Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
D. F.
24/09/2026

Richiesta di assistenza per iscrizione e contratto Università eCampus

Buongiorno, mi rivolgo ad Altroconsumo per chiedere assistenza in merito alla mia iscrizione presso l’Università eCampus e al relativo impegno economico, pari a circa 430 euro mensili. La mia contestazione non nasce semplicemente da un ripensamento sul percorso universitario, ma dalle modalità con cui è stata gestita la mia iscrizione e da una situazione che, nei mesi successivi, si è rivelata molto diversa rispetto alle indicazioni ricevute inizialmente. In fase di iscrizione avevo spiegato chiaramente la mia situazione e le mie necessità. Mi è stato proposto di procedere con la registrazione/iscrizione circa sei mesi prima dell’effettivo inizio del mio percorso, rassicurandomi sul fatto che ciò non avrebbe rappresentato un problema e che avrei potuto organizzarmi successivamente. Da allora, però, in circa sei mesi mi sono stati cambiati due tutor e, nonostante il tempo trascorso, non ho ancora ricevuto una gestione sufficientemente chiara e continuativa su come procedere concretamente con il percorso. Nel frattempo ho inoltre comunicato tempestivamente che la mia situazione lavorativa era profondamente cambiata: sto affrontando l’avvio di una mia attività e la mole di lavoro è diventata incompatibile con gli impegni universitari. Ho quindi rappresentato chiaramente la mia difficoltà e chiesto di trovare una soluzione. Nonostante ciò, mi trovo vincolata a un impegno economico molto rilevante per un percorso che, di fatto, non sono riuscita a intraprendere nelle modalità che mi erano state prospettate. Per questo motivo chiedo ad Altroconsumo di esaminare il contratto, le circostanze dell’iscrizione e le comunicazioni intercorse con eCampus, per verificare quali siano i miei diritti e se vi siano i presupposti per ottenere la cessazione del rapporto contrattuale e dei relativi pagamenti futuri. Posso fornire il contratto sottoscritto, le comunicazioni con tutor e referenti, la documentazione relativa all’iscrizione e le ricevute dei pagamenti già effettuati. Vorrei evitare di continuare a sostenere per mesi un costo di circa 430 euro mensili per un percorso che ho già comunicato di non essere nelle condizioni di proseguire e chiedo pertanto il vostro supporto per individuare la modalità più corretta per tutelarmi. Cordiali saluti.

In lavorazione

Reclamo formale e contestazione della richiesta di pagamento per l'istanza di rinuncia agli studi Un

