Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
C. G.
16/10/2025

LUCE E GAS

Buongiorno, ero passata dal mio vecchio fornitore per scadenza contratto ad Eniplenitude, dopo pochi giorni mi ha contattato una signora che mi ha avvisato che non potevo andare in Eniplenitude perché non potevano farmi i prezzi promessi e mi consigliava di passare a REC Energy che mi avrebbe fatto i prezzi promessi da Eniplenitude. Mi sono arrivate due fatture di luce e gas prima di ricevere il servizio per circa 100 euro di entrambe poi mi è arrivata la prima fatturazione con un importo spropositato per il consumo effettuato. Abiamo subito cambiato fornitore, siamo andati abbiamo contattato Eniplenitude che ci ha presi come clienti. Ci hanno anche informato che loro non rifiutano i clienti ma che sono brogli di altre società. Ora vorremmo la restituzione dei solti pagati in eccesso visto che la mia banca ha pagato regolarmente le bollette con RID. Grazie per l'attenzione.

Risolto
A. M.
16/10/2025
nen

MANCATO ACCREDITO CUSCINETTO SU FATTURA DI CHIUSURA GAS

Spett. NEN - YADA ENERGIA SRL Buongiorno, sono un vostro ex cliente e scrivo per presunti vostri errori sulla fattura gas di chiusura. In data odierna mi è arrivata la fattura di chiusura della mia utenza gas. Verificando le fatture da quando Nen ha iniziato ad inviarle con il nuovo prospetto rilevo quanto segue, in merito alla sezione QUOTA PER CONSUMI: FT PERIODO PREZZO MEDIO ANNO 2025 LUGLIO GIUGNO 0,755 €/SMC AGOSTO LUGLIO 0,7725 €/SMC SETTEMBRE AGOSTO 0,7725 €/SMC OTTOBRE SETTEMBRE 44,9999 €/SMC Potete ben capire che i conti non tornano, oppure spiegatemi come il prezzo medio che si attestava ad 0,77 €/smc sia riuscito ad incrementarsi nell’ultima fattura al prezzo di 44,9999 €/smc. Inoltre, sono andato a verificare il valore del cuscinetto dalla fattura di dicembre 2024 – periodo riferimento Novembre 2024, alla fattura di chiusura di Ottobre 2025 - periodo di riferimento settembre 2025 - ricevuta in data odierna. Calcolando la mera somma algebrica, risulta un cuscinetto a mio credito pari ad € 81,01, che non è stato registrato nella fattura di chiusura, e per il quale chiedo spiegazioni in merito. Allego prospetto con gli importi dei cuscinetti dei periodi di riferimento da Novembre 2024 a Settembre 2025. Invito Nen a verificare con le singole fatture gli importi dei relativi cuscinetti. Non allego le fatture, in quanto sono già nella vostra disponibilità ed il fornitore ha l’obbligo di tenerle per 10 anni dall’emissione. Resto in attesa di ricevere risposta con le spiegazioni per il presunto errore sul prezzo medio della fattura di chiusura e spiegazioni sul mancato accredito in fattura del cuscinetto a mio credito. Distinti saluti. A.M.

Chiuso
A. B.
16/10/2025

Promozione INGANNEVOLE, con tariffe, molto più alte e costose , rispetto al telemarketing

Buonasera, sono stata truffatori da Facile Energy, le TARIFFE SONO DA USURA, assolutamente non corrispondenti, a ciò che mi era stato detto in sede di colloqui telefonico.nella fattura di AGOSTO 3025 , consumo 2 mc , spesa 86, 68 euro. Su questo livello anche le precedenti, mi avevano detto che a mc di gas avrei speso 0, 48, in realtà me lo fatturano a 0,8800., mi era stato taciuto, ANCHE, che avrei avuto una quota fissa di ben 68 EURO ,mensili. Chiedo formalmente rimborso.e denuncio FACILE ENRRGY PER TRUFFA.. ALESSANDRA BORGOGNI

