Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Mancato rimborso
152836979 Ricambio non conforme e non compatibile al 100% sul mio Motore. Richiesta inviata nei tempi e nella modalità previste e richieste dalla politica resi del portale Autodoc. Passate 8 settimane dalla spedizione del ricambio al fornitore, ancora nessun rimborso. Assistenza clienti non fa altro che sollecitare, a quanto dicono, l'esito al fornitore, ma sono passati 2 mesi così, per una guarnizione Testata non compatibile. Nel frattempo ordinata e montata guarnizione corretta sempre su Autodoc.
Problema Menzzo
Spett. Menzzo In data 03/05/26 ho acquistato presso il Vostro negozio online 4 sedie pagando contestualmente l’importo di 347,44 [€] . Ho ricevuto il pacco il 15/05/26 e, aprendolo, ho constatato che il prodotto era rovinato con difetti evidenti di fabbrica documentati con evidenze fotografiche. Vi invito pertanto ad emettere il rimborso della fattura allegata quanto prima, e comunque non oltre 30 giorni dalla data dell’ordine, provvedendo contestualmente al ritiro della merce consegnata. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
tardiva cessazione utenza
Spett. Tim In data 15/01/2026 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite raccomandata con ricevuta di ritorno del contratto per la linea telefonica 0331909276 intestato a mia mamma Di Paola Francesca, ricoverata in RSA dal 18/12/2025. Avendo autorizzato il pagamento delle bollette tramite addebito diretto, sono state pagate, nonostante assicurazioni ricevute dai Vs. operatori del servizio 187, bollette a tutto il 13/05/2026. Pertanto richiedo il rimborso delle somme indebitamente addebitate e fatturate successivamente la ricezione della disdetta (ricevuta di ritorno del 22/01/2026. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia ricevute raccomandata Copia ultima bolletta contestata Copia documento d’identità
Reclamo formale per presunta attivazione contrattuale fraudolenta e richiesta chiarimenti
Spett.le TIM, con la presente desidero segnalare una grave situazione che ha coinvolto mia madre in data 09/03/2026. In tale data, a causa di un malfunzionamento della linea Internet, mia madre ha contattato telefonicamente Fastweb per richiedere assistenza tecnica. Nel corso della conversazione, l’operatrice che l’ha assistita, anziché limitarsi al supporto richiesto, le ha proposto il cambio di operatore telefonico, sostenendo che tale soluzione fosse necessaria per risolvere i problemi di connessione. Facendo affidamento sulle informazioni ricevute e ritenendo di interagire con un operatore autorizzato, mia madre ha quindi aderito telefonicamente a un nuovo contratto, identificato dal numero d’ordine GTHRPMLL6O0V, relativo alla linea telefonica, connessione Internet e abbonamento ai servizi TV. Successivamente, l’operatrice ha proseguito le comunicazioni tramite WhatsApp utilizzando il numero +44 7490924548, circostanza che ha generato ulteriori dubbi sulla legittimità dell’operazione. Inoltre, il numero di telefono fisso precedente non è stato mantenuto come invece era stato garantito nel corso dei messaggi che allego. A seguito di verifiche effettuate contattando direttamente TIM, è emerso che: era stato richiesto il pagamento di una quota di attivazione pari a €39,90, tale importo non sarebbe stato rimborsato; le modalità di gestione della pratica risultano anomale e difformi rispetto alle ordinarie procedure commerciali. Alla luce di quanto sopra, mia madre ha maturato il fondato timore di essere stata vittima di una pratica commerciale scorretta o di una possibile pratica fraudolenta . Con la presente si richiede pertanto: 1. di verificare la legittimità del contratto sopra indicato e delle modalità con cui è stato concluso; 2. di chiarire se il soggetto che ha operato fosse effettivamente autorizzato ad agire per conto di TIM; 3. di annullare senza costi eventuali attivazioni derivanti da tale procedura, qualora risultassero irregolari; 4. di fornire riscontro scritto in merito alla vicenda e alle eventuali tutele previste. Si allega copia del contratto ricevuto e ogni ulteriore documentazione utile alla verifica. Dopo aver contattato Fastweb ci è stato segnalato che non è stata comunicato alcun passaggio di operatore per il trasferimento pertanto il contratto era ancora attivo. Pertanto è nostro interesse richiedere il rimborso delle fatture emesse da Fastweb dopo l’attivazione del contratto Tim. In difetto di riscontro, ci riserviamo di procedere con segnalazione alle competenti Autorità e alle associazioni di tutela dei consumatori. Cordiali saluti
