Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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V. C.
06/09/2026
Tutto ottica

Lenti vista appena cambiate date graffiate

Buongiorno, Ieri mattina 5/08/2026 mi sono recata da tutto ottica per fare le lenti da vista a mio figlio. Dopo un’ora le ho ritirate e la commessa gliele ha provate e poi tolte e messe nella custodia. Sono tornata a casa e quando ho tolto gli occhiali dalla custodia per pulirli e metterli al bambino ho notato che erano graffiate. Ho chiamato subito e mi hanno detto di riportare gli occhiali e così ho fatto ma invece di assumersi la responsabilità del danno alle lenti hanno insinuato che mio figlio le abbia strisciato a terra su pavimento ruvido e graffiate quando i graffi sono all’interno e inoltre gli occhiali che sono di gomma sono perfetti senza graffi ed è impossibile fare quei solchi scrisciandole in terra essendo all’interno i graffi e le lenti rientrate e inoltre gli occhiali non hanno un graffio. Mi reco da un altro ottico e mi dicono che è impossibile che siano state strisciate ma che è un difetto delle lenti, di conseguenza tutto ottica dí e’ rifiutata di cambiarne le e di conseguenza a mio figlio piccolo servivano urgentemente gli occhiali e sono andata da un altro ottico a farle perché non mi fidavo più di tutto ottica. Chiedo il rimborso delle lenti in quanto io ho dovuto spendere 55.00 ieri da tutto ottica e 60.00 oggi da un altro ottico.

In lavorazione
P. M.
06/09/2026

ordine confermato e mai spedito

buongiorno in data 23 08/26sono stati acquistati dei prodotti presso la farmacia europea per un totale di euro 71.91 e da voi ordine mai evaso, dopo svariati tentativi per contattarvi ai numeri da voi indicati e l'invio di posta elettronica pec senza riscontro gradirei che la farmacia europea risarcisse la somma versata. grazie.

In lavorazione
P. M.
06/09/2026

ordine confermato e mai spedito

buongiorno in data 23 08/26sono stati acquistati dei prodotti presso la farmacia europea per un totale di euro 71.91 e da voi ordine mai evaso, dopo svariati tentativi per contattarvi ai numeri da voi indicati e l'invio di posta elettronica pec senza riscontro gradirei che la farmacia europea risarcisse la somma versata. grazie.

In lavorazione
I. M.
04/09/2026
Impladent

RECLAMO FORMALE - Richiesta rilascio immediato copia panoramica, contestazione costi e fatturazione

Spett.le Altroconsumo ​Con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito alla gravissima gestione e ai comportamenti scorretti subiti presso la struttura Impladent di Mozzanica (Bg) in data 3 settembre 2026. ​I fatti contestati sono i seguenti: ​Mi sono recata presso il loro centro in preda a un forte dolore a un dente (in quanto struttura convenzionata con Fondo Est al quale sono iscritta). Il medico mi ha effettuato una visita estremamente superficiale, dichiarando immediatamente che senza panoramica non poteva valutare il problema. Sfruttando la mia situazione di dolore e urgenza, mi è stato "suggerito" di fare l'esame seduta stante in regime privato (pagando 60,00 € in anticipo), impedendomi di fatto di attivarmi preventivamente con il mio fondo sanitario (Fondo Est), cosa che avrei fatto volentieri se fossi stata informata correttamente prima .. studiata unicamente per incassare subito denaro dai pazienti. ​Fatturazione di prestazioni mai eseguite: Nella Fattura n. 824/2026 di 9,50 € mi hanno addebitato una voce relativa a un presunto "Trattamento di prima visita + Igiene", quando l'igiene non è stata in alcun modo effettuata (circostanza confermata nero su bianco anche dalle vostre chat, in cui ammettono che la pulizia sarebbe rientrata in un preventivo successivo). Hanno percio' emesso fattura per prestazioni sanitarie mai rese ... Avendo giustamente deciso di interrompere il percorso di cura visti i modi e la poca chiarezza, ho richiesto la copia del file della panoramica da me regolarmente pagata ma con mio enorme sconcerto, si sono rifiutati di consegnarmela pretendendo un ulteriore pagamento ingiustificato di € 40,00 ​Poiche" i dati sanitari e gli esami diagnostici eseguiti sulla persona e regolarmente saldati appartengono per legge al paziente (ai sensi del GDPR e delle normative vigenti). Trattenere la documentazione o pretendere soldi extra per rilasciarla configura una pratica estorsiva e illegittima. Chiedo pertanto ​L'invio immediato e a titolo gratuito della copia digitale della mia panoramica radiografica eseguita il 3 settembre 2026 oppure il rimborso delle due fatture pagate.. ​Un immediato riscontro in merito alla regolarità della fatturazione emessa per una prestazione (l'igiene) mai eseguita. la presente vicenda, corredata da tutte le fatture e dalle conversazioni intercorse, è stata formalmente trasmessa al Fondo Est e ad Altroconsumo per la tutela dei miei diritti e per le verifiche del caso

