Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Bartolini? Una vergogna
Se potessi mettere 0 stelle lo farei. Ho effettuato un ordine scegliendo volutamente la consegna presso un BRT Locker vicino a casa mia. Senza alcun preavviso o motivo valido, la spedizione è stata arbitrariamente dirottata presso un centro di distribuzione a ben 50 km di distanza. Sono al momento in stato di gravidanza e non dispongo di un'auto: l'unico motivo per cui avevo scelto un punto di ritiro sotto casa era proprio per evitare spostamenti improponibili. Come se non bastasse, ho contattato il servizio clienti per chiedere spiegazioni e assistenza: mi ha risposto un'operatrice dall'estero palesemente impreparata, maleducata e senza alcuna voglia di risolvere il problema. Dopo avermi trattata a pesci in faccia, mi ha letteralmente attaccato il telefono in faccia per sbolognare la chiamata. Gestione della logistica da incubo e Servizio Clienti sconcertante per totale mancanza di rispetto ed empatia verso gli utenti. Pretendo che il pacco venga riaffidato alla consegna nel Locker scelto o al mio domicilio. Numero di spedizione / BRT Code: 08457103091657
Contestazione formale richiesta di pagamento per presunto mancato pedaggio
Spett.le SPN S.p.A., il sottoscritto, in qualità di proprietario del veicolo targato FT326MS, con riferimento alla comunicazione ricevuta relativa a un presunto mancato pagamento del pedaggio presso la stazione T/Barra, nell'area di Napoli San Giovanni-Barra, nr. rapporto: 3179871094, espone e contesta quanto segue. Dalla Vostra comunicazione risulterebbe un transito riferito al veicolo targato FT326MS in data 05 aprile 2026 alle ore 12:01:31, con un mancato pedaggio pari a € 2,30 e una conseguente richiesta di pagamento complessiva pari a € 5,40, da effettuarsi entro il 19 agosto 2026. PREMESSO CHE il sottoscritto non riconosce il transito contestato e non gli risulta che il veicolo targato FT326MS sia transitato, nella data e nell'orario indicati, presso la suddetta stazione di T/Barra. Non risulta, inoltre, al sottoscritto alcun episodio nel quale il proprio veicolo abbia attraversato la stazione indicata omettendo il pagamento del relativo pedaggio o abbia comunque oltrepassato una pista di esazione senza adempiere al pagamento dovuto. Alla luce di quanto sopra, si ritiene necessario verificare se l'addebito possa essere conseguenza di una errata rilevazione o lettura della targa, di un'errata associazione o digitazione dei dati del veicolo oppure, circostanza che dovrà eventualmente essere accertata, di un possibile utilizzo illecito o clonazione della targa. TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO CONTESTA FORMALMENTE la richiesta di pagamento di € 5,40 relativa al presunto transito del 05/04/2026 alle ore 12:01:31 presso la stazione T/Barra, non riconoscendo il fatto contestato e dichiarando l'estraneità del proprio veicolo al presunto mancato pagamento. CHIEDE PERTANTO l'immediata verifica della pratica e di tutta la documentazione sulla base della quale è stata associata al veicolo targato FT326MS la richiesta di pagamento; l'annullamento della richiesta di pagamento e di ogni eventuale onere accessorio qualora, come contestato, venga accertata l'erronea attribuzione del transito al veicolo di proprietà del sottoscritto; la trasmissione o comunque la messa a disposizione della documentazione fotografica originale relativa al transito contestato, comprensiva di immagini nelle quali siano chiaramente identificabili la targa, il modello, la tipologia e, ove possibile, il colore del veicolo ripreso, al fine di poter verificare la corrispondenza con il veicolo targato FT326MS; l'indicazione degli ulteriori dati disponibili relativi al presunto transito, compresi numero della pista, modalità con cui è