Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. K.
01/01/0001

Problema con biglietti

Spett. In data [DATA] ho sottoscritto il contratto per [DESCRIZIONE DEL SERVIZIO] concordando un corrispettivo pari a [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
K. A.
01/01/0001

Di conseguenza, non ho più né la mia preziosa macchina da cucire né i soldi.

Buongiorno, il 10 settembre ho venduto la mia macchina da cucire SINGER Quantum xl6000 (professionale e relativamente complessa) tramite un annuncio su eBay (https://www.ebay.it/itm/186672334072) all’acquirente Christian Consalvi, nome utente chricons10, di seguito denominato “l’acquirente”. Numero d’ordine: 01-12064-28528. Prezzo di vendita: 80 EUR + 60 EUR di spedizione. Il 21 settembre l’acquirente ha richiesto di restituire la macchina da cucire, sostenendo che non cuciva. Alla mia domanda se l’acquirente avesse inserito correttamente il filo inferiore e se avesse usato il caricamento automatico o manuale del filo, non ho ricevuto risposta. Ho accettato la richiesta dell’acquirente di restituire la macchina da cucire. Il 21 settembre ho ricevuto anche una notifica da eBay: “I tuoi fondi sono bloccati fino a quando questa richiesta non verrà risolta.” Il 2 settembre ho ricevuto la macchina da cucire indietro. Ho subito notato che mancava il cavo elettrico, quindi non potevo più accendere la macchina. Non ho potuto nemmeno verificare se la macchina fosse funzionante. Tre porta-filati erano rotti. Ho informato eBay per iscritto e ho chiamato l’assistenza. Mi è stato detto che dovevo comunicarlo all’acquirente tramite messaggio e chiamarlo. Ho chiamato l’acquirente, che ha risposto che avrebbe cercato il cavo e me l’avrebbe inviato. Ad oggi, il cavo originale della Singer non mi è stato ancora inviato e l’acquirente non ha risposto ai miei messaggi. Successivamente, ho scoperto che anche la macchina da cucire era smontata. Ho ricevuto diverse notifiche da eBay il 3 e 4 ottobre, con il seguente contenuto: “Emetti un rimborso entro il giorno 03 ott 2024.” Non ho effettuato il rimborso perché stavo aspettando la restituzione delle parti mancanti della macchina da cucire. Il 4 ottobre ho ricevuto una notifica da eBay: “Addebito imminente per il tuo account. Ciao, Kristiina. Ti informiamo che ti verrà a breve addebitato l’importo di 132,40 EUR sul conto corrente bancario con ultime cifre 8501. L’addebito sarà visibile entro 3 giorni. Sarà riportato come segue nel tuo estratto conto: eBay C 18695386794. Se ci sono fondi disponibili o in elaborazione provenienti dalle tue vendite, useremo quelli. In caso contrario, l’importo verrà addebitato sul tuo conto corrente bancario.” L’8 ottobre ho ricevuto un’altra notifica da eBay: “Hai ricevuto un addebito sul tuo account. Ciao, Kristiina. Ti confermiamo che è stato addebitato l’importo di 132,40 EUR sul tuo conto corrente bancario con ultime cifre 8501.” Ho chiamato eBay altre 2 volte. Il 17 ottobre ho ricevuto una risposta da eBay: “Gentile Kristiina, abbiamo esaminato i dettagli del tuo ricorso per l’ordine numero 01-12064-28528, ma non possiamo modificare la nostra decisione. Risulta che tu abbia già emesso un rimborso a favore dell’acquirente. Non possiamo più intraprendere ulteriori azioni. Cordiali saluti, Irandi M. Servizio clienti eBay.” Le mie obiezioni come venditrice: Io personalmente non ho effettuato alcun rimborso all’acquirente, poiché la macchina da cucire è stata restituita solo parzialmente. eBay ha emesso il rimborso automaticamente e nessun dipendente di eBay è stato in grado di fermare il pagamento. Di conseguenza, non ho più né la mia preziosa macchina da cucire né i soldi. Grazie, distinti saluti, Kristiina Avarmaa

