Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Problema con consegna fornitore inesistente
Buongiorno Ho inserito il numero spedizione che ho trovato nella mail ricevuta da GLS Italia Il pacco è una t.ruffa Volevo segnalare che a per questo pacco di Rubino calzature ho consegnato 50 euro in contanti al corriere. Io mi sono fatta fregare, ma magari c'è modo di fermare questi t.ruffatori Grazie Saluti
Mancato rimborso
A seguito dell' annullamento del sinistro 7908877/2026, vi spiego quello che dovete fare perchè i vostri operatori sono troppi ignoranti per poterci arrivare. Ho aperto nuovo sinistro in data odierna con numero 7956481/2026 che risulta essere l' unico da gestire e rimborsare. Il sinistro numero 7330527/26 è da annullare in quanto errato (si parla di un ricovero che per ora probabilmente non è necessario). Ripeto che il sinistro aperto oggi è l' unico da gestire e RIMBORSARE IMMEDIATAMENTE! Il sistema di Altroconsumo non permette di allegare foto di dimensioni superiori ai 3Mb. La fattura risulta regolarmente allegata nei sinistri già aperti.
Account sospeso ingiustamente
In data 03/05/2026 procedo nell'effettuare un ordine tramite la APP di Amazon e dopo pochi minuti ricevo una mail dal ofm@amazon.it, che comunicava il blocco dell'account adducendo quale motivazione la violazione delle loro politiche di resi/rimborso. Cito di seguito il testo della email: "Buongiorno, la contattiamo per comunicarle che abbiamo annullato il suo ordine NUMERO ORDINE poiché al suo account è consentito effettuare esclusivamente acquisti digitali a causa di molteplici violazioni della nostra politica di reso e rimborso. Tutti gli ordini non digitali effettuati su Amazon.it verranno automaticamente annullati e, in caso di addebito, verrà elaborato un rimborso. Se si tratta di una sostituzione gratuita creata per un reso che è stato elaborato presso il nostro centro logistico, risponda a questa e-mail indicando il numero dell'ordine originale in modo che possiamo emettere un rimborso. Per qualsiasi dubbio o domanda, può contattare uno specialista dell'account rispondendo a questa e-mail. Il nostro Team del servizio clienti può confermare l'invio di questo messaggio e aiutarla in caso di eventuali problemi tecnici. Non potrà revocare questa decisione o fornirle maggiori dettagli su questo argomento. Specialista dell’account Amazon.it" Premetto che, da quando sono cliente Amazon forse avrò effettuato un paio di resi a memoria. Nonostante ripetuti solleciti e richieste di informazioni ad oggi NON ho avuto alcuna informazione, NÉ TANTOMENO supporto da parte del servizio clienti che si limita a dire che quel servizio attiene ad un differente dipartimento e che NON possono assolutamente intervenire e l'unico modo è rispondere alla email ricevuta. Tanto detto mia seria intenzione di procedere per vie legali oltre che alla disdetta di tutti gli abbonamenti in essere. Grazie
Opel Corsa Electric: rifiuto assistenza su difetto seriale del compressore a soli 53.000 km
Buongiorno desidero segnalare il comportamento scorretto e la mancata assistenza da parte di Opel Italia (Gruppo Stellantis) in merito a un gravissimo difetto strutturale riscontrato sulla mia vettura Opel Corsa Electric (Targa: GD649AB, Telaio: VXKUHZKXZL4458807). Il compressore del climatizzatore della vettura si è scoperto dopo vari tentativi e dopo aver provato tre officine che è guasto. Ci tengo a precisare che non si tratta di un problema recente dovuto all'usura del tempo, ma di un'anomalia emersa sin dai primi anni di vita dell'auto. All'epoca, la rete di officine ufficiali Opel a cui mi sono rivolto non è stata in grado di diagnosticare correttamente né di risolvere definitivamente il problema, che è rimasto latente fino al blocco totale. Come ampiamente documentato dalle riviste specializzate europee (tra cui la francese L'Argus) e dai bollettini tecnici interni del Costruttore (TSB), questo specifico compressore fornito da Valeo per le vetture del gruppo Stellantis prodotte tra il 2019 e il 2022 soffre di un difetto nativo di progettazione (cortocircuito della scheda elettronica interna o grippaggio meccanico). A fronte della mia richiesta di intervento in regime di "correntezza commerciale", il Servizio Relazione Clienti Opel ha liquidato la pratica con una mail standard, rifiutando qualsiasi tipo di contributo economico e asserendo che, essendo l'auto fuori dal biennio di garanzia legale, ogni criticità è a carico dell'utilizzatore. Questo rifiuto è inaccettabile per due ragioni fondamentali: La responsabilità della mancata risoluzione tempestiva è della rete ufficiale Opel, che non ha sanato il difetto quando la macchina era pienamente in garanzia. L'auto ha all'attivo