Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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problema con semplice luce e gas
buongiorno mi ritrovo questo gestore senza che io abbia dato il consenso o firmato qualche documento. voglio denunciare questo accaduto e se possibile conoscere il nome della societa o del operatore che ha eseguito il tutto. grazie
MediaWorld: tentato addebito illegittimo di 130€ + IVA per Garanzia Legale su Frigo LG
In data 29/03/2026 ho acquistato un frigorifero LG GSLE91MBAC (Ordine 304409080) arrivato con evidenti danni estetici, regolarmente segnalati con riserva specifica. La gestione post-vendita di MediaWorld è stata finora un esercizio di ostruzionismo. Non è stata minimamente presa in considerazione nemmeno l'iniziale promessa di valutare la sostituzione della sola parte danneggiata, opzione che è stata lasciata cadere nel vuoto senza alcun riscontro. In totale spregio dell’Art. 135-bis del Codice del Consumo, MediaWorld condiziona ora la sostituzione integrale al pagamento da parte mia di un supplemento di €130,00 + IVA per una presunta 'squadra di trasporto aggiuntiva'. Nonostante formali diffide via PEC e la messa in mora per conoscenza anche del produttore LG Italia, la società persiste nel richiedere questo balzello illegittimo, ostacolando l'esercizio del mio diritto alla garanzia legale gratuita. Anche la mia proposta transattiva (rimborso parziale del 30% trattenendo il bene danneggiato per evitare ulteriori costi logistici) è stata ignorata. Pretendo l'immediato rispetto della legge: il rimborso del 30% sul prezzo d'acquisto o la sostituzione immediata, gratuita e al piano.
Fatturazione di un corrispettivo di azienda indicata da ARERA
Spett.le Sorgenia Dopo PEC e conversazione sul servizio clienti ho revocato il RID poiché mi avete addebitato un corrispettivo gas e non so nemmeno di quale azienda si tratti . Tengo a precisare che dal 2021 ho cambiato residenza per motivi personali, ma le utenze sono rimaste intestate all' abitazione dove mio figlio minorenne è vissuto con la madre. Quindi avrei voluto almeno sapere da quale azienda proviene la richiesta dal garante del consumatore per l'energia. Quindi ogni fattura sarà pagata con bonifico dopo averVi chiesto per ognuna motivazione scritta al conteggio dei consumi fatturati. Cordiali saluti
SCANDALO GUIDA E VAI: Pagati 890€ per un servizio inesistente e pubblicità ingannevole
In data 12/01/2026 ho stipulato un contratto (Neith Promo Express PB (890€) ) con GUIDA E VAI S.R.L. Denuncio gravi pratiche scorrette: PUBBLICITÀ INGANNEVOLE: Il sito garantiva partner a Piacenza, ma dopo il pagamento l'azienda ha ammesso l'assenza di sedi in zona nonostante le conferme via web/telefono. Il servizio è inutilizzabile; non avrei acquistato se informata correttamente. VIOLAZIONE TERMINI: Nonostante la tariffa "all-inclusive", mi è stato imposto di gestire le pratiche in Motorizzazione come "privatista". INADEMPIENZE: Mai ricevuto il libro didattico. Sussiste un errore sul mio Foglio Rosa che non correggono perché non risulto iscritta a nessuna scuola fisica; l'azienda ignora ogni mio messaggio. MALAFEDE: Usano tattiche dilatorie per trattenere i fondi senza fornire servizi. Anche la Motorizzazione ha confermato l'inaffidabilità della piattaforma per casi analoghi riscontrati con altri utenti. RICHIESTA: Esigo il RIMBORSO INTEGRALE di 890€ immediato. In difetto, procederò con denuncia alla Guardia di Finanza e azioni legali.
Indecenza assoluta
La presente per descrivere la pessima assistenza (inesistente) del servizio clienti riguardo il marketing. Da quando mi sono registrato con account Italo, è stato un continuo giornaliero, vero e proprio BOMBARDAMENTO di email pubblicitarie 'spazzatura' a cui non sono minimamente interessato. Siamo al limite dello stalking. Innanzitutto voglio precisare che nelle email che arrivano, non c'è la possibilità di cancellarsi, nessuna opzione. Poi seguendo i consigli sul loro portale in cui si dice che si può gestire la questione entrando nel proprio account 'gestisci dati', non è invece assolutamente così in quanto il sistema non fa cliccare per disattivare 'voce offerte'. Ho scritto più volte all'apposito dipartimento ma non ho avuto alcun riscontro e sono stato completamente ignorato. Da qui si capisce il tipo di azienda. Ho inviato anche pec ma non hanno alcuna considerazione per il cliente. Dovrò fare feedback negativi su appositi canali e segnalare la questione al'AGCM per pratiche commerciali scorrette e rivolgermi alle sedi competenti per la tutela dei miei interessi.
Mancato rimborso
Spett.le Altroconsumo, vi scrivo per richiedere assistenza in merito a una controversia con il venditore JIUMIR BOUTIQUE. In data 04/05/26 ho acquistato un tailleur del valore di € 49,99 Al momento della consegna, ho riscontrato che il modello recapitato è completamente diverso da quello ordinato. Ho immediatamente contattato il venditore per segnalare il difetto di conformità (art. 129 Codice del Consumo), ma la sua risposta è stata inadeguata: Si rifiuta di emettere un rimborso. Pretende che io rispedisca il capo a mie spese per procedere a un cambio. Tale richiesta viola l'art. 135-ter del Codice del Consumo, che prevede il ripristino della conformità (riparazione o sostituzione) a titolo completamente gratuito per il consumatore. Inoltre, poiché il capo era stato acquistato per un evento specifico previsto per questa domenica, la sostituzione non rappresenta più per me una soluzione utile a causa dei tempi logistici. Considerando che il venditore non ha adempiuto correttamente al contratto e non intende farsi carico delle spese di reso per un suo errore, chiedo il vostro intervento per ottenere: La risoluzione del contratto. Il rimborso integrale della somma versata.