Chiuso
C. R.
01/01/0001

richiesta risarcimento danni per ritardo del volo aereo

Spett. AeroItalia Con la presente, intendo richiedere il risarcimento dei danni da me subiti in conseguenza del ritardo accumulato dal volo XZ3215 effettuato con la Vostra compagnia in data 12 Agosto 2024. Riassumo brevemente qui di seguito i fatti. Il sottoscritto Raica Catalina, residente in Italia, via Augusto Righi nr. 6 Alessandria, si presentava in data 12 Agosto 2024 all'orario previsto all'aeroporto di Bacau (BCM) in possesso di regolare biglietto (allegato 1) per il volo n. XZ3215 (codice di prenotazione P4BNYI) delle ore 18:40 con destinazione Roma Fiumicino (FCO). In aeroporto, poco prima dell'orario previsto per la partenza, cominciavano ad apparire sul tabellone dei voli segnalazioni di ritardo dell'aereo; in seguito a una richiesta di informazioni da parte mia e degli altri passeggeri in attesa il personale della Vostra compagnia ci comunicava genericamente che l'aereo aveva dei problemi tecnici, senza però fornirci indicazioni su quanto si sarebbe dovuta protrarre l'attesa. Al fine, dopo ulteriori rinvii e a fronte di scarsa informazione, l'aereo era fatto partire soltanto alle ore 00:00 , con un ritardo di circa 6 ore rispetto all'orario previsto. Poiché in aeroporto gli addetti della compagnia aerea mi negavano l'indennizzo previsto dal regolamento n.261/04, con la presente sono a richiederVi la corresponsione della cifra di € 211,98. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l'acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti. Data 21Agosto 2024 (data in qui ho inviato la richiesta direttamente sul loro sito ma non ho ricevuto risposta) Allega copia biglietto aereo volo n.XZ3215 del12 agosto 2024 da Bacau (BCM) a Roma Fiumicino (FCO);

Chiuso
T. S.
01/01/0001

Contenzioso

Spett. [NOME AZIENDA], Sono titolare del contratto per [OGGETTO DEL CONTRATTO] n° [CODICE CONTRATTO] [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
G. I.
01/01/0001

Chiusura del conto PAYPAL

Buonasera, con riferimento alle varie comunicazioni on-line allegate, ed alla mia richiesta di chiudere il conto Paypal, mi avete sempre risposto di chiudere un contenzioso attraverso il vostro 'resolution center'. Ma al resolution center non esiste alcun contenzioso aperto. Resta ad oggi INCOMPRENSIBILE il motivo per cui mi abbiate bloccato il conto. Richiedo pertanto nuovamente LA CHIUSURA IMMEDIATA del mio conto PayPal prima di mettere la pratica in mano ai miei avvocati. Cordiali saluti Giancarlo Ingenito cell. +39.335.1044409

Chiuso
G. S.
01/01/0001
Pezzoni Serramenti

Documentazione per sgravi fiscali non corretta

Spett.le Pezzoni Serramenti, in riferimento alla documentazione per l'installazione delle tende solari che la vostra ditta ha installato il 16/09/2023, per poter ottenere lo sgravio fiscale, il mio consulente del CAF mi chiede di produrre "l'asseverazione redatta da un tecnico abilitato", secondo quanto previsto dal Vademecum dell'ENEA sulle schermature solari. Il certificato che ho presentato, quello che la vostra ditta mi ha fornito e che allego, reca la dicitura "Libretto di uso, manutenzione e garanzia" e non corrisponde all'asseverazione richiesta. Il consulente mi ha stampato il vademecum dell'ENEA, evidenziando le caratteristiche dell'asseverazione richiesta. Ho già inviato due solleciti per ottenere la documentazione che mi consentirebbe di usufruire dello sgravio fiscale, come la vostra ditta mi aveva assicurato, fornendomi la richiesta inviata all'ENEA, ma non la necessaria asseverazione di un. tecnico. In attesa di un suo cortese riscontro, la saluto con viva cordialità, Giorgio Sale

