Bacheca dei reclami
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Sanzione ingiusta, abuso di potere e discriminazione (Verbale N. 225/1123)
Spettabile ATM, Vorrei presentare un reclamo formale riguardo alla sanzione ricevuta in data 10/06/2026 alle ore 14:20:18 sulla linea 925 (Vettura 6899) dall'Agente 136 (Matr. 75475). Ho convalidato il biglietto sull'app esattamente alle ore 14:20. Tuttavia, l'Agente 136 mi ha emesso il verbale alle ore 14:20:18, ovvero soltanto 18 secondi dopo. Non mi è stato dato nemmeno il tempo fisico di salire sul mezzo e attivare l'app, configurando un vero e proprio agguato. Inoltre, il controllo e il pagamento effettivo sono avvenuti intorno alle 14:22, il che suggerisce che il dispositivo dell'agente fosse appositamente manomesso o non sincronizzato per distorcere la realtà. Inoltre, l'Agente 136 ha tenuto un comportamento gravemente abusivo e violento: ha trattenuto il mio Permesso di Soggiorno e, quando ho cercato di riprenderlo, me lo ha strappato di nuovo dalle mani usando la forza fisica, dichiarando che non lo avrebbe restituito fino al pagamento della multa. Sono stato costretto a pagare la somma di €39,30 esclusivamente sotto questa coercizione fisica e psicologica. Ci tengo a sottolineare un aspetto molto grave: a bordo c'erano molti passeggeri italiani non controllati con la stessa rigidità, mentre l'Agente 136 ha preso di mira specificamente me, in quanto studente asiatico, usandomi violenza e intimidazione. Chiedo che vengano presi seri provvedimenti disciplinari contro l'Agente 136 e che mi venga concesso il rimborso della somma ingiustamente pagata.
Segnalazione condotta Peugeot Italia
Buonasera, con la presente intendo sottoporre alla Vostra attenzione la condotta tenuta da Groupe PSA Italia S.p.A./Peugeot Italia in relazione a un grave guasto occorso al mio camper, motorizzato Peugeot Boxer, immatricolato in data 11.05.2022. Il veicolo in oggetto, adibito a camper, ha subito un grave guasto in data 24.04.2026, durante la percorrenza autostradale a normale velocità di crociera. A seguito di un improvviso e violento rumore, il mezzo ha iniziato a manifestare forti vibrazioni, tali da rendere necessario l’immediato arresto in sicurezza e il successivo intervento dell’assistenza stradale. Dopo un primo deposito temporaneo, il mezzo è stato trasferito, in data 30.04.2026, presso l’officina autorizzata Peugeot di Padova, ove risulta tuttora fermo e inutilizzabile. Il veicolo, al momento del guasto, aveva una percorrenza estremamente contenuta, pari a circa 29.500 km, ed era stato regolarmente sottoposto alla manutenzione prescritta, inclusi tagliandi e campagne di richiamo. Proprio in ragione dell’età del mezzo, del chilometraggio ridotto e della regolare manutenzione, il guasto appare del tutto anomalo e prematuro. In data 13.05.2026 ho trasmesso a Peugeot formale reclamo e richiesta di intervento in correntezza commerciale, chiedendo la presa in carico urgente della problematica e la definizione dell’intervento. Successivamente, non avendo ricevuto riscontri concreti, ho inoltrato ulteriori solleciti formali via PEC, in particolare: in data 18.05.2026, evidenziando che, a parte un tentativo di contatto telefonico da parte loro, non era seguito alcun aggiornamento concreto; in data 22.05.2026, comunicando quanto riferitomi verbalmente dall’officina autorizzata, ossia la necessità di procedere alla sostituzione completa del cambio a causa del cedimento dell’ingranaggio della sesta marcia, allegando il preventivo di spesa ricevuto dall’officina, pari a € 7.292,00, peraltro riferito a un cambio revisionato; in data 28.05.2026, lamentando l’assenza di autorizzazione all’intervento e il protrarsi del fermo tecnico; in data 03.06.2026, trasmettendo