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Problema airbag takata
Spettabile Altroconsumo e Ufficio Reclami Opel/Stellantis, Il sottoscritto Usman Mohammad, in qualità di proprietario del veicolo Opel Zafira (anno 2014), targato attualmente HG464BG (precedente targa EW217JY), segnala una grave situazione di blocco della mobilità personale e richiede l'attivazione immediata delle tutele previste dalla legge. In data recente ho ricevuto la comunicazione ufficiale da parte di ACI relativa alla campagna di richiamo di sicurezza obbligatoria Opel KU3 "Stop Drive" per la presenza di airbag difettosi Takata a rischio esplosione. A seguito di tale notifica, mi sono tempestivamente attivato per la messa in sicurezza del mezzo provvedendo a ordinare il ricambio ufficiale presso l'officina autorizzata F.lli Magnani S.r.l. / Magnani Service di Cesena. L'officina ha regolarmente preso in carico l'ordine, ma ha comunicato l'assoluta impossibilità di indicare una data o una tempistica per l'approvvigionamento del ricambio a causa di indisponibilità centralizzate del gruppo Stellantis. Questa situazione mi sta cagionando un gravissimo danno per i seguenti motivi: 1. Blocco totale della circolazione: La notifica "Stop Drive" impone per ragioni di sicurezza l'immediata interruzione della guida del mezzo. 2. Revisione scaduta: La mia revisione ministeriale è attualmente scaduta. A causa del nuovo blocco informatico della Motorizzazione Civile (in vigore dal 1° ottobre 2026), i centri di controllo non possono rilasciare un esito positivo in presenza di una campagna "Stop Drive" aperta a sistema, sospendendo di fatto il veicolo a tempo indeterminato. Richiamo l'ordinanza emessa dal Tribunale di Torino in merito alla class action promossa da Altroconsumo contro Stellantis/Opel. Tale provvedimento impone a Opel l'obbligo di fornire misure di mobilità alternativa entro 7 giorni lavorativi dalla richiesta qualora il pezzo non sia sostituibile tempestivamente. Pertanto richiedo formalmente a Opel Italia: L'assegnazione immediata e a titolo completamente gratuito di un'auto sostitutiva di cortesia, da mantenere a mia disposizione a partire da subito e per tutta la durata del fermo tecnico, ovvero fino all'effettivo montaggio dell'airbag sostitutivo e al conseguente sblocco della revisione ministeriale. In mancanza di un riscontro entro i termini stabiliti dal Tribunale, mi riservo di adire le vie legali per il risarcimento del danno da fermo amministrativo forzato. Distinti saluti, Usman Mohammad Targa: HG464BG
Montaggio
Buongiorno, vi riassumo brevemente quanto accaduto: In data 17/07/2026, presso IKEA Carugate, abbiamo acquistato e pagato il servizio di rilievo misure, fissato per il 25/07/2026. Avevamo espressamente comunicato che nell’abitazione era ancora presente la vecchia cucina e ci era stato assicurato che ciò non avrebbe rappresentato un problema. Inoltre, nella conferma d’ordine ricevuta non risulta indicata la necessità di rimuovere preventivamente la cucina esistente o di lasciare il locale completamente sgombro. Nonostante ciò, il 25/07 il tecnico, appena arrivato, ci ha comunicato di non poter effettuare il rilievo per la presenza della vecchia cucina e se ne è andato dopo circa un minuto, senza effettuare alcuna verifica. Il 06/08/2026 ci siamo recati presso IKEA Lecco, abbiamo segnalato l’accaduto e acquistato comunque la cucina, pagando mobili, trasporto e montaggio. Il costo del rilievo non effettuato è stato successivamente stornato. Per il primo montaggio dell’11/09/2026 abbiamo fatto rimuovere la vecchia cucina. I montatori hanno però potuto installare solo una parte della nuova cucina a causa di un tubo/contatore dell’acqua. Abbiamo fatto intervenire immediatamente e a nostre spese un idraulico. Contestualmente sono emersi anche materiale errato e componenti mancanti, tra cui ante, cerniere e parti necessarie alle rifiniture. Il secondo intervento del 25/09/2026 non ha risolto completamente la situazione. Gli operai erano impossibilitati a completare il montaggio perché, incredibilmente, erano sprovvisti di diversi componenti, tra cui cerniere, mensole e fasce decorative, così il montaggio è rimasto nuovamente incompleto. Da allora abbiamo contattato numerose volte il Servizio Clienti IKEA. Ci sono state comunicate telefonicamente prima la data del 16/10, poi quella del 30/10. Il 29/10, chiamando per verificare l’intervento previsto per giorno dopoi, ci è stato comunicato un ulteriore rinvio all’11/11/2026. Per essere presente all’intervento del 30/10 avevo inoltre già preso appositamente una giornata di ferie, organizzandomi sulla