Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
A. C.
19/02/2018

Sblocco anagrafica in assenza di fatture insolute

in data 13/02/2018 era stata aperta dal Negozio Wind di Via Niccodemi – 00137 Roma, la segnalazione nr. 771586387 con lo scopo di ottenere lo sblocco della mia anagrafica , che si va ad aggiungere alle numerose mie PEC per lo stesso motivo. La citata segnalazione del negozio si sarebbe dovuta chiudere entro 72, che sono già trascorse senza che nulla sia stato fatto, dato che la mia anagrafica continua ad essere bloccata in assenza di pagamenti in “sospeso” da parte mia. Invece, come confermato tramite chat con la Vostra Operatrice Ivana del servizio di assistenza online WindHome, la causa del blocco è un Vostro rimborso a mio vantaggio tramite assegno, per errata fatturazione di settembre 2015, che mi è stato riconosciuto, con email del 08/10/2015, ma mai effettuato.

Chiuso
C. G.
10/02/2018

REITERATO INVIO DI FATTURE PER SERVIZI INESISTENTI + LETTERE DA SOCIETÀ DI RECUPERO CREDITI

N. PRATICA DI ALTROCONSUMO: 103565679-28CODICE CLIENTE: 1180999809.02.2018Abbiamo ricevuto una seconda lettera di recupero crediti dalla società FIRE per conto di H3G (Wind Tre S.p.A.). Come già spiegato più volte al telefono ai vostri operatori, le utenze a cui H3G si riferisce sono passate ad altro operatore a marzo 2017 (precisamente, il 9 marzo e il 23 marzo). Le rispettive SIM sono quindi disattivate da mesi e non usufruiscono dei servizi per i quali continuate a inviare fatture e a vantare credito.Inoltre, dopo il passaggio a TIM, le 3 fatture successive sono state regolarmente pagate. In data 13.04.2017 abbiamo ricevuto via PEC un vostro sollecito da creditmanagement.est@pec3.it, a cui abbiamo risposto il 22.04.2017 (sempre via PEC), inviando anche le ricevute di pagamento bancario delle suddette fatture.Infine, in data 09.06.2017, dal vostro Partner Mauro Tirotto ci è pervenuta via email una richiesta di documenti integrativi per chiudere la pratica, a cui abbiamo prontamente risposto, inviando i documenti richiesti. In questa nostra email di risposta, abbiamo anche fatto presente che continuavano ad arrivare fatture relative a periodi futuri per servizi già disattivi da mesi. Per mostrare la nostra buona volontà, abbiamo anche chiesto se per caso ci fosse un importo residuo da saldare per gli apparecchi telefonici associati al vecchio contratto con H3G. Nessuno ha mai risposto e nelle successive lettere di recupero crediti si fa sempre e solo riferimento a degli inesistenti servizi.Ricordiamo che per legge, in caso di passaggio ad altro operatore, il precedente operatore di telefonia non può applicare penali per il recesso dal contratto, né tantomeno vantare crediti per servizi futuri, dato che le SIM sono state disattivate. Sono previsti eventualmente solo i reali costi di disattivazione, che devono essere motivati e giustificati, e che non ci sono mai pervenuti.

