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Ablazione tartaro non rimborsata
Buongiorno, sono iscritto al fondo metasalute dei metalmeccanici.Ho inviato documentazione necessaria per rimborso spesa ablazione tartaro eseguita in Giugno 2021:- fattura odontoiatra- prescrizione medicaL'assicurazione mi respinge la richiesta con la seguente motivazione:documentazione non conforme: e' necessario inviare radiografie e referti con prescrizione medica dell'odontoiatra datata, timbrata e firmata con indicazione del quesito diagonstico e degli elementi coinvolti.La mia fattura totale è 580€ e completa e descrittiva di tutti gli interventi eseguiti (4 otturazioni + 1 avulsione semplice + 1 ablazione tartaro).Chiedo semplicemente il rimborso per ablazione tartaro, dove non è necessaria alcuna radiografia da presentare.
MANCATO RIMBORSO
Buongiorno,sono un iscritto al Fondo FASIF che ha recentemente assegnato a Voi di RBM Salute la polizza assicurativa sanitaria integrativa.Il reclamo è relativo alla pratica DW96-2021-070191 che continuate a sospendere e annullare sollevando ogni volta i più svariati motivi e richieste di documenti integrativi al SOLO SCOPO di non indenizzare il Vs. cliente (esattamente come rilevato dall'ANTITRUST con conseguente sanzione del 30/07/21 di 6 Mio per applicazione di «una pratica commerciale aggressiva, consistente in condotte e omissioni volte a ostacolare l’esercizio dei diritti che derivano dal rapporto contrattuale, inducendo i consumatori assicurati a rinunciare alle prestazioni economiche e assistenziali cui avrebbero diritto»).Ho correttamente aperto la pratica, inserendo tutti i dati richiesti:Patologia: Gonartrosi Ginocchio SXDocumenti: Ticket e Refertodelle visita ortopedica e dell'intervento ambulatoriale al ginocchio SX.La pratica ovviamente (come rilevato da GDF e ANTITRUST) è stata sospesa e mi è stata richiesta la cartella clinica. In data 30/07/21 ho inserito la cartella clinica completa come richiesto (ho uno screenshot della pratica al 30/07/21).Pensavo fosse tutto ok ma qualche giorno fa RBM Salute ha modificato la pratica (senza mandare nessuna nuova comunicazione dell'aggiornamento via email) cambiando i documenti integrativi da inoltrare. Di questa modifica ovviamente non c'è traccia: RBM Salute ha modificato la pratica cambiando le richieste SENZA inoltrare nessuna email e ovviamente chiedendo altra nuova documentazione (cancellando dalla pratica la vecchia richiesta in cui si chiedeva la cartella clinica ospedaliera). Domanda: ma perchè mi avete chiesto la cartella clinica completa e adesso non c'è più traccia nella pratica? Non serve più?Adesso mi chiedete il verbale di pronto soccorso attestante il trauma e le modalità di infortunio.Come vi ho scritto NON SI TRATTA DI INFORTUNIO MA DI GONARTROSI al ginocchio SX che ha portato ad un piccolo sfilacciamento del corno posteriore del menisco mediale.Chiedo il rimborso delle spese sostenute e il risarcimento danni per un valore complessivo di 300€ perchè nonostante stia continuando a pagare le rate di una assicurazione sanitaria integrativa devo espormi finanziariamente per coprire ulteriori spese (oltre a quelle della assicurazione) per esami, visite, e documenti che poi non vengono mai riconosciuti e rimborsati.
