Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
S. C.
08/12/2025

Addebito non autorizzato

Spett. Unimeal, come anticipato tramite mail al vostro servizio clienti, devo richiedere un rimborso per l'addebito illecito pari a 60,99€ sulla mia carta di credito. Ho aderito solamente all'abbonamento per un mese ma non ho mai autorizzato alcun abbonamento o iscrizione. Resto in attesa di un vostro riscontro e soprattutto di rimborso, non mi interessa di avere altri ulteriori 3 mesi anche perché non ho mai utilizzato nulla. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti. Silvia Caputo

Risolto
V. I.
08/12/2025

Rimborso assegno Izzo

Buonasera, Ho chiesto il rimborso di un assegno intestato a mio padre deceduto, predisponendo tutta la pratica come da voi richiesto, una prima volta il 17.09.25 ed una seconda il 19.11.25, in quanto, nonostante mi sia stato riferito telefonicamente che la pratica fosse in lavorazione, pur essendo trascorsi i 40 giorni previsti per la sua definizione non ho mai avuto risposta. Allego le due pec inviate e resto in attesa di celere riscontro.

Risolto
G. N.
08/12/2025
enel energia

Pratica commerciale scorretta

Buongiorno. Segnalo la seguente pratica commerciale scorretta da parte dell'operatrice del call center di Enel Energia da me contattata per verificare tariffa più conveniente. Avevo già attive con Enel energia tre utenze luce e due gas intestate a mio nome. Ho telefonato per avere tariffe più vantaggiose e l'operatrice avendo scoperto che avevo un'altra fornitura attiva con Dolomiti Energia, per convincermi a migrarla ad Enel energia, si è inventata che mi sarebbe stato applicato uno sconto del 20% sulle prossime tre bollette di energia elettrica su tutte le forniture che lei poteva attivare poiché ero un cliente Vip con cinque utenze. Ho effettuato la migrazione ma dello sconto ovviamente nulla. Inutili i reclami per segnalare ad Enel il comportamento scorretto della loro operatrice, ma non si sono voluti assumere nessuna responsabilità

Chiuso
M. M.
08/12/2025
E play24

Vincita non pagata

Buongiorno vi scrivo in quanto il 16 novembre ho richiesto al sito di Eplay24 il prelievo di 1000 euro che sono il frutto di diverse vincite al calcio.Dopo richiesto il prelievo mi arriva la notifica del sito che lo stesso era andato a buon fine ma io ad oggi non ho ancora ricevuto i 1000 euro .Chiedo tramite svariate email ad eplay 24 il motivo del mancato accredito ma loro ribadiscono che il bonifico di 1000 euro e’ stato fatto al mio conto .A questo punto mi chiedono di mostrargli un estratto conto della carta su cui hanno a loro dire fatto il bonifico ,.Spedisco tramite email l’ estratto conto ma non risulta un loro versamento .Per riuscire a capire dove sta il problema chiedo ad Eplay24 di mandarmi le ricevute delle operazioni di bonifico in modo tale da capire insieme alla mia banca dove sta l’ errore ma ad oggi si rifiutano di farmele avere.Chiedo un vostro intervento per capire la situazione dal momento che io ad oggi non ho da loro ancora ricevuto niente

Chiuso
A. Z.
08/12/2025

Problema con Unipolmove-Unipoltech

Abito a Napoli e per motivi di lavoro mi reco a Portici due o tre volte alla settimana utilizzando l’autostrada Salerno-Pompei-Napoli (SPN) sia all’andata che al ritorno. Per le automobili la tariffa è di 2,30€ alla quale viene applicato uno sconto, proporzionato al percorso, se si utilizzano dispositivi tipo telepass. Segnalo che mentre all’andata Napoli-Portici mi viene correttamente applicato lo sconto di 1,20€ sulla tariffa di 2,30€, al ritorno utilizzo sempre l’uscita di Napoli-Via Marina e 2 volte su 3 il mio passaggio non viene rilevato dalle telecamere e mi viene applicata la tariffa piena. Questo mi costringe ad attendere l’arrivo della fattura Unipoltech, a evidenziare tutti i passaggi non scontati, a segnalarli a Unipoltech, ad aspettare che questa li comunichi a SPN, ad aspettare (in media 6 mesi) che questa li riconosca e che, infine, mi invii la nota di credito relativa che non è mai completa di tutti i passaggi segnalati! Tutto ciò comporta da parte mia una notevolissima perdita di tempo. La SPN è utilizzata da centinaia di migliaia di utenti che quotidianamente si recano a Napoli dai comuni serviti dall’autostrada. Non so se quanto ho esposto sopra capita soltanto a me, ma se l’inconveniente (di cui io mi sono reso conto in modo del tutto fortuito) è molto diffuso tra gli utenti non riesco ad immaginare quanto SPN prelevi fraudolentemente dalle tasche di tanti automobilisti inconsapevoli. NON PENSATE CHE SIA IL CASO DI SEGNALARE AGLI UTENTI IL POSSIBILE INCONVENIENTE E FARE QUALCOSA PER COSTRINGERE SPN A PORVI RIMEDIO??

