Bacheca dei reclami
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estraneo ai danni che mi hanno attribuito
Spett. Autovia il 22/04/2026 ho ritirato un veicolo HC982NR l'auto era apperentemente perfetta...ho fatto anche un piccolo video,l'ho riconsegnata il 23/04/2026 alle h. 05.00 del mattino...ovviamente non c'era il personale presente e ho depositato le chiavi nella cassetta autovia....la macchina era integra come l'ho ritirata,ma mi vengono poi contestati ben 1106 euro di danni non fatti da me . Pertanto ritengo di stare subendo un torto,che andrò denunciare alle autorità
Status match ITA Volare / Miles & More
Nel mese di settembre 2025 ho aderito allo status match verso Miles & More, in un momento in cui l’offerta appariva prossima alla scadenza. Ho pertanto presentato la domanda per non perdere l’opportunità. Successivamente, la campagna è stata prorogata o comunque mantenuta aperta oltre quel momento. Dopo aver effettuato lo status match, i miei voli ITA Airways hanno continuato però a generare punti e punti qualificanti nel programma Volare. In concreto, quindi, la mia attività di volo successiva allo status match ha continuato ad alimentare il programma Volare, e non ha prodotto un beneficio equivalente ed effettivo nel programma Miles & More. La situazione si è ulteriormente aggravata per il fatto che nel febbraio 2026 sono divenuto Volare Premium, grazie ai punti qualificanti accumulati con i voli ITA Airways. Di conseguenza, dopo aver già effettuato lo status match nel settembre 2025, ho continuato a volare, a generare valore e a raggiungere un livello superiore nel programma Volare, senza poter ottenere un corrispondente riconoscimento effettivo nel programma Miles & More. A mio avviso, il pregiudizio subito consiste in questo: ho presentato la domanda di status match in prossimità della scadenza apparente dell’offerta; successivamente la campagna è stata prorogata; dopo lo status match, la mia attività di volo ha continuato a produrre valore nel programma Volare; tale valore è rimasto legato a un programma in fase di cessazione; il mio status Miles & More è rimasto invece cristallizzato su una posizione inferiore, senza adeguarsi alla successiva evoluzione del mio profilo Volare. Ritengo inoltre problematico il profilo della trasparenza informativa, perché non mi è stato chiaramente rappresentato, in modo adeguato e comprensibile al momento della domanda, che: la presentazione della richiesta avrebbe consumato in via definitiva la mia unica possibilità di status match; tale effetto si sarebbe prodotto anche durante la fase transitoria tra Volare e Miles & More; nessun aggiornamento o riesame sarebbe stato possibile nemmeno nel caso in cui il mio status Volare fosse successivamente aumentato. Ho presentato reclamo sia a StatusMatch sia a Miles & More sia a Volare / ITA Airways. StatusMatch ha sostenuto che la mia posizione era già stata valutata sulla base di una precedente richiesta e che, ai sensi delle condizioni della campagna, era consentito un solo status match per persona. Miles & More ha dichiarato di non poter intervenire sullo status, rinviandomi al fornitore StatusMatch. Volare / ITA Airways ha richiamato il proprio regolamento, sostenendo l’autonomia dei due programmi e l’assenza di qualsiasi trasferimento di punti o riconoscimento automatico tra Volare e Miles & More. Di fatto, nessuno dei soggetti coinvolti ha fornito una risposta sostanziale al tema del pregiudizio concretamente subito dal consumatore nella fase di transizione tra i due programmi. Con la presente chiedo pertanto di voler valutare la vicenda e di indicarmi: -se il caso presenti profili di pratica commerciale scorretta o di informazione non sufficientemente trasparente; -se sussistano i presupposti per un’azione di reclamo o diffida più strutturata; -se sia opportuno procedere anche con una segnalazione all’AGCM o ad altri organismi competenti. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione utile.