Mancato rimborso per analisi di laboratorio a carattere preventivo
Buongiorno,Scrivo in merito a due domande di rimborso presentate entrambe il giorno 29 Giugno 2021 e aventi i seguenti codici identificativi:1) DW87-21-35392262) DW87-21-3539240Tali richieste di rimborso si riferiscono ad ANALISI DEL SANGUE effettuate da me e dal mio coniuge.Il rimborso è stato respinto adducendo come motivazione che il fondo non prevede la garanzia per prestazioni di carattere preventivo e di mero controllo, effettuate in assenza di patologia, anche solo sospetta.Ritengo che tale motivazione sia incongruente per due motivi:1) in base al documento informativo precontrattuale (release 01/2021) per il piano sanitario attivato (consultabile al link: https://www.fondometasalute.it/wp-content/uploads/DIP-Aggiuntivo-Metasalute-Piano-Base-web.pdf), alla lettera E. PREVENZIONE, al punto E.2.1 PREVENZIONE BASE vengono specificamente menzionate come prestazioni rimborsabili: analisi del sangue, delle urine, delle feci, ecc. Questo esclude la necessità di patologia presente per vedere accolte le suddette domande di rimborso.2) Ogni controllo richiesto in sede di analisi del sangue ha sempre un quesito diagnostico ben preciso volto ad accertare o scongiurare una patologia sospetta e ben precisata (es. colesterolo, toxoplasma, ecc.). In altre parole, il sospetto di una patologia è il motivo per cui si richiedono le analisi del sangue. Nel caso delle due ricette mediche presentate a sostegno delle su citate domande di rimborso, le patologie presunte sono tutte elencate.Chiedo pertanto a Intesa Sanpaolo RBM Salute S.p.A. di procedere al rimborso delle su citate richieste, effettuando una repentina rivalutazione sulla base di quanto da me menzionato in alto.Distinti saluti,AS
MANCATO RIMBORSO N.12 SEDUTE DI PSICOTERAPIA
Salve sono il sig.Mancini Riccardo n.Roma 8-4-1958 ex dip.te Unicredit ora in esodo anticipato e titolare di polizza Unica-Previmedical del gruppo RBM-SALUTE. Come in passato mi trovo di fronte a mio avviso ad un comportamento discutibile che ostacola oltre misura il rimborso dovuto dalla compagnia ( dal mio piano assicurativo) relativo al 50% del costo da me anticipato per la fattura in oggetto relativa a n.12 sedute di psicoterapia svolte da mio figlio Mancini Daniele.Premetto che sono tre anni che Unica-Previmedical rimborsa (dopo i soliti 40 giorni sfruttando il tempo limite del suo regolamento) le stesse fatture alle quali sono sempre costretto da un assurdo regolamento ad allegare montagne di documentazione quando si sa che questi percorsi ,che non sono leggeri da affrontare sia dalla famiglia che dal ragazzo, sono lunghi e che in tempo di Covid 19 le visite di questo genere sono state bloccate. Nonostante cio' alla richiesta della Compagnia che sospendeva la pratica di rimborso dicendo che la documentazione da me allegata con la diagnosi era datata, ho provveduto sia in data 10-6-21 allegando la diagnosi fatta dal suo medico di base dott.Campagnolo Robert (redatta 4-2-2020)e sia in data 18-6-21 allegando la diagnosi fatta dalla Psicologa Paglia Vincenza del 18-6-21.Tali documenti erano in linea con quanto richiesto dalla compagnia per sbloccare la pratica , ma nonostante cio la Compagnia continua a negare il rimborso dovuto. Penso che visto la recidivita' della Compagnia e del quale comportamento ho dato e daro conto all'IVASS sarebbe il caso di tutelare in maniera fattiva gli assicurati che come me pagano con delle trattenute in busta un servizio che non sempre viene riconosciuto nelle giuste tempistiche.Cordiali saluti Riccardo Mancini
Pratica di richiesta rimborso lenti e occhiali DW50-21-319818 - Respinta
Buongiorno,l'azienda per la quale lavoro fornisce ai propri dipendenti una convenzione assicurativa per una copertura sanitaria, eventualmente estendibile anche ad altri membri del proprio nucleo familiare, con Cassa RBM Salute del Gruppo INTESA San Paolo. In data 04.01.2021 ho svolto presso l'ospedale della cittadina in cui risiedo una visita oculistica, a seguito del perdurare di un affaticamento alla vista. Il medico, durante la visita, attesta che il paziente:- utilizza già delle lenti neutre con filtro per luce blu- è affetto da astigmatismo ipermetropico composto.Prescrivendo pertanto lenti a tempiale.Mi reco quindi in data 09.01.2021 dal mio ottico di fiducia con la documentazione rilasciata dall'oculista, dal quale acquisto le lenti correttive prescritte dal medico. Decido inoltre, per risparmiare, di procedere al solo cambio delle lenti mantenendo la montatura delle lenti neutre. Dopo circa una settimana ritiro il mio paio di occhiali e mi faccio rilasciare regolare fattura per procedere alla richiesta di rimborso presso Cassa RBM Salute.In data 05.02.2021 compilo il form dedicato alle pratiche di rimborso nella mia area personale del sito Cassa RBM. La richiesta viene registrata e trasmessa con il numero DW50-21-319818. L'importo della fattura è di 250,00 Euro (125,00 Euro a lente). Il massimale coperto dall'assicurazione per questo genere di prestazioni è di 150,00 Euro.In data 23.02.2021 RBM mi comunica a mezzo sms che la mia pratica è stata sospesa in attesa di integrazione documentale, in quanto non viene esplicato sulla documentazione allegata alla richiesta di rimborso il cambio visus. Tale comunicazione viene riportata anche nella sezione Le mie pratiche dell'area personale del sito di Cassa RBM Salute.In data 26.03.2021 trasmetto a RBM integrazione documentale a firma del mio optometrista.In data 15.05.2021 RBM mi comunica a mezzo sms che la mia pratica è stata respinta. Tale comunicazione viene riportata anche nella sezione Le mie pratiche dell'area personale del sito di Cassa RBM Salute con la seguente motivazione: Documentazione mancante: l'integrazione prodotta non e' sufficiente ai fini della liquidazione. Manca certificato attestante 'cambio visus/prima prescrizione' redatto da medico oculista/ottico optometrista. Manca timbro e firma del professionista.La motivazione appare non convincente, in quanto già il referto medico del 04.01.2021 attestava una patologia per la quale le lenti di cui il paziente disponeva non erano adeguate, pertanto si prescrivevano lenti a tempiale, quindi - di fatto - un cambio visus.Richiedo che Cassa RBM riapra la pratica di rimborso e che, sulla base della documentazione clinica già in possesso dell'assicurazione, proceda alla liquidazione del rimborso secondo i massimali previsti nel nostro piano assicurativo al netto di eventuali franchigie e scoperti applicati in regime rimborsuale.