Risolto
C. P.
08/12/2025

Contestazione a violazione penale contrattuale

Oggetto: Richiesta di annullamento penale contrattuale n. 002-594-002-279– Targa DG140XB Data presunta violazione: 11/07/2025 Spett.le ParkDepot, con la presente chiedo l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alla penale contrattuale n. 002-594-002-279, riferita al veicolo targato DG140XB Motivi della contestazione: Nel giorno della contestazione, il proprietario del veicolo interessato è entrato regolarmente nel parcheggio e dopo aver espletato le varie incombenze nei negozi prospicienti si è recato al veicolo per uscire regolarmente nei tempi previsti gratuitamente, ma purtroppo il veicolo non si è messo in moto e dopo vari tentativi si è dovuto ricorrere all'intervento sul posto del meccanico che in tempi relativamente brevi ha effettuato la riparazione e fatto ripartire l'auto. La celerità dell'intervento però non è stata sufficiente per non oltrepassare il limite di gratuità di 2,30 ore. Oltre al problema pratico, inoltre si evidenzia la mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali Nel parcheggio sito in Viale della Stazione 14, 00039 Zagarolo (RM), le condizioni di utilizzo non risultano chiare né trasparenti. Al presunto superamento dell’orario gratuito viene richiesto un pagamento oltre il tempo limite di 40 euro, importo manifestamente sproporzionato e vessatorio. Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita L’accesso al parcheggio non presenta alcuna sbarra né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; -controllare la durata della sosta; -procedere a pagamento volontario in caso di effettivo superamento dell’orario gratuito. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore. Segnaletica sufficiente e visibile solo quella riferita al tempo di sosta gratuito ed all'importo di 40 euro dopo il superamento La cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo. Notifica priva di valore probatorio, il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC. Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale. Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di: -trasparenza, -proporzionalità, -corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato. In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento. Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’annullamento della penale contrattuale in oggetto.

Chiuso
N. R.
08/12/2025
Meestestore di Elisa Bortoleto

Mancato rimborso

Buon giorno ho richiesto il rimborso di un prodotto perché non disponibile , ho pagato con bonifico bancario 53.90€, aggiungo allegato alla richiesta, così da poter controllare l’avvenuto pagamento e poter richiedere la restituzione . Aspetto vostra comunicazione, Grazie buona giornata

Chiuso
G. R.
08/12/2025
Arriva Autotrasporti Cremona

Reclamo per multa serie MCR N. 91191 del 14 Novembre 2025 emessa dal dipendente N. 11124