Spett.le UNIVERISTA’ TELEMATICA PEGASO c.a. Segreteria Studenti Oggetto: Reclamo formale e contestazione della richiesta di pagamento per l'istanza di rinuncia agli studi Università Telematica Pegaso La sottoscritta Corcelli Monica, iscritta al corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione L19 Matricola n.0902407924 PREMESSO CHE • In data 14/04/2025 ho perfezionato la mia immatricolazione presso codesta Università iscrivendomi direttamente al secondo anno accademico, in ragione del riconoscimento di 5 esami già sostenuti per la mia prima laurea; • In fase di iscrizione ho beneficiato della convenzione stipulata tra l'Università Pegaso e la società Edenred; • Il contratto di iscrizione/immatricolazione, sottoscritto e regolarmente depositato agli atti (di cui allego copia), riporta esplicitamente l'applicazione della suddetta "Convenzione Edenred" e la conseguente agevolazione economica sulla retta; • All'atto del rinnovo per il secondo anno accademico 2025/2026 ho constatato con sorpresa l'addebito di una retta piena, priva dello sconto convenzionato, e dopo mia richiesta, mi è stato comunicato che la convenzione in oggetto è stata revocata e non è più attiva, comportando un ingiustificato aumento dei costi inizialmente pattuiti. • A fronte della variazione delle condizioni economiche, decido allora di richiedere il trasferimento presso altro istituto universitario convenzionato, ma scopro che l'Università Pegaso non consente il trasferimento ad altro istituto se non sono trascorsi almeno due anni accademici presso Unipegaso. • Intrappolata in Pegaso, per non perdere gli esami fatti, il 27/11/2025 mi vedo costretta a pagare la prima rata di 1000 euro più 282 euro di tassa per i servizi, per l'anno accademico 2025-2026 • Nel gennaio 2026 scontenta di tali condizioni e impossibilitata economicamente a proseguire, decido di interrompere gli studi. Pertanto dal gennaio 2026 non ho più usufruito dei servizi didattici, né sostenuto esami né ho e@ettuato alcun accesso alle piattaforme di studio per l'anno accademico in corso. Non ho e@ettuato rinuncia formale, poiché ho considerato ingenuamente Pegaso al pari di un'università pubblica, dove non vige il tacito assenso al rinnovo. • In data 9/09/2026 ricevo una mail da parte dell'Ufficio Crediti Insoluti Unipegaso (crediti.insoluti@unipegaso.it) come sollecito al pagamento di 1100 euro relativi alla seconda rata dell'anno accademico 2025/2026 • Decido pertanto di interrompere formalmente il percorso di studi attraverso la richiesta di rinuncia, ma ricevo da parte dell'Università una richiesta di pagamento di una somma ad oggi pari a 1.578 € a titolo di retta, da saldare necessariamente al fine di formalizzare la mia rinuncia; "l'importo corrisponde alla differenza tra le rette pagate fino all'anno accademico precedente e una cifra calcolata in base al periodo compreso tra oggi e il 1 agosto" - come riportato sul sito dell'università Pegaso. Pertanto, una cifra che aumenta di giorno in giorno, in virtù di clausole di rinnovo tacito o di permanenza nell'anno accademico, senza che la sottoscritta abbia in alcun modo, né telematicamente né in presenza, espresso l'intenzione di proseguire il percorso universitario. CONSIDERATO CHE • Il diritto allo studio e la libertà di scelta dell'istituto universitario costituiscono principi fondamentali garantiti dall'ordinamento giuridico • la variazione sostanziale delle condizioni economiche contrattuali rispetto a quelle concordate al momento dell'immatricolazione legittima lo studente a recedere dal rapporto o a richiedere il trasferimento immediato senza l'imposizione di penali o il pagamento di clausole future relative a servizi di cui non intende fruire. • la clausola di rinnovo tacito ha natura vessatoria: La previsione contrattuale che imporrebbe il rinnovo automatico dell'iscrizione (e il conseguente obbligo di pagamento della retta integrale) in assenza di un'espressa disdetta formale entro termini stringenti configura, a tutti gli effetti, una clausola vessatoria ai sensi degli artt. 33 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Tale clausola impone un onere sproporzionato a carico dello studente e limita fortemente la sua libertà contrattuale, ponendosi in netto contrasto con i principi di buona fede e correttezza nei rapporti giuridici. • Come stabilito dalla Corte di Cassazione (ordinanza n. 20945 del 20 giugno 2026) nei contratti telematici, la semplice spunta o il "doppio flag" su una casella online non bastano per approvare in modo valido le clausole vessatorie ex art. 1341, comma 2, del Codice civile. • Ingiustizia del pagamento di un corrispettivo a fronte di una mancata prestazione: L'università pretende il pagamento di un servizio (l'erogazione della didattica e l'accesso ai corsi) di cui la scrivente non ha in alcun modo beneficiato per il periodo contestato. TUTTO CIÒ PREMESSO La sottoscritta, con la presente, • FORMULA ESPRESSO RECLAMO in merito alla richiesta di pagamento di € 1578,00 • CONTESTA INTEGRALMENTE la validità e l'efficacia di qualsivoglia clausola di tacito rinnovo, o penale che pretenda di vincolare il pagamento delle rette oltre l'effettiva fruizione dei servizi; • CHIEDE L'ANNULLAMENTO immediato della suddetta richiesta di pagamento e la presa d'atto della rinuncia agli studi, con conseguente chiusura della posizione amministrativa senza ulteriori oneri economici indebiti a carico della scrivente. Si riserva, in mancanza di un riscontro positivo entro il termine di 15 giorni dal ricevimento della presente, di adire le vie legali a tutela dei propri diritti. Distinti saluti Roma, 23 settembre 2026 Monica Corcelli

