Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. H.
07/02/2026
Credit Agricole Assicurazioni

Ritardo rimborso assicurativo

Nonostante siano trascorsi quasi sei mesi dal sinistro subito (rif in oggetto) non siamo mai stati contattati da parte di CA ASSICURAZIONI con una proposta di rimborso per i danni subiti. Allego lettera, a firma di mia moglie, inviata per PEC in data 9/11/2025 nella quale abbiamo riassunto la dinamica del sinistro con elenco e foto dei danni subiti Abbiamo sollecitato ripetutamente per telefono una risposta al Perito incaricato, non ricevendo alcuna risposta da parte dello stesso, abbiamo provveduto ad inoltare sollecito via PEC ma cio' nonostante la nostra richiesta è rimasta inevasa e nessuna proposta di rimborso è stata a noi formalizzata. A causa dell' insalubre stato dei nostri locali a seguito dell' innondazione acqua abbiamo dovuto provvedere alla sistemazione dei locali anticipando tutte le spese.

Risolto
F. P.
07/02/2026

Poca serietà dall'inizio e fatturazione non dovuta

Buongiorno, avete installato un impianto nel nostro capannone di 1500mq con lo zero vision, con la affermazione che era un impianto in vendita e che il nebbiogeno avrebbe impedito la visione immediatamente in caso di intrusione. Sono novemila metri cubi e il nebbiogeno grande come una lattina. Sorto il dubbio ho chiesto sempre ad un vostro tecnico intervenuto per manutenzione, l'effettiva resa del dispositivo. Lo stesso affermava che in tale spazio era forse come il fumo di sigaretta. Chiedevamo pertanto la disinstallazione (anche se un operatore in buona fede non lo avrebbe proprio installato) e veniva richiesto un corrispettivo che rifiutavamo di pagare. Davamo disdetta ed a seguito dell'intervento del servizio clienti accettavamo di mantenere il contratto scontato di un tot. per un periodo. Dopo più di un anno verificando la fattura notiamo che anche se rimosso il dispositivo avete continuato a fatturare i 18e passa euro dello stesso. In pratica pagavamo noi lo sconto. Contattato nuovamente il servizio clienti veniva ammesso l'errore e la signorina affermava sarebbe stata emessa nota credito. Passato un altro mese non è stata fatta nota credito e fatturato sempre il nebbiogeno. Ricontattato il servizio clienti si inventava un errore del tecnico che ha effettuato la rimozione e invece che rimborsare il corrispettivo non dovuto offrivate uno sconto per 6mesi che sempre noi abbiamo coperto già con la somma non dovuta del nebbiogeno. Chiedendo di parlare con l'amministrazione la cosa dite che non è possibile e deve scrivere un legale. Abbiamo dato pertanto disdetta e daremo incarico per il recupero delle somme non dovute.

Risolto
V. A.
07/02/2026

Non consegnano, pacco ancora in lavorazione e mandano messaggi che non ti hanno trovato

Dovevano consegnarmi un acquisto di Zara, mandano messaggi che non mi hanno trovato ma se traccio il mio ordine mi dicono che ancora è in lavorazione. Prendono in giro i loro clienti, il servizio più scadente in assoluto. Il pacco non è arrivato

Risolto
D. C.
07/02/2026

Truffa su Subito.it con modifica fraudolenta del metodo di pagamento e carenze sistemi di sicurezza

