Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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V. R.
10/07/2026

Mancato Rimborso

Spett.le Flygo, la sottoscritta Alessandra Pizzetti è titolare della prenotazione relativa a tre biglietti aerei per la tratta Bologna – Palermo, con partenza il 25 agosto 2025 e rientro il 3 settembre 2025. La richiesta di rimborso è stata presentata in quanto, nonostante la prenotazione, i biglietti non sono stati emessi dalla Vostra compagnia. A seguito della segnalazione, mi è stato confermato che avrei ricevuto il rimborso dell'importo pagato per i tre biglietti di andata e ritorno. Tuttavia, nonostante tale conferma, il rimborso non è mai stato effettuato. Con la presente richiedo pertanto il pagamento della somma complessiva di € 413,12, corrispondente all'importo dovuto. Vi invito a provvedere quanto prima all'accredito dell'importo di € 413,12 sulla carta di credito utilizzata per l'acquisto dei biglietti, come previsto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali e di intraprendere ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti. Distinti saluti, Alessandra Pizzetti

In lavorazione
D. C.
10/07/2026
DiNA RENT

Appropriazione indebita

Il sottoscritto Daniele Cacioppo, nato a Milano il 08/10/1999, residente in Nardò via Giovanni Siciliano 75 e domiciliato in Pavia Viale Sicilia 37, CF: CCPDNL99R08F205U, Tel: 3930729523, Email: cacioppo40@gmail.com, PREMESSO CHE 1. In data 22 giugno 2026 ho ritirato un’autovettura a noleggio presso la ditta DinaRent, con riconsegna avvenuta in data 26 giugno 2026. 2. A titolo di deposito cauzionale, la ditta DinaRent ha richiesto e ottenuto il pagamento anticipato di € 200,00, da me corrisposto tramite bonifico bancario. 3. Al momento della consegna, il veicolo si presentava in condizioni palesemente fatiscenti, caratterizzato da numerose ammaccature, graffi profondi sulla carrozzeria e, cosa ancor più grave sotto il profilo della sicurezza stradale, con la spia dell’airbag costantemente accesa e malfunzionante. 4. Di tali condizioni preesistenti ho provveduto a effettuare ampia documentazione fotografica e video, completa di metadati digitali che attestano in modo inconfutabile la data e l'ora degli scatti (22 giugno 2026), antecedenti all'utilizzo del mezzo. 5. In data 26 giugno 2026 il veicolo è stato riconsegnato nelle medesime identiche condizioni in cui era stato prelevato, senza aver subìto alcun danno ulteriore durante il periodo di locazione. CONSIDERATO CHE * A oggi, 10 luglio 2026, il deposito cauzionale di € 200,00 non mi è ancora stato rimborsato. * A seguito di una mia richiesta scritta di chiarimenti, la ditta DinaRent ha risposto genericamente eccependo presunti danni al veicolo e asserendo la pendenza di non meglio specificati "controlli in corso", senza tuttavia fornire alcun verbale di danno (check-out) co-firmato, né perizie tecniche o fatture di riparazione prodotte da officine terze. * Tale condotta appare palesemente pretestuosa, volta a trattenere indebitamente somme di denaro non dovute a fronte di danni già presenti sulla vettura prima dell'inizio del mio noleggio. Tutto ciò premesso e considerato, con la presente CHIEDO Il cortese e tempestivo intervento di codesta Associazione affinché tuteli i miei diritti di consumatore nei confronti di DinaRent, intimando alla stessa l'immediata restituzione della somma di € 200,00 indebitamente trattenuta. Resto a disposizione per l'invio immediato di tutto il materiale probatorio in mio possesso (ricevuta del bonifico, comunicazioni intercorse con la ditta, file video e fotografici del veicolo prima e dopo il noleggio). Cordiali saluti, Daniele Cacioppo

