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Esperienza negativa con Arval: ritardo nella consegna, recesso e mancato riscontro alla formale cont
Buongiorno, ad aprile ho sottoscritto con Arval un contratto di noleggio a lungo termine per una vettura, confidando nei tempi di consegna comunicati dalla società. Nel mese di giugno mi è stato comunicato che la vettura sarebbe stata consegnata il 17 agosto 2026. Successivamente, nel mese di luglio, Arval mi ha informato che la consegna sarebbe stata ulteriormente posticipata, addirittura al 30 novembre 2026, comunicandomi contestualmente la possibilità di recedere dal contratto senza applicazione di penali. Di fronte a uno slittamento di oltre tre mesi rispetto alla data inizialmente comunicata, ho esercitato il diritto di recesso, senza aver nel frattempo versato anticipi o sostenuto spese nei confronti di Arval. Il problema, tuttavia, è che il semplice recesso senza penali non elimina i disagi e il pregiudizio concretamente subito a causa del ritardo. La vettura mi è infatti necessaria per motivi di lavoro e, avendo fatto affidamento sulla consegna comunicata da Arval, ho dovuto attendere diversi mesi prima di sapere che il veicolo non sarebbe stato disponibile nei tempi previsti. A quel punto mi sono trovato costretto a riavviare da zero la ricerca di una nuova vettura, affrontando nuovamente tutte le procedure necessarie e i relativi tempi di attesa per la consegna. Inoltre, in data 10 agosto 2026, dopo aver esercitato il diritto di recesso, ho inviato ad Arval una PEC di formale contestazione dell'inadempimento e del ritardo, con la quale ho espressamente rappresentato i disagi conseguenti e mi sono riservato di esercitare ogni diritto e di richiedere il risarcimento di tutti i danni conseguentemente subiti. Nella medesima PEC ho precisato che la quantificazione e la specifica individuazione delle singole voci di danno sarebbero state oggetto di successiva valutazione, anche alla luce del riscontro di Arval e della documentazione che sarebbe stata fornita. Ho inoltre invitato la società a fornire un riscontro scritto, completo e documentato entro 15 giorni dal ricevimento della PEC, con espressa riserva, in caso di mancato riscontro o di risposta non esaustiva, di intraprendere ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti. A tale PEC, tuttavia, non ho mai ricevuto alcun riscontro, se non quello di presa in carico dal servizio clienti. A mio avviso, sarebbe stato inoltre ragionevole, attendersi da Arval una soluzione compensativa al disagio creato. Mi sono state invece proposte alcune auto in preassegnazione ma con tariffe lontane dalle mie disponibilità. Ritengo quindi negativa l'esperienza complessiva con Arval: nonostante la possibilità di recedere senza penali, il significativo slittamento della consegna mi ha fatto perdere tempo prezioso, mi ha costretto a riorganizzare completamente le mie esigenze di mobilità e a riavviare la ricerca di un'automobile, con conseguenti difficoltà anche sul piano lavorativo. Segnalo pertanto la mia esperienza ad Altroconsumo, ritenendo importante verificare se, in situazioni di questo tipo, il cliente possa essere adeguatamente tutelato non solo attraverso la possibilità di recedere senza penali, ma anche rispetto ai disagi e ai pregiudizi concretamente derivanti da un ritardo così significativo nella consegna, soprattutto quando il veicolo è necessario per esigenze lavorative.