base della data comunicata da IKEA. Riteniamo questa gestione inaccettabile e gravemente disorganizzata, considerando il rilievo non effettuato, il materiale errato o mancante, due interventi non risolutivi e i continui rinvii. La situazione è stata per noi particolarmente grave perché nell’abitazione vive una persona con disabilità al 100% e in condizioni di fragilità, circostanza che abbiamo già segnalato più volte a IKEA. Dal primo montaggio dell’11/09 fino al 25/9 questa persona è stata costretta a vivere da settimane in una casa con la cucina e le lavorazioni ancora incomplete. La mancanza di un lavandino mi ha costretta a provvedere al lavaggio di frutta, verdura e stoviglie in bagno esponendo la persona disabile al pericolo di infezioni. Inoltre, il protrarsi di questa situazione, cucina incompleta, imballaggi di mobili sparsi per casa, non rappresentano soltanto un forte disagio, ma anche un concreto problema di sicurezza domestica, in quanto una persona fragile può più facilmente inciampare o farsi male in un ambiente con lavori non ultimati. Proprio per questa ragione avevamo più volte chiesto che la situazione venisse risolta con particolare attenzione e tempestività. Chiediamo pertanto a IKEA: 1. il completamento urgente e definitivo della cucina, senza ulteriori rinvii; 2. la conferma scritta della data dell’intervento; 3. un adeguato rimborso/indennizzo per il servizio di montaggio e per i disagi subiti, tenendo conto anche della prolungata situazione di difficoltà e sicurezza determinatasi nell’abitazione. A fronte del pagamento integrale di cucina, trasporto e montaggio, a oggi il servizio acquistato non risulta ancora completato.
Vizi di montaggio, ritardi plurimi e rifiuto di rimborso in denaro – Contratto n. AN310181
Desidero formalizzare un reclamo nei confronti di Arredissima Group S.p.a. in merito al contratto n. AN310181 del 31/10/2025. Sintesi della controversia - In data 31/10/2025 ho acquistato presso il punto vendita di Ancona una cameretta del valore di € 5.300,00, interamente saldata. Dalla consegna del 22/12/2025 è iniziata una serie infinita di disservizi, che sintetizzo come segue: • Vizi e danni - Disallineamento permanente della struttura a ponte dovuto a gravi errori di montaggio, sportelli mal regolati, forature imprecise e non simmetriche dei pomelli, un foro impreciso con tassello sul fondale di un armadio (tamponato alla meglio), scheggiature sulla parte portante (per le quali, per evitare ulteriori disagi e smontaggi invasivi, ho scelto di accettare un semplice ritocco anziché la sostituzione) e lievi danneggiamenti all'intonaco. Per far fronte a questi problemi ho dovuto subire ben quattro ulteriori interventi a domicilio da parte degli operai. • Errori seriali di misura - Nonostante quattro misurazioni complessive (di cui due eseguite dal geometra aziendale), i pannelli angolari sono continuati a risultare errati (verbale della ditta del 28/04/2026). La cameretta è tuttora incompleta, dato che ho subordinato l'ultimo intervento di montaggio alla preventiva definizione della pendenza economica. • Comportamento aziendale - A fronte di mesi di disagi, ho inviato molteplici PEC formali indirizzate anche alla sede centrale e messaggi WhatsApp alla sede di Rimini (che gestisce i contatti anche per Ancona). L'azienda, con mail del 13/05/2026, ha ammesso le colpe offrendo un buono sconto di € 400,00 e rifiutando il rimborso in denaro. Successivamente ho parlato telefonicamente con il nuovo direttore di Ancona, ribadendo la mia contrarietà al buono: questi si era impegnato a consultare i vertici aziendali e a farmi sapere la posizione definitiva, ma non si è più fatto sentire. I miei successivi solleciti telefonici al punto vendita (dove mi rispondevano che era sempre "fuori") e tramite WhatsApp a Rimini si sono tradotti in un rimpallo di rimandi, lasciandomi completamente senza risposta. Alla luce di quanto sopra, ribadisco la richiesta formulata all’azienda e pretendo formale riscontro per: - il rimborso in denaro tramite bonifico bancario della somma spettante a titolo di parziale storno e ristoro per i disagi subiti (richiesti inizialmente € 600,00, ridotti dall’azienda a € 400,00), respingendo l'offerta del buono d'acquisto. - la fissazione, a seguito dell’accordo formale sul rimborso, di un termine per la programmazione del definitivo completamento dell'installazione a regola d'arte, fermo restando il mio pieno diritto di contestare eventuali ulteriori difformità sulle opere finali. Resto a disposizione per ulteriori informazioni e per trasmettere l'intero fascicolo documentale. Distinti saluti R.C.
