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Treni in ritardo e cancellazioni
Spett. Trenord, Sono titolare dell'abbonamento per il treno del 30/01/26 da MI1 a MI4. Ogni giorno ritardi, cancellazioni e soprattutto nei giorni di sciopero mancati treni in fascia di garanzia. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in 60€. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Errore mancato pagamento autostrade
Buongiorno ho ricevuto oggi in data 5/02/2026 una lettera da parte di youverse con scadenza 11/02 società di recupero crediti di autostrade per l'Italia. Mi contestano un mancato pagamento al cassetto autostradale di Caserta Nord del 5 settembre 2025. Quel giorno io viaggiavo da Caserta a Roma e ho le ricevuta di pagamento per quel pedaggio. Quello che può essere successo è che il casello è stato letto dal telepass che però sapevo che era disattivato e se è stato aperto allora telepass avrebbe dovuto chiedere il pagamento, sono passati 6 mesi e non ho avuto nessuna comunicazione a riguardo. cordiali saluti Lawrence Walker
Ripetute cancellazioni e ritardi
Buongiorno, da abbonato Trenord, chiedo rimborso totale dell'abbonamento del mese di Febbraio per continui disservizi sulle tratte Lecco-Carnate-M.Garibaldi e Bergamo-Carnate-M. Garibaldi. Il giorno 04/02/2026 è stato cancellato il treno S24827 e il treno Reg25826 è arrivato a Milano con 42 minuti di ritardo. Il giorno 05/02/2026 è stato nuovamente cancellato il treno S24827 e il treno Reg25826 è arrivato a Milano con 15 minuti di ritardo. Se la società Trenord non è in grado di gestire il servizio che offre è bene che venga annullato il contratto con regione Lombardia per il trasporto ferroviario e venga aperta una gara a livello europeo.
disservizi continui
con la presente desidero esprimere il mio profondo disappunto per i continui disservizi che, ormai da mesi, rendono estremamente difficenti gli spostamenti sulla tratta Milano–Bergamo, una linea che dovrebbe essere considerata prioritaria per il numero di pendolari coinvolti. 1. Disservizi ricorrenti Da tempo riscontro: ritardi costanti e ingiustificati, spesso superiori ai 10–15 minuti; soppressioni improvvise, comunicate a ridosso della partenza; treni estremamente poco frequenti, con un’offerta di servizio inadeguata: su una linea cruciale come la Milano–Bergamo spesso vi è un solo treno all’ora, rendendo la soppressione di una corsa un problema enorme per chi deve raggiungere il luogo di lavoro. 2. Episodio particolarmente grave – 29/01 Il giorno 29 gennaio 2026, giornata non interessata da scioperi, ho impiegato 4 ore per percorrere 48 km. (2216 cancellato - 2258 cancellato - 2206 cancellato. Al treno successivo - non ricordo il numero - ci hanno fatto scendere a Treviglio e attendere un'ora per il treno successivo). Un’attesa e un disagio inaccettabili per chi paga regolarmente un abbonamento mensile. 3. Richiesta di rimborso Alla luce dei disservizi subiti, chiedo un rimborso pari ad almeno 97 euro, corrispondenti al costo dell’abbonamento per la mensilità di gennaio. 4. Richiesta di aumento delle frequenze Chiedo inoltre un intervento immediato per: garantire frequenze più elevate, soprattutto nelle fasce di punta; evitare che la cancellazione di una sola corsa produca ritardi e sovraffollamenti che si protraggono per ore. 5. Revisione dei criteri di rimborso (proposta) Gli attuali criteri per l'“Indice di affidabilità” risultano troppo restrittivi e non tengono in considerazione il reale disagio dei pendolari. In particolare, le soppressioni non vengono conteggiate come ritardi, creando una distorsione evidente. Propongo che Trenord adotti criteri più equi, ad esempio: Se oltre il 10% delle corse mensili di una linea registra un ritardo superiore ai 5 minuti oppure viene soppressa, allora agli abbonati dovrebbe spettare un rimborso minimo del 50% del valore dell’abbonamento mensile per quella tratta. Si tratta di una soglia ragionevole e rappresentativa del reale impatto sulla qualità del servizio. Confido in un vostro riscontro scritto e in un rimborso adeguato, oltre a un miglioramento concreto e misurabile della qualità del servizio. Cordiali saluti, Erika Gurioli