In lavorazione
R. L.
04/09/2026

Polizza assicurativa domestica

Salve, in riferimento alle condizioni della Polizza Immagina Adesso casa stipulata con la compagnia Generali denunciavo nei primi giorni del mese di Giugno 2026 il guasto all’asciugatrice SMEG DHT73LIT tramite la centrale operativa di Europe Assistance. La centrale operativa inviava il suo tecnico convenzionato che però, una volta effettuato il sopralluogo, rinunciava alla riparazione in quanto mi comunicava che per quell’elettrodomestico lui non aveva possibilità di reperire i pezzi di ricambio. Quindi ricontattavo la centrale operativa che mi autorizzava in data 10/06/2026 ( pratica n. 0726006873657 ) a chiamare un mio tecnico di fiducia. Il tecnico da me contattato interveniva e rilevava che si era bruciato un alimentatore e dopo la riparazione emetteva fattura nr. 49 del 22/07/2026 per il solo diritto di chiamata e manodopera per la riparazione per euro 163,94 + iva. Ho allegato la documentazione sul portale di Eassistance ( Sinistro n° 07-26-0-0969277-3 che però disponeva un rimborso ridotto di soli euro 85,32 in data 11/08/2026. Ho telefonato per avere chiarimenti e mi è stato detto che hanno defalcato dal rimborso anche i costi del loro tecnico anche se non ha effettuato la riparazione. E già qui ritengo sia alquanto curioso che si debba pagare se non si riceve la riparazione, tanto che il tecnico che poi l’ha effettuata è rimasto pressochè integralmente a mio carico. Purtroppo è accaduto che dopo un po' di tempo l’asciugatrice si è di nuovo rotta ed ho richiamato nuovamente la centrale operativa segnalando però che era perfettamente inutile inviare lo stesso tecnico inviato la volta precedente se poi non può reperire i pezzi di ricambio. Mi hanno risposto che dovevano comunque inviarlo per rilevare il guasto. Anche questa volta il tecnico convenzionato si presentava, limitandosi ad effettuare una visione esterna dell’apparecchiatura ed a rinunciare all’intervento per gli stessi motivi del precedente intervento. Richiedevo quindi in data 24/07/2026 di essere autorizzato a contattare il tecnico di mia fiducia ( pratica nr. 0726008979395 ) che interveniva dopo qualche giorno e rilevava che questa volta il guasto era causato dalla scheda display, la sostituiva ed emetteva la fattura nr. 56 del 04/08/2026 per la sola manodopera in euro 180,00 + iva. Anche in questa occasione aprivo il ( Sinistro n° 07-26-0-1007154-6 ) allegando la fattura nr. 56 per il rimborso ma veniva chiuso senza seguito e senza fornirmi alcuna giustificazione del mancato indennizzo.