Chiuso
A. C.
02/02/2018

richiesta sollecito pagamento per fatture arretrate non pagate

Spett. Wind-3 spaoggetto : reclamo in merito a richiesta di saldo fattura per servizio mai ricevutoIl presente reclamo, predisposto utilizzando il form di altroconsumo, di cui sono socio, è dovuto ad una richiesta di saldo da parte della società di recupero crediti da Voi incaricata, per un contratto telefonico stipulato nel 2010 con la Vostra società e interrotto da parte mia (con invio di raccomandata alla Vostra sede) a causa di un prolungato e irrisolto disservizio .In particolare, mi si chiede il saldo delle ultime fatture del periodo contrattuale rimanente,e non pagato a seguito dell’interruzione, per un totale,comprese le spese di recupero, di circa 160 euro.Trovo tale richiesta ingiusta per le stesse motivazioni che mi hanno portato a suo tempo all’interruzione del contratto, motivazioni che Vi avevo già esposto nella lettera Fax che Vi avevo spedito al momento dell’interruzione (in data 22-12-2011). Le riassumerò qui di seguito per motivi di chiarezza.Nei primi mesi del 2010 rispondo ad un Vostro operatore telefonico che mi propone una “vantaggiosa” offerta di contratto a 10 euro al mese con telefono in comodato d’uso (Momo design)e sim relativa. Il contratto è stato stipulato solo telefonicamente, dato che il cartaceo da firmare non è stato possibile rispedirvelo perché è andato perduto durante lavori di trasloco per cambio casa(cosa che avevo fatto presente ad un Vostro operatore del 133, in seguito). Nel frattempo, avevo anche un’altra sim 3, a ricarica libera, che ho continuato ad utilizzare. Il problema però nasce dal fatto che non sono mai riuscito ad utilizzare il nuovo telefono e la nuova sim. Ogni volta che provavo a chiamare risultava sempre bloccato. Dato che non sono un grande utilizzatore di cellulare continuavo nel frattempo ,per le mie necessità, ad utilizzare l’altra sim,sempre della 3, installata nel vecchio telefono di mia proprietà. Ho provato a chiamare in varie occasioni i numeri dedicati per la risoluzione dei problemi ( spesso il 133 ,ma senza risultato dato che non riuscivo a collegarmi ad esso utilizzando la sim in questione, che non funzionavapotevo farlo solo utilizzando l'altra sim in mio possesso), ma senza mai riuscire a risolvere la situazione.Il tempo passava e continuavo solo ad utilizzare il vecchio telefono e la vecchia sim , perché il telefono e la sim inviatimi continuavano ad essere bloccati. Sono anche andato in un paio di negozi 3 (Perugia) , ma, ugualmente ,non sono stati in grado di aiutarmi. Anzi ,mi hanno comunicato che il famigerato contratto in questione non era di 20 mesi, come mi aveva comunicato l’operatore telefonico per convincermi ad accettare il contratto vocalmente,ma di 26.Quindi siamo in presenza anche di comunicazione pubblicitaria non veritiera o fraudolenta. L'unico tentativo di aiutarmi da parte del titolare del negozio 3 è stato quello di fornirmi un numero dedicato da chiamare per cercare di risolvere la situazione. Rispondeva spesso un operatore dall’ accento straniero che, al massimo, riusciva a comunicarmi che la sim era sempre bloccata, perché il credito si esauriva subito, come se fossero stati attivati servizi a pagamento. Come ? Quali ? Se non riuscivo nemmeno a fare una telefonata. Come già sopra riportato,questa situazione si è protratta piuttosto a lungo senza possibilità di soluzione.Mi sono sentito in trappola e abbandonato, senza poter riuscire a risolvere una situazione così assurda, dover continuare a pagare senza poter ricevere nessun servizio in cambio, perciò,dopo 12 mesi, ed aver già pagato 120 euro , ho detto BASTA e ho deciso di recedere dal contratto, per grave disservizio, e per la non corrispondenza tra quello da Voi promesso, al momento dell’accettazione dell’offerta, e quello che poi ho effettivamente ottenuto. Non è infatti possibile continuare a pagare senza poter fare mai una sola telefonata . Nonostante questa situazione Vi fosse stata spiegata nella lettera di recessione dal contratto motivata, che Vi ho inviato, anche tramite lettera fax (in data 22-12-2011), in cui Vi venivano spiegate le motivazioni che mi hanno portato a tale decisione , avete pensato che i 120 euro già pagati, per non avere mai fatto una sola telefonata, non erano abbastanza e dovevo darVi anche il resto per il SERVIZIO MAI RICEVUTO quindi, avete dato incarico ad una Vostra società di recupero crediti di esigere il versamento anche della parte rimanente delle rate non pagate. Pretendete cioè, altri 145 euro, oltre ai 120 che Vi ho già versato, per non aver MAI FATTO UNA SOLA TELEFONATA.Ribadisco la mia intenzione di continuare nella mia azione di non recedere dalla mia decisione di non pagare la quota di rate restanti, anche con l’assistenza dell’associazione di Altroconsumo, perché lo ritengo, oltre che giusto, un punto di principio da tenere fermo. Un punto fermo, per non fare prevalere la prepotenza burocratica rispetto al diritto fondamentale del consumatore,il cui principio primo deve sempre essere che : SI DEVE PAGARE SOLO PER SERVIZI EFFETTIVAMENTE USUFRUITI.Nonostante questa diatriba con la Vostra società ,nella mia famiglia ci sono altri 3 contratti 3 Wind e, dato che mi ritengo una persona corretta,non ho neanche fatto pressione perché li cambiassero per passare con un’altra società telefonica con cui non ho avuto problemi(Voi siete gli unici). Sui miei diritti fondamentali però, non sono disposto a cedere .Grazie per la gentile attenzione.Cordiali saluti Antonio Cinti

