Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
D. R.
25/06/2026
F.LLI ANGIOLETTI SRL

Segnalazione disservizio officina meccanica - Diagnosi errata e intervento non necessario su Opel Za

sottoscritto Diego, proprietario di Opel Zafira 1.9 CDTI targata dv608eb segnala quanto segue riguardo l'officina ANGIOLETTI PNEUMATICI sita in BONATE SOPRA 1. CRONOLOGIA FATTI: In data 22.06 ho portato l'auto presso l'officina lamentando problema alla frizione con pedale che rimaneva abbassato. Ho richiesto esplicitamente di verificare la pompa pedale, non di cambiarla a occhi chiusi, e di effettuare lo spurgo dell'impianto idraulico prima di ogni altro intervento. 2. INTERVENTI ESEGUITI DALL'OFFICINA: - Sostituzione pompa pedale senza preventiva verifica di perdite, contravvenendo alla richiesta del cliente. - Spurgo impianto idraulico frizione. - A seguito dello spurgo, il meccanico dell'officina mi ha comunicato verbalmente che "l'impianto era carico e non presentava perdite". Dispongo di registrazione audio di tale dichiarazione. - Diagnosi finale comunicata: "cuscinetto reggispinta incastrato nel diaframma, necessario smontaggio cambio". 3. RISCONTRO OGGETTIVO: Successivamente LHO portata presso un altra officina ed è stata riscontrata una perdita evidente dall'impianto idraulico della frizione, con campana del cambio completamente imbrattata di liquido DOT4. Dispongo di documentazione fotografica. Si evidenzia che tale perdita sarebbe stata immediatamente visibile con un semplice controllo visivo sotto l'auto dopo lo spurgo eseguito, controllo non effettuato dall'officina ANGIOLETTI. 4. INCONGRUENZA TECNICA: La diagnosi di "cuscinetto incastrato nel diaframma" è tecnicamente incompatibile con il fatto che il veicolo fosse marciante. Se il cuscinetto fosse bloccato nel diaframma, la frizione risulterebbe costantemente in presa e il veicolo non sarebbe avviabile,invece ho portato io stesso l'auto presso altro meccanico. 5. DANNO ECONOMICO: Ho sostenuto il costo per la sostituzione della pompa pedale, intervento eseguito senza motivo(LA PERDITA ERA DA TUTT'ALTRA PARTE)e risultato inutile ai fini della risoluzione del problema reale. Il veicolo è rimasto fermo 2 giorni per mancata esecuzione delle verifiche base richieste. 6. RICHIESTA: Chiedo intervento di Altroconsumo per: - Valutazione del comportamento professionale dell'officina. - Tutela per il danno economico subito a causa di intervento SBAGLIATO e diagnosi errata. - Segnalazione agli organi competenti se ritenuto opportuno. Allego: documentazione fotografica della perdita,(FATTA DA UN ALTRA OFFICINA) fattura dell'officina relativa all'intervento di sostituzione pompa pedale che ho richiesto di verificare non sonstituire a occhi chiusi.Disponibile a fornire registrazione audio.