In lavorazione
D. G.
03/09/2026
Ospedale San Raffaele

richiesta rimborso per mancata erogazione prestazione

Buongiorno, scrivo in merito alla richiesta di rimborso relativa ad una prestazione pagata ma non erogata (n. 26002571770 del 28/07/2026). Come indicatomi allo sportello, trattandosi di una prenotazione effettuata online, ho presentato la richiesta di rimborso tramite il portale dell'HSR in data 30/07/2026, quindi entro il termine di 5 giorni comunicatomi per la presentazione della richiesta. Da allora sto inviando ripetuti solleciti (sia tramite e-mail/PEC che da altri due miei indirizzi personali e telefonicamente), senza aver mai ricevuto un riscontro. Allego documentazione richiesta per il rimborso e le prime mail inviate. Cordialmente Debora Groppetti

In lavorazione
B. C.
02/09/2026
miodottore - DOCPLANNER-ITALY S.r.l.

DISDETTA CONTRATTO e RICHIESTA RIMBORSO RATA

Buongiorno, in data 6 luglio 2026 mia moglie, dott.ssa BRUNI LORELLA, c.f. BRNLLL58R52H501S, tramite PEC indirizzata alla soc. DOCPLANNER ITALY S.r.l. ha inviato formale richiesta di recesso dal contratto scaduto il 6 giugno 2026 e contemporaneo rimborso della differenza tariffaria relativa al mese di giugno 2026. In data 6 giugno 2025 ha attivato un contratto su miodottore.it, piano: Starter, per la gestione della sua attività di Psicologa-Pscioterapeuta Per i primi 12 mesi: 129.00 EUR + IVA, poi 149.00 EUR + IVA con rinnovo automatico. In data 6 luglio 2026 le è stato notificato un pagamento di euro 149+iva che l'ha sconcertata! Ha quindi inoltrato una protesta a miodottore, nella persona di MARTINA, che candidamente le ha detto che l'abbonamento era stato rinnovato con la nuova tariffa!!! A lei non sono state inviate comunicazioni concernenti il rinnovo automatico del contratto e, soprattutto, il nuovo prezzo!!! La Legge sulla Concorrenza (L. 214/2023) con l'art. 65-bis prevede - che la società avvisi il cliente almeno 30 giorni prima del rinnovo; - che la comunicazione deve essere scritta e tracciabile (email, SMS o altro canale scelto dal consumatore); - Se il preavviso non viene inviato, il consumatore ha diritto a recedere in ogni momento, senza penali; - Sarà dovuto solo il corrispettivo relativo al periodo effettivamente fruito dopo il rinnovo. In base a tale normativa: - recedo dal contratto senza penali; - chiedo il rimborso della differenza tariffaria relativa al mese di giugno 2026. Passate inutilmente 2 settimane senza alcuna risposta, mia moglie ha inviato una nuova mail a miodottore.it nella quale veniva comunicato che l'account di miodottore presso la sua Banca sarebbe stato bloccato. Il giorno successivo, 20 luglio 2026, Giorgia di miodottore.it notificava che la disdetta era stata inviata a rinnovo già effettuato e quindi i pagamenti restavano attivi fino al 6 giugno 2027 ed avvisava, inoltre, di aver avvisato l'account manager di miodottore.it che lei non aveva ricevuto riscontro alla PEC inviata. - Mia moglie non ha ricevuto ulteriori comunicazioni in merito fino al 28 agosto u.s. quando le è pervenuta un sollecito di pagamento dell'ultima fattura emessa, in barba a quanto comunicato tramite PEC ed email normali circa il blocco bancario adottato. Ripeto che nessun consulente ha trovato il "tempo" di trattare questa situazione che ha necessità di risoluzione nel termine di 15 giorni dalla data odierna.

