Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Mncato risopetto garanzia DS Automobiles
Buongiorno, nonostante la concessionaria come da "mail240521" ha confermato le segnalazioni dei difetti in tempo di garanzia, dopo più di un anno e mezzo, la DS non ha provveduto ai suoi obblighi. Per chiarezza manca parte della corrispondenza per questioni di dimensione file caricabile del 24/7. Come potete leggere alla "mail241205 DS " la DS dopo aver chiesto tagliandi più volte si rifiuta di provvedere alla riparazione (nel 2023 una signora del servizio clienti mi aveva chiesto di programmare un intervento presso la Gozzini di Chiari che avrebbero provveduto, nulla di fatto). Attendo una vostra gentile indicazione su come posso far valere i miei diritti; o se come spesso accade, dato che i costi di una causa sono più elevati, di accettare quanto succede. Grazie Cordiali Saluti Glauco Cima
Mancato recapito riviste e corrispondenza
Sono De Rosa Gerardo sono residente ad Avellino alla via V. VOLPE 41 non ricevo la posta da mesi.
Richiesta storno fattura e spese di allaccio servizio Tim Vision.
Spett.le TIM S.p.A. E PERCO SERVIZIO Clienti. Con la presente richiedo alla SV quanto segue allegando copia del mio reclamo. Attendo vostro gentile riscontro. Cordiali distinti saluti. Antonino MICELI
Mancata consegna posta
Non ricevo la posta al mio domicilio ad avellino via v. Volpe 41
IN ATTESA DEL RIMBORSO DOPO IL RESO
Il sottoscritto Job Walter, nipote di Femia Giuseppe, residente in Viale Europa nr. 51/5 - Bolzano chiede il rimborso del TOPPER SONNY, reso in data 03/09/2024, già in data 19/08/2024 avevamo anticipato il problema tramite lettera raccomandata r.r. il TOPPER in oggetto non risulta conforme alla descrizione. In attesa di ricevere al più presto il rimborso elenchiamo qui sotto i nostri recapiti telefonici, attendiamo urgentemente un riscontro. FEMIA GIUSEPPE CELL. 340-0851860 mail pino.nuovo1221@gmail.com JOB WALTER CELL . 333-3215264 mail walter.job@tiscali.it
IPhone rubato e nessuna assistenza anzi account chiuso
Mi chiamo Matilde, in data 27/11/24 ho acquistato tramite app Amazon un i- phone rosa di 128 GB, selezionando un Locker di loro proprietà come tipologia di consegna. Il 02/12/2024 alle ore 09:03 ho ricevuto un' email da Amazon in cui mi è stato notificato della consegna del prodotto da me acquistato il giorno 27/11/2024, ovvero un "Apple iPhone 15 (128 GB) - Rosa". Alle ore 18:40 circa del giorno 02/12/2024 mi sono recata presso l' Amazon Locker situato in via Senigallia 9 (Milano) dove è stato consegnato il pacco per effettuare il ritiro. Dopo aver sbloccato il Locker, ho ritirato il pacco ed ho notato nell'immediato che lo stesso era già aperto ed all'interno vi era una bottiglia di plastica invece del cellulare in questione. Ho contattato subito il servizio clienti di Amazon, mi riferiscono di sporgere denuncia per avviare la procedura per risolvere la questione e ottenere quindi il rimborso, ma dopo circa un'ora mi chiudono anche l'account dando delle spiegazioni imprecise e infondate, asserendo che io abbia ricevuto numerosi rimborsi a seguito di richieste da me effettuate ( ci tengo a smentire quanto affermato da loro ma non mi è possibile dimostralo vista la chiusura del mio account da parte loro) senza specificare però a quali prodotti si riferiscano. Si precisa che ho provveduto a sporgere denuncia come da loro indicato e ho trasmesso la stessa all' indirizzo e-mail da loro fornito senza mai ottenere alcuna risposta. Ad oggi mi viene contestato da Amazon che il pacco mi è stato consegnato personalmente dall'autista dopo aver ricevuto la mia firma. Ciò non corrisponde al vero siccome io ho selezionato la consegna del pacco presso un Amazon Locker che non prevede nessuna firma, pertanto io non ho mai visto il pacco prima dell'apertura del Locker, né tantomeno firmato per la consegna del suddetto pacco. Ribadisco che appena aperto il Locker ho notato sin da subito la non coerenza del pacco provvedendo immediatamente a chiamare il servizio clienti. Inoltre avendomi chiuso l'account (che