Chiuso
F. D.
16/10/2025

VIOLAZIONE PRIVACY

Come molti altri utenti, in data 08/10/2025 ho ricevuto l’email di Dolomiti Energia S.p.A. relativa all’ attacco informatico verificatosi il 13 settembre 2025. In sintesi: • sono stati compromessi dati sensibili e altamente identificativi: nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, indirizzo email, telefono, codice del contatore, informazioni contrattuali, IBAN, • non è stato fornito il nome del fornitore responsabile, la natura dell’attacco e dove sono finiti questi dati; • c’è stato un ritardo nella comunicazione agli interessati, che è avvenuta a quasi un mese dall’evento, • non c'è stata nessuna indicazione sui diritti dell’interessato né sui rimedi disponibili, nessun risarcimento proposto ai clienti coinvolti. Alla luce della gravità della violazione, della ritardata comunicazione, della sottovalutazione del rischio reale e del potenziale danno economico, reputazionale e personale, rimangono aperti i seguenti quesiti: 1. Qual è il nome del fornitore coinvolto nella violazione? 2. Quali dati personali sono stati compromessi, con precisione e dettaglio? 3. Qual è stata la natura dell'attacco e quali dati sono stati effettivamente violati e con quali modalità? 4. Perché la comunicazione è stata inviata solo dopo quasi un mese dall'accaduto? 5. Quali misure di sicurezza erano attive al momento della violazione? 6. Quali azioni correttive sono state implementate successivamente all’incidente? 7. Sono state effettuate analisi del rischio o valutazioni d’impatto (DPIA)? 8. Sono previsti risarcimenti per i danni materiali e morali subiti o potenziali, ai sensi dell’art. 82 GDPR? 9. Qual è il nome e contatto diretto del DPO responsabile del trattamento dei dati personali? Vorrei sapere se, visto l’impatto collettivo, Altroconsumo possa intervenire per: 1. verificare se Dolomiti Energia stia adempiendo agli obblighi previsti dal GDPR, per avere quante più informazioni possibili in merito all’accaduto e per implementare strumenti efficaci di prevenzione; 2. predisporre un’azione legale o segnalazione al Garante per ottenere trasparenza, responsabilità e rimedi, con l’opportunità di accedere a controlli incrociati per valutare l’effettivo utilizzo illecito di dati personali (ad esempio nel dark web); 3. promuovere una class action per ottenere risarcimento danni data l’elevata esposizione al rischio concreto. I dati aggregati violati permettono l’identificazione certa della persona e, soprattutto, la possibilità concreta di simulare l'identità del cliente per stipulare contratti, accedere a utenze esistenti, ricevere pagamenti fraudolenti, attuare truffe bancarie o SEPA. Ringrazio e porgo cordiali saluti.

Risolto
C. C.
16/10/2025

Violazione privacy e tardiva comunicazione

Come molti altri utenti, in data 08/10/2025 ho ricevuto l’email di Dolomiti Energia S.p.A. relativa all’ attacco informatico verificatosi il 13 settembre 2025. In sintesi: • sono stati compromessi dati sensibili e altamente identificativi: nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, indirizzo email, telefono, codice del contatore, informazioni contrattuali, IBAN, • non è stato fornito il nome del fornitore responsabile, la natura dell’attacco e dove sono finiti questi dati; • c’è stato un ritardo nella comunicazione agli interessati, che è avvenuta a quasi un mese dall’evento, • non c'è stata nessuna indicazione sui diritti dell’interessato né sui rimedi disponibili, nessun risarcimento proposto ai clienti coinvolti. Alla luce della gravità della violazione, della ritardata comunicazione, della sottovalutazione del rischio reale e del potenziale danno economico, reputazionale e personale, rimangono aperti i seguenti quesiti: 1. Qual è il nome del fornitore coinvolto nella violazione? 2. Quali dati personali sono stati compromessi, con precisione e dettaglio? 3. Qual è stata la natura dell'attacco e quali dati sono stati effettivamente violati e con quali modalità? 4. Perché la comunicazione è stata inviata solo dopo quasi un mese dall'accaduto? 5. Quali misure di sicurezza erano attive al momento della violazione? 6. Quali azioni correttive sono state implementate successivamente all’incidente? 7. Sono state effettuate analisi del rischio o valutazioni d’impatto (DPIA)? 8. Sono previsti risarcimenti per i danni materiali e morali subiti o potenziali, ai sensi dell’art. 82 GDPR? 9. Qual è il nome e contatto diretto del DPO responsabile del trattamento dei dati personali? Vorrei sapere se, visto l’impatto collettivo, Altroconsumo possa intervenire per: 1. verificare se Dolomiti Energia stia adempiendo agli obblighi previsti dal GDPR, per avere quante più informazioni possibili in merito all’accaduto e per implementare strumenti efficaci di prevenzione; 2. predisporre un’azione legale o segnalazione al Garante per ottenere trasparenza, responsabilità e rimedi, con l’opportunità di accedere a controlli incrociati per valutare l’effettivo utilizzo illecito di dati personali (ad esempio nel dark web); 3. promuovere una class action per ottenere risarcimento danni data l’elevata esposizione al rischio concreto. I dati aggregati violati permettono l’identificazione certa della persona e, soprattutto, la possibilità concreta di simulare l'identità del cliente per stipulare contratti, accedere a utenze esistenti, ricevere pagamenti fraudolenti, attuare truffe bancarie o SEPA. Ringrazio e porgo cordiali saluti.