In lavorazione
R. G.
02/09/2026

mancata copertura assicurativa

Spett.Le ALTROCONSUMO, chiedo il Vostro aiuto per la seguente questione. A marzo 2025 ho aperto un sinistro per un’infiltrazione di acqua proveniente dal bagno di casa mia proveniente dal piano superiore di casa posta su 2 livelli. A maggio è stata effettuata un’approssimativa video perizia con accordo di rivalutazione dopo preventivo e realizzazione lavori che la mia impresa edile di fiducia avrebbe potuto realizzare solo dopo alcuni mesi e di ciò ho avvisato l’agenzia assicurativa. L’agenzia, glissando il mio avviso, chiude la pratica per “lavori NON EFFETTUATI”. Sollecitando la riapertura della pratica, finalmente concordo la data dei lavori che vengono conclusi il 28/10/2025 dietro il pagamento di €2440 con regolare fattura. Dopo ulteriore video perizia di parte dei materiali danneggiati (non è stato visionato tutto l’impianto danneggiato come ho scoperto successivamente) e lungaggini, mi riconoscono un indennizzo di soli €309 che accetto con riserva a titolo di acconto e che mi vengono liquidati su conto corrente. Dopo innumerevoli richieste di rivalutazione del caso, nessuno si è più fatto vivo. Agenzia Generali I53 Monza largo XXV Aprile, polizza n 440464614, sinistro del 23/03/2025 0051532025015404621.

In lavorazione
M. D.
01/09/2026
Nolomed

Foratura tessuto corsetto Scudotex

Buongiorno, ho richiesto alla Nolomed tramite whatsapp la sostituzione del corsetto (marca Scudotex mod. Diamond SV forte) ricevuto da pochi giorni in quanto si sono verificate forature nel tessuto dove si trovano le stecche anti arrotolamento anteriore. L'azienda ha risposto, a mio avviso, in modo pretestuoso che "trattandosi di un articolo acquistato ad inizio luglio ed essendoci stato un utilizzo prolungato nel tempo, la foratura può essere riconducibile a una sollecitazione meccanica accidentale o usura accidentale, fattori che non rientrano nei difetti di conformità coperti dalla garanzia di produzione perché non legati a un difetto di fabbricazione" Chiedo, cortesemente, un vostro parere a riguardo, grazie, Cordiali saluti Massimo De Santis P.s. in allegato le conversazioni avute con il venditore

In lavorazione
L. V.
01/09/2026
Lilly

Cattivo funzionamento “penne” insulina Humalog

Buongiorno , solo in Italia sono milioni le Persone diabetiche, me compreso, che devono assumere quotidianamente,anche più volte al giorno, insulina. Un farmaco salvavita, abbastanza costoso, di fascia A, completamente a carico del servizio sanitario nazionale. L’insulina viene iniettata mediante l’uso di “penne”, tra le specialità più prescritte l’Humalog della Lilly. Contrariamente a “penne” adottate allo scopo da altra società farmaceutica (Novo Nordisk). quelle della Lilly sono molto spesso difettose. Si inceppano, non vanno più né avanti né indietro anche dopo pochi utilizzi. Il funzionamento è come quello di una siringa, uno stantuffo che dovrebbe spingere il quantitativo di insulina da iniettare. Bloccandosi non si riesce a stabilire quanto farmaco è stato iniettato fino al momento dell’inconveniente con gravi ripercussioni sulla salute, con incontrollabili sbalzi della glicemia. Il problema più volte segnalato dal sottoscritto alla Lilly è notorio, anche per ammissione di alcuni addetti all’assistenza clienti privati. Ciò nonostante non vengono adottati provvedimenti, perché venendo meno l’utilizzo di “penne” difettose , il paziente ottiene ulteriori prescrizioni di insulina Humalog da parte dei medici di base o dai diabetologi con conseguente aggravio di costi per il SSN ma con ulteriori fonte di reddito per la Lilly e per le farmacie. Soltanto dietro minacce di segnalazione all’AIFA, di una azione legale, la Lilly mi propone la sostituzione della confezione. Oltre al danno la beffa! Non pago il medicinale perché dí fascia A, con la sostituzione di quello difettoso si crea ulteriore guadagno alla Lilly ed alle farmacie sempre a danno del SSN. Confido nella sensibilità e nel Vostro aiuto per dare risalto al problema che ribadisco riguarda soltanto la Lilly, non gli stessi sistemi di utilizzo tramite “penne” delle altre società farmaceutiche Ringrazio sentitamente e porgo i più cordiali saluti, Luigi Vallesi

In lavorazione

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