Bacheca dei reclami
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CONTESTAZIONE RICHIESTA DI PAGAMENTO PARK DEPOT
Spettabile Park Depot SRL Oggetto: Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 004-270-001-265 Targa GS272FA per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 19.08.2025 in Corso Milano 124, 37138 Verona. Con la presente la sottoscritta Paola Maestrello intende contestare formalmente la richiesta di pagamento pratica N. 004-270-001-265 Targa GS272FA per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 19.08.2025 in Corso Milano, 124 37138 Verona (VR) datata 19.09.2025 pervenutami tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: - Mancanza di Consenso Contrattuale dal momento che non ho firmato alcun contratto, non c’era alcuna sbarra all’ingresso del parcheggio né alcun pulsante per ricevere un ticket. Entrare nel parcheggio non equivale ad accettare esplicitamente condizioni contrattuali specialmente in aree di pertinenze di attività commerciali con parcheggi gratuiti. La validità del contratto dipende dalla chiara accettazione delle condizioni da parte dell’utente (con sbarra e pulsante) non solo tramite cartelli poco visibili. - Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la mia targa per rintracciare il mio nome e indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte mia. - Assenza di Segnaletica Adeguata: non c'era cartellonistica chiara e visibile all'ingresso (es. sbarre, orari, costi) che indicasse le condizioni di utilizzo e le relative sanzioni, violando il Codice del Consumo e che quelli presenti sono in contraddizione, a dimostrazione della inadeguatezza della segnaletica esposta, con la somma riportate nella contestazione. - Irregolarità della Notifica: la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata, e che le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui io non ero a conoscenza dell'eventuale esistenza. - Richiesta Illegittima: la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. Parkdepot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. - Richiesta altamente vessatoria e poco trasparente, il costo orario è molto più alto rispetto a quello di mercato il che rende il contratto nullo e truffatorio. Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità. Distinti saluti Paola Maestrello
Avviso per presunto sforamento orario parcheggio auto.
Buon giorno ho ricevuto da park depot, con un semplice lettera, una ingiunzione di pagamento di una multa di € 40 per presunto sforamento del tempo di parcheggio. Sono entrato in parcheggio libero senza ticket di entrata nè di uscita, no segnaletica ne' altro tipo di avviso. Ritengo completamente arbitraria la richiesta.
Prezzo troppo elevato
Spett. ELETTRICARUSSO di Russo Emilio In data 28.01.2026 ho sottoscritto il contratto per un ripristino portone di accesso al garage con installazione placche in alluminio mandorlato e con ripresa delle parti fatiscenti concordando un corrispettivo pari a 1.830,00 euro. Poichè il costo dell'opera è stato veramente eccessivo, chiedo almeno un rimborso parzale. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad agire per vie legali a tutela dei miei diritti.
Scorrettezze della Top Vision di Bolzano
La società TOP Vision di MOD. AL. con sede a Bolzano in via Galileo Galilei 20, dopo una estenuante contrattazione mi convinceva, con promesse...poi mai mantenute, a licenziarmi dalla ditta dove lavoravo, per trasferirmi da lui con tutti i benefit e vantaggi...poi risultati CAMPATI IN ARIA. Cedendo a tale insistenza e con una promessa di assunzione scritta, in buona fede rassegno le mie dimissioni e parto per Bolzano dove la TOP VISION aveva necessità di personale specializzato. Premetto che sono Ottico con esperienza ultra trentennale...una volta arrivato indosso subito i miei panni di Ottico Optometrista, ma vedo che il lavoro specialistico lo fa fare a delle commesse senza titoli e diplomi. Il mio lavoro di optometrista viene