Risolto
F. M.
01/02/2018

malfunzionamento e disservizio di promozione ALL TRAVEL WEEKLY USA

Spett.le WIND TRE Spa,ho attivato in data 23 gennaio 2018 l'opzione estero ALL TRAVEL WEEKLY USA che mi è stata regolarmente attivata al costo previsto di 2 euro più 10 euro ogni settimana di utilizzo.Arrivata negli Stati Uniti inizio ad usufruire dei 300 minuti e dei 300 sms a disposizione ma purtroppo non riesco ad utilizzare i dati internet (500 MB) previsti dall'offerta.Rimango totalmente isolata ma grazie al wifi gratuito presente in albergo, riesco comunque a pianificare i miei spostamenti e accedere ad internet.Giorno 30, ignara che vi fosse il rinnovo automatico, invio comunque un sms al 4033 per riconfermare l'adesione all'offerta per la settimana successiva nonostante il 31 sarei rientrata in Italia.Ricevo un sms da Wind che mi informa che l'offerta è già attiva.Lo sgradevole problema si presenta quando nonostante il rinnovo non riesco più ad effettuare nè chiamate nè ad inviare sms.Temendo che fosse un problema di credito chiedo dall'italia una ricarica di 25 euro.Nulla cambia putroppo rimango isolata, ricevo solo sms ma non posso ricevere telefonate nè farle nè mandare sms nè, tantomeno, utilizzare la connessione dati.Decido di telefonare allora verso le 12.30 del mattino, orario di new york, al numero gratuito 155.Dopo più di 10 minuti di attesa risponde un apparentemente solerte operatore dall' Albania che, identificatosi come Iulian, mi dice che avevo terminato tutti i minuti di ALL TRAVEL WEEKLY USA previsti per la prima settimana e che non avrei potuto rinnovare l'offerta per i giorni successivi in quanto era ancora attiva quella della settimana precedente.Come era possibile?Da giorno 23 a giorno 30 non sono 8 giorni?Fidandomi comunque delle informazioni dell'operatore che mi dice che non posso pertanto rinnovare l'offerta ma che mi rimangono ancora 220 sms e tutti i 500 MB non ancora utilizzati, decido che avrei usato per la mia restante giornata negli stati uniti quello che rimaneva nell'offerta attivata sette giorni prima.Mi ribadisce inoltre di attivare il roaming e la connessione dati per poter utilizzare i 500 MB ancora rimanenti.Dovendomi trattenere a New York solo fino alla sera del suddetto 30 gennaio, chiedo allora ESPRESSAMENTE all'operatore di annullare il rinnovo per i sette giorni successivi che avevo effettuato tramite sms al 4033 in data 30/01 dell'offerta ALL TRAVEL WEEKLY.Il tutto è facilmente verificabile dalla registrazione della chiamata.La telefonata si conclude e qui inizia il calvario.Riesco improvvisamente, dopo quasi 12 ore di silenzio a riuscire a comunicare con i miei parenti in italia che nel frattempo si erano giustamente preoccupati.Partono decine di sms che erano rimasti in sospeso ma faccio in modo di non utilizzare i 500 MB a disposizione in quanto mi sarebbero serviti la sera per accedere a Google Maps e potere raggiungere agevolmente in metropolitana l'aereoporto.Solo nel tardo pomeriggio mi rendo conto che sto pagando i miei messaggi e consumando traffico dati extra in quanto in poco meno di due ore vedo scalato totalmente il mio credito.Non capisco perchè questo accada ma ne prendo atto.Disperata e con la necessità di muovermi in una città sconosciuta chiedo nuovamente dall'italia una ricarica di 15 euro.Inizio a telefonare ripetute volte al 155 rispondono sempre da albania e romania.Spiego e rispiego tutto innumerevoli volte e poi, stranamente sul più bello dopo 15, 20, 25 minuti di chiacchere inutili, giustificazioni pre-confezionate e risposte totalmente discordanti cade sistematicamente la linea.Provo a collegarmi alla app my wind sul telefono per capire meglio cosa stesse succedendo ma anche da lì non riesco a capire il motivo dei costi addebitatemi.Sono costretta nel frattempo ad utilizzare Google Maps per l'impellente necessità di raggiungere l'aereoporto fino a quando, come ulteriore beffa mi arriva un sms dal 4011 che mi avvisa che ho raggiunto l'80% di spesa traffico dall'estero.Alla fine di codesto messaggio è indicato un numero con la dicitura testuale X INFO GRATIS +393205000200Stremata dalle innumerevoli inutili chiamate al 155 decido di chiamare suddetto numero certa, come indicato nel testo del messaggio, che si trattasse di un numero gratuito dedicato ai clienti all'estero.Dopo 20 minuti di telefonata anche stavolta conclusasi in modo brusco ed improvviso per una interruzione di linea un'ulteriore fastidiosissima beffa caratterizza il mio ultimo giorno di vacanza negli states.La chiamata era a pagamento.Il credito finisce di nuovo.Ma come è possibile?80 euro di credito svaniti in mezzo pomeriggio.Richiamo il 155, nessuno sa darmi il dettaglio aggiornato delle spese, non capisco il motivo di questo disservizio, non so se ho speso 80 euro in sms, in connessione dati, non so come porre rimedio a questo salasso.Chiedo un aiuto, un risarcimento all'operatore mi dice che non può fare nulla.In Italia sono oramai le tre del mattino, non posso chiedere una ricarica.Non posso recarmi in aereoporto con la metropolitana come avevo previsto in quanto impossibilitata ad orientarmi non avendo più un centesimo di credito.Sono costretta a chiamare un taxi. Pago 75 dollari per il servizio.Arrivo in aereoporto e oramai stremata decido che avrei rimandato il da farsi una volta in italia.

