Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. C.
13/01/2026

Problema con vernice HR-V

Spett.le Honda Motor Europe Ltd – Italia Via della Cecchignola 13 00143 Roma RM Buongiorno, sono proprietario di una auto Honda HR-V Elegance Connect Navi targa FE888CE telaio n.3HGRU8750GM401000 di colore White Orchid Pearl, acquistata in data 13.07.2016, presso la concessionaria ufficiale FUTURAUTO di Bergamo. Scrivo perché anche a me si è presentato il problema relativo alla sfogliatura della vernice sul montante lato guidatore e portiere posteriore e anteriore lato passeggero. So che l’autovettura è fuori garanzia ma ritengo non si tratti di un difetto da trattare in garanzia, ma di un vizio di fabbricazione che so essersi già riscontrato su altre HR-V dello stesso colore, prodotte in Messico. In virtù di quanto stabilito dagli art. 1490 del Codice Civile e art 129 del Codice del consumo chiedo ad Honda di provvedere immediatamente alla totale sistemazione dei difetti a proprie spese in quanto questi compromettono l’integrità e il valore del bene. Comunico che era già stato segnalato il problema l’anno scorso, al momento rilevato solo per il montante lato guidatore, alla concessionaria Sinauto di Brescia che però non ha inoltrato reclamo a Honda dicendo che la casa madre non avrebbe risposto. Spero invece che, da parte di Honda, essendo Honda, ci sia la volontà di risolvere il problema, in modo da non essere costretto ad agire per altre vie. In attesa di un cortese riscontro porgo distinti saluti. Iseo 13 .01.2026 Massimo Colosio

Chiuso
a. c.
13/01/2026

rs consulting srl san marino

BUONGIORNO HO RICHIESTO UN RIMBORSO PER UNA TRUFFA DA PARTE DI QUESTA AZIENDA....PER TERMO CONVETTORE CALDO CLIMAFT......MALEDETTI TRUFFATORI MI AUGURO CHE I SOLDI VI VADANO TUTTI IN MEDICINE,,,,,,E ANCHE DI PIU........

Risolto
T. D.
13/01/2026
MARION MATERASSI

Sostituzione materasso

Buongiorno, nel mese di Luglio abbiamo acquistato 2 reti con 2 materassi per un letto matrimoniale per un totale di € 3.748,00. I primi di Settembre ci sono stati consegnati ,a causa di lavori in corso abbiamo preso in visione i materassi a Dicembre rendondici conto che non erano uguali ne come modello ne come altezza. Abbiamo cercato in tutti modi di contattare l'azienda in primis contattando il rappresentante il quale ci ha risposto che non lavorava più per quella azienda poi telefonicamente ,,aprendo 4 tiket sul sito assistenza allegando anche le foto ma sino ad oggi nessun riscontro.