Chiuso
C. B.
01/01/0001
Makeda Jewellery

MANCATO RIMBORSO IMPORTO TOTALE PER MERCE DANNEGGIATA

Spettabile Makeda Jewellery, in data 14/07/2024 ho effettuato l’acquisto di un paio di orecchini “Cressida perla oro” da voi pubblicizzati sul Social Instagram makeda.jewellery (vedi allegato), con pagamento tramite PayPal (vedi allegato) di € 69,00 (€ 59,00 orecchini + € 10,00 spese di spedizione); questi sono stati recapitati il 16/07/2024 apparentemente integri, ma il 29/07/2024, vi ho comunicato che, nonostante questi non fossero mai stati indossati, la cromatura risultava rovinata (vedi allegato). In data 30/07/2024, mi avete scritto che dalla data di ricezione avevo 14 gg per effettuare il reso, ma questo era inesatto, in quanto la merce rovinata/danneggiata non è un reso, ma una restituzione, e di seguire le istruzioni dei metodi di reso sul nostro sito web (www.https://www.makedajewellery.com/); sempre nella stessa data mi comunicavate che il metodo di spedizione e costi erano a mie spese, contrariamente a quanto prevede la Legge, e che il team di Makeda Jewellery, una volta ricevuto il prodotto, avrebbe provveduto entro 10 giorni lavorativi al rimborso con un bonifico o, a sostituire il prodotto qualora fossi ancora interessata. Vi comunicavo che avevo già inoltrato la richiesto di restituzione per merce danneggiata all’indirizzo mail kreshniklazri@virgilio.it riportato sul vostro sito. Vi chiedevo i dati a cui restituire la merce danneggia e contestavo che i costi di spedizione, sia per l’acquisto sia per la restituzione fossero a carico del cliente perché anche sul vostro sito non era indicato questo. Successivamente, in data 31/07/2024 vi avete indicato un altro indirizzo mail makedajewellery@gmail.com a cui inviare la richiesta di reso, ovviamente senza specificare per merce difettosa, ed ho subito provveduto. In data 01/08/2024 vi chiedevo nuovamente le indicazione per restituirvi gli orecchini, perché sul vostro sito non erano riportate. Sempre nella stessa data mi comunicavate l’indirizzo, aggiungendo che le spese di spedizione erano a carico vostro, qualora il prodotto fosse arrivato danneggiato al momento della consegna, che gli orecchini erano arrivati in perfette condizioni e che il danneggiamento descritto era avvenuto dopo l’utilizzo per giorni, motivo per il quale, non avreste rimborsato le spese di spedizione. È doveroso precisare che la vostra affermazione di danneggiamento dopo l’utilizzo per giorni non corrisponde al vero, in quanto MAI scritto, anzi il contrario, ma ho comunicato che dopo alcuni giorni dal ricevimento, senza essere stati utilizzati, gli orecchini risultavano rovinati, precisavo, tra l’altro, che questi non riportavano la marchiatura dell’argento (lo avete scritto in un messaggio che questi lo erano bagnati in oro) e che l‘importo da rimborsarmi sarebbe dovuto essere di € 71,90 (€ 69,00 orecchini e spedizione + € 2,90 per utilizzo vostro metodo di spedizione). Continuavate, il 02/08/2024, a ribadire che il danneggiamento era avvenuto dopo l’utilizzo (ribadisco non vero) e che il rimborso sarebbe stato di € 59,00 e che i costi di spedizione (senza precisare quali) “li compreremo” voi. Vi chiedevo di rileggere con attenzione quanto da me scritto, perché da voi mal interpretato e ribadivo che non comprendevo perché il rimborso sarebbe stato solo di € 59,00 richiedendo con che modalità avrei dovuto spedire la merce. Non avendo ricevuto nessuna risposta, in data 08/08/2024, ribadivo che il rimborso sarebbe dovuto essere di € 69,00 e che le spese di restituzione merce danneggiata dovevano essere a vostro carico. Il giorno successivo, ribadivate la vostra posizione di politica di acquisto e reso del prodotto e che i costi di spedizione merce al cliente non erano rimborsabili, ricordandomi che avevo 14 giorni per effettuare il reso, ma non era un reso per ripensamento o altro, ma bensì un reso per merce danneggiata. Ovviamente vi ho scritto contestando quanto comunicatomi, segnalandovi che Legge prevede il rimborso totale dell’importo pagato e che le spese di reso per prodotto difettoso NON sono a carico del cliente, oltre a proporvi di spedire la merce con raccomandata ad un costo di € 7,45 così che il totale da rimborsare sarebbe stato di € € 76,45, questo perché non mi stavate comunicando come rispedire la merce. Mi rispondevate che non spetta al cliente informarvi sulle vostre politiche aziendali, dimenticandovi che esisteste il codice del consumatore e precisamente l’articolo 135 bis, spiegandomi che il rimborso sarebbe stato di € 59,00 perché avreste detratto i costi di spedizione di reso del prodotto e che spetta al cliente stabilire l’importo dal rimborsare, ribadendo che il prodotto non era arrivato danneggiato o difettoso e che dopo giorni di utilizzo risulta danneggiato, oltre a non essere vero quanto da voi affermato sul danneggiamento degli orecchini, vi siete dimenticati che esiste anche la garanzia sui prodotti venduti che è di 2 anni. Particolare il metodo che avete proposto per rispedire la merce: tramite Poste Italiane e che non avrei pagato nulla al momento del reso. Secondo la vostra politica aziendale, il cliente di reca presso un ufficio di Poste Italiane, consegna un pacco e non paga nulla per la spedizione. In data 19/08/2024 ho provveduto a inviarvi la merce con un’Assicurata al costo di € 9,15 (vedi allegato); questa vi è stata consegnata il 20/08/2024 (vedi allegato) e in data 11/09/2024 avete emesso il rimborso, tramite PayPal (vedi allegato), di solo € 59,00 che non prevede nessun rimborso di spese di spedizione sia di invio merce al cliente, sia di invio merce dal cliente al fornitore; a conti fatti ho speso € 78,15 per della merce danneggiata ricevendo un rimborso di solo € 59,00, con una perdita dii € 19,15 a cui non intendo rinunciare. A conclusione preciso anche che più e più volte vi ho chiesto la fattura di acquisto e mi avete risposto che la ricevuta di PayPal, che riporta “Fattura pro-forma”, n. fattura pro-forma e data fattura pro-forma”, ma questa non è una fattura o documento fiscale similare, pertanto ribadisco nuovamente che desidero ricevere la fattura o documento fiscalmente valido e, nel caso non siate in grado di emetterlo, quali sono le motivazioni. Per tutto quanto su precisato chiedo che mi vengano, nell’immediato e comunque non oltre il 18/09/2024, rimborsati € 19,15 a me spettanti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.; se così non dovesse avvenire, è mia intenzione far valere i mie diritti nelle sedi opportune. Cordiali saluti. Lalla