SERVIZIO NON ADEGUATO AL COSTO DELL’ABBONAMENTO
Buongiorno, Vi scrivo per segnalare i disservizi quasi quotidiani che sono costretto a sopportare, pur essendo titolare di un abbonamento TRENORD. Quasi tutti i giorni, usufruisco del loro servizio di trasporto su rotaia per recarmi da Busto Arsizio a Bergamo per poter andare a lavorare. Ho speso 116 euro a Gennaio e a Febbraio, ma ho dovuto rinunciare a circa 13 ore di lavoro (pagate 15 euro/ora) a causa degli scioperi da loro proclamati, da ritardi e disservizi assortiti. Siamo a inizio febbraio, ma già ci ho rimesso 400 euro. Visto e considerato che se mi fossi recato con la mia auto ce ne avrei rimesse quasi 200 fra pedaggi autostradali, benzina e parcheggi. Una somma che pesa tantissimo sul mio bilancio familiare. E che, evidentemente, a chi gestisce tale azienda di trasporto pubblico importa veramente poco. Basta infatti vedere sui gruppi dedicati a TRENORD, i disagi arrecati a migliaia e migliaia di pendolare che purtroppo dipendono da quest’ultima per toccare con mano una situazione oltremodo grave e inaccettabile. Quel che è certo, è che questi soldi IO NON LI VADO A RUBARE! Così come tutti quelli che si spostano quotidianamente per andare a lavorare, accompagnare i figli a scuola o recarsi per fare visite mediche, prenotate già da tempo. Si richiede l’avvio di una nuova class action contro TRENORD, in virtù dei gravi e quotidiani disagi arrecati alla cittadinanza. Resto in attesa di ricevere un Vostro cortese riscontro e colgo l’occasione per porgerVi Cordiali Saluti Francesco Montanino
Ai limiti della truffa!
Ai limiti della truffa Ai limiti della truffa! All'Aeroporto di Las Palmas, dopo aver ricevuto una proposta di copertura di € 24,00 per i 3 giorni (copertura definita che mi aveva fatto la franchigia) - la sola cifra che ho autorizzato - mi è stato posto il Pad per la firma digitale, senza alcuna menzione di altri costi. Non mi è stato rilasciato alcun contratto, solo la ricevuta della transazione della carta di credito (non la pre-autorizzazione, ma direttamente il prelievo!). Quando mi sono accorta dell'addebito, mi è stato detto che mi sarebbe stato restituito, al momento della riconsegna dell'autovettura con il pieno. Scopro, solo dopo aver chiesto il motivo della mancata restituzione dell'importo totale, che mi avevano fatto firmare (senza mostrare alcuna evidenza) 3 voci differenti: tra cui Cargo Oficina Premium (Tasa obbligatoria) 18,44 ??? Direttore Adicional 26,09 ??? Cobertura Super Relax ??? 86,92 € = € 131,45 Nonostante il mio reclamo, ritengo che sia assolutamente da evitare, perché ingannevoli. Tale condotta viola in modo evidente i principi di trasparenza, informazione preventiva e consenso informato previsti dalla normativa europea a tutela del consumatore (Direttiva 2011/83/UE, recepita nel Codice del Consumo D.Lgs. 206/2005, e Direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali). Un consenso ottenuto senza chiara indicazione dei costi non può ritenersi valido. Prestate molta attenzione.
Mancato pagamento pedaggio mai effettuato
Buongiorno, ho ricevuto il giorno 02/02/2026 via posta ordinaria una lettera di secondo e ultimo sollecito (peraltro senza mai avere ricevuto una prima lettera) da parte di YOUVERSE, società di recupero crediti per conto di Autostrade, in cui mi viene richiesto il pagamento di €112,60 entro il 04/02/2026 per il mancato pagamento di un pedaggio/biglietto smarrito. Nel dettaglio, mi viene contestata l'uscita presso il casello di Orte in data 27/12/2024, località in cui posso assicurare di non aver mai transitato (nella data specifica mi trovavo in altra provincia). Richiedo quindi una verifica ed un conseguente annullamento della pratica, prima di procedere per vie legali. Numero pratica: 8112722320 Targa auto: DJ136YC Nel ringraziarvi, invio cordiali saluti.
Mancata consegna del Mio bagaglio per ben 12 giorni!