In lavorazione
M. P.
10/07/2026

addebito illegittimo

Spettabile Altroconsumo, Desidero innanzitutto inquadrare il contesto della mia attività: sono un venditore privato su eBay che, in un'ottica di riciclo e sostenibilità, recupera fondi di magazzino rimasti inutilizzati, i quali hanno ancora un valore commerciale eccezionale come ricambi usati pari al nuovo. Rivolgo alla vostra attenzione una pratica commerciale scorretta e palesemente abusiva messa in atto da Packlink (il servizio che gestisce le spedizioni per conto di eBay). La società ha provveduto ad addebitarmi forzatamente sul mio conto PayPal la cifra di 79,36 € a titolo di "adeguamento prezzo" per una presunta eccedenza di peso riscontrata dal corriere. La contestazione mossa da Packlink è tuttavia oggettivamente falsa e fisicamente impossibile. Di seguito vi espongo i fatti: 1. Il caso specifico: Ho effettuato una spedizione dichiarando un peso di 1,5 kg. Il pacco conteneva 4 unità di un ricambio (cod. LC1012087) dal peso unitario di circa 320 grammi 2. L'assurdità dell'adeguamento: Nella notifica inviatami via email, Packlink sostiene che l'audit del corriere abbia rilevato un peso effettivo di ben 132 kg[cite: 1, 3]. La scatola da me utilizzata ha dimensioni reali di 19x19x6 cm, equivalenti a un volume totale di appena 2,166 litri. Affermare che un volume simile possa pesare 132 kg è una menzogna scientifica: nello stesso identico spazio, un blocco d'oro puro peserebbe circa 41,8 kg e persino l'osmio (il materiale naturale più denso al mondo) non supererebbe i 49 kg. È evidente che il sistema informatico o l'operatore del corriere ha commesso un macroscopico errore di digitazione, omettendo la virgola decimale e trasformando 1,382 kg in 132 kg 3. Il comportamento del Customer Service: Ho provveduto a respingere l'addebito aprendo un ticket di assistenza (ID 22427270)[. Poiché la merce è stata regolarmente consegnata, ho contattato l'acquirente finale che ha gentilmente pesato la merce su bilancia elettronica subito dopo l'apertura. Ho allegato a Packlink la fotografia inequivocabile della bilancia fornita dall'acquirente, la quale certifica che i prodotti pesano esattamente 1,379 kg (perfettamente in linea con i 1,5 kg originari calcolando scatola e nastro). Nonostante l'evidenza fotografica e logica, Packlink ha rigettato il reclamo trincerandosi dietro a risposte preimpostate ed esigendo la foto del pacco integro con l'etichetta visibile, una richiesta chiaramente impossibile da soddisfare visto che il destinatario ha già ricevuto e aperto il pacco Nota di forte sospetto sulla tratta internazionale: Ci tengo a evidenziare un dettaglio importante: la spedizione in oggetto era destinata all'estero, nello specifico a un cliente in Olanda (tratta CEE). Temo fortemente che questa pratica scorretta e l'applicazione di pesi palesemente inventati sia una strategia mirata e applicata tendenzialmente sui trasporti CEE, sfruttando la complessità delle spedizioni transfrontaliere al solo scopo di poter addebitare costi extra gonfiati a danno degli utenti, contando sul fatto che sia più difficile difendersi a distanza. Ritenendo inaccettabile che un'azienda applichi penali e prelievi forzosi basandosi su dati palesemente falsi, ribalto formalmente l'onere della prova. Spetta a Packlink dimostrare con prove oggettive e visive come una scatola di 19x19x6 cm possa arrivare a pesare 132 kg. Chiedo il vostro tempestivo intervento per intimare a Packlink l'immediato storno e rimborso della somma di 79,36 € indebitamente sottratta, oltre alle dovute scuse. in allegato foto dei prodotti a destino sulla bilancia del acquirente documentazione a supporto in merito alla spedizione e alla mail ricevuta da packlink/paypal Cordiali saluti. G.C codicinox@gmail.com

In lavorazione
A. B.
10/07/2026

TUTELA DEL CLIENTE

Buongiorno ,il mio reclamo non è volto al fatto che le regole siano scritte o meno (ci mancherebbe) , ma sul fatto che un'agenzia possa accettare un noleggio senza carta di credito e l'altra no . Il tutto senza voler nemmeno venire in contro al cliente , messo alle strette perdento sia i soldi spesi per il noleggio che l'auto per spostarsi creando non pochi problemi. Il tutto nasca all'arrivo all'agenzia di Venezia Mestre presentandomi con la mia prenotazione e la carta di credito in wallet . Subito l'addetto dice non è possibile . Io gli chiedo come mai visto che sono mezzi di pagamento comuni e sicuri , lui risponde politiche aziendali. Allora visto alle strette chiedo come possa fare , con me avevo sia il bancomat nominale che contanti . Niente nemeno quelli . Allora chiedo se potessi sottoscrivere ulteriori garanzie pagando ovviamente per non mettere in difficoltà nessuno . Lui risponde dicendomi che ci poteva essere una polizza di ulteriori 80€ dico per me va bene . Chiama il suo superiore almeno credo il quale dice di no . Allora chiamo la sede principale in vivavoce chiedendo come potessi risolvere il problema loro mi dicono che se avesse voluto l'operatore al banco poteva darmi una mano . Sbiancato il tizio dice nn posso fare nulla e io gli dico che con l'agenzia di Milano non avevo avuto problemi e che mi avevano dato l'auto senza la carta di credito . Niente da fare signori sono stato gabbato . Ho fatto richiesta formale a mezzo mail di rimborso ovviamente mi rispondono picche . Ora tutto questo perchè lo faccio 1 per non far capitare altri nella mia stessa situazione 2 per dire nel 2026 questi stanno ancora con metodi di pagamento antiquati per quanto sicuri possibili. 3 perchè dovevo sfogarein qualche modo (magari sarà stato per la mia provenienza dal sud italia chi lo sa) sta di fatto che è una compagnia che non adotta in toto le regole dove valgono per alcuni e per altri no

