Bacheca dei reclami
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Truffa
Buongiorno. In data 10.01.2026 mi è stata addebitata, ad opera di tale XAFENIL LIMITED con sede legale a Cipro, la somma di €39.95 per un abbonamento mai attivato al sito THE BEST PDF. CON. Nel mese di dicembre, avevo convertito un file online, pagando €0.95, ma nulla era specificato in merito alla conversione in un abbonamento vero e proprio, del quale non ho assolutamente bisogno. Ho scritto immediatamente al servizio clienti, invocando il diritto di recesso, ma mi è stato risposto che sono fuori dai 14 giorni previsti. Non capisco come questo sia possibile, atteso che la fattura (che allego) riporta data 10.01.2026. Chiedo che mi sia rimborsato quanto indebitamente addebitatomi. Grazie.
Reclamo per ritardo trasloco linea e interruzione prolungata del servizio
In data 1 dicembre 2025 ho richiesto tramite app MyTIM il trasloco della mia linea fissa di Genova verso la mia nuova abitazione a Vibo Valentia. Il 9 dicembre ho ricevuto un'email da Tim in cui mi comunicava che il trasloco non era possibile, sostenendo che non si poteva mantenere la stessa velocità e che avrei dovuto cambiare offerta o velocità. Tale motivazione è del tutto pretestuosa, poiché il trasloco non richiede necessariamente il mantenimento della stessa velocità, ma solo l’attivazione del servizio nella nuova sede. Lo stesso giorno ho quindi dovuto ricontattare io TIM tramite il 187, dove l’operatore di turno ha avviato una nuova procedura di trasloco, confermando inoltre che potevo mantenere il mio (al momento) attuale modem TIM Hub. In seguito ho ricevuto un SMS per fissare un appuntamento con il tecnico e ho scelto come data il 12 dicembre, perché il 10 ero arrivata nella nuova abitazione mentre l’11 dicembre era in corso il trasloco. Il 12 dicembre tre tecnici sono intervenuti sul posto, ma l’attivazione non è andata a buon fine. Mi è stato detto che sarebbe stato tentato un intervento da remoto e, in caso di esito negativo, sarebbe stato aperto un ticket per la probabile sostituzione del modem. Da quel momento invece non sono più stata contattata da nessuno. Nel frattempo, preciso che sempre il 9 dicembre, TIM ha disattivato subito la linea nella vecchia abitazione, lasciandomi quindi completamente senza servizio dal 10 dicembre fino al 5 gennaio - come spiego di seguito - nonostante io abbia un’offerta flat. Dal 12 al 21 dicembre ho infatti dovuto continuare a sollecitare tramite app TIM Modem, dove la pratica risultava sempre “in lavorazione dai tecnici” ma senza ulteriori sviluppi reali. Il 16 dicembre ho ricontattato il 187, senza alcuna soluzione. L'operatrice di turno mi ha passato la sezione amministrativa dove un'altra impiegata mi ha detto di attendere la chiamata del tecnico, che sarebbe arrivata sicuramente entro la settimana ma così non è stato. Il 17 dicembre ho di nuovo sollecitato tramite app, ricevendo come messaggio una risoluzione prevista entro il 18 dicembre, che però non è avvenuta. Il 19 dicembre ho inviato una PEC a telecomitalia@pec.telecomitalia.it, che è stata regolarmente consegnata, ma dalla quale non ho mai ricevuto risposta. Il 22 dicembre, i tecnici intervenuti il giorno 12 dicembre mi hanno ricontattata e si sono presentati con un modem di prova. Hanno confermato che il mio modem era guasto e non compatibile con la nuova linea. Tuttavia mi hanno riferito che TIM aveva negato l’autorizzazione alla sostituzione, sostenendo che io non avessi richiesto la manutenzione. Una motivazione assurda, dato che io avevo richiesto un trasloco e spettava a TIM individuare e risolvere il problema tecnico. A ogni modo i tecnici non hanno potuto fare altro che segnalare nuovamente la situazione a TIM, lasciandomi con il mio "vecchio" modem non funzionante. Il 23 dicembre un altro tecnico mi ha contattato telefonicamente per ulteriori prove in tempo reale, incluso un reset completo del modem. Questo nonostante gli avessi fatto presente che i tecnici, venuti due volte presso la mia abitazione, avevano stabilito che il problema era legato al modem. Quindi, dopo vari tentativi falliti, anche il tecnico al telefono ha confermato che il modem andava sostituito e mi ha così proposto tre opzioni: - spedizione del modem tramite corriere - consegna del modem con installazione tramite tecnico - acquisto autonomo del modem presso un negozio TIM Nei primi due casi era possibile acquistare il modem a rate in bolletta, in