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Problema con Arquati
La sottoscritta Giulia Malnati, nata il 25/11/1998, con la presente formula formale richiede l'annullamento del contratto n. AGE0000629_260616036 del 16/06/2026, eseguito da Lucia Nesci, avente ad oggetto la fornitura di una tenda a cappottina da balcone per un importo di € 3.600,00, di cui € 720,00 versati a titolo di caparra confirmatoria tramite bonifico istantaneo. I consulenti hanno effettuato un rilievo delle misure finalizzato a un preventivo, imponendo la condizione che l'offerta sarebbe stata valida esclusivamente sul momento, decadendo una volta lasciata l'abitazione. Siamo stati rassicurati del fatto che prima della messa in produzione sarebbe comunque intervenuto un tecnico per il rilievo delle misurazioni millimetriche definitive. Tuttavia, in sede di stipula del finanziamento, non è stato espressamente indicato il tasso d'interesse applicato (TAN/TAEG), venendo meno ai fondamentali doveri di trasparenza e chiarezza contrattuale. Inoltre, si è riscontrata la presenza di costi non preventivati né concordati. Oltre alla quota di interessi pari a 770,00 €, è stato arbitrariamente inserito un ulteriore addebito di 150,00 € di spese istruttoria pratica (aggiuntivo rispetto agli interessi stessi), del quale non ero stata minimamente informata prima della firma del contratto. Sono venuta a conoscenza solo ed esclusivamente quando il contratto mi è arrivato via mail. A fondamento della presente si rappresentano i seguenti elementi: 1. VIZIO DEL CONSENSO — FIRMA SU TABLET SENZA PREVIA LETTURA La sottoscritta ha apposto la propria firma su dispositivo digitale (tablet) senza aver potuto leggere preventivamente il testo contrattuale, preso visione del quale solo successivamente alla firma il cui contratto è arrivato un giorno dopo. Tale circostanza configura un grave vizio del consenso ai sensi degli artt. 1427 e ss. del Codice Civile, rendendo il contratto annullabile. Si richiama inoltre l'art. 48 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), che impone al professionista di fornire al consumatore le informazioni precontrattuali in modo chiaro e comprensibile prima della conclusione del contratto, obbligo nella fattispecie non adempiuto. 2. MANCATA INFORMATIVA SUL DIRITTO DI RECESSO E SULL'ECCEZIONE PER BENI SU MISURA Quand'anche si volesse sostenere l'applicabilità dell'art. 59, lett. c), del Codice del Consumo (esclusione del recesso per beni confezionati su misura), tale eccezione è opponibile al consumatore solo a condizione che questi ne sia stato esplicitamente e preventivamente informato prima della conclusione del contratto. Stante la firma apposta prima della lettura del documento, detta informativa non è mai stata resa nelle forme e nei tempi di legge; la clausola di irrinunciabilità contenuta nel contratto deve pertanto ritenersi nulla ex art. 36 del medesimo Codice del Consumo. 3. PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA Il comportamento descritto potrà essere altresì oggetto di segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20 e ss. del Codice del Consumo, nonché di esposto alla Camera di Commercio e alle Associazioni dei Consumatori. PER TUTTO QUANTO SOPRA, si intima la Vs. Spettabile Società a: — confermare per iscritto, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, la risoluzione del contratto sopra indicato; — provvedere alla restituzione integrale della somma di € 720,00 versata a titolo di caparra, entro il medesimo termine. In difetto di riscontro nei termini indicati, la scrivente darà corso senza ulteriore preavviso a tutte le azioni sopra descritte per la tutela dei propri diritti ed interessi nelle sedi opportune. Allego copia del finanziamento e del contratto
Mancata erogazione servizi e inadempimento contrattuale
"In data 18/10/25 ho acquistato tramite rateizzazione pagodil (di cui lascio il codice cliente) €1.295,00 di un pacchetto corsi (PT1, PT2, Master) ad Accademia Italiana Fitness. Dopo un primo modulo frequentato solo grazie a vie terze per loro totale disorganizzazione, la società ha smesso di erogare il servizio. Mi hanno spostato il corso PT2 senza mai inviarmi i dettagli logistici, causandomi la perdita di giorni di ferie. Da ultimo, domenica scorsa 21 giugno 2026 avrei dovuto tenere il modulo Master: nonostante le continue e ripetute sollecitazioni nei giorni precedenti, di cui possiedo e allego ampie prove tramite gli storici delle chat, l'assistenza è sparita nel nulla, non inviandomi né luogo, né orari, né link per accedere, impedendomi di fatto di usufruire del servizio pagato. Richiedo la risoluzione parziale del contratto per grave inadempimento e il rimborso della quota proporzionale ai moduli non goduti (PT2 e Master), oltre al risarcimento per i 4 giorni di ferie lavorative persi a causa della loro condotta negligente."