stata rilevata la targa ed eventuale causale o anomalia registrata dal sistema; la sospensione di ogni attività di recupero e dell'applicazione di ulteriori oneri fino alla conclusione delle verifiche richieste e alla corretta identificazione del veicolo effettivamente interessato dal transito. La richiesta di accesso alla documentazione e ai dati relativi al veicolo viene formulata anche ai fini dell'esercizio dei diritti dell'interessato previsti dalla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, con particolare riferimento al Regolamento UE 2016/679, nonché, ove applicabile, alla disciplina sull'accesso documentale di cui alla Legge n. 241/1990. La presente costituisce pertanto formale contestazione dell'addebito, con richiesta di non procedere ad ulteriori attività di recupero né all'applicazione di maggiorazioni sino alla definizione della pratica. Si richiede un riscontro scritto con cortese urgenza e comunque prima della scadenza indicata del 19 agosto 2026, contenente l'esito delle verifiche e la documentazione richiesta. Qualora dalla documentazione fotografica emergesse che il mezzo transitato sia diverso da quello del sottoscritto, si richiede l'immediato annullamento della pratica e relativa conferma scritta. Nel caso in cui, invece, dalle immagini risultasse un veicolo recante una targa apparentemente corrispondente a FT326MS, ma diverso per modello, caratteristiche o colore dal veicolo di proprietà del sottoscritto, quest'ultimo si riserva di interessare tempestivamente le competenti Autorità di Polizia al fine di verificare l'eventuale clonazione o utilizzo illecito della targa. In mancanza di un adeguato riscontro, il sottoscritto si riserva ogni ulteriore iniziativa a tutela dei propri diritti e interessi nelle competenti sedi. In attesa di cortese e urgente riscontro, si porgono Distinti saluti.
CONTESTAZIONE ichiesta di pagamento da APCOA ITALIA SPA
Oggetto: APCOA ITALIA SPA - richiesta di pagamento di penale contrattuale veicolo Ho ricevuto una richiesta di pagamento tramite lettera da APCOA ITALIA SPA e dopo una lettera raccomandata dall' avv. Alberto Marchetti. APCOA è irraggiungibile, non si può comunicare. Ho mandato una email il 1 agosto, un'atra il 7 agosto, e poi il 12 agosto, e anche una raccomandata ma tutto è rimasto senza risposta. Il 1 agosto ho ritirato una raccomandata mandata dall'avv. Marchetti con una richiesta di pagamento di 85 euro da parte di APCOA ITALIA SPA per una presunta penale per un parcheggio a Cagliari sulla base della targa della mia macchina, risalente al 9 aprile 2026. Facevo presente che né la mia macchina né io siamo mai stati a Cagliari, né ad aprile né mai, io abito in provincia di Pordenone, in FriuliVeneziaGiulia e la mia auto viene guidata solo da me. Comunque non hanno mai spiegato in base a cosa chiedete questo pagamento. Ho chiesto se hanno una foto della targa, perché sicuramente è sbagliata o l'hanno clonata, una foto della macchina per capire il modello dell'auto, perché che è tutt'altro tipo di auto rispetto alla mia, se c'è un verbale, una prova scritta? un contratto ? dato che parlano di penale contrattuale. Infine io il giorno 1 aprile ho subito un intervento e sono stata 5 giorni convalescente a casa e per 1 settimana neanche guidavo e l'auto è rimasta chiusa in garage. Sto attendendo questi documenti che poi farò controllare e mi riservo di interpellare il mio avvocato e il servizio tutela dei consumatori, perché ribadisco che non si può chiedere pagamenti senza dimostrare le basi di queste richieste, perché le persone oneste come me non si permettono di non pagare un parcheggio né permettono agli altri di prenderli in giro. resto in attesa di riscontro. Monica Bulian
Pratica scorretta, rimborso non conforme ai termini, azienda non reperibile