formale comunicazione di diffida, con la quale rilevavo il perdurante silenzio e intimavo a Peugeot di comunicare le proprie determinazioni entro due giorni lavorativi. Secondo quanto riferitomi verbalmente dall’officina autorizzata, il guasto riguarderebbe il cambio, con necessità di sostituzione integrale dello stesso. Mi è stato inoltre rappresentato che non sarebbero state rilevate anomalie relative al livello o alla qualità dell’olio, né la presenza di corpi estranei all’interno del cambio. Nonostante mia espressa richiesta, l’officina ha dichiarato di non poter rilasciare una relazione tecnica scritta dettagliata, richiamando disposizioni interne Peugeot. Tale circostanza risulta particolarmente penalizzante, poiché mi impedisce di disporre di un documento tecnico chiaro e completo in merito alla natura del guasto e alle relative cause. Ad oggi, nonostante i ripetuti contatti telefonici e le comunicazioni formali inviate via PEC, non ho ricevuto da Peugeot alcun riscontro, né una chiara autorizzazione all’intervento, né tempistiche certe di riparazione e riconsegna del veicolo. Da ultimo, peraltro, si è verificata un’ulteriore circostanza che ritengo significativa della gestione carente e non coordinata della pratica. Nel tardo pomeriggio di ieri sono stato infatti contattato direttamente dall’officina autorizzata Peugeot, nella persona dell'incaricato alla mia pratica, il quale mi ha richiesto informazioni in merito allo stato della cose. Tale richiesta mi ha lasciato alquanto sorpreso, atteso che mi sarei ragionevolmente aspettato che Peugeot Italia avesse già fornito indicazioni chiare e tempestive alla propria rete autorizzata. Al contrario, il referente mi ha riferito di non aver ricevuto alcun riscontro, neppure dal suo capo area, che, a suo dire, non sarebbe ancora stato informato della questione. Il referente mi ha inoltre rappresentato che il camper sta creando serie difficoltà all’ordinaria attività dell’officina, in quanto occupa ormai da giorni uno dei ponti sollevatori. In assenza di aggiornamenti nel breve termine, mi ha comunicato che potrebbe essere costretto a rimontare il cambio nelle condizioni attuali, al solo fine di spostare il mezzo presso il loro deposito. È evidente che una simile situazione, oltre a confermare l’assenza di un adeguato coordinamento tra Peugeot e la propria officina autorizzata, rischia di determinare un ulteriore aggravio di costi e un ingiustificato prolungamento dei tempi di riparazione, circostanze che ritengo non possano in alcun modo essere poste a mio carico. La vicenda mi sta arrecando un evidente pregiudizio, sia sotto il profilo economico sia sotto il profilo personale, considerato che il mezzo è inutilizzabile da oltre un mese, proprio nel periodo di maggiore utilizzo stagionale. Persistono inoltre i costi di gestione del veicolo, pur in assenza della possibilità di utilizzarlo. Alla luce del reiterato silenzio di Peugeot, della mancata definizione bonaria della vicenda, dell’assenza di riscontri scritti risolutivi e dell’ulteriore aggravamento della situazione presso l’officina autorizzata, ho già incaricato il mio legale di fiducia al fine di tutelare i miei diritti e valutare ogni opportuna iniziativa nei confronti di Peugeot, anche con riferimento alla richiesta di ristoro dei danni patrimoniali subiti e subendi. Chiedo pertanto il Vostro intervento e supporto al fine di valutare la condotta sopra descritta e le possibili iniziative a tutela dei diritti dei consumatori. Resto a disposizione per trasmettere copia della documentazione in mio possesso, incluse comunicazioni PEC, preventivo dell’officina, documentazione relativa alla manutenzione del veicolo e ogni ulteriore elemento utile. Grazie, cordiali saluti, A.T.