Reclamo nei confronti di Arval per mancata consegna della vettura e assenza di comunicazioni
Buongiorno, ad aprile mia moglie ha sottoscritto con Arval un contratto di noleggio a lungo termine per una vettura, versando a giugno l’anticipo richiesto di 5.000 euro. La data di consegna indicata era prevista per il 20 agosto 2026. A oggi, 28 agosto, non abbiamo ancora ricevuto la vettura né alcuna comunicazione in merito ai tempi effettivi di consegna. Nell’accettazione della proposta di noleggio è espressamente indicato che Arval avrebbe provveduto a tenerci costantemente aggiornati sulla data di consegna del veicolo e su eventuali variazioni. Tuttavia, nonostante la scadenza della data prevista e i nostri ripetuti solleciti, rivolti sia all’assistenza clienti sia all’area commerciale di Arval, non abbiamo mai ricevuto un riscontro concreto né informazioni utili sulla situazione della vettura. Riteniamo particolarmente grave la totale assenza di comunicazioni, considerato che abbiamo già versato un anticipo significativo e che la consegna era stata programmata per una data precisa. La mancata disponibilità della vettura nei tempi previsti ci sta inoltre arrecando notevoli disagi, poiché il veicolo ci è necessario anche per motivi di lavoro e la sua indisponibilità sta creando difficoltà organizzative e pratiche. Con questa segnalazione vorrei pertanto portare all'attenzione di Altroconsumo la nostra esperienza e chiedere se il comportamento tenuto da Arval, in particolare per quanto riguarda il mancato rispetto dei tempi comunicati e l'assenza di risposte ai ripetuti solleciti, sia conforme agli obblighi previsti dal contratto e dalla normativa a tutela del consumatore. Mi aspetto da Arval un riscontro tempestivo e trasparente, con l'indicazione della reale situazione della vettura, dei motivi del ritardo e di una data certa o, quantomeno, realisticamente prevedibile per la consegna.
Dilettanti allo sbaraglio
“Se qualcosa può andare storto.. con ARVAL sicuramente ci andrà” Recap di tutti i principali disservizi subiti: * In fase di sottoscrizione mi era stata garantita un’auto in preassegnazione di pari gamma rispetto alla Toyota Yaris Cross scelta per il noleggio a lungo termine, con richiesta espressa di cambio automatico. Invece, inizialmente, mi è stata proposta una Fiat Panda, non coerente con quanto concordato. * Ho dovuto sollecitare più volte Arval e Aly Service per ottenere chiarimenti, senza ricevere un riscontro tempestivo né una presa in carico chiara della pratica. * Sono stato rimbalzato tra diversi interlocutori: Aly Service, logistica Arval, customer service e referenti commerciali, con indicazioni non coordinate tra loro. * La logistica Arval ha dichiarato di non poter intervenire e mi ha rimandato ai referenti commerciali, mentre Aly Service ha comunicato di essere solo vettore logistico e di non poter fornire altre informazioni. * Solo dopo numerosi solleciti e dopo aver coinvolto più referenti Arval è stata riconosciuta la criticità delle comunicazioni iniziali e mi è stata proposta, in deroga, una vettura di categoria superiore/coerente con il segmento richiesto. * Anche nella fase di rientro della vettura in preassegnazione, il processo si è rivelato poco chiaro e non coordinato con la consegna della nuova auto. * È da oltre una settimana che chiedo semplicemente di poter restituire la vettura in preassegnazione, dato che la nuova auto è disponibile, ma non ho ricevuto una gestione efficace e risolutiva. * La gestione è risultata ancora più paradossale perché sarebbe bastato coordinare consegna e ritiro: lo stesso fornitore/incaricato che mi consegna la nuova auto avrebbe potuto ritirare contestualmente la vettura in preassegnazione, evitando ulteriori slot, ulteriori attese e possibili costi aggiuntivi a mio carico. * Mi è stato richiesto di compilare un form per la restituzione, nonostante lo avessi già compilato e inviato, generando ulteriore perdita di tempo e confusione operativa. Tutto dimostrabile con le mail ricevute. * Il ritiro della vettura in preassegnazione, già programmato, è stato annullato all’ultimo momento (la mattina stessa) da Aly Service per indisponibilità dell’operatore. * A seguito dell’annullamento, mi è stato comunicato telefonicamente che il primo nuovo slot disponibile sarebbe il 21/07, con il rischio di dover mantenere e pagare una vettura di cui non ho più alcuna necessità da oltre 10 giorni. * Ho sostenuto anche il costo del lavaggio dell’auto in vista della riconsegna prevista, attività che non ritengo accettabile dover ripetere per un ritardo non imputabile a me. * In sintesi, ho subito una gestione disordinata, frammentata e non presidiata, con impatti economici, organizzativi e di tempo interamente scaricati sul cliente. Chiedo quindi che Arval prenda formalmente in carico la pratica, individui una soluzione immediata per la riconsegna prima del 21/07 e confermi per iscritto che nessun costo aggiuntivo legato allo slittamento del ritiro sarà addebitato a mio carico.