Chiuso
S. G.
19/01/2018

SOLLECITO PAGAMENTI + MORA

Salve ho ricevuto due comunicazioni via posta:La prima è dello Studio Legale Cenci che mi chiede il pagamento di € 325,88 per il recupero del credito ventato da parte della società Wind Tre S.p.A.La seconda è da parte MBFACTA del recupero crediti che mi invita ad effettuare un pagamento di € 364,10 a favore sempre della Wind Tre S.p.A.Ho contatta lo studio legale accordandomi per un rateizzazione i 4 mesi per il pagamento dell'imporo richiesto (comprendete delle fatture arretrate che non sono state pagate)Non ho provveduto a contattare l'ente per il recupero crediti perché nella rate richieste dallo studio legale (secondo il contratto in mio possesso) è incluso il dispositivo mobile associato. Inoltre vorrei ricordare che sono in possesso di FATTURE emesse dalla società Wind Tre S.p.A. di oltre € 300 che violano l'accordo stipulato tramite contatto (25 euro al mese compreso il dispositivo) e che mi hanno spinto a interrompere il rapporto.

Risolto
A. C.
11/01/2018

riscossione credito non meglio specificato

Buongiorno, a fine dicembre 2017 ho ricevuto una lettera tramite posta ordinaria da parte di uno studio legale, nella quale mi si richiede il pagamento per non ben precisati servizi non pagati a Wind Tre S.p.A. per un costo di €57,41, che non ritengo di dover pagare.A tal proposito dichiaro che: in data 19 maggio ho ricevuto sms da parte di tre s.p.a. che informava delle modifiche contrattuali unilaterali e della possibilità quindi di passare ad altro operatore entro il 1/7 (cosa che ho fatto passando a Tim a fine maggio), senza penali, non avendo tra l'altro alcun vincolo contrattuale a quella data con Tre-fino a maggio, essendo l'addebito mensile domiciliato presso mio conto corrente, ho pagato SEMPRE quanto dovuto a Tre.In conseguenza di quanto esposto ritengo che la società Wind-Tre S.p.A e la società Advancing Trade S.p.A. per suo conto, mi stia richiedendo una cifra non dovuta.Grazie.