Presunta multa Park DEPOT Torino
La società Park DEPOT contesta una presunta violazione presso il parcheggio a Torino davanti Norauto tra via Monginevro e corso Monte Cucco per superamento di dei tempi consentiti di sosta in un parcheggio di un supermercato. Ho ricevuto un secondo avviso dopo un mese e infine un altro dopo 5 mesi. Tenuto conto che: 1. Il suddetto parcheggio non ha sbarre che lo delimitano, 2. La cartellonistica non è trasparente. 3. Il terzo avviso è avvenuto dopo 90 giorni dall'ultimo e per tanto è caduto in prescrizione. 4. Il mio veicolo è stato manovrato dai dipendenti Norauto che ne avevano le chiavi per un intervento. 5. Totale assenza di ricevuta di ritorno degli avvisi. 6. Park Depot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
customer care desk@tabonava.info
buon giorno ho visto una pubblicità di un climatizzatore 18000 btu e ho richiesto l'invio con pagamento alla consegna. Mi era stato specificato che avrei icevuto una telefonata per conferma d'ordine dal n°3762871663.In data odierna 10/06/2026 mi veniva consegnato, ma all'apertura del pacco la sorpresa un semlice raffrescatore di bassa qualità. All'inteno nessun riferimento nessuna garanzia solo un foglio scritto in maniera bambinesca(strafalcioni ) per le indicazioni d'uso ed un altro foglietto indicante assistenza clienti: desk@tabonava.info customer care, sul pacco inoltre la provenienza S.Marino Dogana. Cerco di contattare tramite sia numero della chiamata sia mail per esercitare il mio diritto di recsso come publicizzato e come garantito da legge a tutela dei consumatori , ma nessuna risposta. questo per allertare altri eventuali clienti che in buona fede si rivolgono a queste publicità.
Mancata attivazione SIM online, disservizi multipli e attivazione difforme in negozio
Il sottoscritto espone quanto segue in merito ai gravi disservizi riscontrati con i canali di vendita e assistenza TIM. In data 4 maggio 2026, ho provveduto all’acquisto sul sito ufficiale TIM di un’offerta "Young Full" (al costo di 10,00€, comprensiva di 300GB in 5G, minuti e SMS illimitati), con contestuale richiesta di portabilità dal gestore Kena Mobile. A causa di un errore tecnico della piattaforma (mancato recapito del codice OTP sul numero provvisorio) e di successivi gravi errori di gestione da parte degli operatori del servizio clienti 119 – i quali, per tre volte consecutive, hanno fornito informazioni errate e omesso di registrare correttamente le mie segnalazioni – la SIM non è mai stata spedita. Dopo un mese di attesa, ho scoperto che la pratica era bloccata per un errore di inserimento del codice fiscale da parte dei sistemi TIM. Ho pertanto richiesto l'annullamento della pratica online (codice pratica n. 9-795375684702) e ho dovuto inviare formale richiesta di rimborso tramite PEC, per la quale sono tuttora in attesa di riscontro. Per ovviare al disservizio, in data 6 giugno 2026 mi sono recato presso il punto vendita TIM di Nichelino (TO) - Documento Commerciale n. 0822-0006. Presso il negozio sono stato costretto a pagare una tariffa maggiorata pari a 26,98€ per la medesima offerta, la quale tuttavia non si è attivata nei tempi previsti. A causa di ripetuti blocchi dei sistemi informatici di TIM, sono stato costretto a recarmi in negozio per tre giorni consecutivi prima di veder attivata la linea. Inoltre, a causa delle anomalie tecniche, l'offerta commerciale infine erogata risulta inferiore a quella pattuita in origine (250GB totali anziché i 300GB previsti dall'offerta online). Tutto ciò premesso, con la presente si richiede: Il rimborso immediato dei 10,00€ versati in data 4 maggio 2026 per l'ordine online mai evaso. Il riallineamento delle condizioni tariffarie della SIM attualmente attiva ai contenuti dell'offerta originaria (300GB mensili), oppure l'applicazione di uno sconto commerciale a compensazione dei 50GB mensili persi. Un indennizzo per il grave ritardo nell'attivazione (oltre 30 giorni) e per i ripetuti disagi logistici causati dalla mancata assistenza. In fede.