Non hanno finito lavoro dopo 5 mesi e quango chiami l'assistenza o buttano giu' o non rispondono
Buongiorno, come da mie svariate segnalazioni sia telefoniche al Vostro Agente di riferimento, Sig. Ferro, che tramite whatsapp al Vostro numero di Assistenza, non ho ancora ricevuto nessuna risposta in merito. Cosa devo fare per avere il lavoro finito e in regola? Fra l'altro, dopo l'intervento del Vostro idraulico , ho ulteriori problemi che prima non avevo. Tengo a precisare che ho pagato in anticipo con soldi "buoni"
Mancato montaggio
A questa PEC non è seguito alcun riscontro dall'IKEA. 1. Ricostruzione dei fatti Il 26 agosto 2026, data concordata per il montaggio, i posatori incaricati, dopo appena 10 minuti di permanenza nell'immobile, hanno dichiarato di non poter procedere a causa di un errore progettuale attribuito al team IKEA di Novara. Nello specifico, hanno contestato la tipologia della colonna destinata al microonde e l'assenza della struttura necessaria alla sua installazione. Senza nemmeno tentare di assemblare gli altri elementi, hanno abbandonato l'intervento, lasciando l'intera cucina smontata, all'interno degli imballaggi, sul pavimento. I componenti integrativi sono stati consegnati soltanto l'11 settembre 2026, mentre il successivo intervento, programmato per il 14 ottobre 2026, è stato annullato con una comunicazione ricevuta alle ore 9:48 del giorno stesso, adducendo quale motivazione un incidente autostradale. Pur comprendendo che un evento imprevisto possa determinare ritardi negli spostamenti, ritengo difficilmente giustificabile che tale circostanza abbia comportato l'annullamento dell'intera giornata lavorativa, senza alcun tentativo di riprogrammare l'intervento nelle ore successive o di individuare una soluzione alternativa, considerato anche che il montaggio riguardava una cucina lineare di appena 3 metri. Trovo particolarmente grave che, a fronte di un'inadempienza già protrattasi per quasi due mesi, non sia stata adottata alcuna misura organizzativa per garantire il completamento del servizio, aggravando ulteriormente un disservizio già inaccettabile. Alla data odierna, 22 ottobre 2026, la cucina risulta ancora interamente smontata e il locale totalmente inutilizzabile dal 26 agosto. 2. Mancata assistenza e conseguenze del ritardo Ho contattato telefonicamente il Servizio Clienti IKEA in numerose occasioni, senza che alcun operatore fosse in grado di fornire una soluzione concreta o garantire una data certa per il montaggio. Un operatore mi ha persino suggerito di affidare autonomamente l'installazione a montatori esterni, anticipandone il costo e richiedendo successivamente il rimborso a IKEA, senza tuttavia fornire alcuna garanzia formale in merito. Chiedo pertanto che vengano verificate, ove disponibili, le registrazioni delle conversazioni telefoniche intercorse. Il mancato montaggio ha inoltre impedito il mio trasferimento nell'immobile di proprietà, previsto per il 27 agosto 2026, determinando a oggi 57 giorni di mancato pieno godimento dell'abitazione, oltre a significativi disagi personali e organizzativi. 3. Richiesta formale di adempimento Alla luce di quanto esposto, Vi contesto formalmente l'inadempimento contrattuale e Vi intimo di completare integralmente e a regola d'arte il montaggio della cucina entro 15 giorni dal ricevimento della presente, senza ulteriori oneri a mio carico. Richiedo inoltre: Conferma scritta entro 48 ore della data certa di intervento. Individuazione di un referente responsabile della gestione della pratica. Verifica preventiva della correttezza del progetto e della disponibilità di tutti i componenti necessari, al fine di evitare ulteriori rinvii. 4. Riserva di risarcimento danni Mi riservo espressamente di richiedere il risarcimento dei danni patrimoniali dimostrabili e riconducibili al ritardo, nonché una congrua compensazione economica per il disservizio subito. Preciso che l'eventuale completamento del montaggio non comporterà alcuna rinuncia alle suddette pretese. In assenza di un tempestivo riscontro e di un intervento risolutivo, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti.