Annullamento Pratica richiesta di pagamento PARK&CONTROL
Buongiorno, in data 20/04/2026 ho ritirato alle poste una raccomandata, recapitatami tramite avviso di giacenza il giorno 10/04/26; la suddetta raccomandata mi è stata inviata dallo Studio Legale Marchetti & Partners di Mantova con la quale mi si chiedeva il pagamento di una somma complessiva di Euro 115,00 data da, Euro 50,00 per l'importo della penale ai sensi dell'articolo 7 del vostro regolamento contrattuale; Euro 5,00 per risarcimento spese di gestione ai sensi dell'articolo 9; Euro 60,00 di spese legali ai sensi dell'articolo 10, per sosta nel parcheggio privato del supermercato Eurospin, sito in Bologna, Via del lavoro 8. Vi scrivo perché desidero contestare i seguenti punti: 1) Le sanzioni non sono state notificate entro le tempistiche previste dell'articolo 10 del vostro regolamento contrattuale, 35 giorni dall'evento e un primo sollecito entro 95 giorni dall'evento. La penale nr. 0002427025 del 03/10/2025 è stata notificata mediante raccomandata in data 20/04/2026 non avendo mai ricevuto prima della suddetta data alcuna comunicazione. La raccomandata contenente la richiesta di pagamento di penale contrattuale inviata dallo studio Marchetti & Partners, pratica nr. 2260226443 spedita in data 24/02/2026 l'ho ricevuta il 20/04/2026 a distanza di 199 giorni dalla presunta violazione contestata in data 03/10/2025. Il suddetto lasso di tempo supera abbondantemente i tassativi 165 giorni per l'invio della pratica indicati dall'articolo 10 del regolamento. 2) L'articolo 3 del regolamento ammette che è l'utente che effettua l'accesso alle aree di parcheggio a concludere il contratto e non l'intestatario dell'auto alla quale Vi state riferendo, che può anche essere estraneo ai fatti. Per tali motivi chiedo l'estinzione totale della mia posizione nei Vostri confronti. In caso contrario sarò costretto ad adire la competenti sedi giudiziarie a difesa di quanto accaduto. Resto quindi in attesa di un Vostro riscontro per l'annullamento della penale e della pratica. Cordiali saluti.
reclamo per cancellazione volo
Mitt.: Elena Grenni Indirizzo: Via Villa Scura, 9 – 33080 Porcia (PN) PEC: britishairwaysplc@pec.it Spett.le British Airways Viale Città d’Europa 681 00144 ROMA E p.c. Spett. ENAC Viale Castro Pretorio 118 00185 Roma cartadiritti@enac.gov.it Oggetto: Disservizi aerei volo n° AA2936 Miami New Orleans data 15/03/2025. Con la presente, i sottoscritti Elena Grenni e Nicoletta Duodo intendono portare a Vostra conoscenza il seguente disservizio relativo al volo in oggetto effettuato con la Vostra compagnia aerea. In particolare, si tratta del viaggio Venezia-New Orleans con scali a Londra e Miami (prenotazione unica XMPHP7 con carte di imbarco TUTTE marchiate British Airways). Arrivate a Miami da Londra il volo in oggetto è stato prima annunciato con 4 ore di ritardo e poi cancellato. Ci è stato riprogrammato un volo il 17 marzo senza offrire alcun supporto per le 2 notti da trascorrere a Miami: la prima l’abbiamo passata in aeroporto (non abbiamo trovato alberghi disponibili) con disagio enorme e la seconda in un albergo limitrofo. Il programma prevedeva 3 notti a New Orleans per poi proseguire il viaggio negli Stati Uniti: a causa di questa cancellazione abbiamo perso la vacanza programmata a New Orleans. Alla luce di quanto sopra esposto, si richiede la somma di € 1.200 (600 per persona trattandosi di volo superiore ai 3.500 km) a titolo di risarcimento, da accreditare a mezzo bonifico bancario sul seguente conto corrente n° IT34B0313812300000010101707 intestato a Grenni Elena, entro e non oltre il termine di 15 giorni dal ricevimento della presente comunicazione. Si segnala che abbiamo provato a chiedere ad American Airlines (AA Ref#1-40284505347) tale risarcimento ma ci è stata negato, offrendo solo 1 notte in albergo a Miami e 1 pasto. Nicoletta Duodo ha anche aperto una segnalazione al Vs sito con il n. 11677462 . La presente viene, inoltre, inviata per conoscenza all’Enac per le opportune valutazioni del caso. Distinti saluti Pordenone, 28 aprile 2026 Firma _________________________________
Riparazione Auto interminabile
Buona sera , Dopo aver ricoverato la mia macchina (Volvo XC 60 targa GS252EE) Alla A&V Motori , officina convenzionata Unipol Rental il 30/03/2026 ancora non riesco a sapere dagli operatori quando potrò riavere la mia auto . L'unipol rental , mi ha dato in sostituzione per tutto questo tempo un macchina molto vecchia con moltissimi chilometri . Pur essendo , come da contratto della stessa categoria, lascia molto a desiderare la cosa che più mi preoccupa e la totale mancanza di informazione sullo stato dell'arte . Faccio l'agente di commercio nelle regioni di Calabria e Sicilia , con una percorrenza mensile di 5000 Km Grazie anticipatamente per il vostro interessamento saluti Francesco Gentile
Consegna