Problema con carta di credito
Buongiorno, due anni fa ho ritardato il pagamento di due rate della carta di credito. La banca mi ha concesso uno sconfino per il pagamento delle rate. In fase di vendita di un immobile la banca ha ritardato l'erogazione del mutuo all'acquirente e di conseguenza ho ritardato anch'io. Premesso che sono rientrata con lo sconfino e quindi io non devo più niente a loro. Ho pagato 400 euro di interessi su questo sconfino e ad oggi mi ritrovo con una segnalazione al CAI ( con accordi col direttore non doveva esserci, dato che con lo sconfino pagava la carta) attiva ( dovrebbe esserci la dicitura non attiva, dato che io ho pagato tutto). Mi sono rivolta alla mia filiale per avere una carta in cui si dichiara che la questione è chiusa e io a loro non devo nulla. Cassiera e nuova direttrice altamente maleducate e incompetenti affermano che la banca non rilascia nessun tipo di liberatoria, non è nel loro iter. Negano gli accordi che avevamo sostenendo persino che i soldi dello sconfino non sono andati a coprire la carta e quando ho chiesto dove sono andati non sanno spiegarlo. Negli estratti conto c'è il pagamento. Negano l' evidenza? Mi serve quella liberatoria, è nei miei diritti chiederla. Grazie.
Mancato adempimento e richiesta di soluzione
Oggetto: Prenotazione N. 6502832632 – PIN 9182 – Mancato adempimento e richiesta di soluzione Spett.le Residence La Fenice, e p.c. Spett.le Booking.com, In riscontro alla Vostra comunicazione del 08/06/2026, con cui notificate l'impossibilità di confermare la prenotazione per il periodo 19-21 giugno proponendo un rimborso di €25, comunico formalmente che tale offerta non viene accettata. La motivazione indicata — un presunto attacco informatico — non costituisce causa di forza maggiore idonea a giustificare l'annullamento di una prenotazione già perfezionata e confermata, come da documentazione allegata alla presente. Un evento di natura informatica non incide sull'esistenza del contratto né sugli obblighi che ne derivano. Peraltro, la medesima camera risulta attualmente disponibile sulle Vostre piattaforme per le stesse date, a un prezzo superiore di circa il 250% rispetto a quello pattuito, circostanza che rende la giustificazione addotta difficilmente sostenibile. Desidero inoltre evidenziare che il tempo sta rapidamente trascorrendo e che il ritardo nella risoluzione della vicenda sta aggravando in modo significativo il danno subito. Con l'avvicinarsi delle date del soggiorno, la disponibilità di strutture alternative nella zona si riduce progressivamente mentre i prezzi aumentano sensibilmente, rendendo sempre più difficile reperire una sistemazione equivalente. Tale situazione mi sta causando notevoli difficoltà organizzative, un forte stato di incertezza e un considerevole stress, costringendomi a dedicare tempo e risorse alla ricerca di soluzioni alternative per un problema che non dipende dalla mia volontà né dal mio operato. Richiedo pertanto, entro 48 ore dal ricevimento della presente, una delle seguenti soluzioni: -Conferma della prenotazione originaria n. 6502832632 alle condizioni economiche già pattuite; -Riprenotazione presso una struttura alternativa di pari o superiore livello, nella stessa zona e per le medesime date, a Vostra cura e spesa. Preciso che ogni ulteriore ritardo nella definizione della vicenda comporterà un aggravamento del danno economico e organizzativo subito, in quanto le opzioni disponibili sul mercato diventano progressivamente più limitate e onerose. In assenza di riscontro positivo entro il termine indicato, mi riservo di procedere nelle sedi competenti per la tutela dei miei diritti, inclusa la richiesta di risarcimento dei danni subiti e la presentazione di una segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per sospetta pratica commerciale scorretta.
