Bacheca dei reclami
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Frigo LG: pubblicità ingannevole sulla garanzia del compressore
Buongiorno, ho inviato a LG la seguente PEC: < Oggetto: Segnalazione formale di protesta e forte rammarico per gestione assistenza e ingannevolezza garanzia 10 anni - Pratica N. RNU260824047888 Spettabile Servizio Clienti LG Italia, con la presente desidero esprimere tutto il mio rammarico e la mia profonda delusione nei confronti di un marchio, il Vostro, in cui riponevo la massima fiducia. Nel 2020 ho acquistato un frigorifero americano LG modello GSB470BASZ, spendendo circa 900 euro. Ho scelto deliberatamente il Vostro marchio attirato dalla promessa di affidabilità e, soprattutto, dall'altisonante bollino della "Garanzia di 10 anni sul Compressore Inverter". Purtroppo, a soli 6 anni dall'acquisto, il compressore si è guastato, lasciandomi con il frigorifero completamente fermo daL 17/08/26. Contattata l'assistenza, ho scoperto una realtà commerciale che ritengo profondamente ingannevole per il consumatore: il pezzo di ricambio è sì gratuito, ma i costi di manodopera e ricarica gas a mio carico richiesti dal vs centro di assistenza ammontano a ben 400 euro. Facendo dei semplici calcoli, accettando la Vostra proposta avrei pagato questo frigorifero un totale di 1300 euro, ritrovandomi comunque in casa un elettrodomestico vecchio di 6 anni, con componentistica interna usurata e plastiche dei cassetti già crepate. A questo danno economico si aggiunge un servizio di assistenza locale a dir poco inefficiente: sono stato contattato per la prima volta solo questo martedì con la promessa di un successivo contatto per fissare l'appuntamento, ma ad oggi nessuno si è ancora fatto sentire, lasciando una famiglia senza frigorifero per più di 10 gg con le temperature estive di agosto. La Vostra politica mi ha costretto a fare dei piccoli conti. Con circa 300 euro in più rispetto al costo della Vostra sola manodopera (750 euro totali), ho appena acquistato un frigorifero nuovo di zecca di un'altra marca, strutturalmente più comodo e nettamente più performante a livello energetico (Classe D). Una cosa è certa: in futuro non mi lascerò mai più abbagliare dallo specchietto per le allodole della garanzia di 10 anni sul compressore, né dal Vostro marchio. A conti fatti, se dopo soli 6 anni il motore di un frigo top di gamma si guasta, tanto vale acquistare prodotti di altre marche che costano quasi la metà; la certezza che durino almeno 5 anni c'è, e alla prima rottura si sostituiscono con un modello nuovo e tecnologico senza rimpianti. Sarà mia premura sconsigliare vivamente il Vostro marchio e mettere in guardia sull'inutilità della Vostra garanzia decennale tutti i miei conoscenti, amici e colleghi che mi chiederanno un parere sui grandi elettrodomestici. Peccato. Sono molto deluso dal Vostro comportamento commerciale e logistico. Distinti saluti,> Allego copia ricevuta acquisto e foto della etichetta interna del frigorifero
prodotto scarso valore
Spett. RS Consulting, In data 26.08.2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un SOFFIATORE pagando contestualmente l’importo di €.82,00 al corriere Bartolini BRT in contanti! Questo soffiatore è in realtà un giocattolo per bambini,ben diverso da quanto da Voi pubblicizzato! Ve lo rendo oggi stesso ed attendo il rimborso immediato! In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Giorgio Rizzo-Via Monte Nero,10 35013 Cittadella (PD)
Contestazione decisione Vinted per presunto imballaggio insufficiente e mancato rimborso al venditor