In lavorazione
L. X.
23/09/2026
Accademia Italiana Fitness

Comunicazione

Problemi amministrativi, registrazione errata della frequenza e impossibilità di accedere al Level 2 Con la presente desidero presentare un reclamo formale in merito alla gestione amministrativa del mio percorso formativo presso Accademia Italiana Fitness, relativo al corso di Istruttore di Nuoto. Da diversi giorni sto cercando di risolvere la situazione attraverso i canali di assistenza dell'Accademia, inviando diverse e-mail e utilizzando anche il sistema di assistenza/IA. Tuttavia, nonostante i numerosi tentativi, il problema non è stato ancora risolto e non sono riuscito a ottenere una risposta concreta da parte di un operatore che possa verificare e correggere la mia posizione. I problemi che sto riscontrando sono i seguenti: - Mi è stato comunicato che non avrei partecipato alla lezione del 6 settembre 2026. Chiedo che tale informazione venga verificata, in quanto non risulta coerente con il mio percorso e con le comunicazioni che ho ricevuto. - Ho completato le prove e le attività previste per il Level 1, ma alcune risultano ancora non completate o non correttamente registrate sulla piattaforma. - Ho ricevuto comunicazioni relative al completamento del Level 1, ma contemporaneamente il sistema continua a presentare informazioni che non risultano aggiornate o coerenti. - A causa di queste incongruenze amministrative, non riesco a confermare/prenotare correttamente il Level 2. - Il problema è particolarmente urgente perché il Level 2 è previsto per il 26 e 27 settembre 2026 e rischio concretamente di non poter partecipare a causa di una situazione amministrativa che non dipende da me. - Nonostante abbia già contattato più volte l'assistenza, non ho ricevuto una soluzione definitiva né una chiara indicazione su come procedere. Tengo a precisare che non sto contestando il contenuto didattico del corso, ma esclusivamente la gestione amministrativa del mio percorso e la mancata risoluzione di problemi che stanno impedendo la mia regolare prosecuzione. Sono in possesso della documentazione necessaria per dimostrare quanto sopra e posso fornire, se richiesto, screenshot della piattaforma Moodle, e-mail ricevute, risultati delle prove completate e qualsiasi altra documentazione utile. Considerato che ho già effettuato numerosi tentativi di contatto senza ottenere una soluzione, chiedo formalmente che la mia posizione venga verificata da un responsabile o da un operatore competente e che venga effettuato un controllo completo del mio percorso. In particolare, chiedo: 1. la verifica della mia presenza alla lezione del 6 settembre 2026; 2. la verifica di tutte le prove e attività del Level 1 da me completate; 3. la correzione di eventuali errori presenti sulla piattaforma Moodle; 4. la conferma ufficiale del completamento del Level 1; 5. lo sblocco della possibilità di procedere con il Level 2; 6. la possibilità di partecipare regolarmente al Level 2 del 26 e 27 settembre 2026; 7. una risposta scritta che confermi l'avvenuta risoluzione della situazione. Ritengo particolarmente importante ricevere una risposta tempestiva, considerando che la data del Level 2 è ormai imminente. Ho sempre cercato di completare regolarmente il percorso e di rispettare gli adempimenti richiesti. Non ritengo quindi corretto che eventuali errori di registrazione o problemi di comunicazione amministrativa possano impedirmi di proseguire il corso. Chiedo pertanto che il presente reclamo venga preso in carico e che mi venga fornita una risposta concreta e risolutiva, preferibilmente da parte di un operatore e non tramite una risposta automatizzata. Cordiali saluti, Leandro da Silva Xavier

In lavorazione

Rimborso

Buongiorno, sono stata immatricolata il 24-07 e dopo soli tre giorni ho inviato i documenti necessari per il rimborso e il recesso. Ho inviato anche io svariate mail ma oltre ad aprire dei ticket telefonicamente non ho ricevuto alcuna informazione !! saro’ costretta a procedere quanto prima per altre vie se entro la fine del mese non ricevo quanto versato.