Buongiorno, ho un ordine che mi deve arrivare a casa da una settimana, ieri mi avevano detto che era stato consegnato e firmato alle 12:00, cosa non vera perché io ero a casa e non mi hanno portato nulla. Dopo richiami e ecc, l'indomani mi dicono che il pacco sarà consegnato durante la giornata cioè oggi. Dalle 12 e andato a finire alle 16, per poi vedere nella mappa che il corriere camminava e si fermava, ovviamente dicendo arrivo a breve. 4 ore ad aspettare e alla fine mi arriva la notifica che la consegna non può essere effettuata perché il destinatario è sconosciuto e non risponde al telefono, cose false. Quindi, o mi ridate il pacco entro oggi o stasera vi denuncio alla polizia
Check in online non attivo
Spett wizzair In data 28/03/2026 ho effettuato il volo aereo n° ANML3A da Malpensa (MI) a Barcellona con la Vostra compagnia. All'atto del check-in online non mi veniva visualizzata nessuna possibilità di poter fare il check-in e aggiunta di un bagaglio in stiva nonostante ci abbia provato nelle ore consentite. A causa di ciò ho dovuto pagare molto di più facendolo direttamente al gate di Malpensa per un totale di € 305 come riportato nella conferma di prenotazione qui allegata. Con la presente richiedo pertanto il rimborso di €305. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite accredito su IBAN: IT92S0306933684100000066781 intestato a Giovanna Orlando. Ho ricevuto la vostra risposta via mail il 24/4/26 al reclamo ma è palesemente una risposta standard che mandate a tutti gli utenti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di agire per vie legali a tutela dei miei diritti
Sostituzione negata pezzo difettoso auto in garanzia
Spett. Hyundai Motor Company Italy SRL, Sono Serra Sergio, l’utilizzatore dell’auto Tucson New 1.6 C.D. 136 48V. EXE. , targata GG221SE, telaio n. TMAJE81AGMJ120112, con data di immatricolazione 19/10/2021, intestata a mia moglie Venturini Paola. L’auto è in garanzia fino a ottobre 2026 e presenta un problema alla frizione, ma da circa un anno il centro di Assistenza mi nega la riparazione/sostituzione della frizione stessa, pur riconoscendo il guasto, ma adducendo il fatto che, per i parametri stabiliti da Casa Madre, la frizione non è abbastanza difettosa per essere sostituita! Questo per me significa avere un’auto che va a singhiozzo soprattutto quando salgo sulla rampa che dal garage di casa mi porta fuori, il che succede più volte tutti i giorni, ed il motore va fuori giri; a volte questo succede anche su strada piana magari quando accelero per sorpassare, il che mette in pericolo me, le persone che sono in auto con me, nonché le auto prossime. Faccio presente che per lo stesso problema la frizione era già stata sostituita (così almeno mi era stato detto) circa tre anni fa, poi il problema si è ripresentato e questo mi fa dubitare della qualità della riparazione che era stata effettuata. Il centro di Assistenza che mi nega l’intervento in garanzia è F.lli Lovato SRL di Verona. Con la presente richiedo pertanto l’applicazione delle condizioni contrattuali previste in termini di Garanzia e pertanto la immediata sostituzione della frizione e di quant’altro presenti un difetto causa di mal funzionamento dell’auto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialmente. Sergio Serra (per Paola Venturini)
Maltrattamento di utente da parte di operatore Autobrennero
In data 26/04/26 alle ore 20.30 sono uscita dall'autostrada A22 al casello di Trento Sud, con la mia motocicletta equipaggiata con Telepass, accedendo alla corsia dedicata ai Telepass sul lato est del casello. Al transito ho sentito il segnale acustico di riconoscimento del Telepass ma la sbarra non si è alzata e mi sono fermata, con un'auto alle spalle. Ho cercato di attivare l'assistenza ma mi sono resa conto che in quella corsia non è presente il pulsante di chiamata, e ho dovuto accedere alla corsia subito a sinistra (dove transitavano auto) per chiedere aiuto. All'operatore che ha risposto ho spiegato la situazione e lui mi ha detto testualmente “invece che pascolare avanti e indietro doveva chiedere assistenza”. Ho risposto che era esattamente quello che avevo fatto, appena ero riuscita a raggiungere il pulsante e ho detto che la sbarra rimaneva abbassata. Lui ha detto testualmente “mi dica qualcosa che non so altrimenti facciamo mattino”. Ero letteralmente basita. Non ho più fiatato. La sbarra si è alzata e stavo per partire ma si è abbassata nuovamente e dopo alcuni secondi è stata rialzata. Dileggiare un utente in difficoltà, peraltro senza che ne abbia alcuna responsabilità, in una situazione spiacevole, non è solo villania ma è un vero e proprio maltrattamento, del tutto ingiustificato. Fra l'altro è anche espressione di vigliaccheria da parte dell'operatore, che non è presente materialmente e non è accessibile all'utente, che potrebbe altrimenti manifestargli direttamente la propria indignazione. Mi auguro che Società Autobrennero faccia prevenire a questo villano la presente nota, anche se dubito che abbia l'intelligenza per comprendere la gravità del suo comportamento.