Sono venditrice sulla piattaforma Vinted, con account “tripladistante”, e sottopongo alla vostra attenzione una controversia relativa a una transazione con l’utente “farfalla20000”. La vendita riguardava un set da tè composto da 3 pezzi. L’acquirente ha segnalato che, al momento della ricezione, uno solo dei tre pezzi risultava danneggiato. Vinted ha successivamente annullato la transazione e disposto il rimborso integrale dell’acquirente, comunicandomi che non avrei avuto diritto ad alcun risarcimento in quanto il danno sarebbe stato causato da un imballaggio insufficiente. Contesto tale decisione per diversi motivi. Modalità di imballaggio L’imballaggio utilizzato era particolarmente accurato e prevedeva diversi livelli di protezione, nello specifico: - 2 strati di carta; - inserimento nella confezione originale costituita da doppio cartone robusto; - 2 strati di plastica; - 2 strati di pluriball per la protezione dagli urti; - ulteriore doppio cartone resistente esterno. Vinted ha tuttavia motivato la propria decisione affermando che “i giornali non sono considerati una protezione sufficiente”. Tale affermazione non corrisponde alla realtà dei fatti: non ho mai dichiarato di avere utilizzato giornali come materiale protettivo, né l’imballaggio effettivamente utilizzato può essere assimilato a un semplice involucro di giornali. Documentazione dell’acquirente L’acquirente non ha fornito una documentazione fotografica completa dell’imballaggio. Dalle immagini disponibili risulta documentato soltanto il primo strato dell’involucro, mentre non risultano fotografati integralmente i successivi livelli di protezione. Nonostante tale documentazione parziale, Vinted ha stabilito che l’imballaggio fosse insufficiente, senza indicare quale specifico elemento fosse inadeguato, quale regola fosse stata violata o quale prova dimostrasse che il danneggiamento fosse stato effettivamente provocato dall’imballaggio. Mancata possibilità di restituzione Vi è inoltre un ulteriore elemento che ritengo particolarmente rilevante: non mi è stata concessa neppure la possibilità di richiedere la restituzione del set prima che la transazione venisse annullata e l’acquirente rimborsata. Non ho quindi avuto la possibilità di recuperare la merce, verificare personalmente le condizioni dell’imballaggio al momento della ricezione o accertare l’effettiva entità del danno. La conseguenza è che l’acquirente, per quanto mi risulta, ha potuto trattenere l’intero set composto da tre pezzi, nonostante abbia dichiarato danneggiato soltanto uno dei tre. Ritengo pertanto necessario verificare su quale base contrattuale o regolamentare l’acquirente possa ricevere il rimborso integrale della transazione e contemporaneamente conservare anche i due pezzi integri del set. Decisione e successive contestazioni Ho contestato più volte la decisione a Vinted, chiedendo un riesame da parte di un operatore umano e una motivazione concreta e documentata. Ho inoltre trasmesso quattro allegati e fornito una descrizione dettagliata dell’imballaggio. Nonostante ciò, Vinted ha continuato a confermare la propria decisione, arrivando a definirla “definitiva”, senza fornire una spiegazione specifica circa: - la prova dell’utilizzo dei presunti “giornali”; - l’elemento dell’imballaggio ritenuto insufficiente; - la specifica regola Vinted che sarebbe stata violata; - il nesso causale tra l’imballaggio e il danneggiamento; - la documentazione fotografica completa dell’imballaggio; - la ragione per cui l’acquirente possa trattenere anche i due pezzi integri dopo il rimborso dell’intero set; - la ragione per cui non mi sia stata concessa la possibilità di ottenere la restituzione della merce. Richiesta ad Altroconsumo Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare la correttezza della condotta di Vinted e, in particolare: 1. se sia legittimo attribuire al venditore la responsabilità del danneggiamento sulla base di una motivazione che non corrisponde alle effettive modalità di imballaggio; 2. se sia sufficiente una documentazione fotografica parziale dell’imballaggio per stabilirne l’inadeguatezza; 3. se sia corretto annullare integralmente una transazione relativa a un set di tre pezzi quando soltanto uno risulta danneggiato; 4. se sia legittimo consentire all’acquirente di conservare i due pezzi integri dopo aver ricevuto il rimborso integrale; 5. se sia corretto procedere all’annullamento e al rimborso senza consentire al venditore di richiedere la restituzione della merce; 6. quali strumenti concreti siano disponibili per contestare la decisione di Vinted e ottenere il pagamento o il risarcimento spettante al venditore; 7. se la condotta di Vinted possa risultare in contrasto con i principi di correttezza, buona fede e