Chiuso
L. M.
13/01/2026
AST - Azienda Siciliana Trasporti spa

Reclamo formale per grave disservizio

Ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206\2005), con la presente intendo inoltrare all’azienda AST Sicilia reclamo formale per i disagi che ho subito a causa di una gestione inadeguata del servizio, nonché segnalare la grave maleducazione dei dipendenti. Il giorno 29\12\2025 mi recavo presso P.zza Giovanni XXIII a Catania per prendere il bus delle 8.15 per il Rifugio Sapienza. Tuttavia, nonostante il più che prevedibile afflusso di utenti dato il periodo natalizio, erano presenti solo due bus che si sono infatti riempiti in fretta. Nonostante fossi arrivato con congruo anticipo, sono quindi rimasto "a piedi" insieme a decine di altri turisti. Ho provato a chiedere al dipendente che vendeva i biglietti se fossero disponibili altri mezzi, facendo presente che avevo una prenotazione: mi ha risposto stizzito e mi ha chiuso la porta in faccia. Alla faccia della rinomata cordialità e accoglienza sicule. Poco dopo, hanno fatto capolino dei "personaggi" che si sono proposti di portarci a destinazione con i loro mezzi privati. Una pratica, a quanto pare, assodata, dal momento che lo stesso dipendente che emetteva i biglietti ha esclamato, in dialetto, ad uno dei suddetti "personaggi" qualcosa tipo "hai acchiappato anche oggi". Tralasciando il disagio e il costo 5 volte superiore, l'incapacità (o forse la non-volontà) dell'azienda AST di offrire un servizio adeguato che integri un sistema di prenotazione online con un'efficace gestione degli afflussi, ci ha costretti ad affidarci a persone non qualificate, con mezzi fatiscenti e forse nemmeno assicurati, pagando per vie "informali" e alimentando circuiti non trasparenti. Tuttavia, ci ha intrattenuti con simpatici aneddoti e storielle (compreso il perché, a suo dire, il bus pieno di turisti faccia una lunga e inspiegabile sosta al bar in una località intermedia). L'apice è stato però raggiunto al ritorno: ci siamo messi in fila con largo anticipo e con regolare biglietto acquistato online. Tuttavia, l'autista del primo bus ha fatto salire solo le persone che lo avevano preso anche la mattina/all'andata. Quando ho fatto presente la vicenda, mi ha urlato in dialetto e con fare estremamente arrogante che non potevo salire: ha fatto passare solo gli altri passeggeri, l'autobus si è riempito ed è partito. Tra l'altro ha urlato in dialetto e con maleducazione anche a diversi turisti stranieri (chissà perché parlano male dell'Italia…!). Poco dopo è arrivato il secondo bus: stessa storia, l'autista ha fatto salire solo i passeggeri che lo avevano preso anche la mattina/all'andata, mentre io, insieme ad altri sfortunati, pur essendo in prima fila e con regolare biglietto, non potevo entrare. Tuttavia, notando che erano rimasti diversi posti liberi, ho gentilmente provato a riformulare la richiesta: per tutta risposta, l'autista mi ha urlato in faccia, in dialetto, con una maleducazione ed un'arroganza ignorante che non si addice ad un autista del servizio pubblico: "Sei italiano? Parliamo la stessa lingua? Sei sicuro che parliamo la stessa lingua? E allora perché non capisci." La situazione era surreale e non nascondo di essermi sentito intimorito. Non avrei voluto essere nei panni di altri turisti stranieri, tra cui anche donne, che hanno subito lo stesso trattamento. Tuttavia, gli ho con gentilezza fatto notare che, forse in un momento di distrazione, aveva appena fatto salire la turista straniera davanti a me (con cui avevo preso il taxi abusivo alla mattina) e a cui aveva validato con uno strumento simile ad un POS il biglietto della corsa singola Etna-Catania acquistato online poco prima. Messo di fronte all'evidenza dei fatti, ha borbottato ancora per un po' e infine mi ha fatto salire nel bus, constatando con lo stesso strumento che anche il mio biglietto "era valido". Ero sinceramente scosso, ma anche felice di non essere stato abbandonato lì, da solo, mentre stava facendo buio e senza alcuna alternativa per tornare a Catania. Benché la maleducazione e l'arroganza siano esclusiva responsabilità dei soggetti scarsamente scolarizzati che selezionate per stare al pubblico, i disservizi subiti non possono di certo essere attribuiti agli autisti ma ad una ben chiara politica aziendale che predilige incapacità gestionale e assenza di volontà di migliorare il servizio al rispetto degli standard minimi di qualità. Tra l'altro, trovo assurdo che nel 2026 non sia possibile acquistare i biglietti o anche semplicemente controllare gli orari attraverso nessuna delle note piattaforme digitali, ma solo attraverso il poco "user-friendly" sito della società che chiede tra l'altro una quantità ingiustificata di dati personali per la registrazione. Dato che non posso di certo chiedere il rimborso del biglietto di cui non ho usufruito né tantomeno del costo del taxi abusivo, anticipo che inoltrerò analoga segnalazione all'Autorità Nazionale dei Trasporti e a chi altro riterrò utile, che affronteranno la segnalazione secondo le modalità che riterranno più opportune.

In lavorazione
G. B.
13/01/2026

Addebito costi gestione

Buongiorno, sono cliente dal 2016 della linea Internet casa Fastweb, codice utenza 7715349 In fase di aggancio con il rid bancario si é verificato un problema appunto con la banca ma nell’area riservata del sito c’era la possibilità di pagare tempestivamente con PayPal . Dal mese di dicembre 2025 questa opzione non mi appare più sul sito e senza ricevere nessun tipo di comunicazione con raccomandata a domicilio , mi trovo addebitato nella bolletta di gennaio 30 euro di spese di gestione , ribadisco senza nessun tipo di comunicazione ufficiale . Sono molto dispiaciuta perché dopo 10 anni di fedeltà all’azienda questo addebito mi sta creando problemi economici. Chiedo che venga tenuto conto che il problema non è stato voluto intenzionalmente e auspico una risoluzione positiva della questione come già avvenuto in altri casi che ho avuto modo di leggere qui su Altro consumo. Cordiali saluti

