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Mancata lavorazione rimborso rate indebite su Cessione del Quinto estinta, mancato invio liberatoria
Intermediario: Santander Consumer Bank S.p.A. Tipologia rapporto: Contratto di Cessione del Quinto Sintesi della controversia: Con la presente si intende denunciare formalmente la gravissima e reiterata condotta dilatoria tenuta da Santander Consumer Bank S.p.A. nella gestione della fase di estinzione di un contratto di Cessione del Quinto. L'iter burocratico e la chiusura del rapporto sono stati sin dall'origine caratterizzati da lentezze e ritardi ingiustificati. Già in fase preliminare, lo scrivente è stato costretto ad adire le vie formali con l'invio di una prima diffida ad adempiere al solo ed esclusivo scopo di ottenere il rilascio del conteggio estintivo. Nonostante il successivo e tempestivo saldo integrale del debito, la banca ha omesso di trasmettere nei tempi dovuti la prescritta lettera di liberatoria/svincolo al datore di lavoro. Tale ritardo ha provocato una catena di prelievi continuativi e non dovuti sullo stipendio: 1. Rata di Aprile: Trattenuta indebitamente e rimborsata dalla banca solo in data 09/06/2026. Tale rimborso costituisce una conferma formale da parte dell'istituto circa l'avvenuta estinzione del contratto e l'illegittimità dei prelievi successivi. 2. Rate di Maggio, Giugno e Luglio 2026: Ciò nonostante, sono seguite le trattenute delle mensilità successive. Pur non avendo mai espresso un rifiuto formale al rimborso, la banca tace ed evita di dar seguito alle lavorazioni: a fronte dell'apertura di una pratica sul portale clienti (01/07/2026), di solleciti telefonici (10/07/2026) e di una formale PEC di diffida in data 16/07/2026, l'istituto mantiene una condotta di totale e colpevole inerzia, trattenendo ingiustificatamente le somme incassate. 3. Rata di Agosto 2026: Stante la perdurante omissione della liberatoria all'ufficio paghe, si profila inevitabilmente l'ennesimo addebito non dovuto anche per il mese di agosto. Tale ingiustificato ritardo si pone in palese contrasto con la normativa vigente, configurando un indebito oggettivo ai sensi dell'art. 2033 c.c. e una violazione dei doveri di correttezza e buona fede nell'esecuzione dei contratti (art. 1375 c.c.), privando arbitrariamente lo scrivente di parte del proprio reddito da lavoro e generando un evidente pregiudizio economico ed emotivo. Richiesta di intervento: Si richiede l'intervento di Altroconsumo affinché Santander Consumer Bank S.p.A. venga sollecitata a sbloccare con urgenza la pratica relativa al sottoscritto, provvedendo a: 4. Rimborsare integralmente e senza ulteriori indugi la somma complessiva corrispondente alle rate indebitamente trattenute (maggio, giugno e luglio), maggiorata degli interessi legali maturati e maturandi; 5. Inviare con la massima urgenza la liberatoria/svincolo formale al datore di lavoro per bloccare l'addebito della rata di agosto (o impegnarsi al tempestivo riaccredito qualora l'operazione non faccia in tempo a essere fermata); 6. Risarcire i danni patrimoniali e non patrimoniali patiti dallo scrivente a causa della prolungata e illegittima privazione della propria liquidità sullo stipendio durante il periodo estivo; 7. Disporre l'accredito delle spettanze sulle coordinate IBAN del conto di appoggio già note alla banca e utilizzate per i precedenti accrediti. In difetto di un pronto riscontro, la controversia verrà incanalata presso le sedi opportune tramite il deposito del Ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) e la trasmissione dell'Esposto alla Banca d'Italia.
