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Problema rimbirso cauzione con carwiz
Salve, ho noleggiato un auto vettura dalla carwiz il 28/03/26. Il 31/03/26 sono stato tamponato da un'autovettura. La controparte ha riconosciuto la totale responsabilita' dell'incidente e abbiamo compilato il CID. Ho inviato tutta la documentazione alla carwiz piu' le fotografie riguardanti l'incidente. Al rientro della vettura mi e' stato chiesto di pagare una cauzione che mi sarebbe stata restituita appena loro avrebbero avuto prova della responsabilita' al 100% della controparte. Ad oggi dopo quasi due mesi non ho avuto nessuna notizia del rimborso, ho invviato due email alla compagnia, senza ricevere alcuna risposta, ho chiamato 3 volte il servizio clienti, mi hanno sempre promesso appena controllato la documentazione mi avrebbero richiamato, non hanno mai richiamato
Richiamo airbag Takata KU3
Il 27 aprile ho ricevuto una raccomandata dalla Opel chiedendomi di sospendere la guida della mia autovettura Opel Zafira targata FA005YX e di contattare una loro officina per la sostituzione. Cosa che ho fatto e ad oggi 25 maggio non ho ricevuto nessuna convocazione. Io con la macchina ci lavoro e trovo allucinante una situazione del genere dove l'azienda Opel per scaricarsi delle responsabilità manda questa raccomandata non tenendo conto dei tempi lunghissimi di attesa e delle esigenze dell'utente. Spero che la vostra associazione possa aiutarmi a riguardo. Cordiali saluti. Piero Giordano
Robot Dyson Spot+Scrub™ Ai
Problema con Robot Dyson Spot+Scrub™ Ai numero di serie 7VS-EU-UNC2656A) Acquistato su sito Dyson il giorno 17.03 arrivato il 20.03 ma avendo dei problemi lo abbiamo rispedito in riparazione il 31.03(dopo tanto tempo, perchè all'inizio non avevano disponibilità e poi dopo mio sollecito del mancato rimborso, mi hanno inviato un altro robot risultato disponibile arrivato il 20.04. Purtroppo anche questo ha avuto dei problemi e quindi ho chiamato il 30.03 lo abbiamo rispedito(prima di rispedirlo la seconda volta,ho chiesto rimborso che hanno rifiutato) ma dall'11 maggio che risulta arrivato a destinazione ad oggi 25.05.206 nessuno mi ha contattato nemmeno per la riparazione. Il tracking numer di UPS è 1Z900WX78659454629, risulta consegnato , ma Dyson telefonicamente mi ha detto che non risulta consegnato. Io non so cosa devo aspettarmi, se non lo trovano mi mandassero il rimborso di quello che ho speso, perchè questo tipo di apparecchio costa tanti soldi e non è che li troviamo per strada. Stamattina ho inviato loro una PEC chiedendo ulteriori spiegazioni
Auto non consegnata, finanziamento attivato e clausole contrattuali già oggetto di rilievi AGCM
Nel mese di marzo 2026 ho sottoscritto presso Romana Auto (Gruppo I.V.A. S.p.A.) un contratto di acquisto relativo ad un'autovettura usata, associato ad un contratto di finanziamento collegato. Prima della sottoscrizione avevo chiesto espressamente di poter visionare il veicolo oggetto dell'acquisto. Mi veniva tuttavia riferito che l'automobile si trovava presso un deposito esterno e che, per tale ragione, non sarebbe stato possibile organizzare una visione preventiva del mezzo. Mi veniva inoltre rappresentata la possibilità di eventuali ritardi logistici, pur indicando una tempistica orientativa di consegna compatibile con quella riportata nel contratto. Facendo affidamento sulla notorietà del marchio commerciale, sulle dimensioni del gruppo e sulla convinzione di trovarmi di fronte ad una realtà strutturata e affidabile, decidevo comunque di procedere con l'acquisto. Nei giorni successivi iniziavo tuttavia a rilevare alcune anomalie. Analizzando con maggiore attenzione il materiale fotografico utilizzato nella trattativa commerciale, emergevano infatti elementi che apparivano poco coerenti con il veicolo oggetto del contratto. In particolare, l'autovettura da me acquistata risultava di colore nero, mentre nelle fotografie raffiguranti gli interni si intravedevano