fattura non dovuta
Salve, arval mi ha trasmesso una fattura di 252 euro (ovvero la franchigia) per un incidente che io segnalai ad ottobre del 2025 come passivo (mi trovai un piccolo graffio sul posteriore dell' auto andando a riprendere la macchina parcheggiata), decisi però di non riparare l'auto in quanto danno irrisorio, a seguire nel tempo ho fatto altri 2 incidenti, un tamponamento subito ed un urto con motorino parcheggiato, dove è stata coinvolta la medesima parte dell' auto sul quale c' era il graffio che mi trovai e subito da ignoti ma che decisi di non riparare, arval però mi vuole fare pagare comunque la franchigia dell' incidente (un anno dopo) perchè dice nelle riparazioni che sono state fatte dopo, per altri incidenti, tale danno è da cumulare agli altri e quindi anche la sua riparazione, anche se il carrozziere sostiene di aver fatto una sola riparazione per gli incidenti postumi in quanto il graffio era irrisorio e ben minore dei seguenti danni arrecati dagli altri incidenti
Contestazione fattura per penali da eccesso chilometrico ingiustificato
Con la presente si contesta formalmente la fattura ricevuta da Arval relativa all'addebito di penali per presunto superamento della soglia chilometrica contrattuale, pari a un limite di 100.000 km. L'addebito deriva da un palese errore materiale di trascrizione commesso dall'operatore in sede di redazione del verbale. Sul documento è stato infatti erroneamente indicato un chilometraggio pari a 889.900 km, a fronte di un chilometraggio reale ed effettivo del veicolo di soli 88.990 km (ampiamente sotto la soglia contrattuale). Si precisa che in data 18/05/2026 è stato formalizzato il reclamo sui canali Arval ufficiali (Reclamo N° C/ITA/12369774) mentre in data 21/05/2026 e successivamente in data 05/06/2026, a seguito del primo sollecito di pagamento, sono state inoltrate formali contestazioni tramite PEC (di cui si allegano copia dei testi e ricevute), alle quali l'azienda non ha fornito riscontro risolutivo. Nonostante la pendenza della contestazione, Arval non ha né rettificato l'errata fatturazione né sospeso il processo amministrativo inviando in data 03/05/2026 un primo sollecito di pagamento. Per i motivi sopra esposti, si richiede: - lo storno totale della fattura contestata, - l'emissione di una nota di credito a totale copertura dell'importo indebitamente richiesto, - la rettifica dell'estratto conto contrattuale, con l'azzeramento di tale pendenza, - una conferma scritta che dichiari che nulla è dovuto in merito alla richiesta illegittima di pagamento per penali inesistenti. Si allegano alla presente: - Copia dei testi delle PEC di contestazione inviate e relative ricevute di consegna, - Screenshot comprovanti il reale chilometraggio del veicolo e l'infondatezza della penale, - Fattura dell'ultimo tagliando, antecedente di 8 giorni la riconsegna del veicolo, attestante un chilometraggio congruo con quello effettivo alla riconsegna - Screeshot dell'email ricevuta da Arval in data 19/05/2026 nella quale la società ammette il proprio errore, - Fattura Arval n.ro FU0013910381 oggetto di contestazione In mancanza di un riscontro positivo entro i termini di legge, mi riservo di tutelare i miei diritti in ogni sede opportuna, anche tramite le autorità competenti. Distinti Saluti Massimiliano Bordati
Auto in officina per riparazione per oltre un mese
Reclamo formale per interruzione di servizio e richiesta immediata di vettura sostitutiva in via equitativa / storno canone – Targa HB268MD ]Spettabile Arval Service Lease Italia S.p.A.,con la presente formulo formale reclamo in merito alla gestione del fermo tecnico del veicolo targato HB268 attualmente ricoverato presso l'officina ufficiale FORD AUTOSTAR ROMA, via salaria dal giorno 22 maggio 2026 (come da documento di ingresso allegato).L’officina ha comunicato che, a causa della mancanza di ricambi, la riparazione non verrà completata prima del 26 giugno 2026. Si configura pertanto un fermo tecnico eccezionale di oltre 30 giorni consecutivi.Sebbene il mio contratto base non includa la clausola della vettura sostitutiva per fermi standard, un blocco della mobilità di oltre un mese non può essere considerato un normale evento manutentivo, bensì una totale interruzione del servizio di mobilità da voi dovuto. Rimango privato del mezzo di trasporto pur continuando a pagare regolarmente il canone mensile.Per tali ragioni, vi invito e diffido a:Assegnarmi con massima urgenza e in via equitativa una vettura sostitutiva/di cortesia per l'intera durata del fermo, al fine di limitare i gravissimi danni personali e professionali che sto subendo.In subordine, provvedere sin d'ora allo storno e al rimborso della quota parte del canone mensile di noleggio per tutto il periodo compreso tra il 22 maggio e l'effettiva riconsegna dell'auto.In mancanza di un vostro tempestivo riscontro entro 48 ore, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti in sede legale e tramite le associazioni dei consumatori, provvedendo al contempo a segnalare il caso sulle piattaforme di risoluzione pubblica delle controversie.Cordiali saluti. Sciarra Roberta