Pagamento parcheggio
Buongiorno, Spettabile Park Depot S.r.l./GmbH Via Martiri della Libertà 26 Oggetto: Contestazione formale richiesta di pagamento pratiche n. 001917006114 presunta violazione delle condizioni di parcheggio per data 25.03.2026 Con la presente, la sottoscritta silvia potenza, intende contestare formalmente la richiesta di pagamento relativa alle pratiche in oggetto, concernenti presunte violazioni delle condizioni di parcheggio in Via cassia pervenutami in data 22.05.2026 tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: Mancanza di consenso contrattuale Non ho sottoscritto alcun contratto né ricevuto alcun ticket di parcheggio. La mera introduzione del veicolo nell’area di sosta non equivale automaticamente alla conclusione di un valido contratto, soprattutto in aree di pertinenza di attività commerciali con parcheggi normalmente gratuiti. Illegittimo trattamento dei dati personali Avete proceduto all’identificazione della sottoscritta tramite la targa del veicolo per risalire al mio nome e indirizzo in assenza di preventiva informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 del GDPR, nonché senza indicare una valida base giuridica del trattamento. Assenza di segnaletica adeguata e mancata emissione del ticket Le sbarre di ingresso e uscita del parcheggio risultavano costantemente sollevate e non è stato emesso alcun ticket all’ingresso, circostanza incompatibile con l’esistenza di un rapporto contrattuale. Irregolarità della notifica La comunicazione è avvenuta tramite posta ordinaria, mezzo privo di valore probatorio in ordine sia alla data sia all’effettiva ricezione. Inoltre, eventuali immagini fotografiche risulterebbero acquisite in assenza di adeguata informativa sulla videosorveglianza, in violazione della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. Richiesta illegittima La somma richiesta non costituisce sanzione amministrativa, riservata esclusivamente agli organi pubblici competenti, bensì una presunta penale contrattuale priva di valido titolo. Mancata indicazione delle modalità di contestazione Nella vostra comunicazione non sono indicate modalità chiare ed efficaci per la proposizione di un reclamo, quali un indirizzo PEC, una mail dedicata o il nominativo di un responsabile amministrativo di riferimento. Sproporzione dell’importo richiesto L’importo complessivo di €45,00 appare manifestamente eccessivo e sproporzionato ai sensi dell’art. 1384 del Codice Civile. Addebito ingiustificato dei costi di identificazione del veicolo La richiesta di porre a mio carico i costi di identificazione del proprietario del veicolo risulta illegittima e sproporzionata, essendo quasi equivalente all’importo principale richiesto. Per tali motivi, chiedo l’annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alle pratiche in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità. In difetto di un vostro riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali e di segnalare la vicenda alle autorità competenti, incluse l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e il Garante per la Protezione dei Dati Personali. Opposizione al trattamento (art. 21 GDPR): la sottoscritta si oppone a ogni ulteriore trattamento dei propri dati per finalità di riscossione di crediti contestati e non provati. Limitazione del trattamento (art. 18 GDPR): si richiede di non comunicare tali dati a soggetti terzi, incluse società di recupero crediti. Distinti saluti Silvia potenza
rapporto n. 004-655-000-707 parcheggio di Vicolo delle Croci, 00044 Frascati (Rm). Richiesta cancell
Contestazione penale sproporzionata di 40,00€ +5,00€ costi di sollecito) e mancanza di trasparenza: Richedo la totale cancellazione/annullamento di presunta pratica, per un contratto mai sottoscritto, per accesso al parcheggio in questione. La sottoscrizione del contratto prevede apposizione firma che non cè, inoltre tutti i parcheggi a pagamento sono dotati di rilevatori dei tempi, passaggi a sbarre, custodi e ticket-scontrini (assente) per i relativi pagamenti. Non è indicato il numero di contratto, nè sono presenti rilievi fotografici per i quali potrebbe aver guidato persona differente dall'intestatario della targa in questione. La mancanza di trasparenza è relativa al fatto che l'ingrasso dell'area di parcheggio non è presente segnaletica idonea, chiara e visibile, che informasse l'utente sulla natura privatistica del controllo e sull'entità della penale. Il contratto presunto non può ritenersi concluso se le