defraudato da una mentalità del correre e vendere che nulla a che fare con la professionalità. Infatti il titolare della Top Visio, Aless. Mod., ha piu' volte ribadito che oltre i dieci minuti non si potevamo perdere per le visite. Non potendo dedicarmi alla professione "DEMANSIONANDOMI" mi indica di vendere miseri occhiali da sole da due soldi e di scarsa qualità. In primis, mi ha convinto di licenziarmi da un'azienda Florida, credendo di migliorare la mia posizione, ma invece sono stato gravemente e spudoratamente privato delle mie professionali mansioni di Ottico Optometrista, contattologo e tecnico di laboratorio. In tutto questo mi sono ritrovato a pulire e proporre occhiali da sole penosi, mentre le commesse, essendo li da piu' tempo, prendevano centri, altezze e parametri per la realizzazione dei progressivi, cosa che per legge è vietata!!!!Solo l'OTTICO può fare questi lavori. Riepilogando, i danni sono: mi ha convinto a dare le dimensioni e a partire a mie spese con la mia macchina, per Bolzano. Poi una volta li, continui spostamenti da un suo punto vendita all'altro e sempre con la mia auto e a mie spese. Andata e ritorno piu' i vari spostamenti, ho dovuto percorrere piu' di 2800 km e POI LA GRANDE BEFFA CHE DOPO UN DECINA DI GG NON CONFERMA LE SUE PROMESSE E NON MI ASSUME. Tra qualche giorno , solo raccontando il mal torto ricevuto dalla TOP VISION DI BOLZANO DI ALE. MOD.e senza diffamazione alcuna, continuero' ad esporre il trattamento ricevuto, usando anche tutti i canali social e Trust Pilot per essere sempre più chiari e decisi ad andare avanti tramite gli 80 legali della mia associazione ALTROCONSUMO, appoggiandomi infine allo studio legale di Trento per competenza territoriale. Continuerò a narrare i fatti negativi nella sede giudiziaria giusta, perchè pur essendo di Roma, mi posso appoggiare a dei miei clienti " amici" che esercitano a Trento e quindi non vedo alcuna difficoltà a procedere...Ormai la macchina si è messa in moto e può essere fermata solo e soltanto con il dovuto rimborso dei 2500€ calcolati come danni e spese tutte. il ritardo nel ricevere il bonifico tombale..cambia tutto e questo reclamo che si rende pubblico e ben visibile è solo l'inizio di una miriade di recensioni negative nei confronti della TOP VISION Bolzano e del suo proprietario MOD. AL. Oggi rimborsare i miei danni vi costa 2500,00 euro, L'IBAN è già in vostro possesso. Nulla ricevendo nel giro di 5 GG a partire da domani, gli avvocati Trentini in collaborazione con gli 80 legali di altroconsumo sapranno punire legalmento il pessimo comportamento della TOP VISION di Mod. Al. che dovrà risarcire tutto il dovuto. Da questo momento in poi i contatti dovrete averli con altroconsumo e non con me. Tanto Dovevo Claudio. Cordiali saluti, Altroconsumo Altroconsumo Non rispondere a questo messaggio. Condizioni d'utilizzo | Privacy
rimborso abbonamento
Spett. HUT FIT ITALIA SRL UNIPERSONALE In data 26/08/2025 ho acquistato on line l'abbonamento annuale Silver in prevendita per l'apertura della palestra a Palosco (BG) pagando un importo pari a € 298.80 con PayPal. Prima di acquistare la prevendita dell'abbonamento ho chattato con voi tramite il vs account instagram e mi avete scritto che la sede di Palosco avrebbe aperto a distanza di 3/4 mesi, perciò tar dicembre 2025 e gennaio 2026 ca. vi ho scritto il 14/11/2025 sempre su instagram per sapere la data effettiva di apertura e mi avete risposto che non avevate ancora una data di apertura ma che avreste aperto sicuramente. vi ho scritto di nuovo il 14/01/2026 su Instagram ma non ho ricevuto alcun risposta. vi ho inviato una mail il 25/1/2026 per chiedere, a questo punto, il rimborso di quanto pagato , ma anche qui nessuna risposta. ho sollecitato una risposta il 30/01/2026 sia via mail che su Instagram e di nuovo nessuna risposta. Trovo veramente ingiusto questo comportamento, tra l'altro on line ho trovato altri reclami per la stessa tipologia ma per altre nuove false aperture in altri paesi. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali Saluti