MANCATO RITIRO A FINE NOLEGGIO
Buongiorno, cliente Arval da tanti anni mi trovo in una situazione di grande disagio e disservizi tali da farmi cambiare società di noleggio. Allo scadere del mio contratto prolungato fino al 13 aprile c.a. non ho avuto un appuntamento per il ritiro dell'auto e i miei reclami anche sul portale MYARVAL sono stati ignorati. Ho , come da procedura, comunicato sul portale la conferma della fine del contratto come da mail allegate sin dal 2 marzo. Ne ho fatto un altra anche a ridosso della scadenza sempre senza avere nessun contatto da parte loro. Non è assolutamente regolare che nessuno venga a ritirare l'auto e non ho intenzione di pagare oltre la data di scadenza dato che ho fatto tutto correttamente. Essendo un lavoratore autonomo non ho certezza del reddito e questo modo di operare della società mi crea una situazione di ansia e preoccupazione in quanto non riesco a coprire una doppia rata dato che nel frattempo ho un altra auto con un altra compagnia, in quanto affronto già diverse spese. Sono disperato da questo incredibile " muro di gomma". Augurandomi un esito positivo grazie a questo reclamo saluto cordialmente.
Contestazione formale fattura n. FM0013588926 del 11/03/2026 Veicolo targa GY667HV
Spett.le Arval Service Lease Italia S.p.A., Il sottoscritto P.C. (Codice Cliente K71075), in riferimento al contratto di noleggio del veicolo Toyota C-HR targa GY667HV, inoltra la presente per contestare formalmente l’addebito di € 2.007,50 riportato nella fattura in oggetto (e allegata). A seguito del diniego ricevuto via web form in data 22/04/2026 (di cui si allega risposta), si ribadisce l'illegittimità di tale addebito per le seguenti violazioni contrattuali: 1.Violazione dell’Articolo 9.1 Condizioni Generali (Soccorso Stradale e Traino): Le Condizioni Generali stabiliscono esplicitamente che Arval organizza il traino del veicolo al “più vicino punto di assistenza” non solo in caso di guasto, ma anche in seguito a “furto o incendio parziale”. Il trasferimento del veicolo da Pontinia (luogo del ritrovamento) a Roma (Via Tiberina), ignorando punti di assistenza autorizzati Toyota o centri Arval notevolmente più vicini, costituisce una palese violazione di questo obbligo. Il sottoscritto non è tenuto a rimborsare costi eccedenti derivanti da una scelta logistica di Arval contraria al principio della "maggiore prossimità", a meno che non è dimostrabile la completa saturazione di posti più vicini. 2.Violazione dell’Articolo 18.16 Condizioni Generali (Massima Collaborazione): Il contratto obbliga Arval a fornire al cliente la “massima collaborazione per risolvere gli inconvenienti da quest’ultimo lamentati. Il rifiuto categorico di fornire il dettaglio analitico della spesa impedisce al sottoscritto di verificare se i costi addebitati siano effettivamente "sostenuti per il recupero" (ex Art. 18.18) o se siano stati gonfiati da una gestione inefficiente dei tempi di giacenza e trasporto. 3.Violazione dell’Impegno Etico: Arval dichiara di conformare la propria condotta ai principi di trasparenza, affidabilità e responsabilità. Un addebito di oltre 2.000 € "non sottoscritto da contratto" e privo di giustificativi analitici rappresenta una violazione di tale impegno verso il cliente consumatore. Riserva di Ripetizione Si comunica che, al fine esclusivo di evitare la risoluzione unilaterale del contratto ex art. 15.1 per mancato pagamento, il sottoscritto non bloccherà l'addebito SDD previsto per il 01/05/2026 . Tuttavia, tale pagamento viene effettuato con espressa riserva di ripetizione dell'indebito : si intima ad Arval di provvedere entro 7 giorni allo storno parziale o alla restituzione della somma eccedente la tariffa di trasporto verso il punto di assistenza più vicino a Pontinia. In mancanza di riscontro analitico e di una proposta di conciliazione, la pratica verrà inoltrata alle autorità competenti e alle associazioni dei consumatori. Distinti saluti, P.C.