montanti di colore bianco, circostanza che appariva difficilmente compatibile con il veicolo prescelto. Pur iniziando a nutrire alcuni dubbi circa la corrispondenza tra le immagini utilizzate e l'automobile acquistata, decidevo inizialmente di non attribuire particolare rilevanza a tali circostanze, continuando a confidare nella correttezza dell'operazione e nella buona fede del venditore.. Pochi giorni dopo venivo contattato telefonicamente per procedere alla sottoscrizione del contratto di finanziamento. Nel corso della telefonata mi veniva richiesto di comunicare verbalmente un codice OTP ricevuto via SMS per completare la firma digitale della documentazione. Solo successivamente prendevo effettiva visione della documentazione bancaria e delle condizioni economiche applicate. Analizzando successivamente i log della documentazione, emergeva che i documenti precontrattuali, il contratto di finanziamento e la relativa accettazione risultavano trasmessi e perfezionati in un intervallo temporale estremamente ridotto di circa 2 minuti . Considerata la complessità dell'operazione, la durata del finanziamento e la quantità di documentazione coinvolta, tale circostanza mi ha lasciato forti perplessità circa la possibilità di una reale lettura e comprensione preventiva delle condizioni contrattuali, che non mi era stata fornita in fase di vendita. Nel corso della trattativa commerciale mi era stata inoltre prospettata una formula presentata come assimilabile ad un "Valore Futuro Garantito", con possibilità di sostituzione del veicolo dopo un determinato periodo di utilizzo, riconsegna del mezzo e accesso a condizioni economiche agevolate in occasione di un futuro acquisto. Solo successivamente, esaminando con attenzione la documentazione contrattuale e bancaria, mi rendevo conto che il finanziamento sottoscritto risultava in realtà strutturato come un ordinario finanziamento rateale di lunga durata, privo di una maxi-rata finale tipica delle formule VFG tradizionalmente diffuse nel settore automobilistico. Comprendevo inoltre che il meccanismo prospettato non avrebbe necessariamente consentito l'azzeramento del debito residuo e che, anche dopo anni di pagamento, sarebbe potuta permanere una significativa differenza economica a carico del cliente per poter accedere alla procedura di sostituzione del veicolo. Con il passare delle settimane iniziavo a richiedere ripetutamente aggiornamenti sulla disponibilità dell'autovettura, sulla sua effettiva ubicazione e sulla data prevista di consegna. Nonostante numerose comunicazioni, non ricevevo indicazioni concrete né una data certa di disponibilità del mezzo. Nel frattempo effettuavo autonome verifiche documentali e tecniche sul veicolo acquistato, raccogliendo progressivamente documentazione utile a comprendere l'effettiva situazione dell'automobile e del rapporto contrattuale. Tali approfondimenti contribuivano ad accrescere il mio stato di incertezza e le perplessità già maturate circa la trasparenza dell'intera operazione. Particolarmente preoccupante appariva inoltre il fatto che il finanziamento risultasse ormai attivato e che la prima rata fosse prossima alla scadenza nonostante il veicolo non fosse mai stato consegnato né concretamente messo a mia disposizione. A fronte della persistente assenza di informazioni e della mancata consegna del bene, provvedevo quindi ad inviare una formale diffida ad adempiere, concedendo un termine per ottenere chiarimenti e per consentire la corretta esecuzione del contratto. Anche tale iniziativa rimaneva sostanzialmente priva di riscontri concreti. Nel corso delle ulteriori verifiche effettuate prendevo inoltre conoscenza del Provvedimento AGCM n. 31821/2026 relativo alle condizioni contrattuali adottate da Gruppo I.V.A. S.p.A. Approfondendo il contenuto del provvedimento, apprendevo che l'Autorità aveva ritenuto vessatorie diverse clausole presenti nelle condizioni generali di vendita utilizzate dalla società, con particolare