In lavorazione

Rinuncia agli studi, rinnovo automatico e importi richiesti non chiariti

Mi sono iscritta all’Università Telematica Pegaso in data 24 ottobre 2025. Successivamente ho deciso di non proseguire il percorso di studi e ho cercato di procedere con la rinuncia agli studi. Preciso che durante l’intero anno accademico 2025/2026 non ho sostenuto alcun esame, e non ne ho sostenuti neppure successivamente. Non intendo comunque sottrarmi al pagamento delle somme effettivamente dovute per l’anno accademico 2025/2026. Risultano ancora da regolarizzare due rate da €169 relative a tale annualità, che riconosco come dovute e che intendo saldare. Ciò che contesto è invece la mia posizione relativa all’anno accademico 2026/2027. Nel portale mi sono ritrovata automaticamente iscritta/passata al secondo anno, con nuove rate successivamente indicate nell’importo di €204 mensili, nonostante non abbia sostenuto alcun esame nel precedente anno accademico e nonostante la mia volontà di interrompere definitivamente gli studi. Nel tentativo di effettuare la rinuncia, il sistema ha inoltre indicato ulteriori somme da versare, variate nel tempo: inizialmente circa €845 e successivamente €802. Non mi è stato fornito alcun prospetto analitico che permetta di comprendere da quali voci derivino tali importi, quale periodo coprano e quale sia la loro base contrattuale o regolamentare. Considerato che dalla mia iscrizione non ho mai sostenuto alcun esame, chiedo che venga chiarito quale disciplina contrattuale e regolamentare debba essere applicata alla mia rinuncia e che mi venga fornito il conteggio analitico di qualsiasi eventuale importo dovuto per l’anno accademico 2026/2027, specificando il periodo al quale si riferisce e il relativo criterio di calcolo, anziché vedermi attribuire automaticamente un’intera nuova annualità. In data 6 settembre 2026 ho inoltre inviato una PEC all’Università chiedendo chiarimenti sulla mia posizione amministrativa, sugli importi richiesti e sulle modalità per effettuare la rinuncia agli studi. La PEC risulta regolarmente consegnata, ma non ho ricevuto una risposta risolutiva. Chiedo pertanto che venga verificata la correttezza della mia posizione amministrativa e, in particolare: – che vengano mantenute distinte le due rate da €169 ancora dovute per l’anno accademico 2025/2026 dalle somme eventualmente riferite all’anno successivo; – che venga tenuto conto del fatto che non ho sostenuto alcun esame durante tutto il periodo della mia iscrizione; – che venga chiarita la base contrattuale del passaggio automatico all’anno accademico 2026/2027 e delle rate da €204; – che venga fornita la composizione analitica dell’importo di €802 precedentemente indicato dal portale; – che venga indicato con precisione l’eventuale importo effettivamente dovuto in caso di rinuncia, con relativo criterio di calcolo e periodo di riferimento; – che mi venga consentito di formalizzare e concludere definitivamente la rinuncia agli studi, senza ritrovarmi con ulteriori annualità e nuove rate generate automaticamente mentre sto cercando di chiudere la mia posizione. Chiedo infine una risposta scritta e dettagliata che mi permetta di conoscere con certezza quanto devo effettivamente versare per chiudere definitivamente ogni rapporto amministrativo ed economico con l’Università.

In lavorazione
E. Z.
22/09/2026
Istituto Volta

Segnalazione pratica commerciale scorretta e richiesta indebita di pagamento – Istituto Volta / Stud

Con la presente intendo segnalare la condotta scorretta dell'Istituto Volta. In data 16-09-2025 ho sottoscritto un contratto per un corso di formazione che, secondo gli accordi, sarebbe dovuto partire a breve( comunicato su whatsapp dal dott. Gallo il 07-10-2025,la cui schermata allegata nella mia prima pec). A causa del mancato avvio delle lezioni nei tempi prestabiliti e promessi dall'istituto, ho provveduto a inviare regolare e formale disdetta/recesso tramite PEC in data [10-10-2025], quindi prima dell'effettivo inizio di qualsiasi attività didattica. L'istituto ha regolarmente ricevuto la notifica di consegna della mia PEC. Nonostante il corso non sia mai iniziato e io non abbia usufruito di alcuna ora di lezione o servizio, e nonostante il contratto sia stato sciolto preventivamente, a distanza di mesi l'Istituto Volta ha riaperto la pratica. Nello specifico, ho ricevuto in data [22-09-2026] una mail ordinaria da parte del loro legale esterno, l'Avvocato Gianluca de Cesare, contenente una "Diffida ad adempiere ex art. 1454 c.c.", con la quale mi si intima il pagamento della somma di [2.200] € sotto minaccia di azioni legali. Ritengo tale richiesta del tutto illegittima, infondata e basata su clausole penali palesemente vessatorie ai sensi del Codice del Consumo, poiché pretende il pagamento integrale (o di cifre sproporzionate) a fronte di zero servizi erogati e zero costi vivi sostenuti. Chiedo l'intervento dell'Associazione affinché l'Istituto Volta provveda all'immediata archiviazione della pratica e all'annullamento di qualsiasi pretesa economica.