clausole sono sconosciute. Sproporzionalità della "sanzione" vessatoria e priva di giustificazione rispetto al danno subito dal gestore. Modalità di accertamento è palesamente in violazione della privacy e GDPR l GDPR (General Data Protection Regulation), ufficialmente noto come Regolamento UE 2016/679, se non correttamente segnalate prima del varco. Chiedo l'immediato annullamento della sanzione, ammonendo che procederò ad informare le Associazioni dei consumatori per verificare la ricorrenza di tali pratiche commerciali, da parte di questa società, anche a Roma e nei Castelli Romani (Altroconsumo, etc.); si fa credere di trovarsi di fronte ad una sanzione amministrativa, che tale società non potrebbe comminare, perchè priva di ogni elemento costitutivo, e di contenuti minimi (verbale di accertamento), anche per evitare l'avvio di presunte-ingiustificate e nulle pratiche di recupero crediti. Distinti saluti,
Mancato rispetto delle norme contrattuali
Buongiorno sono Bulla Valter da Brescia Vorrei far presente che ENI PLENITUDE mi ha danneggiato imbrogliato e la cosa più grave Afferma e avvalora il falso! Nel 2021.ho installato un impianto fotovoltaico dav5KWH.la realizzazione fatta dai tecnici plenitude non rispetta per niente il contratto da me'firmato e avallato dal responsabile ai lavori e successivamente dai tecnici plenitude venuti a controllare ciò che è stato realizzato.Tecnici che affermando sul verbale che l'impianto e statonrealizzato correttamente! Contraddicendo ciò che il progetto della parte elettrica dimostra . Da 4 hanno esso risulta efficiente al 50% causa il montaggio di componenti sbagliati e sttodinensionati. Causandomi un danno economico sull'energia da me prodotta e messa in rete e di conseguenza sui miei consumi di energia cosa posso fare In attesa di un vostro riscontro Distinti saluti Bulla Valter
Annullamento abbonamento sconosciuto
Buongiorno in data 21/05/26 ho effettuato un acquisto di €3,05 per una visura camerale su un sito di proprietà della società Ankompanii LTD, ieri sera 24/05/26 avete provato a prendere €84,00 per non so quale motivo, non siete riusciti ad avere i soldi in quanto è una carta prepagata che ricarico al momento, però vorrei che chiudete questo abbonamento che avete attivato voi e non io, altrimenti andrò tramite polizia postale, aspetto una vostra risposta, grazie.
Pacco mai ricevuto, nessuna risposta e refound da parte dell'azienda
Spett. D. Franklin In data 3/05/2026 ho acquistato presso il Vostro e-commerce due occhiali da sole con la promo 2 X 1 pagando contestualmente l’importo di 61,98€ Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro L'11705/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. il pacco risulta consegnato da POSTE ITALIANE l'11 maggio ma non mi è mai arrivato nulla, ho una portineria gigantesca non si perde mai nessun pacco...non c'è alcuna firma ne nulla di chi ha ricevuto questo pacco e VOI DOVRESTE indagare con il corriere e farmi avere un refound per lo meno invece sono giorni che aspetto un vostro riscontro e la vostra risposta continua ad essere quella di fare un check con i miei vicini...no comment Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Ordine lasciato incustodito e mai trovato
Spett. Amazon In data 01/05/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio il prodotto con codice identificativo 402-1455117-5609152 pagando contestualmente l’importo di €48,02. Il pacco è stato lasciato incustodito dal corriere non si sa in che luogo, non avendo nemmeno fatto la foto al pacco. Ho sempre indicato anche nelle istruzioni di consegna di citofonare e in caso di mancata risposta di chiamare il numero di telefono indicato, cosa non fatt durante questa consegna. Il pacco non è stato trovato una volta rientrato a casa, e questo è un problema verificatosi spesso vivendo in una via molto trafficata. Chiamo quindi il severo clienti che mi fa mandare la foto della casa ad un link inviatomi per mail e il giorno 09/05/2026 mi arriva una mail in cui mi viene riferito l’emissione del rimborso dí suddetto articolo. Questo rimborso non è mai arrivato. Chiedo quindi al servizio clienti spiegazioni e mi viene detto che il rimborso non puó essere emesso in quanto l’account era stato limitato. Ai sensi dei diritti del consumatore, richiedo il rimborso per un ordine mai ricevuto. In caso contrario sarò costretto a procedere con segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e ad avviare richiesta di chargeback tramite la mia banca. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