Cambio vasca in doccia
Buongiorno in data 26 /10/2026 sono stati effettuati i lavori di trasformazione da vasca a doccia nella mia abitazione a fine lavori mi sono ritrovato la casa in una condizione pietosa e I lavori fatti non all'altezza dei soldi che devo pagare. 2 operai che hanno iniziato la demolizione senza aver coperto quello che c'era nel bagno sanitari pavimento mobile lavabo fatta notare questo mi sono sentito rispondere che se ne sarebbero andati lasciandomi i lavori iniziati. Conseguenza di tutto questo la casa è diventato un cantiere polvere e calcinacci ovunque. Ora passiamo ai lavori che mi ritrovo piastrelle non allineate e che suonano di vuoto in piu punti specialmente nelle zone di passaggio dei tubi dell'acqua fughe non struccate profili di finitura non allineati ad oggi non ho potuto verificare perdite d'acqua perché mi è stato detto di aspettare 7 giorni. Cercato di contattare indirizzi email forniti e chiamato sentendomi dire che sarei stato contattato dal centro assistenza ad oggi nessuno ha chiamato o scritto
Scarico doccia
Buongiorno ho richiesto assistenza per la doccia montata più diu una Volta dal momento dell'istallazione perché non funziona lo scarico visto che mi hanno preso 5000euro per un piatto doccia e 2 metri quadri di rivestimento vorrei fare ricorso visto che dà quando l'hanno montata ho richiesto assistenza senza risultato solo ok provvederemo
segnalazione ordine Leroy Merlin 766491
con la presente sono a formalizzare nuovamente il mio reclamo in merito al montaggio di due porte acquistate presso di Voi, per le quali ho già presentato due precedenti reclami, senza tuttavia ricevere una soluzione concreta né risposte adeguate. Trovo assolutamente inaccettabile che, dopo ben tre mesi, il problema non sia ancora stato risolto. Le porte sono ormai quasi completamente pagate, ma il servizio richiesto non è stato ancora portato a termine correttamente. La situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che, nel corso della gestione dell’ordine, sono stati commessi errori riconducibili a ordini errati e, successivamente, anche il montaggio è stato eseguito in maniera non corretta. Le porte, infatti, rimangono basculanti e non aderiscono correttamente, tanto che non presentano il corretto sistema di chiusura tramite il “clic” di blocco. È possibile verificare personalmente la differenza recandosi presso il salone Leroy Merlin, dove è possibile constatare come dovrebbe funzionare e aderire correttamente una porta dello stesso tipo. Nonostante abbia già segnalato più volte queste problematiche, sono stufa di non ricevere alcun tipo di risposta e di dover continuare a sollecitare una soluzione per un problema che non dipende da me. Inoltre, questa situazione mi ha arrecato un danno e un notevole disagio all’interno della mia abitazione, che da tre mesi si trova con lavori ancora da terminare a causa di errori e ritardi imputabili alla gestione dell’ordine e del montaggio. Ritengo inaccettabile che per il montaggio e la corretta sistemazione di sole due porte siano necessari tre mesi. Non stiamo parlando della ristrutturazione di un intero appartamento, ma di un intervento estremamente circoscritto che avrebbe dovuto essere concluso in tempi ragionevoli. Pertanto, chiedo formalmente: la risoluzione definitiva e tempestiva di tutte le problematiche relative alle due porte; un intervento eseguito a regola d’arte e conforme a quanto da me originariamente richiesto e acquistato; una risposta scritta in merito ai precedenti reclami e alle ragioni di tutti questi ritardi; un risarcimento/indennizzo per il danno e il disagio arrecati, considerati i tre mesi trascorsi senza una soluzione definitiva. Vi chiedo di prendere in carico il presente reclamo con la massima urgenza e di fornirmi un riscontro concreto e una tempistica precisa per la risoluzione, evitando ulteriori rinvii o assenze di risposta. Mi auguro che Leroy Merlin voglia finalmente farsi carico della situazione e porre rimedio a quanto accaduto in tempi brevi. In attesa di un vostro riscontro scritto, porgo cordiali saluti.
problemi installazione e consegna materiali
buongiorno ho collaudato la nuova doccia che avete installato: perdite molto evidenti di acqua dal box. sono stato costretto a richiamare un operatore che ha rimosso tutta la siliconatura fatta x rimediare le perdite.
problemi installazione e consegna materiali
buongiorno ho richiesto maniglione e seggiolino da contratto non sono stati consegnati. il piatto doccia è arrivato con misure differenti rispetto al box doccia. installazione: posa del rivestimento interno doccia ok posa piastrelle fornite nuove dal cliente x rimediare al coseguente distacco della vasca: orrenda sono state posate storte e non allineate! stuccatura del piatto doccia con evidenti segni di sbavature montaggio box doccia: non avevano le viti adeguate x il montaggio del box giustificadosi che le avevano finite le ha fornite il cliente. siliconatura del box interna ed esterna orrenda l'operaio oltre a non essere in grado di tirare a dovere il silicone lo perdeva sul pavimento e sui cristalli del box doccia! chiusura delle porte del box doccia errata le due porte erano disallineate il giorno seguente a l'installazione sono stato costretto a richiamarli x la giusta regolazione ora ad oggi: la doccia non è stata ancora usata spero non ci siano problemi di scarico o perdite di acqua se cosi fosse verrà segnalato. abbiamo a memoria le foto dei lavori eseguiti. giudizio negativo.
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