In lavorazione
L. P.
10/07/2026

PROBLEMA CON BRT CORRIERE ESPRESSO

Buon giorno sig.ri di altro consumo. Premettendo che fortunatamento non ci sono stati conseguenze fisiche ai dipendenti all interno dei magazzini della bovisa di milano durante l incendo vorrei chiedere una cosa. Da fonti ufficiali sembra che bovisa 3 venga dirottata su sedriano via curie 2 cascina scaravella -. Gia dobbiamo accettare questa situazione vergognosa creata da continui rumori di carico e scarico diurni e notturni e dai comportamenti altrettanto vergognosi dei dipendenti. Chiedo se e' giusto che adesso dobbiamo sopportare anche l invasione di un altra filiale senza che i responsabili di BRT pongano rimedio mettendo barriere fonoassorbenti Prima la scusa che sono arrivati prima loro adesso bovisa 3 arriva dopo di noi di chi e venuto qui ad abitare. Naturalmente spero si riesca a creare un comitato in tutta la via don minzoni ci stiamo gia attivando portando una formale protesta in comune per far fronte a questo problema. Quindi sicuramente aumenteranno i decibel a loro assegnati stiamo contattando una ditta di esperti per le rilevazioni del caso per verificare il tutto. Grazie buon giorno

In lavorazione
V. M.
10/07/2026

Rimborso per cancellazione prenotazione non avvenuto

Buongiorno ho effettuato una cancellazione di una prenotazione num CJT-204878334 per noleggio auto con Carjet il 18/05/2026 ma non ho ancora ricevuto il rimborso. Dopo diversi solleciti mi rispondono tramite e-mail che non riescono ad effettuare un rimborso a causa della mia banca nonostante abbia comunicato un alternativo conto corrente bancario

In lavorazione
E. R.
10/07/2026

contestazione pratica 2260629107

Buongiorno, in data 08/07/2026 mi è stata notificata una raccomandata. La suddetta raccomandata mi è stata inviata dallo Studio Legale Marchetti & Partners di Mantova con la quale mi si chiedeva il pagamento di una somma complessiva di Euro 114,00 data da, Euro 36,00 per l'importo della penale ai sensi dell'articolo 7 del vostro regolamento contrattuale; Euro 18,00 per risarcimento spese di gestione ai sensi dell'articolo 9; Euro 60,00 di spese legali ai sensi dell'articolo 10, per sosta nel parcheggio privato del supermercato Carrefour, sito in Roma, Via Filarete. Vi scrivo perché desidero contestare i seguenti punti: 1) Le sanzioni non sono state notificate entro le tempistiche previste dell'articolo 10 del vostro regolamento contrattuale, 35 giorni dall'evento e un primo sollecito entro 95 giorni dall'evento. La penale nr. 0009115626 del 02/02/2026 è stata notificata mediante raccomandata in data 08/07/2026 non avendo mai ricevuto prima della suddetta data alcuna comunicazione. La raccomandata contenente la richiesta di pagamento di penale contrattuale inviata dallo studio Marchetti & Partners, pratica nr. 2260629107 spedita in data 12/06/2026 l'ho ricevuta il 08/07/2026 a distanza di 156 giorni dalla presunta violazione contestata in data 02/02/2026. 2) L'articolo 3 del regolamento ammette che è l'utente che effettua l'accesso alle aree di parcheggio a concludere il contratto e non l'intestatario dell'auto alla quale Vi state riferendo, che può anche essere estraneo ai fatti. Per tali motivi chiedo l'estinzione totale della mia posizione nei Vostri confronti. In caso contrario sarò costretto ad adire la competenti sedi giudiziarie a difesa di quanto accaduto. Resto quindi in attesa di un Vostro riscontro per l'annullamento della penale e della pratica. Cordiali saluti.