Buongiorno , sono un consumatore e desidero segnalare ad Altroconsumo una grave vicenda che mi ha coinvolto sulla piattaforma Subito.it, affinché possa essere valutata anche in un’ottica collettiva, considerata la presenza di altri casi analoghi. Nel mese di ottobre 2025 ho venduto un bene (fotocamera) tramite Subito.it utilizzando il servizio di pagamento “TuttoSubito”. La vendita si è regolarmente conclusa con spedizione del bene e conferma di ricezione da parte dell’acquirente. Subito dopo la conclusione della vendita, il mio account Subito.it è stato oggetto di un evidente attacco informatico: ho ricevuto oltre 100 tentativi di accesso in pochi minuti e ho perso l’accesso al profilo. In tale contesto, soggetti terzi non autorizzati hanno modificato il metodo di ricezione del pagamento, inserendo un account PayPal a me completamente estraneo. Il pagamento è stato quindi inviato a tale account sconosciuto, con conseguente perdita dell’intero importo (€ 1.000). Ritengo particolarmente grave che una modifica così sensibile (cambio del metodo di pagamento) sia avvenuta senza adeguate verifiche o misure di sicurezza, nonostante l’elevatissimo numero di tentativi di accesso anomali, che avrebbero dovuto attivare sistemi automatici di protezione dell’account. Mi sono accorto immediatamente dell’accaduto e ho segnalato tempestivamente la situazione a Subito.it, chiedendo un intervento urgente. Tuttavia, nel corso di tutta la gestione della vicenda: • non mi è mai stato possibile parlare con un operatore umano di Subito.it; • ho ricevuto solo risposte automatizzate o da assistenti virtuali tramite il sistema Zendesk; • alle richieste operative inviate non è stato dato seguito concreto, nonostante la gravità e l’urgenza della situazione. PayPal, da me contattata immediatamente, ha chiarito che l’eventuale annullamento del pagamento avrebbe dovuto essere richiesto dal soggetto che aveva disposto il trasferimento, ossia Subito.it. Ho inoltre presentato formale richiesta di accesso ai miei dati personali, chiedendo copia delle informazioni relative agli accessi, alle modifiche dell’account e alla gestione delle segnalazioni, come previsto dall’art. 15 del GDPR. A tale richiesta non è stato fornito alcun riscontro sostanziale, né sono stati messi a disposizione i dati richiesti. Consultando risorse online e tramite Altroconsumo, ho riscontrato l’esistenza di altri casi pressoché identici, caratterizzati dalla stessa dinamica di accesso non autorizzato, modifica del metodo di pagamento e mancato intervento tempestivo. Questo fa ritenere che non si tratti di un episodio isolato, ma di un problema strutturale nei sistemi di sicurezza e nella gestione delle segnalazioni. Segnalo infine che anche una richiesta formale inoltrata tramite il Servizio legale di Altroconsumo ha ricevuto esclusivamente una presa in carico automatica, senza ulteriori riscontri. Con il presente reclamo chiedo ad Altroconsumo di valutare il mio caso anche in relazione ad altri episodi analoghi e di verificare se sussistano i presupposti per azioni collettive o altre iniziative a tutela dei consumatori, con particolare riferimento alla sicurezza dei dati personali e all’adeguatezza delle misure di protezione adottate dalla piattaforma. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso e dichiaro la mia disponibilità a collaborare ad eventuali iniziative collettive, senza rinuncia ad altre forme di tutela individuale. Davide C.