quanto il mio vecchio modem non era più in garanzia. Ho così scelto l’installazione da parte del tecnico, per evitare ulteriori problemi e mi è stato garantito che sarei stata contattata il 23 o al massimo il 24 dicembre. Anche in tal caso non sono stata contattata da nessuno, quindi il 27 dicembre ormai stanca di tale situazione ed evidente presa in giro, ho inviato un reclamo tramite app MyTim che non ha avuto alcun riscontro nell'immediato. Il 29 dicembre ho quindi richiamato il 187 e l’operatore ha aperto una segnalazione urgente per farmi ricontattare in giornata dal tecnico che doveva installare il modem, ma anche in questo caso nulla di fatto. Il 30 dicembre ho richiamato quindi il 187 ma caso vuole che l'operatrice di turno non riusciva a sentirmi, pertanto ho dovuto riattaccare senza poterci parlare. Per assurdo, proprio in tale data e in tale ora ho ricevuto un'email da TIM (di cui allego copia) dove veniva indicato che io avevo richiesto l'attivazione immediata dell’offerta, la domiciliazione delle fatture e la rinuncia a esercitare il diritto di sospensione di 14 giorni del mio ordine. Come sopra riportato, preciso che in quel dato momento non ho mai richiesto né accettato alcuna offerta, perché non ho potuto comunicare con l'operatrice telefono. L'unica cosa che ho fatto - in data 23 dicembre però - è confermare verbalmente al tecnico al telefono che accettavo l'invio di un nuovo modem, con l'addebito in bolletta di 5,00 euro al mese. Sempre il 30 dicembre, solo tramite app MyTim ho scoperto che il modem era stato spedito con corriere, nonostante io avessi richiesto la consegna con l’installazione da parte di un tecnico. Soltanto il 2 gennaio tramite email, inoltre, TIM ha confermato che dopo le verifiche del caso era stato necessario sostituire il modem, invitandomi infine ad attendere la risoluzione della pratica e la consegna del prodotto. Il 5 gennaio, giorno prefestivo, il corriere è arrivato per la consegna del modem, senza che io abbia ricevuto in precedenza alcun preavviso da parte di TIM o della stessa SDA che si occupava della consegna. Trovandomi al momento fuori casa con mia figlia per motivi familiari, ho dovuto arrangiarmi per recuperare il pacco nel primo pomeriggio, chiedendo al corriere se poteva gentilmente lasciarlo in carico a uno degli esercizi commerciali presenti vicino alla mia abitazione. Infine, una volta rientrate a casa abbiamo finalmente potuto installare - da sole - il modem e attivare il servizio di internet, con oltre un mese di ritardo dalla mia richiesta di trasloco della linea avvenuta il giorno 1 dicembre 2025. Sempre il 5 gennaio, oltretutto, ho ricevuto un'ulteriore email di TIM dove comunicava di aver preso in carico il mio reclamo del 27 dicembre, ormai superato dagli eventi. Alla luce di quanto sopra, chiedo quindi un indennizzo per il ritardo nel trasloco/attivazione della linea, per interruzione totale del servizio dal 10 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026 e richiedo inoltre che nella prossima fattura utile, non vengano addebitati i giorni in cui il servizio non è stato erogato, poiché non è stato un mio personale inutilizzo del suddetto servizio, ma a causa della pessima gestione della pratica da parte di TIM. In attesa di un celere riscontro, porgo cordiali saluti. Fiammella Caterina
Numero di tracciamento 6122025263594
Salve, reclamo in riferimento al mio ordine con numero di consegna iMile 6122025263594, che risulta consegnato in data 05/01/2026 alle ore 11:09 (come da notifica mail ricevuta), presso l'indirizzo di casa Largo Carlo Maria Viola, 18 - 00158 Roma. Ho contattato dapprima il servizio di cosnegna iMile, anche in chat automatica, ma senza successo. Quindi ho contattato il venditore, che si è rivolto alla stessa iMile ottenendo una foto (che allego) che attesta come il corriere sia effettivamente arrivato fin sotto il cancello del palazzo. Quel giorno erano presenti in casa entrambi i miei genitori, che tuttavia non hanno udito alcun suono di citofono o campanello, e il pacco non risulta lasciato né davanti al portone né davanti al cancello del palazzo, ma smarrito. Ho letto che ci sono altri reclami contro questa azienda di servizi postali (ho preso spunto da un'altra di novembre). Chiedo anche io gentilmente che iMile comunichi al venditore di aver smarrito il pacco, in modo da ricevere quantomeno il rimborso. P.S. Il pacco doveva essere un regalo di Natale per i miei nipotini, che dunque da parte mia nel 2025 non hanno ricevuto nulla. Grazie Cordiali saluti