CONDOTTA DILATORIA E RISARCIMENTO NON PAGATO
OGGETTO DEL RECLAMO Mancato pagamento indennizzo assicurativo - Sinistro n. 1375488 - Polizza AXEMWPT18 INTERLOCUTORE PRINCIPALE SPB Italia S.r.l. ALTRI SOGGETTI COINVOLTI - Mediamarket S.p.A.: distributore polizza (punto vendita mediaworld.it) - AXERIA IARD S.A.: compagnia assicuratrice (Francia) COSA HO ACQUISTATO E QUANDO Data: 3 dicembre 2024 Dove: mediaworld.it (ordine n. 240099809) Cosa: Apple MacBook Air M3 15" (€1.879) + polizza "MediaWorld Protection" n. AXEMWPT18 Copertura: furto e danno accidentale per 12 mesi Decorrenza polizza: 7 dicembre 2024 (data consegna) Scadenza: 7 dicembre 2025 COSA È SUCCESSO Il 4 dicembre 2025 (3 giorni prima della scadenza) il MacBook mi è stato rubato in Grecia durante un viaggio. Stesso giorno: - Denuncia alla Polizia Greca (prot. 1052/3α/393α) - Apertura sinistro online sul portale SPB con documentazione completa PERCHÉ RECLAMO Sono trascorsi 60 giorni dall'apertura del sinistro. SPB Italia rifiuta sistematicamente di liquidare l'indennizzo di €1.879 opponendo rigetti pretestuosi, contraddittori e infondati. I RIGETTI DI SPB ITALIA RIGETTO 1 (dicembre 2025): "Necessaria denuncia presso autorità italiane" PERCHÉ È ILLEGITTIMO: Il furto è avvenuto in Grecia. Solo la Polizia Greca ha competenza territoriale per raccogliere denuncia. Nessun ufficio italiano può/deve ricevere denuncia per reato commesso all'estero. La denuncia greca ha pieno valore legale in UE. L'art. 3 delle condizioni richiede solo "denuncia alle autorità competenti" - la Polizia Greca lo è. RIGETTO 2 (16/12/2025): "Copertura scaduta il 03/12/2025" PERCHÉ È FALSO: SPB stessa cita l'art. 7 che recita: "la copertura entra in vigore dalla data di acquisto o dalla data di consegna se successiva". La consegna è avvenuta il 7/12/2024 (tracking Poste 3UW0HGV519741), quindi scadenza = 7/12/2025. Il sinistro del 4/12 è IN COPERTURA. SPB applica erroneamente le proprie condizioni contrattuali. RIGETTO 3 (telefonata 14/01/2026): "Necessario certificato AppleCare" PERCHÉ È INFONDATO: Non ho mai sottoscritto AppleCare. Ho scelto MediaWorld Protection proprio come alternativa. Un certificato di polizza inesistente non può essere prodotto. Le condizioni MediaWorld Protection non richiedono possesso di AppleCare. Quando ho chiesto all'operatore dove reperire tale documento, non ha saputo rispondere. Durante la stessa telefonata: - Esplicito rifiuto di fornire comunicazione scritta del rigetto - Dichiarazione dell'operatore: "possono fare ciò che vogliono e chiedere i documenti che vogliono" EPISODIO 4 (21/01/2026): Operatore dichiara al telefono "non abbiamo mai ricevuto le vostre PEC" PERCHÉ È FALSO: Possiedo tutte le ricevute di avvenuta consegna (RAC) che attestano ricezione regolare di ogni PEC trasmessa a spbitalia@pec.it. COSA HO GIÀ FATTO COMUNICAZIONI A SPB ITALIA: - 04/12/2025: apertura sinistro con documentazione completa - 10/12/2025: prima diffida formale PEC - 15/12/2025: seconda diffida PEC - 16/12/2025: replica urgente PEC - 08/01/2026: messa in mora ex art. 1454 c.c. con termine 15 giorni - 18/01/2026: diffida ultimatum PEC (documento 20 pagine, termine 4 giorni) - 21/01/2026: sollecito urgente PEC ALTRE AZIONI: - 21/01/2026: email reclamo ad AXERIA IARD (Francia) - NESSUNA RISPOSTA - 02/02/2026: reclamo formale a IVASS Totale: 60 giorni, 7 comunicazioni formali, NESSUNA liquidazione. COMPORTAMENTO SCORRETTO DI SPB 1. RIGETTI CONTRADDITTORI Ogni volta che dimostro l'infondatezza di un rigetto, SPB ne oppone uno completamente diverso. Questo dimostra assenza di reale motivazione e volontà di non adempiere. 2. RICHIESTE IMPOSSIBILI SPB richiede documenti giuridicamente o materialmente impossibili da produrre (denuncia italiana per reato greco, certificato di polizza mai sottoscritta) creando ostacoli insuperabili. 