In lavorazione
A. R.
22/09/2026

ADDEBITO NON AUTORIZZATO

Con la presente io sottoscritta Angela Romeo (C. F. RMONGL70C67L483U) comunico formale recesso dal contratto relativo all'abbonamento "Domestika Plus", attivato a mia insaputa e associato al mio account (email: angelaromeoscuola@gmail.com).In data 08/008/2026 ho acquistato un singolo corso in promozione a 0,59€ . La procedura di acquisto ha integrato l'attivazione del servizio Plus in modo occulto e ingannevole (pratica nota come dark pattern), senza che vi fosse un mio consenso esplicito, chiaro e consapevole.In data 08/09/2026, ho subito un addebito automatico non voluto pari a 347,79 USD Avendo preso conoscenza dell'addebito in data 15/09/2026, esercito il mio diritto di ripensamento e recesso entro i 14 giorni dall'addebito/attivazione del servizio, in piena conformità con il Codice del Consumo e la Direttiva Europea 2011/83/UE sui contratti a distanza.Vi preciso inoltre che:Non ho usufruito di alcun servizio, corso o vantaggio legato a questo abbonamento annuale a partire dall'addebito odierno.Qualsiasi vostra policy interna che neghi il rimborso entro i 14 giorni è nulla poiché in contrasto con le norme imperative della legge europea a tutela del consumatore.VI DIFFIDO E VI METTO IN MORAa provvedere, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, al rimborso integrale della somma di € 312,28 sul metodo di pagamento originario (PayPal)( tra l'altro cifra non corrispondente a quanto indicato nemmeno dal presunto contratto) e alla contestuale disattivazione dell'abbonamento Plus.In mancanza di riscontro positivo entro il termine indicato, la pratica verrà trasferita ad Altroconsumo (segnalazione già avviata) e alle autorità competenti (AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale ingannevole, con riserva di adire le vie legali per la ripetizione dell'indebito.Distinti saluti. Angela Romeo

In lavorazione
F. M.
22/09/2026
Gruppo A-Sapiens

Pubblicità ingannevole

Buongiorno, l'8 settembre 2026 ho acquistato un corso on demand per il pacchetto Office avanzato finalizzato a ottenere la certificazione MOS Master di Microsoft. Come pubblicizzato in fase di acquisto e come fatturato in seguito, oltre al corso dovevano essere compresi nel prezzo anche gli esami MOS (come noto per ottenere il MOS Master sono necessari 4 esami). Allo stato attuale mi è stato comunicato che nel prezzo è compreso un solo esame MOS e che i restanti 3 sarebbero a mio carico. Ciò non corrisponde assolutamente a quanto pubblicizzato né tantomeno a quanto mi è stato fatturato. In allegato, screenshot del sito e copia della fattura dove si parla di esami MOS al plurale.

In lavorazione
S. A.
21/09/2026

Mancato rimborso quota contratto (Rif. ITN794390)