ripeto ancora senza darmi riscontri oggettivi sui motivi di tale decisione), non riesco ad avere un supporto adeguato. Il servizio clienti mi ha avvisato che non intendono riattivare l'account né tanto meno emettere alcun rimborso per quanto accaduto, aggiungendo tra l' altro che non mi forniranno più alcuna assistenza in merito. Ci tengo a precisare che tutte le comunicazioni sono avvenute esclusivamente via e-mail, il servizio clienti telefonicamente non sa darmi nessuna spiegazione riguardo all' accaduto e non esiste un modo per poter parlare con chi ha preso queste decisioni, pertanto non mi verrà mai spiegato da nessuno cosa ha indotto Amazon a chiudermi l' account e non effettuare il rimborso.Tutto ciò ha del paradossale e lede i miei diritti personali in quanto non ho mai firmato per la consegna del pacco in questione, non ho mai fatto abuso del mio account amazon, non ho ricevuto alcun rimborso, e non trovo assolutamente corretto che mi venga negata la possibilità anche solo di poter parlare con qualcuno per capire le motivazioni delle loro decisioni. Esperienza pessima, sinceramente non avrei mai immaginato che mi potesse accadere una vicenda del genere con un'azienda come Amazon e soprattutto di non essere tutelata in nessun modo e di non ricevere alcun tipo di assistenza, ci tengo a sensibilizzare tutti gli utenti al fine di evitare di acquistare prodotti di un certo valore su Amazon.
Subita truffa nonostante il pagamento fosse tramite Vinted
Vorrei esporre un reclamo nei confronti di Vinted, per una questione che ha dell’incredibile. Ogni documento o prova che mi verrà richiesta sarei lieto di comunicarla direttamente a Vinted se avrà la cortesia di contattarmi, visto che l’assistenza a malapena mi risponde. Premetto che il mio profilo ha più di 60 recensioni e tutte molto positive e che tutti gli acquisti da me effettuati vengono inviati ad un Locker per praticità di ricevimento. In data 31 ottobre 2024 ho fatto un’offerta per una PlayStation ad un utente, mi è stata accettata a condizione che io scegliessi la consegna a domicilio, in quanto dichiarava di aver avuto problemi con la consegna ai Locker, io acconsento in quanto comunque la transazione era gestita e tutelata da Vinted, effettuo il pagamento ed il pacco di lì a breve viene spedito. L’indirizzo da me fornito riguarda il mio luogo di lavoro, seguo la spedizione tramite gli aggiornamenti ed il giorno previsto per la consegna mi arriva dalle poste una mail di destinatario assente (nonostante fossi tutto il giorno a lavoro) e che sarà effettuato un nuovo tentativo di consegna il giorno successivo. Contatto le poste notificando che il corriere o postino non erano passati nonostante la dichiarazione di mia assenza. Il giorno successivo stessa storia, nessun passaggio di corriere e notifica di mia assenza. Contatto ancora l’assistenza che notifica il mal servizio del corriere, ravvisando però una stranezza, che a posteriori avrà una spiegazione, mi dice che un pacco avrebbe dovuto essere consegnato dal corriere SDA (ora affiliato Poste) mentre questa spedizione era stata affidata ad un postino (come se fosse una semplice busta, ed infatti poi sarà così). L’assistenza dichiara che qualcosa nel tracciamento non era chiaro ma che probabilmente la spedizione sarebbe andata in giacenza entro pochi giorni con notifica via mail, era venerdì 8 novembre 2024. Lunedì 11 novembre 2024 mi arriva la mail di arrivo in giacenza del pacco ed io mi reco subito a ritirarlo, ma allo sportello mi dicono che lo svincolo sarà il giorno successivo, oramai tutta la questione mi aveva insospettito e così chiedo almeno di poter vedere il pacco, che con mia sorpresa scopro essere simile ad una piccola busta la lettere con sopra un indirizzo completamente diverso dal mio! Ritorno il giorno successivo per ritirarlo e mandare a Vinted le foto dell’evidente truffa, ma non essendo io la persona scritta sul pacco come destinatario non potevo ritirarlo! Nonostante abbia mostrato alla signora dello sportello tutte le e-mail ricevute da Poste sul tracciamento del pacco