Contestazione addebito indebito per dismissione servizi
Spett.le Fastweb S.p.A., con la presente intendo contestare formalmente l'addebito di € 29,95 per "Importo per dismissione servizi FASTWEB" presente nel Conto Fastweb n. M038257105 del 01/12/2025. In data 25/11/2025 è avvenuta la migrazione della mia linea fissa verso un altro operatore. Essendo stato cliente fedele per oltre 10 anni (e con il contratto in questione sottoscritto a gennaio 2023, per la parte mobile ancora in essere), ritengo tale addebito non conforme ai principi di trasparenza e correttezza per i seguenti motivi: Assenza di costi reali documentati: Secondo la Legge Bersani e le delibere AGCOM, i costi di disattivazione devono essere commisurati alle spese reali sostenute dall'operatore. Nel mio caso, trattandosi di una migrazione (procedura tecnica automatizzata di passaggio tra operatori), non è stata fornita alcuna giustificazione analitica che dimostri costi vivi pari a € 29,95. Tale importo si configura dunque come una penale mascherata, vietata dalla normativa vigente. Violazione della Carta dei Servizi: Nella vostra Carta dei Servizi e nel programma "NIENTECOMEPRIMA", Fastweb garantisce una "rivoluzione all'insegna della totale trasparenza" e l'assenza di "costi nascosti" o "sorprese". L'applicazione di un costo fisso di uscita, non dettagliato e privo di riscontro in un servizio tecnico effettivamente erogato al cliente, contravviene palesemente a tali promesse commerciali. Anzianità contrattuale: Dopo anni di permanenza, l'applicazione di un costo di uscita così elevato appare vessatorio e punitivo nei confronti della libertà di scelta del consumatore. Richiesta: Richiedo lo storno dell'importo di € 29,95 o, qualora il pagamento fosse già stato acquisito, il rimborso immediato dello stesso. In mancanza di un accoglimento, mi riservo di procedere tramite il portale ConciliaWeb dell'AGCOM, segnalando la condotta all'Autorità Garante per la violazione degli obblighi di trasparenza tariffaria. Distinti saluti
Addebito costi gestione amministrativa
Spett. fastweb Sono titolare del contratto per internet specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la bolletta n° M002763324 relativa al periodo dal 01.12.25 al 31.12.25 in quanto gli addebiti fatturati pari a € 55,95 non corrispondono a quanto previsto, in particolare €30 per costi di gestione amministrativa. Il ritardo di pagamento della bolletta di novembre numero M034748134 è dovuto a un mancato funzionamento dell’app. Infatti, dopo essermi accorta che l’addebito diretto non era andato a buon fine ho provato a pagare la fattura tramite app ma la stessa non risultava presente. Dopo aver ricevuto sms di sollecito ho prenotato un ricontatto telefonico e vostro operatore mi ha confermato che a causa di un malfunzionamento dell’app le fatture di novembre non erano visibili e mi sono state mandate tramite sms le coordinate per procedere al pagamento che è stato subito effettuato. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia documento di identità
Disconoscimento ricontrattualizzazione
Buongiorno, il 5 dicembre ho stipulato telefonicamente un contratto linea fissa e internet con fibra in offerta Super Fibra 2,5 Giga per la nuova casa che deve essere ristrutturata. In tale offerta erano inclusi modem e costi di attivazione nel canone mensile. Mi ha convinto la fibra visto che nella casa in cui abito attualmente non c'è la possibilità di avere la fibra e internet è molto lento con interruzioni del servizio. Inoltre dopo avere chiaramente indicato l'indirizzo della nuova casa, ho specificato che il modem dovesse essere consegnato all'indirizzo dove attualmente abito visto che all'indirizzo del nuovo contratto non avrebbero trovato nessuno. L'iter dell'attivazione è stato travagliato: dopo un appuntamento il 9 dicembre dalle 17 alle 19, in cui non si è presentato nessuno, ho avuto un'altra data, 22 dicembre. Ho telefonato al 159 per avere indicazioni dell'orario, visto che la casa è vuota e devo andare apposta e mi è stato detto che sarei stata contattata successivamente. Il 22 dicembre, non avendo avuto nessuna indicazione, ho nuovamente chiamato il 159. Mi è stato detto che risultavano problemi tecnici e avrebbero aperto un Ticket. Fiduciosa ho atteso per una nuova data. Nei giorni scorsi sono stata ricontattata per l'appuntamento con il tecnico, che