Chiedo ricorso contro l’azienda di autotrasporti “Arriva” di Cremona esponendo i fatti qui accaduti. Dopo una notte insonne passata sul Pullman Flixbus che mi portava da Foggia il 13 Novembre 2025 alle ore 22.20 a Milano San Donato M3 il 14 novembre 2025 con un ritardo di oltre un’ora sulla tabella di marcia, sarebbe dovuto arrivare alle 07:30 invece è arrivato alle 08:30, venivo accompagnato da un amico alla stazione di Cremona intorno alle 10.30 del mattino dello stesso giorno. Quindi dopo aver chiesto alcune informazioni ai passanti su come raggiungere Costa Sant’Abramo nei pressi di Cremona, mi dirigevo al parcheggio degli autobus vicino la stazione ferroviaria per acquistare il biglietto del costo di 2,30 euro alle ore 11.01 con codice seriale Nr. 40565573169341700 (come da ricevuta allegata), presso gli uffici dell’azienda di autotrasporti “Arriva” e poi su indicazione dell’addetto alle vendite raggiungevo la banchina per attendere l’autobus H5 in direzione Costa Sant’Abramo. Giunto sul posto chiedevo informazioni agli autisti presenti, cui mi dissero che l’autobus H5 sarebbe arrivato alle 12:05, quindi nell’attesa mi diressi verso il Roxy Bar di via Palestro 43 per fare colazione. Quindi feci colazione e alle 11:24 circa come da scontrino allegato, lasciai il bar per ritornare alla banchina ad attendere il mio autobus; arrivato sulla banchina di attesa, lasciai il mio zaino alpino Amazon Basic da 75 litri di oltre 30 Kg di peso (come da foto allegata) sul sedile della banchina e chiesi informazioni a un giovane ragazzo che mi spiegava che gli autobus erano sempre in ritardo. Infatti l’autobus H5 giungeva alla fermata alle 12:15 con 10 minuti di ritardo, quindi dopo aver chiesto all’autista se quello fosse l’autobus giusto per raggiungere Costa Sant’Abramo, presi il mio zaino Amazon Basic da 75 litri tenendolo con entrambe le mani e salii sull’autobus, in quanto se lo avessi portato sulle spalle non sarei riuscito ad entrare nello stretto corridoio della vettura perchè lo zaino aveva allegato all’esterno, nella parte superiore, un sacco a pelo e nella parte inferiore, un materassino di 60 cm di larghezza, quindi non sarei riuscito a passare facilmente nel corridoio dell’autovettura. Lasciato il pesante zaino alpino sui primi sedili bassi di schiena vicini all’autista, mi accingevo a tirare fuori il biglietto che avevo riposto nel portafoglio, per poi timbrarlo. Quando, dopo appena 30 secondi dalla mia salita sull’autobus, al primo semaforo rosso sulla strada e non alla fermata dell’autobus come dovrebbe accadere di solito, salivano 3 giovani controllori sulla vettura vuota, con solo 5 persone a bordo compreso l’autista, cosi descritti: un ragazzo con i capelli corti castani e 2 ragazze, una con i capelli neri a caschetto e l’altra con i capelli castani medio lunghi, esclamando a gran voce “controllo biglietti!” Allorchè io subito informai la ragazza con i capelli neri a caschetto che ero appena salito sull’autobus e che stavo per timbrare il biglietto, ma che non avevo fatto in tempo perché stavo posando il pesante zaino sul sedile dell’autobus, lei senza battere ciglio mi diceva che ero in contravvenzione perché il biglietto doveva essere timbrato appena salito sull’autobus. Io le spiegai, scusandomi, che non mi era stato possibile perché avevo le mani occupate per salire sull’autobus il pesante zaino alpino, in quanto non entrava nello stretto corridoio, mi diressi anche dall’autista per chiedere conferma che ero appena salito e lui confermò, ma il ragazzo dai capelli corti continuava a dire che non gli interessava e che dovevo rilasciare il documento d’identità perché dovevano emettere la sanzione. Io risposi che avevo comprato il biglietto alle 11:00 circa per timbrarlo e non per fare la collezione da riporre sulla mensola, dissi anche che ero disoccupato e che ero salito per un weekend a Cremona da amici e che mi pareva ingiusto ricevere una multa avendo acquistato il biglietto e volendolo timbrare, ma il controllore donna dai capelli castani medio lunghi, mi chiedeva i dati personali e di pagare subito la sanzione con tono minaccioso, dichiarando anche che avrebbero contattato le forze dell’ordine, con tanto di denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale e intralcio di pubblico servizio (senza nominare alcun articolo) se non avessi rilasciato i documenti. Quindi dato che la multa mi sembrava ingiusta ho preferito che chiamassero le forze dell’ordine, dichiarando che avrei lasciato i documenti solo a loro, dunque il controllore donna dai capelli medio lunghi, chiamò i carabinieri che giunsero sul posto assieme a un altro impiegato dell’azienda di autotrasporti “Arriva” più anziano con i capelli grigi; mi fecero scendere dall'autobus in aperta campagna e mi chiesero i documenti, che rilasciai all’istante, chiedendomi anche cosa fosse successo. Io spiegai dettagliatamente l’accaduto e i carabinieri allargarono le braccia facendomi capire che probabilmente avevo ragione e che però non potevano fare nulla, quindi registrarono i miei documenti (senza rilasciare alcun verbale) e li lasciarono nelle mani dei tre giovani controllori per sanzionarmi, chiedendo all’impiegato più anziano con i capelli grigi, se potevo fare ricorso e lui rispose che potevo presentarlo entro 30 giorni dalla sanzione, quindi mi rilasciarono il verbale alle 12:44 che firmai con un segno, e mi abbandonarono da solo in mezzo alle campagne di Cremona che assolutamente non conoscevo; ripresi il mio zaino e andai via a piedi molto disturbato dell’accaduto. Mi sembra davvero ingiusto ricevere una multa entro 30 secondi dalla mia salita sull’autobus, avendo pagato il biglietto e volendolo timbrare, e nonostante le mie numerose spiegazioni non riuscire a evitarla, la sanzione sarebbe stata giusta se non avessi avuto con me il biglietto o se non ci fosse stata la reale intenzione di non timbrarlo. Si fa anche presente che sulla multa è stato addebitato il costo del biglietto che in realtà avevo con me (ed è stato qui allegato), il cui codice compare tra le note della multa e che la multa è stata maggiorata direttamente da 35 euro a 61 euro. Quindi chiedo all’azienda di autotrasporti che la sanzione inflitta di 61 euro aumentata poi a 79 euro (perché decorsi i 5 giorni di pagamento e ridotta entro i 60 giorni), mi venga rimborsata visto che è stata già pagata e la ricevuta è qui allegata. Faccio anche presente di aver inviato un reclamo all'indirizzo di posta certificata dell'azienda Arriva Autotrasporti, a cui dopo 7 giorni non ho ricevuto ancora alcuna risposta. Chiedo di ricevere risposta a questo reclamo entro 15 giorni altrimenti adirò per vie legali.