Buongiorno. Scrivo questo reclamo per segnalare questa scorrettezza. Ho acquistato un trasporto moto per 155€ (ho la ricevuta) circa Iva compresa, da effettuare in 15 giorni. Dopo 5 giorni senza nessuna risposta o contatto con Macingo nè tantomeno con un trasportatore (mai assegnato), ricevo una telefonata. Nella telefonata si parlava di questo:" o aggiungi 113€ Iva inclusa per effettuare il ritiro con ulteriori 10 giorni rispetto ai 15 già concordati (attenzione, si parla di ritiro....non consegna....) o annulliamo ed effettuiamo il rimborso". Ci penso un pomeriggio e richiamo per chiarimenti (visto che per messaggio non rispondevano e per mail non ne parliamo). Alla richiesta di chiarimenti seguono tanti :" non lo so" da parte dell'operatore che mi costringe ad attendere il rimborso senza essere messo a conoscenza della pratica seguita e di come venissero applicati i criteri di rimborso rispetto agli accordi accettati in fase di pagamento. Nonostante, la mia richiesta di chiarimenti sulle pratiche di rimborso.... mi è stato detto:" 10 giorni, ma non so altro". Preciso che l'inadempienza è tutta vostra. Ho dunque diritto al rimborso integrale come riportato nei termini e condizioni accettati. Non esiste a quanto pare una persona fisica che sia un grado di discutere e mettermi al corrente di quanto successo. L'unico operatore dice di non conoscere la pratica di rimborso e che non esiste un numero di telefono da chiamare. La trovo una pratica del tutto scorretta. Ho prova di messaggi e mail senza risposta che mi hanno tenuto all'oscuro dalla pratica. I termini e condizioni accettati non sono stati rispettati e a quabti pare neanche noti agli operatori stessi. Mi sono stati rimborsati 61€ in meno, dopo una mail di conferma rimborso che parla di termini e condizioni non presenti effettivamente sul modulo di termini e condizioni accettate. Richiedo ora il rimborso dei 61€ restanti per vostra totale inadempienza agli accordi presi e al preventivo pagato. Non ho mai avuto un vettore assegnato, il che rende il vostro servizio del tutto non erogato. Neanche in partenza. Il rimborso è stato effettuato in maniera non conforme e del tutto scorretta. L'operatore ha cercato di tenermi alla larga dall'essere informato, con informazioni non conformi agli accordi e non scritti da nessuna parte, ma riportati da altri (ma altri chi?? Non identificati...) e mancate risposte. Si via mail che via messaggio. È una pratica scorretta. Almeno rispondete.....ve ne siete completamente lavati le mani.... Su termini e condizioni è scritto che per indisponibilità del trasportatore ho diritto a rimborso integrale. Se ve lo dico via chat, scappate con "non lo so, non me ne occupo io" e scappate lasciando il tutto senza risposta.... Ciò dimostra che neanche voi siete in grado di giustificare la cosa. Altrimenti alle mie richieste sarebbe seguita una spiegazione chiara, totale e univoca con tanto di prove basate su termini e condizioni che ho letto e accettato. Evidentemente non è possibile giustificare ciò che avete fatto? Ho mandato gli screen dei termini e l'operatore mi ha risposto:" non dice questo". Negare l'evidenza è davvero complicato, ma ci siete riusciti... Ho prova di tutto. Informazioni sbagliate o non complete, o diverse da quanto pattuito. Ho prova dei "non lo so" dell'operatore e delle mail in cui richiedo contatti con chi invece sappia qualcosa e possa dirmi la verità. Esigo chiarezza e rimborso integrale dei 61€ rimanenti. Ve l'ho chiesto tante volte, ma siete del tutto spariti! Irraggiungibili in quelunque modo! Se necessario ho screen e prova di tutto, inclusi mail e massaggi, anche quelli senza risposta, nonché le informazioni non corrette e i termini accettati.
Trattenuta indebita di acconto senza contratto e pratica commerciale scorretta.