Rifiuto ingiustifcato carta di credito con extracosto noleggio
In data 16 gennaio 2026 prenotavo online un autoveicolo Autovia su Areoporto Malpensa dal 26 al 29 febbraio al costo di euro 56,10. Atterrato a Malpensa raggiungevo l’uscita 16, indicata come area di parcheggio della navetta sul sito (si allega estratto). Dopo diversi minuti di attesa chiamavo il numero indicato sullo stesso sito ma senza risposta. Chiamavo quindi ad un diverso e solo a quel punto mi rispondeva un’addetta che mi informava che l’uscita era la n. 18 e non la 16 come riportato sul sito. Preciso che la distanza tra le due uscite si attesta in oltre 100 metri. Mi lamentavo inevitabilmente di questa informazione carente e dell’attesa della navetta che alla fine risulterà di circa 20 minuti. Arrivato al desk Autovia intorno alle ore 9.30 notavo subito un atteggiamento ostile da parte dell’addetto nel processare il mio contratto, presumo figlio del fatto che avessi (peraltro a buon titolo) “osato” lamentare le carenze di cui sopra. Ma la vera rappresaglia doveva ancora arrivare. Al momento del pagamento l’addetto (che nonostante la mia insistenza non si è mai voluto qualificare) mi obbietta che la carta di credito Mastercard che esibivo, pur recando i numeri in rilievo e recante dicitura “credit” non poteva essere accettata in quanto emessa da Fineco (!!). Reagivo a questa assurda obiezione citando il fatto che in tutti i precedenti noleggi (ultimo in ordine di tempo poiché settimane prima, precisamente il 4 febbraio, all’aeroporto di Verona) era stata pacificamente accettata. Di fronte alla mia insistenza si rivolgeva alla sua collega, sperando in una conferma di questa assurda posizione. Lei, visibilmente a disagio, la confermava al fine evidente di non contraddire il collega. A questo punto l’addetto mi comunicava che, causa rigetto della carta di credito, il costo del noleggio passava da 56,10 euro della prenotazione a 236,17 (!!) euro, quindi con un sovrapprezzo di 180 euro come documentato dal contratto che si allega. Rappresento peraltro le condizioni di particolare disagio in cui mi trovavo avendo l’urgenza di recarmi in ospedale per un intervento, riservandomi di fare le verifiche del caso sul sito Autovia che ovviamente portavano inesorabilmente a smentire la presa di posizione dell’addetto. Alla riconsegna del mezzo, il giorno 29 febbraio, avendo più tempo rispetto all’atto del ritiro, facevo nuovamente sentire le mie ragioni allo stesso addetto (che continuava a non fornire la sue generalità) che al ritiro mi aveva ingiustamente penalizzato. Il suo collega che si trovava con lui, data una rapida occhiata alla carta, confermava che doveva essere accettata ma che ormai non potevano fare nulla e di rivolgermi al Customer care per il rimborso come sto facendo. Ho inviato reclamo via email al servizio Customercare di Autovia che lo rigettava sulla base della seguente illogica e incoerente motivazione: " A tal proposito, segnaliamo che Fineco è considerata una banca digitale/fintech, che combina servizi bancari con piattaforme di investimento e trading e, pertanto non emette carte di credito finanziarie tradizionali." Reagivo chiedendo di indicare il riferimento delle condizioni condizioni generali Autovia in cui tale limitazione fosse riportata ma, nonostante diversi solleciti, nessuna evidenza è stata fornita da Autovia a conferma del fatto che il rifiuto della carta di credito da parte dell'addetto dell'agenzia era stato ingiustificato ed illegittimo ma, circostanza ancor più grave, coperto dalla sede centrale di Autovia che si è guardata bene dal riconoscere l'errore e provvedere al rimborso dei 180 euro oggetto del mio legittimo reclamo. Con email del 25 marzo confermavano che la mia carta di credito Fineco possedesse tutti i requisiti richiesti per il pagamento ma ciò nonostante, contraddicendosi in maniera palese, rifiutavano il rimborso Giancarlo Metastasio
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