In lavorazione
E. R.
10/07/2026

Reclamo contro Park&Control srl

Buongiorno, in data 08/07/2026 mi è stata notificata una raccomandata. La suddetta raccomandata mi è stata inviata dallo Studio Legale Marchetti & Partners di Mantova con la quale mi si chiedeva il pagamento di una somma complessiva di Euro 114,00 data da, Euro 36,00 per l'importo della penale ai sensi dell'articolo 7 del vostro regolamento contrattuale; Euro 18,00 per risarcimento spese di gestione ai sensi dell'articolo 9; Euro 60,00 di spese legali ai sensi dell'articolo 10, per sosta nel parcheggio privato del supermercato Carrefour, sito in Roma, Via Filarete. Vi scrivo perché desidero contestare i seguenti punti: 1) Le sanzioni non sono state notificate entro le tempistiche previste dell'articolo 10 del vostro regolamento contrattuale, 35 giorni dall'evento e un primo sollecito entro 95 giorni dall'evento. La penale nr. 0009115626 del 02/02/2026 è stata notificata mediante raccomandata in data 08/07/2026 non avendo mai ricevuto prima della suddetta data alcuna comunicazione. La raccomandata contenente la richiesta di pagamento di penale contrattuale inviata dallo studio Marchetti & Partners, pratica nr. 2260629107 spedita in data 12/06/2026 l'ho ricevuta il 08/07/2026 a distanza di 156 giorni dalla presunta violazione contestata in data 02/02/2026. 2) L'articolo 3 del regolamento ammette che è l'utente che effettua l'accesso alle aree di parcheggio a concludere il contratto e non l'intestatario dell'auto alla quale Vi state riferendo, che può anche essere estraneo ai fatti. Per tali motivi chiedo l'estinzione totale della mia posizione nei Vostri confronti. In caso contrario sarò costretto ad adire la competenti sedi giudiziarie a difesa di quanto accaduto. Resto quindi in attesa di un Vostro riscontro per l'annullamento della penale e della pratica. Cordiali saluti.

In lavorazione
R. L.
10/07/2026
pacco facile.it

Pacco Facile (Fama Srl) - Mancata consegna per errore Locker InPost e rifiuto di assistenza

Spett.le Altroconsumo, desidero segnalare la condotta scorretta dell'operatore Pacco Facile (gestito da Fama S.r.l.). In data 8 Giugno 2026, una spedizione da me acquistata sulla loro piattaforma è stata erroneamente registrata dal sistema informatico come "ritirata". In realtà, a causa di un evidente blocco tecnico del Locker InPost (terminale ITMAR44038M), lo sportello fisico non si è mai aperto, impedendo il ritiro. Ho chiamato inpost che ha dichiarato di aver provveduto al blocco del cassetto, invitandomi ad aspettare 5 gg lavorativi per ricevere un nuovo codice. Tutto questo non è mai accaduto m, quindi in data 15 Giugno 2026 ho aperto il ticket di assistenza n° 1866672 sul sito di Pacco Facile. Da quel momento, l'assistenza si è limitata a inviare risposte standardizzate, declinando ogni responsabilità contrattuale e asserendo che la colpa sia esclusivamente del sub-vettore InPost. Anche a seguito di formale diffida via PEC inviata il 27 Giugno, Fama S.r.l. ha risposto per iscritto lavandosene le mani e definendosi "mero spedizioniere". Ricordo che, ai sensi del Codice Civile e delle loro stesse Condizioni Generali, la responsabilità verso il cliente per l'esecuzione del servizio e per l'assistenza ricade interamente su Fama S.r.l., la quale ha l'onere di rivalersi poi sul proprio fornitore (InPost). Ad oggi, dopo quasi un mese di rimpalli, sono ancora senza il mio pacco e senza risposte concrete. Chiedo che Fama S.r.l. adempia al contratto stipulato, attivandosi immediatamente con il sub-vettore InPost per l'ispezione fisica del locker (o la verifica dei log elettronici/telecamere) al fine di localizzare e consegnarmi il pacco. In subordine, qualora il pacco venisse dichiarato definitivamente smarrito da InPost, esigo il risarcimento del danno e il rimborso dei costi del servizio non goduto.

In lavorazione
P. P.
09/07/2026

Cambio aeroporto di partenza

Buongiorno. Il giorno 7 luglio corrente avrei dovuto partire da Catania Fontanarossa per Venezia Marco Polo col volo Wizzair W46514 delle ore 13.40. Il giorno 5 luglio l'aeroporto di Catania è stato chiuso a causa dell'effusione di ceneri dell' Etna, e tale chiusura è andata progressivamente allungandosi. E' ovvio che trattasi di evento eccezionale. Il problema nasce dal fatto che Wizzair mi ha inviato una mail in data 7/7 alle ore 03,15 notificandomi che il mio volo sarebbe partito in orario dall'aeroporto di Palermo. Ovviamente ho letto la mail la mattina del 7/7 verso le ore 7.30 ed a quell'ora raggiungere in tempo Palermo per l'imbarco è impossibile. In questo modo però ad un viaggiatore viene negata la possibilità di ottenere un rimborso o un buono utilizzabile in futuro. Solo per completezza aggiungo che medesima cosa mi è successa nel luglio 2023; allora l'aeroporto da raggiungere era Trapani (assolutamente impossibile). Come socio chiedo un Vostro intervento. Grazie Paolo Pesiri paolopesiri@gmail.com

In lavorazione

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