CATENA ALBERO A CAMME
Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero segnalare una problematica relativa alla mia autovettura Opel Corsa, acquistata come auto nuova e con attualmente circa 40.000 km. Per la seconda volta mi è stato notificato un richiamo relativo a un componente importante del veicolo. In questa occasione il richiamo riguarda la catena dell’albero a camme, un intervento che ritengo particolarmente rilevante considerando la giovane età e il basso chilometraggio dell’auto. Oltre al disagio legato al problema tecnico, sto riscontrando notevoli difficoltà nella gestione dell’intervento: nonostante abbia provveduto a prenotare l’appuntamento con circa un mese fa, le officine autorizzate risultano sature e l’intervento potrà essere effettuato solo nel mese di settembre. Inoltre, mi è stato comunicato che il veicolo dovrà rimanere fermo almeno un giorno e, nel caso in cui si renda necessaria la sostituzione della catena, anche per una settimana. Vorrei evidenziare che tutti questi disagi ricadono completamente sul cliente: tempo perso, difficoltà organizzative, impossibilità di utilizzare il proprio mezzo e potenziali costi indiretti. Acquistando un’auto nuova ci si aspetta affidabilità e tranquillità, mentre in questo caso mi trovo a dover affrontare ripetuti problemi su un veicolo con un chilometraggio ancora molto contenuto. Paradossalmente, un’altra mia autovettura con oltre dieci anni di vita si sta dimostrando più affidabile. Chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo per valutare quali siano i miei diritti nei confronti della casa automobilistica e se sia possibile ottenere un adeguato riconoscimento per i disagi subiti, oltre a una gestione più efficace e tempestiva dell’intervento. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria (richiami ricevuti, libretto di manutenzione, comunicazioni con l’officina e documentazione di acquisto). Ringraziando per l’attenzione, resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti,
Difformità prodotto acquistato e ricevuto
Negato rimborso per prodotto difforme nonostante ammissione di difetto (Ord. 1104351266) Ho acquistato sul sito Interflora il bouquet "Aurora" (ordine n. 1104351266), caratterizzato da toni rosa tenue e bianco. Il prodotto consegnato è risultato completamente difforme, dominato da toni cupi viola scuro e fucsia, privo dello stile e dei fiori ordinati. Ho subito inoltrato reclamo con foto. Il Servizio Clienti Interflora ha riconosciuto per iscritto che la composizione "non rispecchia gli abituali standard di qualità", ma rifiuta di rimborsare affermando che "l'ordine è già stato consegnato". In violazione del Codice del Consumo (Art. 128 e ss.), l'azienda rifiuta la Garanzia Legale di Conformità e pretende di risolvere il disservizio offrendomi soltanto un buono sconto del 20% sul prossimo acquisto, vincolandomi a un nuovo esborso. Chiedo l'immediato rimborso dell'importo speso per merce non conforme.
Errore nell'emissione del biglietto aereo e richiesta di riprotezione
Buongiorno, il giorno 6/01/2026 ho acquistato e pagato tramite Volagratis un viaggio a Bali, con partenza prevista il 18 agosto 2026 e rientro il 31 agosto 2026, con voli operati da Qatar Airways con partenza e ritorno all’aeroporto di Venezia. Nel corso dei mesi, Volagratis ci ha proposto diverse riprogrammazioni dell’itinerario, che abbiamo accettato. L’ultima soluzione prevedeva la partenza e il rientro da Milano Malpensa anziché da Venezia, anche questa accettata. Abbiamo più volte chiesto conferma della prenotazione tramite assistenza clienti a cui ci hanno risposto sempre confermandoci la stessa. Successivamente abbiamo verificato la prenotazione direttamente con Qatar Airways, utilizzando il PNR YGPN2H e il nostro cognome. Il sistema della compagnia mostrava però un volo già effettuato il 18 maggio 2026, anziché il viaggio previsto per il 18 agosto 2026. Inoltre, non risultava alcun volo corrispondente all’itinerario comunicato da Volagratis per il 18 agosto. Abbiamo quindi contattato l’assistenza di Qatar Airways e successivamente Volagratis. In data odierna (24/07/2026) un operatore di Volagratis ci ha comunicato telefonicamente che si è verificato un errore nell’emissione del biglietto e ci ha informati dell’intenzione di procedere al rimborso dell’importo pagato. Non accetto il rimborso come soluzione della problematica, in quanto desidero effettuare il viaggio acquistato e programmato per il periodo dal 18 al 31 agosto 2026. L’errore nell’emissione del biglietto non è imputabile a me e non ritengo corretto dover rinunciare al viaggio o dover acquistare autonomamente nuovi biglietti, eventualmente a un prezzo molto superiore rispetto a quello originariamente pagato. Chiedo pertanto che Volagratis provveda a trovare una soluzione concreta che mi consenta di effettuare il viaggio nelle date previste, mediante una riprotezione su voli equivalenti e senza costi aggiuntivi a mio carico. Chiedo inoltre che venga fornita una conferma scritta dell’errore verificatosi nell’emissione del biglietto e della soluzione adottata per garantire l’esecuzione del viaggio acquistato. Mi riservo ogni diritto in relazione agli eventuali ulteriori costi e danni direttamente derivanti dall’errore nella gestione e nell’emissione della prenotazione. Cordiali saluti, Alessia Moletta
Account limitato
Buongiorno, il mio account è stato nuovamente limitato per una settimana. Vorrei sottolineare che pochi giorni fa avete accolto il mio reclamo, riconoscendo che la precedente limitazione era stata causata da un vostro errore e vi siete scusati per l'accaduto. Trovo quindi incomprensibile che il mio account sia stato nuovamente limitato, senza che io abbia modificato il mio comportamento o violato le vostre regole. Vi chiedo di verificare con urgenza la situazione e di rimuovere immediatamente questa limitazione, poiché sta causando un danno concreto alla mia attività di vendita. Resto in attesa di un vostro rapido riscontro.