Chiuso
G. M.
08/12/2025

Avviso possibile modifica piano tariffario per uso non conforme minuti illimitati

Buongiorno, mi è arrivato il seguente messaggio: Ti informiamo che l'utilizzo del servizio voce della tua SIM non appare conforme ai criteri di buona fede e correttezza come dettagliato all'Art. 6.1 delle Condizioni Generali di Contratto. Ti invitiamo pertanto ad un utilizzo del servizio conforme a quello previsto. Trascorsi 6 giorni dalla presente comunicazione, in assenza di una modifica del tuo profilo di utilizzo per le chiamate, la tua offerta cambiera' in GIGA1. Per tutti i dettagli dell'offerta sostitutiva: windtre.it/giga1-easy Ho sempre utilizzato il servizio voce in buona fede e e correttezza, pur tuttavia non avendo alcun parametro misurabile di utilizzo dei minuti illimitati che non appaia "anomalo" all'azienda. Dichiaro di essere pronta a modificare il mio utilizzo dei minuti illimitati affinché sia assolutamente conforme, chiedendo quindi all'azienda di non procedere ad alcuna modifica del mio piano tariffario. Chiedo altresì di rendere trasparente e misurabile in ore/minuti (settimanali o mensili) l'utilizzo consentito dei minuti cosiddetti illimitati, altrimenti è letteralmente impossibile regolare il proprio utilizzo in buona fede, con la certezza e la tranquillità di non avere ripercussioni, nel rischio che le clausole contrattuali indicate dall'azienda nel succitato messaggio possano risultare clausole vessatorie.

Chiuso
M. M.
08/12/2025
pictoart.net

Attivazione di abbonamento non richiesto

Buongiorno, ho usufruito, il 1 dicembre 2025, del servizio di modifica immagini dal sito pictoart.net pari a 0.10€ per una foto. Oggi, 08 dicembre 2025, mi arriva un addebito per un abbonamento mensile di 49.90€ per i servizi pro attivato Senza mia richiesta. Nel sito non si evince in nessun modo in fase di accettazione che, con l'acquisto del servizio di modifica immagine da 0.10€, si attiva automaticamente l'abbonamento da 49.90€. Questa informazione é tenuta scritta solo su "Termini abbonamento" a pié pagina, che si trova solo dopo innumerevoli scrollate sotto... Ho scritto subito al loro supporto, support@pictoart.net, chiedendo il totale rimborso dell'abbonamento attivato in modo fraudolento, e che avrei segnalato l'accaduto all'associazione dei consumatori. Spero che mi possiate aiutare Grazie.

Chiuso

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