Claim reference C-10582875 Spett. AIr FRANCE In data 9/12/2025 ho effettuato il volo aereo n° AF1733/ AF04/28/AV0608 da Milano Linate a San Salvador/ El Salvador con la Vostra compagnia. Giunto all'aeroporto di El Salvador non mi è stato riconsegnato il bagaglio regolarmente imbarcato e registrato all'aeroporto di Milano Linate che per distrazione della persona che era sul banco non ha messo la etichetta!! Ho immediatamente denunciato presso l'apposito ufficio all'aeroporto di El Salvador lo smarrimento del bagaglio, contenente gli oggetti indicati nella denuncia che allego in copia che conteneva tra le cose più importanti una borsetta con le mie medicine che erano per il trattamento per più di un mese che era il tempo di convalescenza che dovevo trascorrere nel mio paese accanto a mía famiglia, dopo di un intervento e un episodio di depressione grave nell quale essendo di la è diventato ancora peggio! , La valigia mi è stata riconsegnata soltanto il 21/12/2025 questo mi ha causato un grave disagio poiché ho dovuto pure farmi un controllo da un psichiatra perché questa situazione ha peggiorato il mio stato di salute tanto fisico come mentale avendo più ansia, insonnia, depressione, stress, tacchicardia e tristezza perché non avevo le mie medicine!!, che una non esistevano propio di là! Mettendo in rischio la mia salute! Inoltre, in mancanza dei miei effetti personali, ho dovuto acquistare i beni di prima necessita, e anche ho dovuto rientrare qua in Italia settimana scorsa perché nella data della mia partenza non stavo ancora bene incorrendo in una spesa addizionale per il acquisto di un nuovo biglietto, che allego anche la fattura. Con la presente richiedo pertanto il rimborso delle spese effettuate oltre al risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in almeno € 3500 Vi invito a voler provvedere all’accredito di tale somma tramite riaccredito sul mio conto bancario. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Ricevuta di identificazione del bagaglio PIR compilato in aeroporto Scontrini degli effetti personali acquistati per emergenza e fattura del nuovo biglietto acquistato.
Servizio di noleggio auto non conforme – Drivalia S.p.A.
In data 21 gennaio 2026 ho avviato un contratto di noleggio con Drivalia S.p.A.. Il servizio ricevuto è risultato gravemente non conforme a quanto contrattualmente pattuito, nonostante ripetuti reclami inviati al customer service, tutti respinti senza adeguata valutazione dei fatti. In particolare: il veicolo da me prenotato non era disponibile al momento del ritiro; avevo espressamente selezionato una categoria con cambio automatico, ma mi è stata consegnata un’auto con cambio manuale, configurando una difformità contrattuale oggettiva; per poter disporre di un’auto idonea a viaggiare all’estero sono stato costretto, per esclusiva inefficienza organizzativa della società, a recarmi presso la sede di Milano Malpensa, con perdita di circa 1 ora e 30 minuti e spese di pedaggio autostradale sostenute a mie spese; le condizioni del veicolo erano inadeguate (sporco, datato), circostanze immediatamente segnalate al personale e registrate al momento del ritiro; alla riconsegna ho inoltre riscontrato la presenza di numerosi peli di animale nel bagagliaio, segnalata all’addetta della sede di Rho, indice di mancata adeguata pulizia e sanificazione del mezzo. Nonostante la documentazione fornita (foto, segnalazioni immediate, comunicazioni scritte), Drivalia ha chiuso unilateralmente il reclamo, rifiutando: qualsiasi rimborso delle spese di pedaggio sostenute; qualsiasi indennizzo per il servizio non conforme. Ho inoltre inviato diffida formale via PEC, rimasta ad oggi senza esito. Ritengo che il comportamento della società integri una violazione del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) per fornitura di un servizio difforme da quanto pattuito e chiedo l’intervento di Altroconsumo per l’avvio di una procedura di conciliazione. Richieste: rimborso integrale delle spese di pedaggio sostenute; rimborso pari al 50% dell’importo totale del noleggio; definizione bonaria della controversia.
contestazione di mancato pagamento pedaggio
Salve ho ricevuto quest'oggi da Youverse la contestazione con numero di pratica 0078263040 relativa al giorno 27 novembre 2025, secondo cui non avrei pagato il tragitto di 56 minuti da Benevento a Candela di €9,45 (pagato in contanti al casello e senza il quale non sarei potuto uscire) e il successivo ingresso e uscita dallo stesso casello di Candela di soli 4 minuti per € 104,73 per corsia chiusa per lavori in direzione Bari (la sbarra si è alzata senza richiedere alcun pagamento dopo l'inserimento del biglietto) La targa del mio mezzo è EW168TV e richiedo la revisione e le immagini del casello. Faccio inoltre presente che la lettera di sollecito è pervenuta a pochi giorni dalla scadenza e con comunicazione non raccomandata.
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