Spettabile Altroconsumo e spettabile Servizio Clienti EF,Con il presente reclamo intendo denunciare la condotta gravemente ostruzionistica di EF Education S.r.l. in merito al mancato rimborso della mia pratica (Rif. Reclamo ITN794390) del 2015, per la quale avevo regolarmente stipulato la polizza annullamento e adempiuto a ogni obbligo contrattuale.La cronologia dei fatti smentisce categoricamente qualsiasi tesi di prescrizione:Anno 2015 (Tempestiva messa in mora): A seguito della mancata esecuzione del contratto, ho inviato nello stesso anno una regolare raccomandata A/R di messa in mora direttamente alla Sede Centrale di EF, richiedendo il rimborso monetario.Il finto "congelamento" e il rifiuto immediato: EF ha inizialmente proposto di congelare la quota in vista di un eventuale ripensamento. Tuttavia, pochi giorni dopo ho chiamato rifiutando fermamente il congelamento e pretendendo il rimborso in denaro, come da mio pieno diritto.Ostruzionismo e rinvii negli anni: Negli anni successivi ho continuato a sollecitare costantemente la pratica sia via e-mail che telefonicamente. La risposta dei referenti e della sede di riferimento di Napoli Mergellina (nel frattempo chiusa) è sempre stata evasiva, con continui rinvii del tipo "la farò richiamare da un collega", senza mai dar seguito alle promesse.Novembre 2017 (Riconoscimento scritto del debito): La referente di EF (Sig.ra Feven) ha infine formalizzato per iscritto il mio pieno diritto a "ottenere tutta la cifra investita", quantificandola matematicamente al netto dei costi fissi (80€ di polizza e 135€ di iscrizione),Settembre 2019 e recenti PEC (Settembre 2026): Ho inviato ulteriori solleciti tra chiamate nei diversi anni a seguire del 2015 e scritti e recenti PEC a cui l'ufficio legale ha risposto eccependo la prescrizione.La tesi della prescrizione sollevata da EF è totalmente infondata e invalida:L'invio della raccomandata alla Sede Centrale nel 2015 ha validamente interrotto i termini sul nascere.Ai sensi dell'Articolo 2944 del Codice Civile, la mail di novembre 2017 costituisce un pieno e incontrovertibile riconoscimento scritto del debito da parte di EF. Questo atto ha azzerato ogni termine precedente; I continui rinvii telefonici dei vostri operatori hanno configurato un comportamento volto a prendere tempo in modo scorretto.EF ha ammesso per iscritto di dovermi questi soldi e non può oggi utilizzare il suo stesso silenzio e i suoi rinvii come escamotage per non pagare. Chiedo l'immediato accredito della cifra che mi spetta dato assicurazione sottoscritta e fatto tutto in regola. In difetto, la pratica verrà trasmessa all'AGCM per l'accertamento di pratiche commerciali ingannevoli e scorrette.Cordiali saluti

Chiuso
M. P.
21/09/2026
AKI/Accademia italiana Fitness

Contestazione richiesta di pagamento – corso Calisthenics/Streetlifting

Buongiorno, In data 24/02/2026 ho avuto contatti con Accademia Italiana Fitness per il “Percorso Calisthenics Europeo”, proposto al prezzo di 990 €. Nella chat WhatsApp mi è stato proposto di “bloccare il posto con un acconto di soli 20 €”, precisando che avrei avuto “48 ore per pensarci con calma”. Il 27/02/2026 ho quindi versato i 20 €. Non ho poi partecipato ai corsi né usufruito della formazione e l’11/06/2026 ho comunicato per iscritto ad AIF di non voler proseguire. Successivamente AIF ha invece sostenuto che i 20 € non fossero un acconto, ma una quota di tesseramento che avrebbe perfezionato l’adesione, affermando inoltre che avrei accettato online l’obbligo di corrispondere l’intero percorso anche senza partecipare. Contesto integralmente la somma oggi richiesta, pari a 1.290 €, e non ne riconosco la debenza. Chiedo che venga verificata la documentazione relativa alla mia adesione del 24/02/2026, comprese le condizioni effettivamente vigenti, le modalità dell’eventuale accettazione e le informazioni economiche e sul diritto di recesso che mi sarebbero state fornite prima del pagamento. Chiedo inoltre di verificare l’eventuale applicabilità della disciplina prevista dal Codice del Consumo nel caso di mancata o incompleta informazione sul diritto di recesso. Segnalo infine che sulla stessa bacheca Altroconsumo risultano diversi reclami di altri consumatori che descrivono modalità analoghe, con versamento di 20 € presentato come somma per bloccare il posto e successive richieste di pagamento dell’intero percorso. Chiedo l’annullamento totale di ogni somma richiesta e la chiusura definitiva della mia posizione, senza ulteriori addebiti, penali, interessi o spese.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00