Risolto
C. S.
23/12/2017

Non riesco a disattivare offerta ALL TRAVEL WEEKLY UE&USA

Avevo attivato in passato l'opzione ALL TRAVEL WEEKLY UE&USA sul mio n. telefonico ricaricabile indicato nel reclamo.L'opzione prevede la possibilità di disattivazione mediante invio di SMS al n. 4033 con il testo ALL TRAVEL WEEKLY NO, ma in realtà nonostante abbia inviato più volte tale sms, il servizio resta sempre attivo.L'unica possibilità per disattivarlo sarebbe quella di chiamare il 155 e di rivolgersi ad un consulente Wind, però ciò comporta che il prossimo rinnovo mensile dell'offerta ricaricabile ALL DiGITAL attiva sul mio telefono verrà effettuato ad un prezzo maggiorato.

Risolto
A. C.
20/12/2017

Richiesta illegittima di pagamento a seguito recesso da servizio senza penali

Nel mese di maggio 2017 ho ricevuto un sms, da parte della compagnia Wind Tre S.p.A., dove mi venivano comunicate delle modifiche delle condizioni contrattuali del mio profilo tariffario (ALL IN RICARICABILE). Nello specifico vi era riportato che la fatturazione sarà conteggiata ogni 30 giorni, e non più ogni 7 giorni, con un aumento di 2,99 euro e soglie non più settimanali, ricordandomi di avere tempo fino al 30/6 per recedere dal contratto senza penali. Mi recavo così il 15 giugno 2017 in un ufficio postale di Milano che ha provveduto ad effettuare il cambio di gestore telefonico, che si sarebbero occupati loro di tutte le pratiche burocratiche e che non avrei dovuto mandare alcuna raccomandata alla Tre per la recessione del contratto in quanto sull'sms vi era la dicitura recesso senza penali. La compagnia Wind Tre mi ha già mandato una raccomandata avente per oggetto risoluzione del contratto relativo alle utenze sottoscritte, dove mi invitano a pagare una bolletta di 55,65€.Ora a distanza di 6 giorni dalla raccomandata mi arriva una lettera da uno Studio legale avv. Valentina Parini di Bergamo che mi diffida a provvedere al pagamento, entro 10 giorni al pagamento di 62,41€ comprensiva di EUR 1,19 per interessi e di EUR 5,57 per spese di recupero crediti.Nel frattempo ho provveduto tempestivamente a fare un fax all'800179600 di Wind Tre in risposta alla raccomandata appena arrivatami in cui facevo presente che la somma di 55,65€ richiestami come risoluzione di contratto non mi è addebitabile in quanto, come da vostro sms il passaggio ad altro operatore era senza penali.Tutto ciò mi sembra esagerato ed assurdo,mi rifaccio peraltro al recente procedimento dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato avviato nei confronti di Tim. Ravviso in queste richieste un abuso da parte della compagnia Wind Tre S.p.A. nel continuare a chiedere il pagamento di una somma non dovuta, ribadendo il concetto che la disdetta è stata fatta per giusta causa, disdetta senza penali così come comunicata via sms dalla Tre.

Chiuso
N. A.
07/12/2017

Il modem fibra che non arriva mai

Buona seraIl mio problema é identico a quello indicato in reclamo precedente con il titolo il modem non arrivaSono una cliente infostrada ADSL dal 2013Fine novembre 2017 è stato stipulato contratto telefonico di cambio offerta da adsl a fibra 100 con consegna del modem fibra in 37066, Sommacampagna (VR), SP26a Aeroporto Valerio Catullo, Buchbinder rent a car. In data 1 Dicembre è stata staccata la linea adsl e telefonica.Sempre per il giorno 1 dicembre (dopo una telefonata fatta dal corriere immagino) é stata prevista la consegna del modem che perö fino ad oggi non é stato mai consegnato. Dopo una ventina di Telefonate al wind mi é stato detto che il corriere ha fatto un tentativo di consegnare il modem il giorno 4 dicembre, ma c´erano i dati cliente errati (mi interessa quali - non hanno potuto trovare aeroporto internazionale di Verona? Oppure uffici di autonoleggio? In ogni caso c´e il mio Numero di telefono - potevano anche telefonare, ma secondo me, é un balla inventata da Wind. Assurdo!).Per chiarire la situazione telefono 5-6 volte al giorno ma ogni operatore ha una versione diversa e mi da informazioni diverse.Con tutto questo tutti mi dicono che il problema non è wind ma la logistica che sta avendo problemi alla consegna del modem. Non sanno dire il nome del corriere, e non sanno a che punto sta la consegna.Comunque dopo altre 7 Telefonate che ho fatto oggi sono riuscita a farmi dare il num di tracking, num di consegna e Numero di spedizione, PERO nessuno sa dire QUALE corriere deve consegnare.Hanno suggerito anche a me di provare a sentire direttamente o dhl o bartolini e vedere cosa dicono.Ho contattato questi corrieri sia telefonicamente (e con DHL paghi 50 Cent al minuto), che ho cercato sui loro siti - NON ESISTE un ordine con quei numeri di riferimento che mi hanno dato).Poi alcuni operatori dicono che non é nemmeno possibile avere il Numero di tracking, perche non Hanno il sistema per verificarlo, e non sanno come altri due operatori diversi hanno potuto darmi queste informazioni (RIDICOLO!)Non mi sanno dare nemmeno le informazioni chiare sulle tempistiche (in teoria posso aspettare fino all´infinito - tanto loro, wind, non sanno niente).Non mi sanno dare neanche le informazioni (giustamente) dove devo inviare un reclamo.Quindi resto SENSA Internet e SENSA telefono gia da 7 giorni ed é una situazione non accettabile. Il servizio di WIND é orribile e non accetabileIl cliente non e tutelato nemmeno al 1%Pessima azienda in assoluto.Esigo la consegna immediata entro 12/12/17, l´attivazione fibra immediata subito dopo la consegna del modem, risarcimento EUR 100,00