Desidero segnalare il comportamento scorretto dell'azienda RPJ SAGL. Ho effettuato un versamento di 100,00€ a titolo di "prenotazione posto" per un corso di formazione dal costo totale di 2500€. Non ho mai effettuato la registrazione sulla loro piattaforma, non ho mai visionato né accettato le loro "Condizioni Generali" e non ho firmato alcun contratto. Avendo deciso di non procedere con il corso prima del suo inizio, ho richiesto la restituzione della somma. L'azienda si rifiuta di rimborsare i 100€, opponendo presunte condizioni contrattuali mai da me firmate o accettate, e qualificando arbitrariamente la somma come vincolante. Ai sensi del Codice del Consumo italiano, in assenza di un contratto formale che specifichi la natura di "caparra confirmatoria", tale somma costituisce un mero acconto e va obbligatoriamente restituita. Chiedo il rimborso immediato della somma di 100,00€ indebitamente trattenuta.
acquisto posto a sedere
Buongiorno, ho acquistato un biglietto del treno per il giorno 24 agosto 2026 nr OF3FNZ ed ho pagato la differenza di euro 14 per scegliere il posto a sedere. Mi sono successivamente accorta dell'errore della scelta della stazione di partenza ed ho annullato il biglietto rifacendolo corretto. E su questo non reclamo. Reclamo invece sulla mancata restituzione dei 14 euro non avendo usufruito effettivamente della scelta dei posti. Ne richiedo il totale risarcimento. Allego prova dell'acquisto effettuato tramite Paypall. Faccio presente di avere fatto reclamo sul sito di Italo Riferimento n.CAS-10676805-P7Y1J2 von la seguente risposta: Gentile Cliente La informiamo che la sua richiesta non è conforme alla tipologia di reclamo selezionato. Non essendoci una casistica simile è arduo trovare l'esatta tipologia. L'alternativa sarebbe stato telefonare a costi assurdi. Attendo il risarcimento.
PROBLEMA CON BRT CORRIERE ESPRESSO
Buon giorno sig.ri di altroconsumo , inriferimento vs email inviatami il 09/08/2026 devo avvisare che i sig.ri di BRT non mi hanno piu' risposto penso neanche a voi, Probabilmente non sanno piu' su quali specchi aggrapparsi visto che l ultima volta che hanno risposto a voi hanno solo detto falsita' senza un minimo di vergogna di aver messo del personale per controllare il comportamento vergognoso dei loro dipendenti. Le urla i suoni gli schiamazzi diurni e notturni proseguono regolarmente senza sosta. Comunque per il momento non possiamo come condominio ancora fare niente se non aspettare esito della prova fonografica dei rumori e quantaltro di una ditta specializzata e autorizzata dalla legge che e' venuta fuori 3 settimane fa' che ha' piazzato microfoni e altri strumenti in vari appartamenti anche nei giardini privati per 1 settimana per verificare i decibel diurni e notturni provocati dai sig.ri BRT. Chiedo scusa non lo scritto faccio riferimento a BRT SEDRIANO CASCINA SCARAVELLA VIA CURIE N 2. La ditta ha in mano naturalmente tutti i parametri riguardo i decibel consentiti dalla legge italiana sapendo bene e i sig.ri di BRT dovrebbero saperlo che i decibel notturni consenti sono molto meno rispetto ai diurni. E' inevitabile se solo sfalsano di mezzo decibel si vedra' come procedere legalmente e poi sara' un problema del sig.ri di BRT coinvolgendo anche il comune di sedriano a risolvere questo annoso problema. In attesa di riscontro da parte della ditta da noi chiamata che probabilmente sara' a settembre invio distinti saluti
PACCO SMARRITO O RUBATO
Buongiorno, ho effettuato una spedizione per una vendita effettuata sul portale di EBAY usufruendo del servizio offerto dalla ditta Packlink che a mezzo del corriere UPS ha effettuato la spedizione. L'acquirente non ha ricevuto l'oggetto spedito e io dopo aver denunciato l'evento al corriere ho atteso l'esito delle indagini. Quando il pacco è stato dichiarato smarrito/rubato ho eseguito il reclamo su Packlink la quale però mi ha contestato di averlo fatto oltre la scadenza dei 30 giorni prevista contrattualmente e di non accettare nessuna deroga anche considerato che la denuncia è stata avviata solo qualche giorno dopo. UPS si è resa disponibile ad effettuare il rimborso ma solo qualora Packlink emetta una lettera di manleva in quanto diretta parte in causa. Allo stato attuale Packlink non risponde alle mie richieste ed EBAY non collabora alcunchè alla conciliazione delle parti. Il valore della merce che ho dovuto rimborsare all'acquirente ammonta a €.97,00 come da fatture allegate di cui chiedo giustamente il rimborso. Il reclamo con packlink non avuto esito positivo e quindi inoltro un reclamo diretto alla società rerspopnsabile della spedizione e dello smarrimento/furto del pacco.