Risolto
N. F.
16/10/2025

FURTO DI DATI PERSONALI

Buongiorno, volevo segnalare la scarsa tempestività nel notificare il furto dei dati personali. Nel tempo intercorso tra l'attacco informatico e la notifica, ho ricevuto diverse telefonate da operatori che erano a conoscenza della mia richiesta di passaggio a un altro fornitore. Mi hanno riferito che il nuovo operatore (di cui conoscevano il nome esatto) non era in grado di mantenere l'offerta e aveva passato il mio nominativo a un fantomatico "ufficio" che mi avrebbe dato la possibilità di avere un'offerta ancora migliore con un'altra compagnia. Quando ho insistito per ricevere una comunicazione diretta dal nuovo fornitore, hanno interrotto la telefonata.

Risolto
M. B.
15/10/2025

Violazione dati privacy - risarcimento

Spett.le Dolomiti Energia S.p.A., sono titolare del conto contrattuale n. 60492696. In data 8 ottobre 2025 ho ricevuto la vostra comunicazione relativa all’attacco informatico del 13 settembre 2025, che ha comportato la compromissione di dati personali contenuti nei documenti contrattuali con la vostra Società. Dalla comunicazione emergono criticità significative: • risultano compromessi dati identificativi e sensibili (nome, cognome, indirizzo di fornitura, codice fiscale, e-mail, numero di telefono, codice contatore, informazioni contrattuali e IBAN); • non è stato indicato il nome del fornitore coinvolto, la natura dell’attacco né la destinazione dei dati sottratti; • la notifica agli interessati è avvenuta con un ritardo di quasi un mese rispetto alla data dell’attacco; • non sono state fornite indicazioni sui diritti dell’interessato, sui rimedi previsti dal GDPR né alcuna proposta di risarcimento. Desidero richiamare l’attenzione sul fatto che, come riportato da l’Adige in data 10 ottobre 2025 (“Dolomiti Energia, clienti informati tardi sull’attacco hacker: sì al risarcimento”), l’Adoc del Trentino ha pubblicamente evidenziato la fragilità del sistema di protezione dei dati aziendali e il ritardo ingiustificato nella comunicazione ai clienti, ritenendo tale condotta meritevole di risarcimento ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente di ricevere: 1. Il nome del fornitore o soggetto terzo coinvolto nella violazione; 2. L’elenco preciso dei dati personali compromessi; 3. La natura e la modalità dell’attacco informatico; 4. Le ragioni del ritardo nella comunicazione agli interessati; 5. Le misure di sicurezza in essere al momento della violazione; 6. Le azioni correttive adottate successivamente all’incidente; 7. Copia o sintesi della valutazione d’impatto (DPIA) o analisi del rischio successiva; 8. Indicazioni sull’eventuale previsione di risarcimenti ai sensi dell’art. 82 GDPR; 9. Il nome e il contatto diretto del vostro Responsabile della protezione dei dati (DPO). Richiesta di risarcimento Considerata la violazione della mia privacy, l’esposizione al rischio concreto di utilizzo illecito dei miei dati personali e il ritardo nella comunicazione, sono con la presente a richiedere il formale risarcimento dei danni subiti, titolo di danno morale, di tempo perso e di potenziale pregiudizio economico, che allo stato mi limito a quantificare in € 1.000,00, in linea con quanto sostenuto dalle associazioni dei consumatori; resta chiaramente salva ogni integrazione successiva. Resto in attesa di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, trascorsi i quali mi riservo di: • presentare formale reclamo al Garante per la protezione dei dati personali ai sensi dell’art. 77 GDPR; • segnalare l’accaduto alle associazioni dei consumatori (in particolare Adoc) per valutare azioni collettive o legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti, MATTIA BOTTEON All.to: mail Dolomiti del 8/10/2025