riferimento alle disposizioni concernenti i termini di consegna e altre limitazioni dei diritti del consumatore. La circostanza assumeva particolare rilievo poiché molte delle clausole richiamate dall'Autorità risultavano presenti anche nella documentazione contrattuale da me sottoscritta. Ciò contribuiva ad accrescere ulteriormente la perdita di fiducia nei confronti del venditore e a rafforzare la convinzione che le criticità emerse non fossero riconducibili ad un semplice ritardo operativo. Decorso inutilmente anche il termine assegnato mediante diffida e in assenza di qualsiasi elemento concreto circa l'effettiva disponibilità del veicolo, comunicavo formalmente la risoluzione del contratto e contestavo il contratto di credito collegato, chiedendo la restituzione delle somme versate e la cessazione degli effetti dell'operazione finanziaria. Successivamente presentavo inoltre reclamo all'istituto finanziatore e avviavo le ulteriori iniziative di tutela ritenute necessarie presso le competenti autorità e organismi di risoluzione delle controversie. Ad oggi il veicolo non mi è mai stato consegnato, non ho mai potuto visionarlo personalmente, non ho ricevuto alcuna proposta concreta di consegna e non ho ottenuto il rimborso richiesto. Non è inoltre pervenuto alcun riscontro sostanziale alle contestazioni formalmente sollevate. Ritengo che la vicenda presenti profili meritevoli di attenzione sotto il profilo della trasparenza delle informazioni fornite al consumatore, delle modalità di commercializzazione dei veicoli usati, della rappresentazione delle formule finanziarie collegate alla vendita e della gestione delle richieste di assistenza e chiarimento successive alla sottoscrizione del contratto. Pubblico pertanto il presente reclamo affinché altri consumatori possano valutare con attenzione esperienze analoghe e auspico una rapida definizione della controversia mediante restituzione delle somme richieste, chiusura definitiva della pratica e pieno riconoscimento dei diritti del consumatore coinvolto.
Prodotto difettoso / Pratica commerciale scorretta / Obsolescenza programmata
Ho acquistato nel mese del 2022 la Piastra Dyson Corrale™ (viola/nero), serial number F1D-EU-NGJ2033A, ad un prezzo di fascia alta, scegliendo il prodotto proprio in virtù della qualità premium dichiarata dal marchio Dyson. Dopo soli 4 anni di utilizzo estremamente limitato (2 volte a settimana, sempre riposta sul porta-piastra originale, mai caduta né maltrattata in alcun modo), il prodotto ha sviluppato un problema alla batteria che lo rende completamente inutilizzabile. Ho contattato l'assistenza Dyson, che ha aperto la Pratica n. 53819952. La risposta ricevuta è stata che il prodotto è irreparabile a causa della "temporanea indisponibilità" dei componenti di ricambio. Come unica soluzione mi è stato offerto uno sconto del 30% sull'acquisto di un nuovo prodotto. Ho formalmente contestato questa risposta facendo notare che: • Se l'indisponibilità è "temporanea", i componenti esistono e la riparazione è tecnicamente possibile. Dyson tuttavia si rifiuta di fornire tempi certi né di impegnarsi alla riparazione futura. • Per un prodotto di fascia alta, venduto a prezzo premium con promesse di qualità superiore, risultare irreparabile dopo soli 4 anni configura una forma di obsolescenza programmata, contrastata dal Regolamento UE 2024/1781. • La condotta di Dyson costituisce una pratica commerciale scorretta ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), in quanto spinge il consumatore verso un ulteriore acquisto senza offrire alcuna soluzione reale. • Lo sconto proposto non è accettabile in quanto mi obbligherebbe ad acquistare un nuovo prodotto dello stesso marchio che ha dimostrato di non garantire né durata né assistenza adeguata. Chiedo: 1. Un rimborso parziale in denaro commisurato al valore residuo del prodotto. Documenti allegati: • Prima mail inviata a Dyson • Risposta di Dyson con riferimento alla "temporanea indisponibilità" • Seconda mail di contestazione inviata a Dyson