Chiuso
A. C.
25/06/2026

Grave furto con scasso nonostante Verisure

Buonasera, in data 13.06 ho subìto un grave furto in casa, nonostante il sistema di allarme Verisure fosse regolarmente inserito. Il delinquente è riuscito ad arrampicarsi sul balcone (sono al secondo piano di un condominio) e a scavalcare la ringhiera; poi, nonostante il sensore perimetrale abbia fatto scattare l'allarme, questo soggetto ha avuto il tempo, nell'ordine, di: 1) scassinare la portafinestra 2) entrare comodamente in casa 3) andare a colpo sia sicuro in camera da letto che in bagno 4) cercare ovunque, rimuovendo cassetti pesanti e rubando quanto più possibile. In questi frangenti, ha funzionato SOLO la fotocamera del perimetrale posta sul balcone. Le altre, interne, che avrebbero dovuto quanto meno riprenderne il volto in ingresso e la schiena in uscita, NON HANNO FUNZIONATO MINIMAMENTE. Quindi non ci sono ulteriori scatti a disposizione mia o dei Carabinieri, se non quando questa persona diventa un puntino luminoso che sta scappando nuovamente dal balcone. Inutile dire che queste foto sarebbero state utili anche per ricostruire la dinamica ma ad oggi, 13 giorni dopo il furto, Verisure ancora NON SA, le foto ci sono? boh!, latita nelle risposte e manca di un'assistenza concreta per quanto occorso, nonostante sia stata sollecitata da me e da altri familiari (in tutto abbiamo 3 contratti, e iniziamo a metterne in seria discussione l’affidabilità di tutti e 3). Come se questo non fosse già sufficiente, IL FUMOGENO E' STATO FATTO PARTIRE CON UN RITARDO TANTO IMBARAZZANTE QUANTO INUTILE, solo dopo che il soggetto ha avuto modo di aprire tutte le ante possibili, tirare fuori e ribaltare cassettoni pesantissimi, ravanare in ognuno, aprire tutti i cassetti dei comodini e cercare preziosi, per poi passare in bagno e, anche qui, aprire tutti i cassetti e fare razzia di quanto esposto. Ha addirittura avuto il tempo di rubare, per ogni coppia di orecchini, un singolo pezzo per ciascuna per fare dispetto, E IL FUMOGENO ANCORA NON PARTIVA. Gli elementi per sincerarsi che fosse un malvivente si sono resi evidenti sin da subito, sin da quando questa persone ha scavalcato il balcone ma, nonostante ciò, le tempistiche di reazione di Verisure sono state totalmente inutili perchè inefficienti e senza alcuna prontezza di azione. Aggiungo, se ancora non bastasse a completare l’opera, che dall'applicazione risultava tutto regolare, sia durante l’effrazione che molto tempo dopo. Quindi, se per sfortunata coincidenza fossi rientrata in casa in quell’esatto momento, mi sarei trovata faccia a faccia con un delinquente senza saperlo, totalmente impreparata e indifesa. Comprendo che la priorità dell'operatore sia quella di mettere in fuga il delinquente (…su questo le perplessità sono enormi) e di allertare le forze dell'ordine, ma nell’era dell’AI trovo incredibile come non sia previsto un alert automatizzato al proprietario, quanto meno per metterlo al riparo da un potenziale rischio di aggressione. In tutto ciò, segnalato l’accaduto a Verisure, la referente non ha saputo fornire chiarimenti validi e convincenti, né sulla dinamica, né sulle policy di intervento della Centrale Operativa. Le foto mancanti le sta ancora cercando. Non solo, in prima battuta ha asserito che Verisure non sa dove si trovi l’abitazione (non è vero) e che quindi, prima di far partire il fumogeno, deve avere la certezza che non si tratti “di mio figlio ubriaco”. Peccato Verisure sappia benissimo di che tipo di abitazione si tratti già alla stipula del contratto (se casa indipendente, appartamento a quale piano, ecc), che i sensori e le fotocamere abbiano un nome specifico (es. “perimetrale BALCONE”), e in ultimo che il fumogeno non sia minimamente urticante, per cui non reca nessun danno fisico. Quindi continuo a non comprendere il motivo per cui questo non sia stato fatto partire entro i 45 secondi riportati dalla pubblicità Verisure, che trovo quanto mai ingannevole per il consumatore e totalmente fuorviante. Sono cliente da 7 anni e per tutto questo tempo HO REGOLARMENTE PAGATO per un sistema di allarme fallimentare, che non crea alcun deterrente per i malviventi anzi li lascia tranquillamente entrare indisturbati, che “funziona” parzialmente, la cui videosorveglianza non agisce con la prontezza che ci si aspetta, la cui assistenza nicchia e accampa scuse inverosimili. Adesso vorrei sapere chi mi risarcisce di quanto speso sino ad ora, di quanto rubato, del danno fisico (cassetti rotti) e del danno morale di non sentirmi più al sicuro in casa mia.