Chiuso
C. B.
01/01/0001
Makeda Jewellery
L. M.
01/01/0001

Richiesta impropria da parte del recupero crediti di wind

Buon giorno, Mi chiamo Licia Manelli e mi sono appena iscritta ad ALTROCONSUMO, per poter usufruire dei servizi offerti. Il mio problema è con Wind: sono stata una loro cliente per più di 10 anni, sia per la linea fissa che per la linea mobile. Purtroppo però ad un certo punto, mi sono resa conto che la wind aveva comportamenti scorretti nei miei confronti. Secondo loro, io dovrei avere un debito verso wind di 800 euro. Sono circa due

Chiuso
S. C.
01/01/0001
Eneregia Comune

Attivazione non autorizzata

Spett. Energia Comune, sono stata avvisata dal mio precedente gestore di Luce e Gas che il contratto in essere era cessato a partire dal 1 settembre senza sapere quale gestore fosse subentrato in quanto non ho firmato o autorizzato alcun cambio gestore. Ho pertanto consultato ARERA per avere informazioni in merito e scopro il vs subentro senza sapere nemmeno la tariffa. Ieri vi contatto per avere indicazioni in merito e oltra ad avere una tariffa "libera" che con spread arriva a livelli elevatissimi (0.73 centesimi a mc) mi verrebbe addebitato un 16.60 euro per servizio di call center che non ho mai richiesto ma a quanto pare imprescindibile. Pertanto chiedo la cessione immediata di un contratto mai autorizzato e il ripristino del vecchio fornitore. Ho già provveduto ad inoltrarvi vs form reclamo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso

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