appena 53.186 km (dato confermato per iscritto dalla stessa Opel). Un chilometraggio così esiguo è l'evidenza lampante di un cedimento strutturale precoce e di un vizio occulto originario del pezzo, che non può essere imputato alla normale usura o a carico dell'utente. Chiedo il supporto di Altroconsumo affinché Opel Italia riapra la pratica e riconosca la sostituzione del componente difettoso a proprie spese, come già fatto per molti altri clienti europei colpiti dallo stesso difetto seriale. Chiedo che Opel Italia riveda la propria posizione ufficiale e intervenga a titolo gratuito (o in regime di totale correntezza commerciale) per la sostituzione del compressore del climatizzatore difettoso, riconoscendo la natura seriale del guasto e il bassissimo chilometraggio del veicolo (53.186 km), non imputabile a usura. Cronistoria del difetto: inizio secondo anno di vita dell'auto l'aria condizionata smetteva di funzionare e poi ripartiva casualmente, in occasione del tagliando (fatto con secar srl), effettuato in inverno facevo presente il problema che però veniva liquidato con un "adesso pare che funziona lo rivediamo in estate" Estate successiva non riuscivo a prendere un appuntamento in tempi normali e l'aria nel periodo più caldo riprendeva a funzionare regolarmente. chiedo ugualmente un controllo ma mi viene chiesto di pagare per il solo controllo, mi rifiuto e mi riprometto di cercare un'altra officina. Per mia pigrizia e perchè in inverno comunque l'aria condizionata non serve passa il tempo. Nel 2025 prima dell'estate visto che l'aria non funziona chiamo il servizio clienti e spiego la situazione e in quel caso si dicono disponibili a contribuire dopo aver fatto un preventivo in una officina ufficiale opel, l'officina (Ellebi S.r.l. di Lai Giorgio & C.) non essendo riuscita a diagnosticare il giusto problema mi propone a un prezzo esorbitante la sostituzione di un tubo ( ho il loro preventivo) perchè secondo loro c'era perdita di gas, ma in realtà avevo fatto controllare preventivamente per diffidenza e non risultava nessuna perdita e infatti magicamente anche se per poco tempo ancora una volta il compressore riprende a funzionare. Poco dopo però il problema si ripresenta e così quest'anno visto che una nuova officina diventa partner opel (AF Motors)richiamo l'assistenza clienti e mi dicono di fare il preventivo e di risentirci. Finalmente viene fatto il preventivo ma opel nega qualsiasi tipo di intervento in aiuto o contributo. In allegato il preventivo della riparazione, la fattura per preparare il preventivo e la mail del servizio clienti. Nel campo tipo di riferimento id ho inserito la targa dell'auto.
Bambini e prezzo di ingresso ridotto.
Buongiorno Lo scorso 3 Giugno abbiamo portato a Gardaland degli amici arrivati in vacanza dal Canada. Con loro c'era una bambina di 3 anni alta 97 centimetri, per la quale abbiamo dovuto pagare il biglietto di ingresso ad Euro 54, salvo poi scoprire, una volta entrati, che la maggior parte delle attrazioni per bambini non le era consentita perché il limite per accedervi era di 107 centimetri di altezza. Abbiamo trovato questa "incongruenza" molto vergognosa, per quella differenza di centimetri che valgono il biglietto ridotto ma non l'accesso a tante attrazioni. Non vogliamo certo mettere in discussione i criteri che la sicurezza impone ad un parco divertimenti come Gardaland, ma riteniamo che si potrebbe/dovrebbe proporre un biglietto ulteriormente ridotto per la fascia che va dai 90 ai 107 centimetri di altezza. Cordiali saluti S. Scolari
Mancato rimborso
Buongiorno, con la presente desidero segnalare un grave disservizio relativo alla prenotazione di pulizia prevista per il giorno 01/06/2026 alle ore 10:00, della durata di 3 ore, da me già regolarmente pagata, in Corso Trapani a Torino. Il servizio non è stato eseguito, poiché nessun addetto si è presentato e non ho ricevuto alcuna chiamata, comunicazione o avviso da parte vostra in merito al mancato appuntamento. In seguito sulla mia area personale all'interno del sito web era riportata la scritta SERVIZIO DI PULIZIA COMPLETATO. Ritengo questo comportamento del tutto inaccettabile, soprattutto considerato che il servizio era già stato saldato anticipatamente. Chiedo pertanto l’immediato rimborso integrale dell’importo versato per il servizio non effettuato. Resto in attesa di un vostro rapido riscontro e della conferma del rimborso. Cordiali saluti, Nicoletta Bottero
2 tv, uno arrivato distrutto, il secondo non non arrivato