Risolto
R. C.
25/06/2026

Impossibile caricare documenti e impossibile ricevere assistenza

Devo caricare nel mio SelfCare SPID i nuovi documenti d'identità (quelli vecchi sono scaduti, di conseguenza il mio SPID sospeso).  Va premesso che sono cittadino sammarinese residente a San Marino, e ho lo spid dal 2023 (sulla base dell’avviso 39: https://ambsanmarino.esteri.it/wp-content/uploads/2023/05/spid-avviso-n39-spid_san_marino_v1.0.pdf) . Ora il passaporto non mi viene accettato perché segnala “Errore di validazione” non appena nel campo “rilasciato da” seleziono l’unica opzione possibile, ovvero “Ministero degli affari Esteri tramite ufficio di Stato Civile”.  La patente apparentemente viene accettata (in “rilasciato da” appare l’opzione “Ufficio registro automezzi e trasporti”) ma quando nelle schermate successive vado a fare la convalida dopo l’inserimento dell’OTP, appare un pop-up con la scritta “Errore generico”. Ho gli screenshot di ogni errore. Ho chiesto un intervento manuale in 4 differenti ticket (il  N.00736942, N.00735040,  N.00738187 e N.00739271), ma il costumer "care" continua a ripetermi di riprovare a caricare i documenti. La chat con l’assistente virtuale trusty mi indica il bisogno che si occupi del problema un tecnico, ma lei non può mettermici in contatto. Il numero di telefono 049 7849360 non è raggiungibile. Insomma, non mi è possibile confrontarmi con nessuno di competente per risolvere un problema che, di fatto, mi impedisce di usare il mio SPID regolarmente pagato! Rimarco che, sulla base dei consigli ricevuti dal costumer care: * Le foto inserite sono fronte e retro (non scansioni) a colori; * Non ho usato flash, non ci sono riflessi e non sono sfocate; * Ho usato uno sfondo neutro non bianco (arancione), e ho lasciato almeno 2 cm di bordo libero intorno a tutto il documento; * Ho tentato sia con passaporto sia con patente di guida; * Ho provato sia con procedura automatica sia con procedura manuale; * Ho tentato sia da computer fisso, sia da portatile, sia dal cellulare; * Ho provato con Chrome, Firefox e Safari; * Ho tentato in ogni browser anche da scheda in incognito, dopo aver cancellato cronologia e cache.

In lavorazione
D. S.
25/06/2026

Prenotazioni n. DYI-211449940 e n. DYI-213190489

Spett.le Direzione DoYouItaly, (e p.c. Spett.le Centauro Rent A Car), Il sottoscritto Davide Serio (tel. +393383006868, email: davideserio@gmail.com), con la presente formula formale formale atto di diffida e messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1218 del Codice Civile italiano, in relazione ai gravissimi fatti occorsi in data 23 giugno 2026 presso la stazione di noleggio CENTAURO RENT A CAR di via del Riposo 18, 80100 Napoli. FATTI In data antecedente, il sottoscritto provvedeva a prenotare e saldare tramite la Vostra piattaforma il noleggio di un’autovettura (Gruppo Skoda Kamiq o simile) per il periodo dal 23 giugno 2026 al 29 giugno 2026 (Codice Prenotazione: DYI-211449940), per un corrispettivo di € 137,02. Presentatosi sul luogo di consegna, munito di regolare documentazione e gravato da bagagli, il personale della stazione di noleggio Centauro si rifiutava categoricamente di adempiere alla prestazione e di consegnare l'autovettura. La motivazione addotta consisteva nell'assenza di un biglietto aereo cartaceo o digitale esibito dal conducente. Si evidenzia che tale clausola/condizione ostativa non era in alcun modo presente nelle condizioni principali di prenotazione fornite da DoYouItaly, né segnalata in fase di checkout. Al contrario, la documentazione contrattuale in possesso del cliente specificava esclusivamente che l’assenza di un vettore aereo avrebbe comportato l'addebito della franchigia, e non il diniego assoluto della prestazione contrattuale. I tentativi di ricevere assistenza immediata tramite il Vostro canale telefonico internazionale si rivelavano vani e dispendiosi, risolvendosi nell'interazione con un risponditore automatizzato non abilitato alla gestione dell'emergenza. Al fine di evitare la perdita totale della vacanza e dei servizi alberghieri già saldati, e in evidente stato di alterazione psicofisica indotta dal Vostro inadempimento, il sottoscritto si vedeva costretto a effettuare d’urgenza, tramite dispositivo mobile, nuove prenotazioni sulla Vostra stessa piattaforma per ovviare al blocco. Dopo una prima prenotazione contenente un errore materiale di data dovuto allo stato d'ansia, veniva finalizzata la prenotazione DYI-213190489 per un costo di € 160,14. PROFILI GIURIDICI E RESPONSABILITÀ Il comportamento descritto integra una palese violazione degli obblighi di correttezza ed esecuzione del contratto secondo buona fede (art. 1375 c.c.), nonché una condotta contraria ai doveri di trasparenza e adeguatezza informativa sanciti dal Decreto Legislativo n. 206/2005 (Codice del Consumo italiani ed equivalenti europei). Il rifiuto ingiustificato di consegnare il bene prenotato costituisce un inadempimento contrattuale radicale (art. 1218 c.c.), del quale la Vostra società risponde direttamente nei confronti del consumatore per aver trasmesso informazioni ingannevoli, incomplete o difformi dalle reali condizioni applicate dal fornitore locale. La condotta da Voi tenuta ha innescato un effetto domino patrimoniale e non patrimoniale (danno da vacanza rovinata) interamente riconducibile alla Vostra originaria omissione. RICHIESTE E ADEMPIMENTI Tutto ciò premesso, il sottoscritto RICHIEDE E INTIMA a DoYouItaly, in solido con il fornitore materiale Centauro Rent a Car per quanto di rispettiva competenza: 1. Il rimborso immediato ed integrale della prima prenotazione non fruita per Vostro esclusivo fatto e colpa (DYI-211449940) pari a € 137,02; 2. Il rimborso/risarcimento contrattuale della somma corrisposta per la successiva prenotazione (DYI-213190489) pari a € 160,14, richiesta a titolo di ristoro provvisorio per i maggiori esborsi, i costi telefonici e il danno morale patito a causa del disservizio. Le suddette somme, per un totale di € 297,16, dovranno essere riaccreditate sullo stesso metodo di pagamento utilizzato in fase di prenotazione entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente. CON AVVISO CHE In difetto di tempestivo riscontro e di integrale soddisfacimento delle legittime richieste sopra esposte, il sottoscritto non esiterà a conferire mandato al proprio legale per adire le vie giudiziarie competenti (ivi comprese le procedure di mediazione/conciliazione telematica previste per le controversie dei consumatori), con riserva di richiedere in quella sede il risarcimento di tutti i danni patrimoniali accessori, dei costi legali e del danno non patrimoniale da vacanza rovinata. La presente vale quale formale atto di costituzione in mora e interruzione di ogni termine di prescrizione. Distinti saluti, Davide Serio Tel: +393383006868 Email: davideserio@gmail.com