identificato dallo stesso numero di spedizione che riportavano il corretto mio indirizzo che in fase di acquisto avevo comunicato a Vinted, completamente diverso da quello scritto sul pacco che non potevo ritirare! Mi viene detto che se nessuno avesse ritirato la spedizione sarebbe stata rispedita al mittente. Immediatamente comunico a Vinted di avere un problema e di bloccare l’ordine. Dopo poche ore mi viene notificata la consegna del pacco e nonostante Vinted mi avesse chiesto fino a 35 giorni di tempo per indagare sulla questione, chiude la pratica il giorno successivo, pagando con i miei soldi il venditore/truffatore. Ho scritto per due giorni innumerevoli messaggi all’assistenza di Vinted, spiegando per file e per segno l’accaduto. consigliando semplici indicazioni su come verificare ciò che dichiaravo, ma niente! Mi veniva risposto che questa è la procedura e che niente altro si poteva fare. Quindi ritorno all’ufficio postale, parlo con la stessa persona che non mi aveva consegnato il pacco qualche giorno prima e mostro nuovamente le e-mail di poste con su scritto il numero di tracciamento ed il mio indirizzo destinazione del pacco e chiedo se corrispondeva con quello della persona che, mostrando un documento, aveva ritirato il pacco al posto mio! Mi risponde di no, ma che lei non poteva farci niente, a quel punto chiedo di parlare con la direttrice dell’ufficio postale, la quale, gentilmente, mi comunica di essere a conoscenza dell’anomalia di quella spedizione, che mi chiarisce essere stata un foglio di carta bianco con applicata l’etichetta (doveva essere una PlayStation) e che la persona venuta a ritirarlo, previa presentazione di un documento, ha ritirato molte altre spedizioni tutte assieme. Conclude però che non poteva essermi ulteriormente d’aiuto e che per avere chiarimenti avrei dovuto presentare reclamo tramite un modulo che mi è stato consegnato. A quel punto, quanto mai deciso ad arrivare in fondo alla questione, sia per i soldi perduti che per principio, ed evitare il diffondersi della truffa, mi stampo tutta la documentazione in mio possesso riguardante Vinted e le poste e mi reco in Questura per sporgere denuncia di truffa, gli agenti ricostruiscono tutta la vicenda mi garantiscono che porteranno alla luce l’intera questione, al tempo stesso invio reclamo alle poste, come suggerito dalla direttrice, che comunque non hanno saputo arginare una situazione palesemente sospetta. La mia maggior delusione mi è stata data da Vinted, il quale ha ricevuto innumerevoli miei messaggi dove per filo e per segno spiegavo l’accaduto, dove suggerivo anche come portare alla luce la verità. L’etichetta era stata creata da Vinted con l’indirizzo di consegna da me fornito, poi l’ha inviata al venditore, il quale l’ha in qualche modo modificata con un diverso destinatario, se avessero confrontato i dati in loro possesso con chi, consegnando un documento, ha ritirato la spedizione, informazione che poteva facilmente avere dalle poste come mittente organizzatore della spedizione, avrebbe avuto prova evidente della frode. Per non parlare di un pacco di pochi grammi che avrebbe dovuto contenere una PlayStation. Ho immediatamente recensito negativamente il venditore, spiegando l’accaduto, per evitare ad altre persone la mia pessima esperienza. Al momento stanno lavorando al caso sia la Polizia di Stato, sia la Polizia postale, sia Altroconsumo con il supporto dei suoi legali. Sono determinato a portare alla luce la verità.
Mail katamail
Buongiorno, da almeno due mesi il mio indirizzo di posta elettronica: mauroferrara@katamail.com è fuori uso. Nonostante le credenziali inserite siano corrette non viene riconosciuto l'account continuando a dare l'errore: ERRORE controlla nome utente e password. Ovviamente ho anche provato a fare il cambio password ma neanche quella che mi viene inviata viene riconosciuta... Lo stesso problema c'è stato l’anno scorso ma ora contattare il servizio clt è impossibile ed io ho urgenza di rientrare in possesso della mia mail... Grazierà
Limitazione account ingiusta ed ingiustificata!