Risolto
A. B.
13/01/2026

Cancellazione abbonamento

con la presente desidero formalizzare un reclamo relativo all’abbonamento da me sottoscritto nel mese di dicembre 2025. L’adesione è avvenuta telefonicamente senza che mi venissero illustrate in modo chiaro e completo le condizioni contrattuali, tra cui: • durata effettiva del programma di 12 mesi, • modalità e condizioni di recesso, • eventuali penali o costi aggiuntivi in caso di annullamento anticipato. Al contrario, prima della sottoscrizione mi è stato comunicato che sarebbe stato possibile disdire il corso “in qualunque momento nelle prime 12 settimane”, senza cenno alcuno a penali o trattenute economiche. Solamente a seguito della mia richiesta di annullamento — a gennaio 2026 — mi è stato notificato l’obbligo di una penale pari al 30% del valore totale, per un importo oggi indicato di euro 450. Tengo inoltre a precisare che avevo più volte evidenziato la mia necessità di valutare preliminarmente la compatibilità del corso con impegni universitari e familiari, ricevendo sempre rassicurazioni circa la possibilità di recesso libero. Tale mancata chiarezza appare in contrasto con i principi di trasparenza e corretta informazione al consumatore. Alla luce di quanto sopra, chiedo pertanto quanto segue: 1.La registrazione integrale della telefonata di vendita in cui ho aderito al servizio; 2. La conferma dell’annullamento immediato dell’abbonamento, senza ulteriori addebiti o penali future. Resto in attesa di un riscontro scritto entro i termini di legge e mi riservo di rivolgermi alle Autorità competenti. Cordiali Saluti AB

Chiuso
M. G.
13/01/2026

Mancato rimborso entro i termini di legge – Università Telematica eCampus

Il sottoscritto Massimiliano Gioacchini, segnala un comportamento scorretto da parte dell’Università Telematica eCampus. In data 10/11/2025 ho effettuato un versamento di € 968,00 a favore dell’Università Telematica eCampus per una procedura di iscrizione (matricola provvisoria n. 839583). Successivamente, non avendo completato né inviato la domanda di iscrizione definitiva, in data [data PEC – circa 15 giorni fa] ho esercitato formalmente il diritto di recesso, inviando comunicazione tramite PEC ai sensi degli artt. 52 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), chiedendo: l’annullamento dell’iscrizione; la restituzione integrale dell’importo versato; la revoca di eventuali autorizzazioni di addebito SEPA. Alla comunicazione di recesso erano allegati: ricevuta del bonifico; documento d’identità; modulistica ricevuta dalla consulente. Ad oggi, nonostante siano trascorsi oltre 14 giorni dalla comunicazione di recesso, l’Università: non ha effettuato il rimborso; non ha fornito alcun riscontro formale. Ritengo che tale comportamento sia in violazione dei termini di legge previsti dal Codice del Consumo per il rimborso in caso di esercizio del diritto di recesso. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di prendere in carico la segnalazione e di valutare l’adozione delle opportune iniziative a tutela del consumatore. Dati del segnalante: Massimiliano Gioacchini CF: GCCMSM75B24A040T Email: massimiliano.gioacchini@gmail.com PEC: info@pec.massimilianogioacchini.it TEl. +39 3201456669

Risolto
S. Z.
13/01/2026

TRUFFA VISURITA addebito abbonamento mai sottoscritto

Buongiorno, in data 31.10.23 ho richiesto una visura della camera di commercio tramite il sito VISURITA; Mi è stato richiesto il pagamento di € 3,90 con carta di credito che ho effettuato. Ad una verifica dell'estratto conto BPER, trovo addebitate mensilmente, a partire daL 17.11.2025 ad oggi 13.01.2026 la somma di 49,50 euro con descrizione visurita.com SOFIA (prelevati il 17 di ogni mese). NON HO MAI SOTTOSCRITTO ALCUN ABBONAMENTO, per cui nell'evidente circostanza fraudolenta chiedo con immediatezza che cessi e vengano annullati all’origine i contratti / abbonamenti recanti descrizione visurita.com SOFIA Inoltre, chiedo l'immediata restituzione del maltolto che ammonta ad € 99,00 EURO

Chiuso
A. B.
13/01/2026
Canbestt

Sovraccarico sul pagamento

Buongiorno.Ho fatto un acquisto di patch dimagranti GLORENDA ,la fine del pagamento 35,95€,sulla carta 44,94€.In tanto ho bloccato la carta sperando che non mi vengono presi i soldi.Pero 10€ in più senza avvertire,e un furto.Voglio l'ordine cancellato,non voglio più nulla,e non mi fatte nessun prelievo sulla carta

Risolto
M. P.
13/01/2026

Spedizione ferma BRT

Sono passati più di 20gg e il pacco che sto aspettando è ancora presso le loro sedi! Trasporto non consegnato e nessun avviso di recapito. Assistenza INESISTENTE!! Ho scritto 6 volte per capire dove dovevano consegnare il pacco e non ho ancora risolto il problema!

Risolto

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