Chiuso
R. M.
25/06/2026

Rimborso servizio di scuola guida

Spett. Guida e vail Srl In data 19/03/2026 ho sottoscritto il contratto per conseguimento della patente concordando un corrispettivo pari a 799€. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Tengo a Precisare che a differenza di come garantito, non ho mai ricevuto le chiamate per i quali avete fissato appuntamenti con me. Ad ogni mio tentativo di contatto non mai ricevuto risposta e sono sempre stato abbandonato a me stesso per quanto riguarda lo studio. In allegato anche presunta finta fattura a me emessa. Avrei dovuto capire già ai tempi che era tutta un inganno. Per tanto chiedo l’annullamento del contratto, se non già effettuato e rimborso della cifra totale da me versata. Cordiali saluti Radu Margean

Chiuso
K. M.
25/06/2026

Mancata emissione Certificazione Unica redditi 2025

Buongiorno, nel 2025 ho avuto una posizione attiva come host, poi chiusa a seguito cessazione dell'attività. Non ho ricevuto sul mio cassetto fiscale la Certificazione Unica per le ritenute d'acconto operate nell'anno. Ho più volte contattato l'assistenza, la quale mi ha informata che, avendo chiuso l'account, i miei dati sono stati eliminati definitivamente. Si tratta tuttavia di dati fiscali, che Airbnb ha l'obbligo legale di conservare per almeno 10 anni e di dichiarare in quanto sostituto d'imposta. Ho pertanto urgenza necessità che si provveda alla trasmissione della dichiarazione Cordiali saluti.