3. RIFIUTO COMUNICAZIONI SCRITTE Al telefono SPB rifiuta esplicitamente di fornire riscontri scritti. Quando invio PEC documentate, dichiarano falsamente di non averle ricevute. 4. DICHIARAZIONI ARBITRARIE L'operatore ha dichiarato che SPB "può fare ciò che vuole" dimostrando consapevolezza di condotta abusiva. RUOLO DI MEDIAWORLD Ho acquistato la polizza fidandomi del marchio "MediaWorld Protection". Solo dopo il sinistro ho scoperto che: - La gestione è di SPB Italia (broker terzo) - L'assicuratore è AXERIA IARD (Francia), priva di PEC italiana e irraggiungibile - MediaWorld è solo distributore ma non interviene Ho contattato MediaWorld via PEC e Trustpilot chiedendo intervento. Nessuna risposta. NORMATIVA VIOLATA - Art. 1375 c.c.: correttezza e buona fede - Art. 1460 c.c.: inadempimento contrattuale - D.Lgs. 206/2005 artt. 20-26: pratiche commerciali scorrette - D.Lgs. 209/2005 artt. 183-183bis: condotta imprese assicurative COSA CHIEDO PRINCIPALE: Pagamento immediato indennizzo di €1.879,00 SE NON SI PROCEDE AL PAGAMENTO DEL RISARCIMENTO PREVISTO DALLA POLIZZA ENTRO 5 GIORNI PROVVEDO A A RICHIEDERE: Risarcimento danni per: - Interesse legale dal 04/12/2025 - Rivalutazione monetaria - Danno da ritardo (60 giorni di condotta ostruzionistica)
Smarrimento pacco
Buongiorno, dopo anni di utilizzo di inpost ho avuto un problema con una spedizione. La spedizione risulta bloccata nel deposito di Bentivoglio (BO) e la consegna dovrebbe venire a Bologna città, a circa 20 km dal deposito e risulta bloccata dal 20 gennaio. Ho provato a contattare l'assistenza clienti sia di Inpost, che si è rivelata inutile, che della piattaforma su cui ho acquistato l'etichetta che mi ha confermato lo smarrimento. Ora vorrei capire come un pacco di 15 kg di grosse dimensioni (55 x 40 x 25 cm) possa essere sparito nel nulla. Non interessa il rimborso, è il minore dei problemi, ma è un pacco contente oggetti personali e affettivi a cui il destinatario è molto affezionato. Vorrei davvero sapere cosa fare, io non me ne faccio nulla del rimborso, vorrei solo avere il pacco, addirittura mi va bene che possa essere rimandato al mittente, anche se dovrò aspettare due settimane o un mese o due mesi.
nessun contratto sottoscritto
giorno 03/02/2026 ho cercato sul motore di ricerca crea un pdf, mi sono imbattuta in questi truffatori. mi chiedono 0,10 centesimi pe rcreare un pdf all'istante. autorizzo il pagamento di 0,10 centesimi tramite pay pall . giorno 04/02/2026 mi ritrovo un addebbito di 49,90 euro da me non autorizzati. pay pall se ne lacva le mani. mando email a questo servizio mi dicono di annullare abbonamento(abbonamento da me mai sottoscritto) dopo ripetute email dove li avviso che denuncio alle attivita' competetnti mi inviano giorno 05/02/2026 una email di accettare da loro il rimborso del 50% e le loro scuse. Naturalmente non accetto il rimborso e chiedo loro di restituirmi i 49,90 euro da loro prelevatri senza il mio consenso.
Richiesta pagamento sanzione di 40€ per presunti 22’ di parcheggio in più
Buongiorno, è pervenuta una richiesta di sanzione di 40€ per lo sforamento presunto di 22’ nel parcheggio del supermercato Carrefour di Corso Rosselli a Torino. Mia moglie ha semplicemente fatto la spesa. Era domenica 4 gennaio quindi non ha parcheggiato per altri motivi (nei giorni festivi i parcheggi a pagamento a Torino non sono attivi). Quando è uscita ha avuto problemi con l'avviamento dell’auto, poi risolti. Quindi 22’ in più rispetto ai 90’ (così dicono) stabiliti. Nessuna barriera, nessun cartello e soprattutto nessuna risposta, dopo due richieste attraverso il loro modulo di contatto. Una settimana per pagare e nessuno da’ riscontro. Comportamento scorretto e arrogante. Grazie Claudio Rocci per Barbara Malacart
mancata consegna e rimborso
Buongiorno, ho ordinato e pagato due poltrone a settembre. non ho ricevuto la merce nè il rimborso. Chiedo cortesemente una rapida risoluzione del problema. Cordiali saluti, Alberto Tonelli
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