Arval Service Lease Italia S.p.A. scorretta
Salve, Sono la se.fra alimentari sas, nel mese di novembre 2022 ho chiuso il mio noleggio a lungo termine con arval Service Lease Italia S.p.A., avevo una Ford fiesta targata fn769rj. Questo suddetto noleggio è durato 10 mesi in piu oltre la data di scadenza in quanto avevo aperto una nuova pratica di noleggio sempre con arval per una nuova apertura, pratica 681365, ma la macchina non arrivava mai, ogni volta ero io a chiedere quando arrivava ma rimandavano la consegna, siamo arrivati a 10 mesi di attesa! Ho annullato il nuovo noleggio, ho riconsegnato la vecchia auto, pagato sempre il canone mese per mese. Dopo tutto cio arval mi manda ben due fatture, una per i danni riscontrati, senza calcolare la denuncia fatta perche ho subito un tentato furto e tutto era ricoperto dalla franchigia del contratto e un altra fattura, un altra per la differenza dei km in eccesso senza contare che ho avuto l'auto per 10 mesi in piu a causa loro e del ritardo della nuova autovettura mai arrivata, totale delle fatture euri 3004,00. Ricevuto le fatture subito ho aperto varie contestazioni, siamo stati contattati anche dallo studio luzzi da parte loro per recuperare il sospeso, la nostra posizione è sempre state nel chiudere la faccenda per un terzo delle fatture o al 50 per cento. Dopo vari contatti non si sono fatti piu sentire, nel 2026 scopriamo che senza preavviso e senza un procedimento, siamo stati segnalati da arval al crif Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria. Quello che noi chiediamo come in passato è il pagamento del giusto, la franchigia esatta per i danni e l ultimo canone di noleggio, il totale era sui mille euro e la cancellazione immediata della segnalazione al crif, siamo anche in contatto con il loro studio di avvocati ma sono poco disponibili alla cancellazione e al venirci incontro. Quindi segnalo un atteggiamento e un comportamento di arval scorretto e priva di professionalità. Spero riesca a risolvere una volta per tutte questa faccenda che mi sta creando non pochi danni con la banca.
ARVAL SRL
Buongiorno il presente reclamo contesta: - la mancata chiusura del contratto (mai perfezionato poichè mancante del versamento anticipo richiesto) di cui è stato compilato regolare form di annullamento e non - mancata liberatoria per accedere ad ulteriori istruttorie per richiesta finanziamenti - pratica di immatricolazione auto avviata NONOSTANTE l'invio dell'annullamento del contratto - continui solleciti di pagamento anticipo per sbloccare la consegna dell'auto - mancato riscontro continuo alle numerose PEC inviate ufficialmente ad Arval e broker Rent & Drive in particolare: - in data 30.01.26 sottoscritto proposta con Rent&Drive - in data 25.03.26 compilato forma annullamento contratto su istruzioni di Rent & Drive - in data 15.03.26 prima mail di sollecito pagamento anticipo da Arval - continui solleciti a cui seguono sistematicamente PEC di contestazione continui contatti telefonici con commerciale di Rent & Drive la quale rimanda il tutto ad Arval senza sbloccare la situazione - in data odierna 14.04 il servizio clienti (commerciale) diretto di Arval mi rimanda al broker Rent & Drive creando corto circuito e chiudendo ogni possibilità di soluzione sollecito quanto prima
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