CURE ONCOLOGICHE INDENNITA' UNA TANTUM PATOLOGIA MALIGNA
Buongiorno sono un Militare dell'EI e, a seguito di una diagnosi di melanoma e conseguente provvedimento di esenzione 048, ho subito un intervento di allargamento presso l'Ospedale di Fano che secondo il protocollo regionale ha effettuato l'intervento in regime di ricovero senza pernottamento dato che ho effettuato le operazioni di pre ricovero e successive visite nei giorni seguenti. L'assicurazione si e' appellata al rifuto del risarcimento formalizzando la seguente clausola: 6.6 Ricovero per cure oncologiche Si precisa che per il day hospital non è riconosciuta alcuna indennità in quanto non rientrante nella definizione di ricovero. Ho inviato un reclamo, respinto e ho tentato di integrare la mia pratica CODICE DWA8-26-304775 con un documento che cita la parola "ricovero". Faccio presente che in data odierna sono stato a visita dall'Oncologo e che nelle prossime settimane subiro' ulteriori screening/visite ed eventuali cure.
Ritardo assoluto
Ho prenotato un ritiro di un bancale per il 17 luglio,non si sono visti,chiami non rispondono.aspetto lunedì chiamo un numero riservato,si scocciano e mi rispondono che mi faranno chiamare ma nessuna chiamata.il bancale fuori al sole incustodito perché nel frattempo sono partito. Adesso sto aspettando l'arrivo,non spunta da nessuna parte,non e tracciato,devo stare a casa ad aspettare colui che non arriva. Disorganizzati e non si permettono di avvisarti ma che convinzioni hanno. Poi chiami adesso sono 25 minuti di attesa. E ti dicono di essere gentili con gli operatori,sicuramente ma da qualche parte uno deve sfogare il dosaggio.
Autosostitutiva Jeep Compass tg. GJ970TB
Spett. Helvetia Assicurazioni, con la presente, io sottoscritto Colescia Maurizio Gaetano, legale rappresentante della Società SICI Italia S.r.l., assicurata con Voi per l'auto aziendale Ford Edge tg. FR889NZ n. polizza 00426.50.50230908, sono a segnalarVi che a seguito di un blocco al motore alla ns. autovettura, abbiamo ricevuto soccorso da EuropAssistance, che ha portata il ns. veicolo in officina. Abbiamo pertanto fatto richiesta di un mezzo sostitutivo e ci è stata assegnata un'autovettura con n. prenotazione EuropAssistance n. IT26ASSY513XE. In data 03.07.2026 verso le h. 17:30/18:00 sono stato c/o il Mobility Store Malpensa - Terminal 1 di Drivalia a ritirare l'auto Jeep Compass tg. GJ970TB, noleggio n. RA 025702 - cod. identificativo DMS 1183000171. La sera stessa, mi sono accorto che l'autovettura che mi è stata consegnata presentava le due gomme anteriori con copertone completamente liscio e la gomma posteriore destra che non manteneva la pressione. Sono quindi ritornato il giorno seguente (sabato 04.07.2026) c/o lo Store di Drivalia per chiedere la sostituzione della vettura, ma non essendo disponibili altre auto mi hanno indirizzato a due officine che si sarebbero dovute occupare della sistemazione della stessa, officine che però si sono rivelate chiuse nella giornata di sabato. Inoltre, una volta ritornato c/o le stesse nella giornata di lunedì 07/07/26 mi è stato comunicato che non erano più convenzionate con Drivalia. Avendo l’esigenza di un’auto per motivi di lavoro, ho dovuto cercare di riparare alla mancanza della società di noleggio contattando il mio gommista di fiducia, ma, prima ancora che potessi andarci, in data 08/07/26, mentre guidavo, l'auto ha perso aderenza, quasi sicuramente per via del problema alle gomme, sbattendo contro un palo della luce posto sul margine della strada e rischiando di mettere a rischio la mia vita e quella di eventuali altri utenti della strada (che potrebbe configurare un grave reato penale). I carabinieri intervenuti sul posto hanno chiamato i