Chiuso
V. D.
07/02/2026
COLUMBUS ASSICURAZIONI

Rimborso

Spett.le Columbus Assicurazioni, il sottoscritto Vincenzo de Prisco invia con la presente formale segnalazione di reclamo, ai sensi della normativa vigente, per il grave e prolungato ritardo nel rimborso delle spese mediche sostenute durante un viaggio negli Stati Uniti coperto da polizza assicurativa Columbus. Dati della polizza e del viaggio Numero polizza: 604/131047 Copertura: Assicurazione medica viaggio Destinazione: Stati Uniti d’America Data di partenza: 27 novembre 2025 Durata del viaggio: 19 giorni La documentazione necessaria per il rimborso delle spese mediche è stata trasmessa correttamente e da diversi mesi, e nel tempo sono state inviate numerose comunicazioni via email al vostro servizio clienti. Nonostante ciò, alla data odierna non ho ricevuto né il rimborso dovuto né una risposta chiara e definitiva, in violazione dei principi di correttezza, trasparenza e buona fede contrattuale. Si evidenzia che: ai sensi dell’art. 183 del Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005), le imprese di assicurazione sono tenute a fornire riscontro tempestivo e motivato ai reclami dei clienti; il Regolamento IVASS n. 24/2008 stabilisce l’obbligo per le compagnie di gestire i reclami entro termini certi, garantendo risposte chiare ed esaustive; il protrarsi ingiustificato della procedura di rimborso configura un inadempimento contrattuale. Con la presente vi diffido formalmente a: fornire riscontro scritto e conclusivo sullo stato della pratica; procedere con il rimborso delle somme spettanti entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. Il presente reclamo viene trasmesso tramite Altroconsumo. In caso di ulteriore mancato riscontro entro il termine indicato, mi vedrò costretto ad adire le vie legali, anche tramite le strutture di tutela dei consumatori, nonché a valutare segnalazione agli organi competenti. Resto in attesa di un vostro urgente riscontro. Distinti saluti. VdP

Chiuso
R. C.
06/02/2026

PRIMA ASSICURAZIONI disconoscimento BONUS PROTETTO

Spett. PRIMA ASSICURAZIOINI Piazzale Loreto 17, 20131 Milano (MI) 02-72626462 clienti@prima.it, prima.it@legalmail.it Vostro assicurato dal 2022, in data 20-11-2024 ho rinnovato la POLIZZA AUTO PRP792009227, al corrispettivo totale pari a € 546,21 che comprendeva anche la copertura BONUS PROTETTO al costo di € 37,45. Come noto il BONUS PROTETTO permette di mantenere la classe di merito acquisita (nel mio caso 1D) per il Bonus-Malus al rinnovo della polizza a fronte di 1 (uno) solo incidente nel corso dell'anno di copertura. Invece la vostra proposta di rinnovo per il 2025 (PREVENTIVO PR012256394) mi ha inserito nella classe di merito 2 con un sensibilissimo aumento del costo, che' stato proposto a € 3637,14. Nonostante le mie rimostranze alla vostra Sig.ra Ruth dell'Ufficio Clienti non sono stato ascoltato e anzi mi e' stato esplicitamente confermato che quella era la vostra migliore offerta. Pertanto ho cambiato compagnia, e ho sottoscritto una polizza che mi da' i servizi adeguati per me al costo di € 646,86, quindi ben superiore a quello della polizza in scadenza, oltre al tempo e allo stress necessari per la ricerca. Sono quindi a chiedere il rimborso del danno economico che mi avete causato, pari alla differenza del costo delle due polizze di cui sopra pari a € 100,65, tralasciando il valore del tempo impiegato nella ricerca e dello stress conseguente. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, che viene mostrata sulla bacheca del sito di ALTROCONSUMO, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti, a cominciare dal ricorso all'Arbitro Assicurativo, ed a segnalare il vostro comportamento all'IVASS. PISTOIA, 06-02-2026 ROBERTO CIPRIANI

Chiuso
A. R.
06/02/2026

ABBONAMENTO IMPRESE ITALIA

Spett.le Elenco Imprese Italia In data 03/02/2026 ho acquistato singola visura camerale per un corrispettivo esclusivamente pari a €.2.50 per la quale ho autorizzato il pagamento e da all'ora si è attivato un abbonamento non richiesto di importo €.84.00 mensile che io non ho autorizzato. Richiedo la restituzione dell'importo mensile di €.84,00 del mese di febbraio Segnalo inoltre che non è possibile cancellare autonomamente abbonamenti non autorizzati direttamente ma occorre richiederne la cancellazione mediante mail standard senza certificazione alcune di buon esito; non è possibile eliminare i dati relativi alla propria carta di credito presenti nei data base dell'impresa. Inoltre hanno compilato il mio indirizzo INVENTANDOLO, abito a ROMA e nel mio account hanno scritto TORINO, anche la via è fasulla. Allego: la schermata degli addebiti ; mail inviate; stato abbonamento in attesa della cancellazione. Sperando nella completa accoglienza di quanto richiesto ringrazio anticipatamente.