trasparenza nei rapporti contrattuali. A titolo di riferimento, ritengo possano assumere rilevanza, per quanto applicabili alla fattispecie, gli artt. 1175, 1176, 1218 e 1375 del Codice Civile, oltre alla disciplina relativa alla responsabilità del vettore prevista dagli artt. 1693 e 1696 c.c. Allego la corrispondenza intercorsa con Vinted, la documentazione fotografica disponibile e gli ulteriori elementi utili alla ricostruzione dei fatti. Chiedo ad Altroconsumo di indicarmi quale sia la strada concretamente più efficace per tutelare i miei diritti, considerato che i ripetuti reclami rivolti direttamente a Vinted non hanno prodotto alcun riesame effettivo della decisione. Cordiali saluti, Silvana Ziccheddu Account Vinted: tripladistante
DIRITTO DI RECESSO NEGATO DOPO DUE CONSEGNE DI PRODOTTO DANNEGGIATO FUORI TEMPO LIMITE PATTUITO
Ho un ticket aperto #913810. Come ho descritto e documentato nella PEC mandata alla vostra azienda ed a cui non avete risposto, dopo che continuate ad offrire la emissione di un buono o la rispedizione del prodotto richiedo la lettura e presa di coscienza della situazione nella pec da me mandata, in cui vi è una palese violazione del diritto di recesso e indico condizioni per la risoluzione del caso o denuncia alle autorità comepenti.
Raddoppia con Hoover 2025 - prodotto non consegnato
Buongiorno! Ho acquistato da Euronics nel gennaio 2026 un aspirapolvere Hoover, modello tra quelli inseriti nelle condizioni della promozione, e in regalo c'era un robot HG5. Ho compilato tutti i documenti di procedura per poter partecipare alla promozione e ho ricevuto la conferma di convalida ma a distanza di 6 mesi non ho ancora ricevuto nulla. Riferimento della promozione è il codice: E0F50
Mancato rimborso per console PS4 danneggiata nel centro di verifica Vinted
Spett.le Vinted, apro questo reclamo tramite Altroconsumo a nome dell'utente Vinted "larux13" (Mattia Laruccia). In data recente ho inviato una console PS4 per la procedura obbligatoria di verifica a pagamento. L'oggetto mi è stato riconsegnato presentando evidenti danni strutturali e profondi graffi sulla scocca, causati mentre il bene si trovava sotto la vostra diretta custodia e responsabilità nel vostro centro di verifica autorizzato.Nonostante l'invio tempestivo di tutte le prove fotografiche richieste della console e dell'imballaggio integro, e dopo continui rimpalli in chat con gli operatori Lazhar, Wael e MAZ (i quali hanno ammesso che il caso era in verifica attiva), ad oggi il mio rimborso legittimo di € 75,00 viene trattenuto indebitamente. Chiedo l'accredito immediato dei 75,00 € sul mio saldo Vinted, riservandomi ogni ulteriore azione a tutela del consumatore.
Fallimento Guida e Vai e rifiuto di rimborso da parte di Klarna (Art. 125-quinquies TUB - 650,00 €)
Apro questo reclamo contro Klarna Bank AB in merito all'acquisto dei corsi patente presso l'autoscuola Guida e Vai S.r.l. per un importo totale di 650,00 €. A seguito della sopravvenuta liquidazione giudiziale (fallimento) di Guida e Vai S.r.l., la società ha interrotto ogni attività, rendendo impossibile l'erogazione dei servizi acquistati. Ho provveduto a richiedere formalmente a Klarna la risoluzione del contratto e il rimborso integrale delle somme versate ai sensi dell'art. 125-quinquies del Testo Unico Bancario (TUB), norma inderogabile che tutela il consumatore in caso di grave inadempimento del fornitore convenzionato. L'assistenza clienti di Klarna ha adottato una condotta gravemente dilatoria e ostruzionistica: Ha ripetutamente disatteso i termini di lavorazione formali comunicati per iscritto dai propri operatori; Rifiuta illegittimamente di accogliere il reclamo trincerandosi dietro la propria "politica di protezione acquirenti" commerciale (sostenendo che non copra i servizi), disconoscendo i vincoli di legge previsti dalla normativa bancaria; Ha infine scaricato ogni responsabilità invitandomi a insinuarmi al passivo fallimentare o ad avviare un chargeback bancario. Chiedo il supporto di Altroconsumo affinché Klarna adempia senza ulteriori indugi ai propri obblighi di legge, disponendo il rimborso immediato dell'importo integrale di 650,00 €.