Chiuso
A. C.
30/11/2017

Assenza segnale internet 3 su webpocket

Dopo circa una settimana in cui mi risulta impossibile collegarmi a internet dal mio web pocket (la spia della rete risulta costantemente rossa), il 19 ottobre 2017, decido di chiamare il servizio clienti al 133. Dopo 8 minuti e 10 secondi mi viene comunicato che nella mia zona ci sono problemi di copertura wind-3. L’operatrice fa una segnalazione e mi comunica che verrà richiamata tra massimo 24 ore dal servizio clienti per risolvere la mia pratica.La sera del 20 ottobre, dopo aver atteso la telefonata per una giornata intera, ricevo questo SMS: “Gentile cliente, per informazioni sulla sua richiesta inoltrata, acceda gratis alla sezione portale3.tre.it”. Apro il link dove mi viene comunicato “che abbiamo provato a contattarla, però senza esito”.Nel frattempo il 20 ottobre sembra essere tornato il segnale e riesco a collegarmi a internet. Dopo qualche ora, cercando di collegare la mia smart TV, compare un messaggio di roaming a pagamento, perciò decido di lasciar perdere.La mattina del 21 ottobre chiamo il servizio clienti dove mi viene comunicato che i tecnici hanno effettuato delle verifiche e non risultano problemi di ricezione in zona. Parlando con l’operatrice comunico il problema emerso la sera precedente, in cui mi viene chiesto se accettare il roaming e pagare quindi ulteriori costi di connessione. L’operatrice mi dice di accettare comunque perché in ogni caso non pago, ma io insisto chiedendo di contattare un tecnico, perché non voglio rischiare di pagare per una connessione, visto che già pago l’abbonamento. Mi viene quindi fornito il numero verde dell’assistenza assistenza tecnica 800179797.Chiamo il numero e decido di seguire la procedura per resettare il web pocket. Mi arriva l’sms con la procedura, ma scopro che ho bisogno di collegarmi a internet tramite il web pocket e fare l’accesso da amministratore. Ma quando provo a collegarmi, mi ricompare la medesima schermata della sera prima, stavolta dal PC, decido quindi di non procedere con il reset del dispositivo.Ho un contratto di lavoro che prevede lo smart working da casa e, a causa di questi problemi, per poter lavorare sono costretta ad attivare una linea adsl che mi è stata attivata a fine ottobre, pagando quindi un ulteriore abbonamento.Il 14 novembre, mi reco per lavoro a Milano portando con me il mio webcube, pensando che in città non avrò problemi con la connessione. Tuttavia, anche in questa occasione, dopo aver acceso il pc e aver inserito la password di rete visualizzo l’icona del punto esclamativo giallo sul simbolo del wifi: non ho alcun accesso a internet.Al momento quindi sto pagando 10 euro al mese per un abbonamento ad internet che non riesco ad utilizzare e in caso di disattivazione ho una penale pari al valore delle rate residue a scadenza, ossia circa 170 euro (abbonamento attivato nel novembre 2016 con vincolo di 30 mesi).

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).