IKEA e TaskRabbit: ripetute cancellazioni del montaggio (Ordine #1596219080) e totale silenzio alle
Desidero segnalare un grave e ripetuto disservizio relativo all’ordine IKEA n. 1596219080, che include il servizio di montaggio mobili a domicilio. Ad oggi, l'azienda ha dimostrato una totale assenza di assistenza e un grave inadempimento contrattuale.I fatti in sintesi:25 Aprile 2026: A meno di 24 ore dall'appuntamento, ricevo da TaskRabbit la cancellazione improvvisa del montaggio. Invio subito un reclamo via email a IKEA.26 Aprile 2026: Non ricevendo soluzioni, invio una formale diffida tramite PEC richiedendo il servizio e la quantificazione dei danni subiti.4 Maggio 2026: Il servizio viene riprogrammato, ma subisco una seconda e incredibile cancellazione del montatore nello stesso giorno. Invio una seconda diffida via PEC.Ad oggi: Nonostante due diffide legali inviate via PEC e i solleciti, IKEA Italia Retail S.r.l. non ha mai fornito alcuna risposta scritta né una soluzione sostitutiva.Le mie richieste:Il contratto è stato stipulato con IKEA, che è direttamente responsabile del servizio anche se affidato a terzi (TaskRabbit). A causa dei pesanti disagi logistici, personali e professionali accumulati, chiedo a IKEA:Un riscontro scritto immediato alle mie comunicazioni precedenti.Una proposta transattiva concreta che preveda il risarcimento per i danni e i disservizi subiti.In mancanza di una risoluzione tempestiva tramite questa piattaforma, sarò costretta a procedere per vie giudiziarie.Cordiali saluti,MariaStella Raso
Unfair Penalty Fine Refund Request (Fine BB7580502 - Reclamo 4413559)
Spett.le Trenitalia S.p.A., Il sottoscritto Mahdi Rahmani presenta formale reclamo per contestare la sanzione amministrativa N. BB7580502 dell'importo di 46,50 EUR, pagata in data 28/05/2026, e per denunciare il grave comportamento del vostro personale di controllo. Dettagli della vicenda: Titolo di viaggio: Biglietto digitale Unico Campania (N. 7509/2333429). Orario di attivazione: Ore 14:05 (prima dell'ingresso nella stazione metro). Orario sanzione: Ore 14:07. Reclamo precedente: Protocollo N. 4413559 (respinto). Motivazione e condotta del personale: Il biglietto è stato regolarmente attivato prima di accedere ai servizi di trasporto. Nonostante fossero già trascorsi due minuti dall'attivazione al momento della verifica, il controllore si è rifiutato ingiustificatamente di riconoscerne la validità. Oltre all'errata applicazione della sanzione, il controllore ha tenuto un comportamento del tutto inaccettabile e offensivo, arrivando a darmi dell'«stupido» e accusandomi apertamente di furto davanti alla mia fidanzata e agli altri passeggeri. Tale condotta ha causato un grave ed ingiustificato imbarazzo pubblico e un forte disagio psicologico. Richiesta: Essendo uno studente universitario, il pagamento tempestivo della sanzione è avvenuto esclusivamente per evitare ulteriori gravami e sanzioni accessorie, ma la multa risulta del tutto ingiustificata ed emessa in modo arbitrario. Chiedo pertanto il riesame immediato della pratica e il rimborso integrale dell'importo di 46,50 EUR sul mezzo di pagamento utilizzato.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