dal sito "il rinnovato"il 16.02.2026 ho acquistato n° 2 televisori, un 48" e un 83" per un totale di 2.988,00€. il 04.03.2026 arriva il corriere con un solo televisore, l'83", gli dico che le tv erano 2 ma mi rispondeva di averne ricevuto solo uno il tempo di rimuovere la pellicola che avvolgeva il cartone e mi sono accorto che lo stesso era molto rovinato, estraggo la tv e vedo che era completamente distrutta. li contatto tempestivamente dicendo le condizioni del 83" e che il 48" non mi era stato consegnato, mi rispondevano che erano molto dispiaciuti e che avrebbero tempestivamente lo spedizioniere per risolvere il tutto e che sicuramente il 48" sarebbe arrivato il giorno successivo .. nei giorni successivi dopo vari solleciti e richieste di chiarimenti da parte mia contattavo io lo spedizioniere il quale, ancora all'oscuro di tutto, mi confermava che loro avevano ricevuto solo una tv no 2 e che per quella rotta da parte loro è riconosciuto il danno e accettato la pratica di risoluzione e che giravano subito la documentazione al ri nnovato cosi ora da fargli mandare il perito per constatare di persona e ritirare il tv rotto. per quanto riguarda il 48" mai ricevuto, per diverse settimane hanno sempre dato la stessa risposta: "entro 2 giorni ricevera' lo storno" ad oggi 15.06.2026 non ho ricevuto nessuno storno e nessuna visita del perito, facendo cosi regolare denuncia ai Carabinieri. grandissimi imbroglioni non acquistate assolutamente da loro!
Abbonamento il sole240ore
Il sole 24 ore mi ha addebitato un abbonamento che non volevo rinnovare. Gli avevo scritto anche questa email: Buongiorno, vi avevo telefonato il 20 Aprile perchè non volevo questo rinnovo. Per favore rimborsatemi questi 287 euro. abbonamento numero ZS00200034 sottoscritto in data 10/04/2026 PELUCCHINI ROBERTO
cambio data di nascita
Buon pomeriggio, il mio reclamo rigurda il funzionamento errato dell'app della Rynair per la modifica della data di nascita. Da suddetta app non è possibile modificare la data di nascita, si può procedere solo dal sito. Nessuna indicazione viene fornita in proposito, il nome però permette di cambiarlo. In sostanza per aggiungere le tre lettere finali del nome di battesimo di mio figlio ci hanno chiesto 115,00 euro. Risultato per un problema della loro app, mettono in difficoltà una famiglia perchè il minore non può essere lasciato da solo e quindi o paghiamo o rinunciamo al viaggio programmato per far visita al fratello di mio marito in occasione della cresima di sua figlia, di cui lui è il padrino. L'INTENTO NON ERA LA ODIFICA DEL NOME, MA SOLO DELLADATA DI NASCITA SCAMBIATA TRA I DUE FRATELLI. Chiedo il vostro intervento urgente perchè la partenza è prevista per mercoledi 17/06/2026. Grazie Di seguito il reclamo in oltrato da mio marito e la loro risposta. Il sottoscritto Luca Ferino, titolare della prenotazione n. WRTR8F (email: lferino73@gmail.com), con la presente intende presentare formale reclamo in merito a una criticità verificatasi in fase di check-in, direttamente riconducibile a limitazioni tecniche dell'applicazione mobile ufficiale Ryanair. **Esposizione dei fatti** In fase di acquisto dei quattro biglietti inclusi nella prenotazione sopra indicata, venivano erroneamente associate le fasce di età ai due passeggeri minorenni. Al momento del check-in effettuato tramite app ufficiale Ryanair, il sistema non consentiva l'inserimento corretto della data di nascita di uno dei minori, in quanto non compatibile con la fascia di età precedentemente impostata. Accedendo alla sezione "Gestione della prenotazione" tramite app, si rilevava l'assenza della funzione di modifica della tipologia di passeggero, essendo disponibile unicamente l'opzione di cambio nominativo. In assenza di alternative praticabili attraverso l'applicazione e al solo fine di completare il check-in nei tempi richiesti, il sottoscritto procedeva, quale soluzione tecnica obbligata, alla modifica del nominativo "Umberto" in "Lorenzo" e, in via preliminare, del nominativo "Lorenzo" in "Lore", al fine di rendere possibile l'operazione. Successivamente, veniva appreso che la funzionalità di modifica della tipologia di passeggero è disponibile esclusivamente tramite il sito web Ryanair e non sull'app mobile. Accedendo al sito, si provvedeva immediatamente alla correzione delle fasce di età. Tuttavia, permaneva l'erronea indicazione del nominativo "Lore" in luogo di "Lorenzo". A seguito di contatto con il servizio clienti, veniva richiesto il pagamento di una fee pari a €115,00 per il ripristino del nominativo corretto. **Motivazioni del reclamo** La richiesta di pagamento sopra indicata è da ritenersi infondata per le seguenti ragioni: 1. La modifica del nominativo p stata determinata esclusivamente da una carenza funzionale dell'app ufficiale di Ryanair, che non rendeva disponibile una funzione essenziale invece presente sul sito web. Trattandosi di uno strumento fornito dal vettore, la responsabilità delle sue limitazioni tecniche non può ricadere sul cliente. 