Attivazione bloccata
Spett. ILLIAD, Il 15.5.26 ho sottoscritto tramite il vostro sito internet il contratto specificato in OGGETTO per la linea internet In base alle informazioni ricevute, il servizio avrebbe dovuto essere attivato entro il 22.05.26. Tuttavia ad oggi, nonostate i numerosi solleciti da parte mia, non posso ancora usufruire del servizio. Tale situazione mi sta arrecando gravi disagi poichè: È STATA SMANTELLATA L'ADSL IN USO PER PORTARE IN CASA LA FIBRA ED È STATO CONSEGNATO E COLLEGATO IL ROUTER ILLIAD CHE NON FUNZIONA -SI FERMA A STEP 4- ATTUALMENTE SONO SENZA RETE PERCHÈ DOPO IL VOSTRO INTERVENTO LA LINEA ADSL È INUTILIZZABILE E LA VOSTRA FIBRA NON FUNZIONA Con la presente Vi invito pertanto ad attivare il servizio sottoscritto senza ulteriore ritardo ed in ogni caso non oltre il termine previsto dalla Vostra Carta dei Servizi. Allegati: SINTESI CONTRATTUALE
Problema con abbonamento non richiesto
Buon giorno. in data 29 Aprile 2026 ho acquistato un biglietto aereo per un volo Ryanair usando la piattaforma eDreams a nome di Ferraresi Roberto e pagata con l mia carta di credito. Contemporaneamente all'acquisto è stato attivato il pagamento automatico di "eDreams Prime Annual" che io non desidero avere. In data 14 Maggio mi è stata addebitata la somma di 99,99 € per l'abbonamento annuale. Il pagamento è avvenuto attraverso PayPal con pagamento nr. 0c4ad559-ee56-4d4e-8a23-59a5b918ad8a. Chiedo che venga interrotto il pagamento automatico ad "eDreams Prime Annual" e che mi venga rimborsata la somma di 99,99 €.
Reso con articolo errato non rimborsato
Spett. ZALANDO In data 12/05/2026 ho ricevuto l'ordine num. 10410230940515 Alla consegna, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato un reclamo accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce poiché non ho ricevuto l'articolo giacca Vero Moda taglia S dal valore di 49,99, bensì una giacca Bershka, di cui ho inviato le foto durante il reclamo. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi Tuttavia ad oggi, trascorse due settimane non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato, anzi mi avete negato tutto, dicendo che non era presente nel pacco, ma io non avrei mai tenuto un articolo errato. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219
Problemi con Faschim
Ho inviato la richiesta di Rimborso per una colonscopia virtuale e me l'hanno respinta già due volte dicendo che dovevo caricare il referto... ma l'ho caricato ben due volte e loro continuano a chiederlo e a respingere la mia pratica. Pessimi, senza parole!
Mancato rimborso ordine annullato
Buongiorno, con la presente desidero segnalare quanto accaduto in riferimento all’ordine in oggetto, effettuato Sabato 23/05/26 ore 19.22 e successivamente annullato a causa di tempi di attesa significativamente superiori a quanto indicato inizialmente. Nella fretta di annullare per evitare disagi al ristorante ho selezionato per errore l’opzione errata e mi sono accorto soltanto dopo che non era previsto il rimborso automatico. Ho prontamente contattato il vostro servizio clienti, illustrando la situazione all’operatore e comunicando che anche il locale avrebbe proceduto all’annullamento; tuttavia non è stato possibile ottenere il rimborso in quel momento. Poiché non ho usufruito del servizio né ho arrecato danno, chiedo cortesemente il rimborso integrale dell’importo pagato. Qualora non fosse possibile accreditare la somma sul metodo di pagamento utilizzato, accetterei volentieri un rimborso sotto forma di credito sull’account. Utilizzo i vostri servizi regolarmente come si evince dallo storico ordini. Confido in una risoluzione positiva della questione; in caso contrario mi vedrò costretto a valutare alternative e, se necessario, la chiusura del mio account. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione. Cordiali saluti,
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