Sicurezza domestica a rischio: armadio IKEA dichiarato pericolante e 10 mesi di odissea logistica
Con la presente intendo sottoporre formale reclamo nei confronti di IKEA Italia Retail S.r.l. per una gravissima fattispecie di inadempimento contrattuale e carenza negli standard di sicurezza, relativa all'ordine in oggetto. Sintesi dell’istanza A seguito dell'acquisto di un sistema armadio e del relativo servizio di montaggio (luglio 2025), si è verificata una gestione post-vendita caratterizzata da negligenza tecnica e operativa protrattasi per circa dieci mesi. Vizio occulto e pericolo per l'incolumità: In data 7 marzo 2026, la perizia tecnica eseguita dalla società Rhenus Logistic ha accertato che il mobile, a causa di un montaggio errato, risultava "pericolante e a rischio crollo". Tale circostanza ha integrato un rischio oggettivo per l'incolumità domestica per l'intera durata della pendenza. Plurima inadempienza dei partner logistici: Si sono registrati ben sei episodi di mancato rispetto degli appuntamenti da parte del partner TaskRabbit (25/08, 06/09, 24/09, 15/11, 18/12 e successivi), senza alcuna comunicazione preventiva. Tali inadempienze hanno causato un danno quantificabile in termini di ore lavorative perdute e permessi retribuiti inutilmente fruiti. Ritardo ingiustificato nella risoluzione: La vicenda ha trovato conclusione soltanto in data 28 aprile 2026, con una tempistica di risoluzione del tutto incompatibile con i canoni di diligenza professionale previsti dal Codice del Consumo. La condotta di IKEA Italia ha comportato: 1 Danno da mancato godimento del bene per un periodo superiore a 280 giorni. 2 Danno patrimoniale derivante dalla perdita di giornate lavorative per presidiare appuntamenti disattesi. 3 Danno da stress e limitazione dell'abitabilità dovuto allo stoccaggio prolungato di colli e imballaggi ingombranti. Richieste e conclusioni: Nonostante l’invio di una formale messa in mora tramite PEC in data 28/04/2026, l’azienda non ha ancora fornito riscontro. Si richiede pertanto un indennizzo e risarcimento danni pari a € 1.000,00. In assenza di una proposta conciliativa congrua entro il termine di 10 giorni, mi riservo di adire le vie legali tramite la procedura di negoziazione assistita, con riserva di richiedere il maggior danno subito. Cordiali saluti.
Caparra e addebiti noleggio dispositivo
Spett. TrenDevice SpA In data 01/04/2026 ho terminato il noleggio del vostro dispositivo e riconsegnato come da contratto, nonostante ciò mi sono state addebitate altre 2 mensilità di noleggio per un totale di 55,60€ (27,80/mese) e sopratutto non mi è stata ancora ridato il deposito cauzionale che ho pagato a inizio noleggio di 200€ in data 11/05/2023. Non avendo ricevuto risposta nonostante i miei solleciti via mail a noleggio@trendevice.com, in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancato rimborso
Buonasera, continuate pure con il vostro atteggiamento da pagliacci che vi si addice... continuerò anche io ad aprire nuovi reclami fino all' ottenimento del dovuto rimborso. Aperto nuovo sinistro con numero 6459287/26 causa mancato rimborso relativo alla visita specialistica per sospetti noduli alla mammella sostenuti da mia moglie (lo so che non ve ne frega nulla dei malati, ma avete sottoscritto un contratto che pago ed il rimborso è dovuto!). Come sempre allego fattura e richiesta del medico curante. Attendo rimborso. Nel caso di nuovo annullamento, verrà aperto nuovo sinistro e nuovo reclamo.
Mancanza di rispetto nei confronti di una persona disabile
Ho fissato per mia madre due appuntamenti a pagamento. 400 euro. Una visita cardiologica con ECG e una Rsonanza magnetica encefalica. Una alle 18.00 e l'altra alle 19.00. Mi avete chiamato in giornata per ben due volte per anticipare il prima possibile la visita cardiologica. Vi sono venuto incontro. Eravamo in sede (Cologno M.se) alle 16.00. Vi abbiamo però chiesto di spostarci anche la R.M. per non obbligare mia madre ad una lunghissima attesa. Ho omesso fino ad ora di proposito che mia madre ha 84 anni, invalida al 100% con problemi di deambulazione e decadimento cognitivo. Mi avete promesso che avrete fatto il possibile per anticipare l'esame. È entrata alle 18,45. VERGOGNATEVI. Una prossima volta ci penserò due volte prima di venirvi incontro ed aiutarvi. E potete immaginare la mia risposta. Sicuramente farò una recensione altamente negativa del vostro centro. E scriverò una PEC alle segreterie del presidente della Regione Lombardia, degli assessori al Welfare e della disabilità per segnalare la gravissima mancanza di rispetto nei confronti di una persona fragile che è seduta su una scomoda sedia da più di due ore solo per avervi aiutato e venuto incontro ad una vostra richiesta. Ripeto. Vi dovete solo vergognare per.come vi siete comportati!
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