Risolto
A. A.
06/02/2026

Prezzo finale non corrispondente al preventivo e danno muro. Mancata emissione della fattura

Buongiorno Ho richiesto un intervento urgente per la rottura di un gancio della mia finestra Domenica 1 febbraio. A pronto intervento 24 mi hanno detto che essendo Domenica dovevo pagare 10 € in più di uscita, quindi 60 € al posto di 50 € dei giorni feriali oltre il prezzo del lavoro. Ho accettato, è venuto un fabbro della ditta Apache Srl. Prima mi ha fatto un preventivo di 400 €, ho accettato, ha cambiato come da ricevuta allegata un gancio e, al momento di pagare, mi ha chiesto 1830 €. Dato che non lo conoscevo ed ero sola in casa, ho pagato con carta di credito Mastercard ,perché avevo paura a rifiutarmi. Con questa cifra avrei comprato l’anta della finestra nuova. Per di più ha fatto un danno al muro accanto alla finestra come da foto allegata. Mi ha detto che entro due giorni avrei ricevuto la fattura via mail ma non ho ricevuto nulla. Ho chiamato più volte l’azienda ma mi dicono che mi richiamano e poi non si fanno più sentire. Ritengo di essere vittima di una truffa.

Chiuso
A. A.
06/02/2026

Prezzo finale non corrispondente al preventivo e danno muro. Mancata emissione della fattura

Buongiorno Ho richiesto un intervento urgente per la rottura di un gancio della mia finestra Domenica 1 febbraio. A pronto intervento 24 mi hanno detto che essendo Domenica dovevo pagare 10 € in più di uscita, quindi 60 € al posto di 50 € dei giorni feriali oltre il prezzo del lavoro. Ho accettato, è venuto un fabbro della ditta Apache Srl. Prima mi ha fatto un preventivo di 400 €, ho accettato, ha cambiato come da ricevuta allegata un gancio e, al momento di pagare, mi ha chiesto 1830 €. Dato che non lo conoscevo ed ero sola in casa, ho pagato con carta di credito Mastercard ,perché avevo paura a rifiutarmi. Con questa cifra avrei comprato l’anta della finestra nuova. Per di più ha fatto un danno al muro accanto alla finestra come da foto allegata. Mi ha detto che entro due giorni avrei ricevuto la fattura via mail ma non ho ricevuto nulla. Ho chiamato più volte l’azienda ma mi dicono che mi richiamano e poi non si fanno più sentire. Ritengo di essere vittima di una truffa.

Chiuso
A. A.
06/02/2026

Prezzo finale non corrispondente al preventivo e danno muro. Mancata emissione della fattura

Buongiorno Ho richiesto un intervento urgente per la rottura di un gancio della mia finestra Domenica 1 febbraio. A pronto intervento 24 mi hanno detto che essendo Domenica dovevo pagare 10 € in più di uscita, quindi 60 € al posto di 50 € dei giorni feriali oltre il prezzo del lavoro. Ho accettato, è venuto un fabbro della ditta Apache Srl. Prima mi ha fatto un preventivo di 400 €, ho accettato, ha cambiato come da ricevuta allegata un gancio e, al momento di pagare, mi ha chiesto 1830 €. Dato che non lo conoscevo ed ero sola in casa, ho pagato con carta di credito Mastercard ,perché avevo paura a rifiutarmi. Con questa cifra avrei comprato l’anta della finestra nuova. Per di più ha fatto un danno al muro accanto alla finestra come da foto allegata. Mi ha detto che entro due giorni avrei ricevuto la fattura via mail ma non ho ricevuto nulla. Ho chiamato più volte l’azienda ma mi dicono che mi richiamano e poi non si fanno più sentire. Ritengo di essere vittima di una truffa.

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