Chiuso
M. M.
24/06/2026
Travel Market srl

Richiesta di risarcimento danni – Viaggio Disneyland Paris 15/06/2026

Spett.le Il Mangiamappe by Travel Market S.r.l., con la presente intendo formalizzare un reclamo e richiedere il risarcimento dei danni subiti in occasione del viaggio "Disneyland Paris" prenotato presso la Vostra Agenzia, con partenza prevista il 15/06/2026 e rientro il 17/06/2026, per un importo complessivo di € 2.460,00. Al momento della sottoscrizione del contratto, avvenuta nel mese di febbraio 2026, ho trasmesso alla Vostra Agenzia tutta la documentazione relativa ai partecipanti al viaggio, compresi i documenti di identità dei componenti del nucleo familiare. Tra tali documenti era presente anche la carta di identità di mia figlia Sofia Motta, documento che risultava già scaduto al momento dell'invio e della sottoscrizione del contratto. Nonostante la Vostra disponibilità del documento e la gestione completa della pratica di viaggio, comprendente prenotazione dei voli, dell'hotel, dei trasferimenti, dei biglietti di accesso ai parchi e l'effettuazione del check-in del volo, non mi è mai stata segnalata la scadenza del documento né la conseguente impossibilità di utilizzarlo per l'imbarco. La problematica è stata rilevata esclusivamente il giorno della partenza presso il gate di imbarco della compagnia Transavia, che ha legittimamente negato l'imbarco a mia figlia Sofia Motta a causa del documento scaduto. Di conseguenza l'intero nucleo familiare non ha potuto utilizzare il volo originariamente prenotato ed è stato costretto a sostenere ulteriori spese per acquistare nuovi biglietti aerei e raggiungere successivamente la destinazione. A causa di tale circostanza abbiamo perso integralmente la prima giornata del pacchetto turistico, comprensiva di soggiorno, servizi e accesso ai parchi, riducendo di fatto da tre a due giorni la fruizione della vacanza acquistata. Ritengo che il danno subito sia riconducibile ad una carenza di diligenza professionale da parte della Vostra Agenzia, che era in possesso del documento già scaduto da diversi mesi prima della partenza e che, pur avendo gestito l'intera organizzazione del viaggio e il check-in, non ha mai segnalato tale criticità consentendomi di provvedere tempestivamente al rinnovo. Pertanto richiedo il rimborso delle seguenti somme: € 547,00 per l'acquisto dei nuovi biglietti aerei resisi necessari a seguito del mancato imbarco; € 820,00 pari ad un terzo del valore complessivo del pacchetto turistico (€ 2.460,00), corrispondente alla perdita integrale della prima giornata di viaggio e dei relativi servizi non fruiti. L'importo complessivamente richiesto ammonta pertanto ad € 1.367,00. Vi invito a voler provvedere al pagamento della somma sopra indicata entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mediante bonifico bancario alle seguenti coordinate: Intestatari: MOTTA MARCELLO – SURDI FILIPPINA IBAN: IT11V0303243070010000204730 BIC/SWIFT: BACRIT21429 In difetto di riscontro o di soddisfacente definizione della controversia entro il termine indicato, mi riservo di adire le competenti sedi di tutela, anche tramite l'assistenza di Altroconsumo e dei miei legali, per il recupero delle somme dovute e per il risarcimento di ogni ulteriore danno subito. Cordiali saluti. Marcello Motta

Risolto
M. C.
24/06/2026

Mancata assistenza

Buongiorno, ho attivato in data 16/1/2026 un contratto H070001534 con Domestic and general ‘protect&care’ poiché la mia lavatrice Haier di 5 anni presentava un guasto . Nel giro di pochi gg vengo contattata dalla ditta di assistenza e riparano la resistenza . In data 9/4/2026 la lavatrice si ferma con un codice che è stato identificato come ‘guasto alla scheda ‘. Qui comincia l odissea . La lavatrice nn parte e dopo solleciti vari al centralino che risponde dall ‘Albania il tecnico viene da me quasi un mese dopo, in data 2/5/2026. Cambia la scheda e mi saluta dicendo che ‘speriamo sia fortunata signora, ci hanno mandato una serie di schede che danno problemi ‘. Infatti la lavatrice già dall ‘indomani inizia a dare errori diversi fino all errore fc2, che la blocca nuovamente . Il 6 maggio richiamo e mi dicono che avrebbero utilizzato lo stesso ticket. Da allora, almeno 19 chiamate , versioni fantasiose ( la collega ha sbagliato tipo di ticket ne ha aperto uno per estensione di garanzia dei 10 anni, la collega ha dimenticato di mettere l indirizzo nel ticket, chiami domani, la chiamerà la Haier…) fino ad oggi, 24/06/2026 che alla mia chiamata hanno risposto chiudendo x due volte il telefono in faccia . È dal 9 aprile che nn ho la lavatrice ed usufruisco di lavanderia a gettoni con una spesa media di 25 euro a settimana , più il canone di abbonamento di 20 euro al mese del Piano protect&care. Ho contattato la ditta di assistenza e mi dicono che a loro non risulta una pratica a mio nome. Come posso muovermi per avere i miei diritti ? Grazie per l’attenzione .