Mancata erogazione dell’omaggio promozionale collegato all’acquisto
I sottoscritti Vincenzo Schifano e Giulia Schera, premesso quanto segue: 1. che in data 25/07/2026 acquistavano, presso il punto vendita in indirizzo, una lavatrice Samsung mod. CRYSTAL CLEAN WW80 CGC04DAE , come da n.ordine 106619 (doc. allegato); 2. che, al momento dell’acquisto, presso il medesimo punto vendita era esposto un cartello promozionale, posizionato direttamente sopra il modello di lavatrice poi acquistato, che pubblicizzava l’omaggio di un forno a microonde Samsung per l’acquisto di articoli selezionati, con invito a completare la registrazione del prodotto sul sito Samsung a consegna avvenuta ( documentazione fotografica allegata); 3. che il personale di vendita confermava verbalmente ai sottoscritti, quale elemento determinante ai fini della decisione d’acquisto, che l’omaggio in questione era applicabile al modello di lavatrice scelto; 4. che, a seguito della consegna del bene e della registrazione effettuata sul sito Samsung secondo le istruzioni ricevute, è emerso che il modello acquistato non risulta incluso tra quelli oggetto della promozione; 5. che, recatisi nuovamente presso il punto vendita per chiarimenti, i sottoscritti si sentivano riferire che “qualcuno avrà spostato il cartello per sbaglio” su quella lavatrice, senza che venisse offerta alcuna soluzione concreta. Tutto ciò premesso, si rileva che l’esposizione del suddetto materiale promozionale in prossimità del prodotto acquistato, unitamente alla conferma verbale fornita dall’addetta alla vendita, ha costituito elemento determinante nell’orientare la decisione d’acquisto dei sottoscritti, e integra, ad avviso degli scriventi, gli estremi di una pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20 e ss. del Codice del Consumo (D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206), oltre a costituire offerta al pubblico ai sensi dell’art. 1336 c.c., dalla quale la Società non può ritenersi esonerata per un mero errore interno di allestimento del punto vendita. Per tutto quanto sopra esposto, con la presente si diffida la Società a consegnare il forno a microonde Samsung oggetto della promozione, ovvero, in alternativa, a corrispondere il relativo controvalore in denaro. In attesa di cortese e sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.
