaria e sopratutto già con un costo di sollecito, non seguendo le procedure per dare valore legale alla notifica ed è specificatamente richiesto il solo pagamento online e dunque non permettendo il pagamento in posta o in tabaccheria. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo l'annullamento della sanzioni in quanto prive di adeguato fondamento giuridico e documentale. Resto a disposizione per fornire ulteriori informazioni o chiarimenti e confido in una sollecita e positiva risoluzione della presente contestazione. Attendo un vostro riscontro, Si contesta altresì l'utilizzo delle riprese video/fotografiche effettuate per l'accertamento dell'infrazione, poiché non è stata rilevata in loco la presenza di adeguata cartellonistica che informi l'utenza circa la presenza di telecamere per il controllo delle infrazioni, come previsto dal Provvedimento del Garante della Privacy in materia di videosorveglianza. In difetto di riscontro, mi riservo di segnalare la pratica alle competenti Autorità a tutela dei consumatori. Non vengono inoltre rispettati i requisiti di trasparenza e finalità previsti dalla normativa vigente sulla protezione dei dati personali. L'assenza di un preavviso visibile rende il trattamento dei dati (ripresa del veicolo e degli occupanti) illegittimo ai fini della contestazione. Chiedo inoltre la cancellazione di ogni mio dato personale trattato per tale finalità, ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR). Distinti saluti

Chiuso
F. R.
20/01/2026

sanzione

Salve, con la presente intendo contestare formalmente la sanzione amministrativa numero: -004-984-000-372 per presunta violazione delle condizioni di sosta nel parcheggio C.SO UMBERTO 1 191, 65015 Montesilvano. La contestazione nasce dalla scarsa visibilità delle condizioni di utilizzo del parcheggio che non sono chiaramente visibili all'ingresso dell'area di sosta, nonchè dall'assenza di barriere fisiche e servizio di ticket impedendo agli utenti di verificare l'orario di ingresso e la durata della sosta. La visibilità della segnaletica è assolutamente inefficiente e i parcheggi sono privi di strisce blu tali da rendere difficile agli utenti il prendere atto delle condizioni contrattuali prima di parcheggiare. La conclusione del contratto di sosta avviene tacitamente, mediante il semplice ingresso nel parcheggio. Tuttavia, la mancanza di informazioni chiare e accessibili sulle condizioni contrattuali rende tale modalità inadeguata e potenzialmente vessatoria per gli utenti. La Corte di Cassazione ha ribadito che per la validità di un contratto è necessaria una chiara e comprensibile esposizione delle condizioni, soprattutto quando si tratta di clausole che impongono obblighi economici. Inoltre il reclamo è arrivato per posta ordinaria e sopratutto in ritardo (gia scaduta), non seguendo le procedure per dare valore legale alla notifica ed è specificatamente richiesto il solo pagamento online e dunque non permettendo il pagamento in posta o in tabaccheria. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo l'annullamento della sanzioni in quanto prive di adeguato fondamento giuridico e documentale. Resto a disposizione per fornire ulteriori informazioni o chiarimenti e confido in una sollecita e positiva risoluzione della presente contestazione. Attendo un vostro riscontro, Si contesta altresì l'utilizzo delle riprese video/fotografiche effettuate per l'accertamento dell'infrazione, poiché non è stata rilevata in loco la presenza di adeguata cartellonistica che informi l'utenza circa la presenza di telecamere per il controllo delle infrazioni, come previsto dal Provvedimento del Garante della Privacy in materia di videosorveglianza. In difetto di riscontro, mi riservo di segnalare la pratica alle competenti Autorità a tutela dei consumatori. Non vengono inoltre rispettati i requisiti di trasparenza e finalità previsti dalla normativa vigente sulla protezione dei dati personali. L'assenza di un preavviso visibile rende il trattamento dei dati (ripresa del veicolo e degli occupanti) illegittimo ai fini della contestazione. Chiedo inoltre la cancellazione di ogni mio dato personale trattato per tale finalità, ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR). Distinti saluti