Chiuso
M. P.
24/06/2026

Data breach myCicero – richiesta risarcimento GDPR

Oggetto: Richiesta di risarcimento danni e richiesta di informazioni a seguito della violazione dei dati personali comunicata da myCicero / MooneyGo Spett.le myCicero S.r.l. (MooneyGo), con la presente formulo reclamo formale e richiesta di risarcimento danni in relazione alla violazione dei dati personali verificatasi tra il 29 e il 30 marzo 2025 e comunicata agli utenti soltanto diversi mesi dopo l'accaduto. Dalla Vostra comunicazione risulta che soggetti non autorizzati hanno avuto accesso ed esfiltrato dati personali riferibili agli utenti della piattaforma. Tale circostanza mi ha esposto a concreti rischi per la riservatezza dei miei dati, nonché a possibili tentativi di phishing, furto d'identità, utilizzo fraudolento delle credenziali e ulteriori trattamenti illeciti delle informazioni personali. Particolare preoccupazione desta il notevole intervallo di tempo intercorso tra l'evento e la comunicazione agli interessati, circostanza che mi ha impedito di adottare tempestivamente tutte le misure necessarie per limitare le conseguenze della violazione. Ai sensi degli articoli 12, 15 e 34 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), chiedo pertanto di conoscere: * quali dati personali riferibili alla mia persona siano stati concretamente coinvolti nella violazione; * la natura e l'entità dell'accesso abusivo subito; * le misure tecniche e organizzative adottate successivamente all'incidente; * le modalità di protezione delle credenziali eventualmente compromesse; * gli esiti delle verifiche effettuate relativamente ai dati personali che mi riguardano. Inoltre, ai sensi dell'art. 82 GDPR, Vi ritengo responsabili dei danni subiti in conseguenza della violazione e del ritardo nella relativa comunicazione. A seguito della notifica dell'incidente, ho infatti dovuto dedicare tempo e risorse alla verifica della sicurezza dei miei account digitali, procedendo alla modifica delle password utilizzate e al controllo di eventuali accessi non autorizzati o attività sospette. Ho inoltre dovuto monitorare con particolare attenzione le comunicazioni ricevute tramite e-mail, SMS e altri canali per prevenire possibili tentativi di phishing, frodi informatiche o utilizzi indebiti dei miei dati personali. Tali attività si sono rese necessarie esclusivamente a causa della violazione subita e hanno comportato una perdita di tempo, disagi e preoccupazioni che non avrei altrimenti sostenuto. Permane inoltre il pregiudizio derivante dalla perdita di controllo sui miei dati personali e dall'incertezza circa il loro eventuale utilizzo da parte di terzi non autorizzati, aggravata dal significativo ritardo con cui la violazione è stata comunicata agli interessati. I danni subiti comprendono pertanto sia aspetti patrimoniali, legati al tempo impiegato e alle attività di prevenzione rese necessarie dall'accaduto, sia aspetti non patrimoniali, consistenti nel turbamento, nell'ansia e nella costante preoccupazione derivanti dall'esposizione dei miei dati personali. Vi invito pertanto a voler valutare una definizione bonaria della controversia mediante il riconoscimento di un congruo risarcimento del danno subito. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi riservo di adire le competenti autorità e di esercitare ogni ulteriore diritto previsto dagli artt. 79 e 82 GDPR, anche mediante adesione ad eventuali iniziative collettive promosse dalle associazioni dei consumatori. Cordiali saluti.

Chiuso
S. D.
24/06/2026

Fornitura vetrate

Spett.STARITALIA spa In data 12/12/2024 ho sottoscritto il contratto193642 per la fornitura e montaggio di vetrate per chiusura di un portico,concordando un corrispettivo pari a € 13.500,versando ,tramite assegno una caparra confirmatoria di 100,00 euro ed un acconto,vista fattura,di4050.00 euro oltre un ulteriore acconto di 5400.00 euro al momento del rilievo tecnico. A tutt'oggi, dopo dopo vari contatti telefonici ,varie mail e pec,ancora non siete in grado di fissare una data per il montaggio delle vetrate. Mi spigate perché il rappresentante è il responsabile di zona non lavorano più per voi?in mancanza di un riscontro dal ricevimento della presente,non esiterò ad aderire vie legali a tutela dei miei diritti e chiederò il rimborso della somma da voi riscossa

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00