Ritardo consegna
Mi chiamo Beatrice Poggesi , vorrei informazioni sul mio ordine 0038427907003670207 mittente mango outlet preso in carico da voi il 1/6. Il 3/6 risultava arrivato a Messina : peccato che io abito in provincia di Arezzo . Fino al 9/6 il tracking non è stato aggiornato .In questi giorni ho contattato il mittente più volte , mi ha assicurato solleciti ma credo abbia solo preso tempo . Ieri contatto la vostra chat bot : il mio pacco risulta in transito ma l’assistente non sapeva dirmi per dove , né quando lo riceverò né se lo riceverò . Oggi il tracking non risulta aggiornato , e neanche là chat bot sa dirmi altro . Possibile che esistano corrieri che non aggiornano il tracking giornalmente ? Possibile ??? Vorrei informazioni sul mio pacco : che ne è stato ? È stato smarrito ? E in transito ? Ma per dove ? Lo riceverò ? E quando ? Vi faccio presente che è sotto vostro carico dal 1/6
Ordine UGUNDH
Ho fatto un ordine sul sito mango outlet il 25/5 e ad oggi non ho ricevuto niente . Sul sito si parla di consegna in 3/6 giorni lavorativi. Sono riuscita con difficoltà a farmi dare tramite la chat assistant il nome del corriere e il tracking : hr parcel , tracking 0038427907003670207. Il pacco risulta preso in carico dal corriere il 1/6 poi il 3/6 è arrivato a Messina : peccato che io sono della provincia di Arezzo.Contatto nuovamente là chat assistant , prima mi propongono una nuova spedizione poi la conversazione viene chiusa . Ne apro uno nuova e mi assicurano di aver aperto un sollecito con il corriere e che avrò notizie in 24/48 ore per mail. Non ho avuto nessuna notizia . Ieri contatto la chat bot del corriere e sembra che I pacco sia in transito ma non sanno dirmi né per dove né se lo riceverò. Oggi contatto di nuovo sia l’assistenza di mango outlet che il corriere ma entrambi non sanno dirmi nulla , solo di attendere . Possibile che un corriere non aggiorni i tracking giornalmente ? E sopratutto possibile che un mittente ignori completamente le richieste di spiegazioni del cliente ? Il mio acquisto è stato fatto il 25/5 e ad oggi non ho nessuna notizia né interesse da’ arte dell azienda nel risolvere il mio caso, solo assistenti che cercano di prendere tempo e ripetono di attendere 24/48 ore .. direi che di ore ne sono passate a sufficienza . Gradirei avere spiegazioni in merito : cosa ne è del mio pacco se lo riceverò e una presunta data di consegna . Grazie , Poggesi Beatrice
PO-098-0306112000631330
Spettabile Temu, Con la presente reclamo formalmente il mancato rimborso dell'ordine n. PO-098-0306112000631330 effettuato in data 26/05/2026, per un importo totale di 57,27€. Il pacco in questione non è mai stato consegnato al mio indirizzo. Come risulta dal tracciamento del corriere, la spedizione è stata rispedita al mittente con la dicitura "Destinatario Sconosciuto" a causa di un errore logistico. Dato che la merce è tornata in vostro possesso e non ho ricevuto nulla, ho pieno diritto alla restituzione dei miei soldi. Tuttavia, il vostro servizio clienti continua a rifiutare l'emissione del rimborso spettante. Vi diffido pertanto a rimborsare immediatamente la somma di 57,27€ direttamente sulla carta utilizzata per il pagamento. In mancanza di riscontro, procederò per vie legal e tramite l'autorità garante. Cordiali saluti.
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