2. Sussiste un nesso causale diretto tra l'assenza della funzionalità sull'app e la necessità di ricorrere alla modifica del nominativo quale unica opzione tecnicamente disponibile per completare il check-in. 3. Non si è verificato alcun trasferimento del titolo di viaggio a terzi nè alcun vantaggio economico indebito. Il passeggero è e rimane il medesimo soggetto; la modifica ha riguardato esclusivamente una variazione formale temporanea del nominativo. 4. Il comportamento del sottoscritto è stato improntato a buona fede e diligenza, come dimostrato dalla sequenza delle operazioni effettuate: tentativo di check-in, rilevata impossibilità tecnica, modifica del nominativo quale unica soluzione disponibile, e successiva tempestiva correzione delle fasce di età non appena individuata la relativa funzionalità sul sito web. Si precisa che tutti i passeggeri che effettueranno il viaggio coincidono con quelli originariamente indicati in fase di prenotazione e che non è mai intervenuta alcuna variazione dell'identità dei viaggiatori. **Richiesta** Alla luce di quanto sopra esposto, si richiede: - il ripristino gratuito del nominativo corretto "Lorenzo" in luogo dell'attuale "lore"; - in via subordinata, considerata l'imminenza della partenza (prevista tra poco più di 48 ore) e la necessità di evitare la perdita del volo, qualora il sottoscritto fosse costretto a corrispondere la fee richiesta, il rimborso integrale dell'importo di €115,00, in quanto pagamento effettuato esclusivamente per necessità e senza alcuna accettazione della legittimità della richiesta economica. In difetto di riscontro positivo entro 30 giorni dal ricevimento della presente, il sottoscritto si riserva di adire le competenti Autorità, ivi inclusi ENAC e gli organismi ADR, per la tutela dei propri diritti. In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti. Luca Ferino Via Angelo Scarsellini, 17 20261 Milano Tel. +393395317570 Email: lferino73@gmail.com trovte la loro risposta in allegato
Risoluzione e definizione bonaria della posizione contrattuale
Buongiorno, desidero richiedere un ulteriore intervento di Altroconsumo nella controversia con MioDottore / Docplanner Italy Srl. A seguito del colloquio telefonico con il Vostro legale, ho preso atto delle valutazioni fornite e, come suggerito, ho cercato di raggiungere una soluzione bonaria direttamente con la società. Sono stata contattata da una Account Manager di MioDottore, alla quale ho illustrato la mia situazione personale, lavorativa ed economica. Ho spiegato che il primo tentativo di disdetta era stato presentato pochi giorni dopo la sottoscrizione del contratto, a seguito di un importante cambiamento della mia situazione lavorativa e familiare, e che non ero più nelle condizioni di utilizzare e gestire il servizio come inizialmente previsto. Ho inoltre manifestato la mia disponibilità a trovare una soluzione conciliativa per evitare l’aggravarsi della situazione e la continua emissione di fatture. Nonostante ciò, la società ha comunicato che, trattandosi del primo anno contrattuale, non intende accogliere alcuna richiesta di cessazione anticipata. In particolare, MioDottore sostiene l’esistenza di un vincolo contrattuale obbligatorio per l’intera durata del primo anno, qualificando il rapporto come contratto B2B e ritenendo pertanto dovuti tutti i corrispettivi fino alla naturale scadenza del contratto. Ad oggi la società continua ad emettere nuove fatture e solleciti di pagamento e non ha formulato alcuna proposta concreta di accordo o definizione bonaria della posizione. Desidero evidenziare che la mia situazione economica attuale non mi consente di sostenere gli importi richiesti. La mia capacità di pagamento è estremamente limitata e non supera indicativamente €50 mensili. Per questo motivo temo che il protrarsi della fatturazione renda sempre più difficile una soluzione sostenibile per entrambe le parti. Ho sempre mantenuto un atteggiamento collaborativo, ho fornito tutte le informazioni richieste e ho cercato di risolvere la controversia in modo amichevole. Tuttavia, ad oggi, non è stato possibile raggiungere alcun accordo. Per tali motivi chiedo cortesemente se Altroconsumo possa intervenire nuovamente al fine di promuovere una mediazione tra le parti e verificare la possibilità di un accordo transattivo sostenibile, che consenta di definire la controversia evitando l’ulteriore aggravarsi della posizione debitoria. Resto a disposizione per fornire ogni ulteriore documentazione e aggiornamento. Cordiali saluti Jaqueline Luiza Giacomin Dos Santos Paes
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