Salve. Voglio esporre il mio caso perchè sto subendo un'ingiustizia senza la possibilità di avere spiegazioni o di esprimere le mie ragioni! Sono cliente Amazon da circa 10 anni; mi sono sempre attenuta alle regole di buona condotta senza infrangerle in alcun modo. Ho fatto vari acquisti nel corso degli anni effettuando veramente pochi resi e solo quando necessario. Posterò successivamente all’esposizione dei fatti la comunicazione via mail avuta con il reparto "ofm" di Amazon. In data 10 Luglio 2024 ho ricevuto un avviso da Amazon dove mi veniva limitato l’account ai soli acquisti digitali per irregolarità nelle procedure di reso e rimborso dichiarando di essere già stata avvertita in precedenza via mail delle suddette (presunte) irregolarità. Rispondo che non avevo mai ricevuto prima avvisi del genere e che non mi risultava aver commesso alcuna irregolarità; Inoltre, contatto il servizio clienti e chiedo maggiori informazioni. Mi rispondono che c'è stato un errore del sistema automatizzato di Amazon. Si scusano e mi riattivano completamente il profilo. Qualche mese dopo, in data 9 Settembre 2024, mi arriva una strana mail (che ho inserito nella comunicazione sottostante con Amazon) che mi parla del mio account "venditore" e che il mio indirizzo mail utilizzato per contattarli non è quello dell'account Seller. Il punto è che io NON HO MAI AVUTO UN ACCOUNT VENDITORE!…quindi ho pensato fosse una truffa e non ho risposto alla mail. Dopo una settimana ricevo una nuova limitazione dell'account ai soli acquisti digitali con la motivazione di aver avuto altri profili chiusi in precedenza da Amazon. Rispondo che c'era già stato un errore simile nei mesi prima e che comunque non ho mai avuto altri account oltre a quello attuale ed, escluso il già citato errore Amazon di pochi mesi prima, non avevo mai avuto nessun tipo di problema con loro; questa volta Amazon non vuole sentire ragioni. Risponde a tutte le mie mail di spiegazione sulla mia estraneità alle loro accuse con messaggi uguali e pre-impostati fino a che smette completamente di rispondere. Ho pensato a tutte le cause possibili del loro comportamento; ho controllato il mio account, gli ordini, i resi... tutto ciò che poteva aver causato la loro decisione ma non ho trovato nessuna spiegazione! Ho ripensato a quella mail che parlava del mio come un account venditore ed ho pensato che mi avessero hackerato o clonato il profilo; l'ho fatto presente ad Amazon ma non è servito a far cambiare la loro decisione. In una mia comunicazione con il servizio clienti mi era anche stato consigliato di aprire un altro account con un diverso indirizzo mail ma ho pensato che così facendo avrei confermato le loro accuse sui miei "molteplici profili" e quindi non l'ho fatto! Con il risultato che il mio abbonamento annuale Prime sta scadendo da mesi ed io non posso utilizzare il mio account ed i benefici ad esso connessi come vorrei! Ho chiesto espressamente ad Amazon di dimostrare le sue accuse e/o di farmi parlare con un operatore ma niente! Inoltre, tutti questi miei profili bloccati da loro dove sono?? Non ho mai avuto risposta mentre, come mi ha confermato il legale, sarebbe un mio diritto avere quelle prove in loro possesso per le quali mi accusano! Mentre sul messaggio sul mio presunto account venditore nessuna spiegazione da parte loro! Esasperata dalla situazione, dispiaciuta ma anche irritata dall'aver subito una ingiustizia e dalla sordità mostrata alle mie spiegazioni, mi sono rivolta ad Altroconsumo che, grazie alla sua assistenza legale, mi sta aiutando a fare chiarezza su tutta questa inspiegabile situazione con la speranza che Amazon, questa volta, mi dia udienza e si mostri più disponibile ad ascoltare e risolva finalmente questo enorme malinteso.
Reso mai corrisposto
Spett. Kulture Meuble, In data 18/09/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Set da scrivania in legno Aida con sedia e scaffali per bambini, pagando contestualmente l’importo di 70,20€. Intorno al 26/09/2024 mi avete dato comunicazione che il prodotto da me richiesto non era più disponibile e che avreste provveduto al rimborso. Tuttavia ad oggi, trascorsi più di due mesi, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 70,20€. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
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