Violazione dei diritti del consumatore – Rifiuto di riconoscimento della garanzia legale per difetto
Spettabile Direzione di HOKA (Deckers Europe),con la presente intendo sporgere formale reclamo contro il servizio clienti del marchio HOKA per l'ingiustificato rifiuto di applicazione della garanzia legale (24 mesi) su un paio di calzature modello HOKA Clifton 9 (Taglia 46 2/3 - Codice di produzione interno: FY1024I). 1. Dinamica del difetto riscontrato: Il prodotto, acquistato nell'estate del 2025, ha manifestato un evidente difetto di conformità strutturale: il distacco netto e lo scollamento completo dei tasselli in gomma della suola dal corpo in EVA. Ci tengo a precisare che tale distacco è avvenuto improvvisamente e durante un normale utilizzo urbano (semplice camminata), non legato ad attività di corsa intensa o trail running su terreni sconnessi. Questo evidenzia in modo inequivocabile un difetto nel processo di incollaggio termico dei componenti durante la produzione in fabbrica, e non un deperimento dovuto all'uso. Come dimostrato dalle evidenze fotografiche in possesso del vostro reparto tecnico, il battistrada è quasi totalmente integro e la scarpa è seminuova. 2. Causa di forza maggiore e prova d'acquisto alternativa Il rivenditore fisico presso il quale è stato effettuato l'acquisto ha cessato definitivamente l'attività commerciale, configurando una chiusura per causa di forza maggiore. Non potendo produrre lo scontrino cartaceo originale a causa della chiusura definitiva dell'attività, ho fornito al vostro servizio clienti una prova d'acquisto alternativa legalmente valida ai sensi della normativa italiana ed europea: l'estratto conto della carta di credito. Tale documento bancario riporta in modo inconfutabile la data dell'operazione (estate 2025), il numero di transazione, l'importo esatto e la denominazione del punto vendita. 3. Condotta elusiva del Servizio Clienti HOKA Il vostro supporto clienti (pratica gestita dagli operatori Davide e Lubabalo Xhanti) ha respinto la richiesta mostrando un comportamento palesemente elusivo e contraddittorio. Inizialmente, l'operatore Davide ha respinto la pratica sostenendo che il problema fosse dovuto a "normale usura", una tesi insostenibile data la palese integrità della gomma. Successivamente, vistosi contestare tale affermazione, il servizio clienti ha cambiato repentinamente versione, abbandonando la tesi dell'usura e aggrappandosi a un mero pretesto burocratico: il rifiuto dell'estratto conto della carta di credito perché "da policy aziendale non specifica l'articolo acquistato". Questo continuo cambio di motivazioni per negare un diritto legittimo dimostra la precisa volontà aziendale di erigere barriere burocratiche per scoraggiare il consumatore, configurando una condotta commerciale scorretta. L'estratto conto fornito è l'unico documento materiale rimasto a causa della chiusura del rivenditore e contiene tutti gli elementi per tracciare il pagamento. 4. Fondamenti di diritto Contesto fermamente la vostra posizione per i seguenti motivi: - Le "policy aziendali" interne non possono in alcun modo derogare o limitare le tutele imperative previste dal Codice del Consumo italiano ed europeo. - In caso di cessazione dell'attività del venditore finale, l'estratto conto bancario costituisce piena prova sussidiaria dell'avvenuta transazione e della data di acquisto. - Il codice impresso nell'etichetta interna (FY1024I) certifica che il lotto è stato fabbricato a Ottobre 2024. Avendo il prodotto meno di due anni di vita totali dalla sua stessa produzione, è matematicamente e legalmente dimostrato che il prodotto rientra ampiamente nei termini della garanzia biennale. Il totale rifiuto di valutare il difetto strutturale di fabbrica, dinanzi a una situazione di forza maggiore documentata, costituisce una pratica commerciale scorretta. Richiesta al brand: Chiedo che la pratica venga immediatamente riesaminata dalla direzione o da un supervisore e che venga emesso un voucher di pari valore commerciale per la sostituzione del prodotto difettoso sul vostro store ufficiale. Chiedo ad Altroconsumo di intervenire affinché HOKA applichi i termini di legge. In difetto di riscontro positivo, mi riservo di adire le vie legali e di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Cordiali saluti, Cesare Guidetti
Consegne mai arrivate e addebiti ingannevoli
Salve, ho sottoscritto il mio abbonamento in data 12/08 effettuando il primo ordine di un vostro prodotto. Da quanto scritto nella policy pubblicizzata da On That Ass si evinceva che l’abbonamento viene addebitato dopo la consegna. Non solo non è arrivato senza neanche l’invio di una mail di tracciamento, nonostante l’indicazione dei 7gg lavorativi, ma addirittura mi è stato addebitato il costo dell’abbonamento mensile senza aver neanche visto il prodotto, che non è mai arrivato! Oltretutto dopo aver immediatamente sospeso l’abbonamento ho notato che viene addirittura imposto il pagamento del mese successivo in data 27/09. 2 mesi di pagamento senza aver visto neanche l’ombra del prodotto Richiedo il rimborso dell’addebito e assolutamente non intendo pagare un altro mese. Pubblicità e servizi ingannevoli . Attendo risposta
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