Mancato rimborso apparecchi ortodontici per minori
Buongiorno,il reclamo è relativo al mancato riconoscimento da parte di RBM Assicurazione Salute del contributo previsto dal piano assicurativo per le cure odontoiatriche e più in particolare per gli apparecchi ortodontici per i minori di 18 anni, come da punto D. del Piano Base con cui sono iscritto tramite il fondo MetaSalute.Il sottoscritto è il beneficiario del mancato rimborso, mentre la prestazione è relativa a cure per mio figlio a carico e minore di anni 18.Si veda in allegato l'estratto delle garanzie che prevede copertura di €350/anno/nucleo in struttura convenzionata in regime diretto.Mi sono rivolto a struttura convenzionata ODONTOLARC Srl di Torino, presso cui, secondo la procedura prevista, è stata eseguita la prima visita odontoiatrica.Successivamente la struttura stessa ha provveduto a caricare la prima richiesta, con voucher MTS8784142662021 del 15 gennaio 2021 richiedendo l'autorizzazione per l'applicazione di espansore palatale, ovvero apparecchio ortodontico fisso.Tale voucher veniva veniva annullato (si veda allegato) con motivazione GARANZIA NON PREVISTA: LA POLIZZA PREVEDE L'EROGAZIONE DI UN CONTRIBUTO UNA VOLTA OGNI TRE ANNI.Di conseguenza ho provveduto ad inoltrare una segnalazione in data 1 febbraio 2021, poichè negli ultimi tre anni non sono mai stati richiesti contributi per apparecchi ortodontici e perciò mai erogati prima.La segnalazione, allegata, non ha di fatto ricevuto risposta poichè si fornisce un richiamo al testo della polizza, che in effetti la garanzia la prevede.Vista la risposta non pertinente con la richiesta effettuata, provvedo ad effettuare ulteriore segnalazione in data 1 marzo 2021, alla quale a tutt'oggi non ho ricevuto risposta.Richiedo inoltre alla struttura ODONTOLARC Srl di presentare nuovamente la richiesta, ribadendo che il piano di assicurazione prevede il rimborso.La struttura ODONTOLARC Srl presenta nuovamente la richiesta di autorizzione con voucher MTS8792793072021 del 26 marzo 2021, che viene annullato con motivazione MASSIMALE ESAURITO: SUPERATO IL NUMERO DI RICHIESTE CONSENTITE PER L'EVENTO.Tale motivazione non è corretta poichè non è stato ricevuto rimborso alcuno che potesse intaccare il massimale previsto per la suddetta garanzia.Allego inoltre la prescrizione del medico e la documentazione allegata nelle richieste di autorizzazione del voucher, che consiste in:- prescrizione medica con diagnosi accurata- radiografia panoramica e teleradiografia cranio- foto intraorali- foto modelli di studioSegnalo inoltre che non è possibile discutere telefonicamente le mie motivazioni e che non ho ricevuto risposta dal 1 marzo alla mia ultima segnalazione sopra citata ed allegata inviata tramite l'area riservata del fondo MetaSalute, ed inoltrata da questi ultimi a RBM Assicurazione Salute.In ultimo evidenzio che il danno arrecatomi non consiste solo nel mancato riconoscimento del contributo di 350€ previsto dal piano, ma di ulteriore contributo di 1000€ che sarebbe erogato da altra assicurazione integrativa Assidai, che coprirebbe le spese ulteriori eccedenti i massimali di Metasalute/RBM Salute, ma solo se si è già provveduto a chiedere rimborso a questi ultimi.Oltre al mancato ottenimento del contributo di 350€ l'annullamento di questi voucher salute non mi permette quindi di rispettare la procedura prevista per ottenere il rimborso di ulteriori 1000€ dal fondo Assidai.
pratica CODICE DW83-23-815636 respinta
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