è avvenuto stamattina. Il tecnico però mi ha comunicato alcuni fatti: 1. l'indirizzo non era più quello da me indicato Piazzale Porta Nuova 6 ma a lui era stato dato Via Porta Nuova 6, che si trova in un'altra parte di Pavia 2. non c'è la fibra! la cosa per me più importante. Infatti il collegamento che mi è stato fatto è in "misto" che a quanto ho capito è esattamente quello che ho adesso, malgrado avessi chiesto espressamente durante il contratto telefonico se era sicura della presenza della fibra ed avevo avuto una risposta assolutamente positiva. Appena rientrata a casa ho subito chiamato il 159 per avere chiarimenti. Mi è stato detto che nel frattempo è avvenuta una ricontrattualizzazione, completamente a mia insaputa. Non sono stata contattata, non ho dato nessun consenso, non ho avuto nessuna indicazione dei prezzi che presumo essere inferiori, visto che non c'è la fibra, ne' ho avuto informazione di quanto è incluso nel canone oppure escluso. Nulla. E non ho la fibra, che mi era stata espressamente garantita. Non solo: durante la ricontrattualizzazione hanno modificato i miei dati arbitrariamente cambiando l'indirizzo da Piazzale Porta Nuova 6 a Via Porta Nuova 6. Visto che il motivo fondamentale per il quale ho stipulato questo contratto non risulta reale, mi vedo costretta a disconoscere la ricontrattualizzazione e chiedo la disattivazione del contratto senza penali. Essendo socia da anni di Altroconsumo provvedo ad inviare tale comunicazione attraverso i loro canali. Cordialmente Anna Fulgosi
Invio modem ad indirizzo errato
Buongiorno, Scrivo per lamentare disservizio di fastweb. Avrei preferito parlare con il servizio clienti ma dal numero di telefono messo a disposizione non risulta possibile farlo. Ho 80 anni, sto attivando una linea internet a Lucca. I tecnici sono già venuti a fare il sopralluogo, manca solo il modem che dovrebbero inviare via posta. Oggi ricevo un sms da GLS e scopro che il modem è stato inviato ad un vecchio indirizzo di Taranto invece che a Lucca. Non ho modo di chiamare un numero di telefono per una semplice segnalazione riguardo un errore non causato da me. Ho bisogno che la spedizione Errata venga annullata e che il modem venga inviato a Lucca.
addebiti non autorizzati
In data 7/11/ 2025 ho usufruito di un servizio con il portale web cvpronto.com al costo di 0,90€. Il 3 e l' 11 dicembre 2025 sono stati eseguiti due addebiti NON autorizzati di 34,99 € ciascuno per un totale di 69,98 € . Sul sito internet in questione non è possibile fare reclamo o richiesta di rimborso. Ho quindi inviato una pec a: support@cvpronto.com Da una breve ricerca su internet, ho potuto verificare che molti altri utenti del sito CVPRONTO.com sono stati raggirati nello stesso identico modo, in quanto sul portale web non è chiaramente indicato il metodo di sottoscrizione degli abbonamenti e il relativo costo ma l' utente viene indotto a credere di star acquistando un solo servizio a prezzo molto contenuto.
addebiti non autorizzati
In data 7/11/ 2025 ho usufruito di un servizio con il portale web cvpronto.com al costo di 0,90€. Il 3 e l' 11 dicembre 2025 sono stati eseguiti due addebiti NON autorizzati di 34,99 € ciascuno per un totale di 69,98 € . Sul sito internet in questione non è possibile fare reclamo o richiesta di rimborso. Ho quindi inviato una pec a: support@cvpronto.com Da una breve ricerca su internet e sul vostro sito, ho potuto verificare che molti altri utenti del sito CVPRONTO.com sono stati raggirati nello stesso identico modo, in quanto sul portale web non è chiaramente indicato il metodo di sottoscrizione degli abbonamenti e il relativo costo ma l' utente viene indotto a credere di star acquistando un solo servizio a prezzo molto contenuto.
Mancato ritiro lavatrice non funzionante
Spett. Energo Logistic ho acquistato e pagato in data 16/11/2025 sul sito Euronics una lavatrive Electrolux da voi consegnata in data 25/11/2025 non funzionante. Il giorno stesso ne ho chiesto il ritiro e il rimborso. Ad oggi 9 gennaio 2026 non siete ancora passati a ritirarla nonostante i numerosi solleciti. Non rispondete a telefono, mail e form. Per ben due volte avete concordato un ritiro senza MAI presentarvi. Sollecito una velocissima risoluzione del problema e un vostro passaggio a brevissimo con restituzione del prodotto a Euronics per emissione rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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