Risolto
A. C.
15/01/2026

Diffida vostro sollecito pagamento pratica numero 004-532-001-365

Con la presente richiedo l'annullamento della vostra comunicazione datata 10/12/2025, arrivata per posta ordinaria, senza notifica di consegna, con la quale comunicate un “secondo sollecito” per un riscontro ad una vostra precedente comunicazione datata 15/10/2025, mai ricevuta, volta a richiedere il pagamento di una “multa”. Secondo quanto riportato nella vostra lettera del 10/12/2025, tale pagamento si riferirebbe ad una presunta violazione avvenuta in data 27.09.2025 (numero 004-532-001-365 Targa FR204YC) per il superamento di 28 minuti di sosta presso il parcheggio sito in uno spazio ove sono presenti alcuni esercizi commerciali in Lungotevere degli Inventori 119, Roma. Poichè le condizioni non sono TRASPARENTI, con la presente contesto il pagamento di questa somma pari ad Euro 40,00 comunicata da una vostra presunta comunicazione datata 15/10/25 con il sovrapprezzo di una penale pari ad Euro 5,00 + Euro 3,00 per “costi di sollecito” dovuti a mancato riscontro, tutte comunicazioni del tutto inesistenti in quanto nessuna di queste è stata da me MAI RICEVUTA. Infatti, presso questo parcheggio, fruito dal sottoscritto già in altre occasioni e da diversi anni in quanto cliente abituale degli esercizi ivi presenti, non è presente alcuna sbarra in ingresso, né personale di vigilanza o personale vostro dipendente, né un erogatore di ticket pertanto, risulta essere privo della possibilità di avere il controllo dell'ora di entrata e di uscita . Si precisa inoltre che solo a seguito della vostra comunicazione mi sono recato sul posto per verificare l’esistenza di eventuale segnaletica recante disposizioni di limitazioni temporali di sosta e che , solo in tale occasione, ho rilevato, dopo aver accuratamente controllato, che in detta area è presente un cartello scritto a lettere minuscole e posizionato in modo da non essere visibile chiaramente ed identificabile e reca informazioni non chiare in quanto, osservandolo con attenzione , riporta delle contraffazioni e cancellature nel testo e nell'importo: tutto cio’ in spregio al principio di trasparenza, non essendo stata resa possibile una corretta informazione al consumatore. Nei fatti, viene richiesto il pagamento di una "multa"pari ad Euro 40,00 per il superamento di 28 minuti di parcheggio sito in uno spazio ove essendo presenti piu’ di un esercizio commerciale (Bricofer, Arcaplanet, Magazzino Biancheria, etc), il sottoscritto si è presumibilmente recato in qualità di cliente, permanendo negli stessi per ovvie ragioni di acquisto, senza avere una ricevuta o una formale sottoscrizione di un contratto. Inoltre vi diffido a considerare concluso un contratto per comportamento concludente da parte del conducente che entrando accetta le condizioni di utilizzo del parcheggio, così come da voi comunicatomi via pec in risposta alla mia precedente datata 21/12/25 . Alla luce di quanto sopra, Vi ribadisco la diffida dal proseguire in ulteriori richieste di pagamento non dovuto, riservandomi di tutelare i miei interessi nelle sedi che riterrò più opportune, anche giudiziali, per aver ricevuto una comunicazione vessatoria, intimidatoria e priva di fondamento giuridico, oltre che illegittima, poiché Park Depot non è un ente pubblico. e, pertanto, non è titolata ad emettere “multe”, termine utilizzato nella vostra comunicazione. Evidenzio inoltre la violazione degli artt. 12, 13 e 14 del GDPR, avendo rilevato che la registrazione della mia targa è avvenuta in assenza di un'adeguata e chiara informativa, con conseguente trattamento di dati personali in violazione del principio di trasparenza. Per tali ragioni, provvederò a presentare segnalazione al Garante per la Protezione dei Dati Personali per il trattamento illecito delle immagini e dei dati relativi al mio veicolo.

Chiuso
R. P.
15/01/2026

Richiesta di annullamento penali contrattuali n.001-491-002-070 riferito alla targa FL822WA

Oggetto: Richiesta di annullamento penali contrattuali n.001-491-002-070 riferito alla targa FL822WA - Data presunta violazione 5 .12 . 2025 . Spett.le ParkDepot, con la presente si richiede l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alla penali contrattuali n. 001-491-002-070, riferita al veicolo targato FL822WA . Luogo di riferimento risulta essere presso il parcheggio adiacente al supermercato EKOM di via Molassana 87 R . Motivi della contestazione : 1) Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita . L’ingresso al parcheggio non presenta alcuna sbarra di impedimento all'accesso , né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; controllare la durata della sosta; procedere a pagamento volontario in caso di effettivo superamento dell’ora gratuita. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore 2) Nell'area ove è stata posizionata la macchina , la cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata e non visibile, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo . 3) Notifica priva di valore probatorio Il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC. Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale 4) Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di: -trasparenza, -proporzionalità, -corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato. In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento. Al presunto superamento dell’ora gratuita viene richiesto un pagamento di 25 euro importo manifestamente sproporzionato e vessatorio. Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente Park Depot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo annullamento della penale contrattuale in oggetto.

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