Risolto
G. D.
15/10/2025

Replica a reclamo – Richiesta chiusura insoddisfacente

Oggetto: Replica al rimborso proposto – Diffida e mancata accettazione di spese amministrative In riferimento alla vostra risposta al mio reclamo, dichiaro quanto segue: Non sono disposta a pagare alcuna “spesa amministrativa” per ottenere il rimborso. Il rimborso che mi avete prospettato è già inferiore a quanto effettivamente dovuto, considerato che per mesi ho ricevuto bollette astronomiche e ingiustificate sia per l’energia elettrica che per il gas, nonostante consumi reali estremamente ridotti. Esigo l’immediata restituzione delle somme indebitamente fatturate, senza alcun costo a mio carico. Aggiungo che la vostra condotta risulta in contrasto con gli artt. 20 e seguenti del Codice del Consumo sulle pratiche commerciali scorrette, oltre che con i principi di trasparenza nelle fatturazioni. Vi diffido pertanto dal subordinare il rimborso a ulteriori pagamenti o trattenute e dal proseguire con pretese non dovute. In mancanza di un vostro riscontro conforme e immediato, procederò con: segnalazione ad ARERA e AGCM (Antitrust); intervento delle associazioni dei consumatori; eventuali azioni legali per il recupero degli importi e il risarcimento dei danni. Resto in attesa di una vostra risposta corretta e definitiva. Giulia di Bitonto

Chiuso
L. D.
15/10/2025

Furto dati personali

Buongiorno, volevo segnalare la poca tempestività di notifica da parte di Dolomiti energia riguardo al furto dei dati personali. Nel tempo trascorso dal furto al avviso effettivo ho ricevuto svariate telefonate dove l'operatore fingendo di essere un dipendente di Dolomiti energia cercava di farmi apportare modifiche alla fornitura, conoscendo molti dettagli sulla mia fornitura e dati personali.

Risolto
M. C.
15/10/2025

Data breach - attacco informatico a Dolomiti energia

Buongiorno, io e mio marito abbiamo ricevuto una comunicazione mail in data 8 ottobre u.s. da Dolomiti energia riguardo ad un attacco informatico subito da un loro fornitore il 13 settembre che he ha interessato dati personali contenuti in documenti relativi al rapporto contrattuale fra Dolomiti Energia e i suoi clienti. Viene specificato nella mail che " Dalle prime indagini svolte, è emerso che l’evento ha comportato una perdita di confidenzialità di alcuni tuoi dati personali (es. nome, cognome, indirizzo di fornitura, codice fiscale, mail, telefono, codice del contatore, informazioni relative al contratto, iban etc.) presenti all’interno dei predetti documenti contrattuali. I dati relativi ai documenti di identità (es. numero carta identità o passaporto) o a credenziali di accesso non sono stati interessati dall’evento. Abbiamo immediatamente messo in atto, anche attraverso il fornitore, le misure necessarie per contenere l’attacco, mitigare i potenziali impatti e impedire l’ulteriore accesso ai dati e abbiamo notificato l’evento all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali." Facciamo presente che il ritardo della comunicazione della violazione dei dati personali dei clienti è significativo e ingiustificato. chiedo come mi debba attivare per la richiesta di risarcimento per i danni subiti ai sensi dell’art. 77 e 34 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) che impone al titolare del trattamento dei dati di informare tempestivamente gli interessati qualora sia presente un rischio elevato per i loro diritti e le loro libertà. Altroconsumo si attiverà per qualche azione a difesa dei consumatori? cordiali saluti

Risolto

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).