Vs. soccorsi, che però non avevate mezzi disponibili. Hanno pertanto dovuto contattare un carro attrezzi privato per il recupero dell’auto, che è stata portata c/o un deposito autorizzato. Il giorno successivo (09.07.2026), abbiamo provveduto a denunciare quanto accaduto ad Helvetia, a Voi di EuropAssistance e alla stessa Drivalia, tramite raccomandata a/r, pec e posta elettronica ordinaria. Abbiamo più volte richiesto a Drivalia la chiusura del noleggio in questione che aveva validità dal 3 al 10 ottobre, comunicando che l’auto era c/o il deposito designato dai Carabinieri, ma purtroppo ad oggi lo stesso risulta ancora aperto, nonostante le ns. continue richieste. Vi chiediamo pertanto di voler intervenire affinché la società di noleggio proceda alla chiusura dello stesso, che prenda piena responsabilità per quanto accaduto, causa la mancata corretta manutenzione dell'auto, prevista dal codice stradale, che ci ha comunque dato in uso e che non ha provveduto a sostituire o a mettere in sicurezza, nonostante le ns. insistenti richieste. Chiediamo altresì il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi, comprensivi quelli dell'auto concessa in sostituzione della ns. e di tutti gli altri danni che sono ancora da stimare, che vengano corrisposte le somme di quanto da me sostenuto, comprese quelle del verbale per battistrada inesistente redatto dai Carabinieri intervenuti sul posto. Vi alleghiamo a tal proposito, copia della lettera raccomandata già inviataVi in data 10.07.2026. In mancanza di un riscontro entro 30 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di rivolgermi alla IVASS per la tutela dei miei diritti. Cordiali saluti. Maurizio Colescia SICI Italia S.r.l.
addebito senza sottoscrizione
Mi sono stati addebitati dei costi di sottoscrizione servizi IOSI, da me mai sottoscritto, pertanto, esigo il rimborso immediate e la revoca dell'abbonamento.
Impossibilità di ritirare un pacco presso punto BRT Fermopoint e comportamento non professionale del
In data 21 luglio 2026 mi sono recato presso il punto BRT Fermopoint "Copisteria Miska" di Bari per ritirare un pacco proveniente da Vinted. Nonostante il punto risultasse aperto secondo gli orari pubblicati, non mi è stato possibile ritirare il pacco. Dal giorno successivo il punto ha inoltre chiuso per ferie fino al 24 agosto 2026. La situazione è particolarmente grave perché il 27 luglio devo rientrare ad Amsterdam, dove risiedo e lavoro, e non potrò quindi attendere oltre un mese per il ritiro della spedizione. Ho contattato il gestore del Fermopoint, il servizio clienti BRT, Fermopoint e Vinted nel tentativo di trovare una soluzione alternativa. Tuttavia mi è stato comunicato che il pacco rimarrà indisponibile fino alla riapertura del punto. Ritengo ancora più grave il comportamento del gestore del Fermopoint, il quale mi ha comunicato per iscritto che avrebbe potuto organizzarsi per consentirmi il ritiro del pacco tramite terzi, ma che ha deciso di non farlo dopo la pubblicazione di una recensione negativa. Successivamente mi ha inoltre rivolto un'offesa personale, modificando poi il messaggio. A mio avviso un punto di ritiro convenzionato dovrebbe garantire un servizio imparziale e non subordinare la consegna di una spedizione al giudizio espresso da un cliente. Chiedo pertanto che venga verificato il comportamento del punto BRT Fermopoint e che mi venga proposta una soluzione concreta per il recupero del pacco, evitando un'attesa di oltre un mese per una situazione che non dipende in alcun modo da me. Dispongo di screenshot delle conversazioni, della corrispondenza con il servizio clienti e di tutta la documentazione utile a dimostrare quanto esposto.
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