rimborso non ricevuto
Spett. zara In data [12/05/2026] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [giacca] pagando contestualmente l’importo di [99,95] oltre a [2,95] di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il [15/05/2026], potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite app il 26/05/2026 – max 14 gg dalla consegna]. Il [26/05/2026 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 29/05/2026 Tuttavia ad oggi, trascorsi [27giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a [99,95]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 5 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Pacco ancora non arivato
Buongiorno io non ho parole nei confroti di gofo italia piu di un mese che aspeto il pacco ogni volta che chiamo il pacco e smarito
Ritardi con attivazione della fibra ottica
Buongiorno, è ormai da più di un anno che è in essere l'attivazione presso il mio domicilio (Via eufrate 22 fiorano modenese) della fibra ottica. In prima battuta con l'operatore TIM (mio attuale fornitore) e da marzo di quest'anno con il passaggio a nuovo operatore Aruba. Codice cliente Aruba 1010147662, codice fiscale LAIMRO76M06I462L. L'inconveniente è dovuto al fatto che nelle vostre planimetrie è indicata la presenza della centralina (muffola) proprio nel tombino antistante al mio numero civico, ma in realtà questo risulta vuoto. Questo stato va in conflitto con quelle che sono le disposizioni e i limiti della ditta appaltatrice che viene a fare l'allaccio, non trovando quanto evidenziato nelle planimetrie, da il KO all'istallazione. La cosa assurda è che vi ho segnalato ad ogni KO all'istallazione, quale fosse il problema, ma voi puntualmente, a distanza di un mese da una volta all'altra, mi contattate per un nuovo appuntamento di installazione, pur non avendo risolto il problema della mancanza della centralina, ciò comporta un automatico KO all'istallazione. Altro grossissimo problema che si è evidenziato nella vostra gestione, è il sistema di subappalti che avete autorizzato, questo comporta che l'ultima azienda alla fine della catena, si trovi ad avere un budget talmente ridotto da non andare oltre al che minimo imprevisto o che imputi al cliente finale lavorazioni che non sono a suo carico, dico questo perché l'ultimo appuntamento che mi avete dato, l'istallatore mi ha fatto montare a mie spese la canalina per coprire il vostro vermiglio all'esterno della mia abitazione, ma nonostante ciò, l'istallazione è comunque andata KO. Altro problema del vostro sistema di subappalto è quello di avere ditte che fanno il sopralluogo per la verifica della fattibilità dell'istallazione che non sono le stesse che faranno l'istallazione, quindi la prima da il via libera all'istallazione non considerando quelli che sono i limiti e le possibilità della ditta finale che farà l'istallazione generando quindi continui KO che si protraggono all'infinito. E' palese inoltre come ci sia un completo disallineamento tra lo stato di fatto delle lavorazioni della pratiche e il vostro sistema di presa appuntamento, non è possibile che si continui a dare appuntamenti per l'istallazione a infrastruttura non pronta, non avete dei feedback dagli istallatori dei lavori da eseguire ed eseguiti? Con la presente vi sollecito quindi a sanare nel più breve tempo possibile le mancanza della vostra infrastruttura affinché la connessione della fibra ottica vada a buon fine. Saluti e grazie Lai Omar
Leroy Merlin-mancato riscontro
Scrivo la presente per denunciare l'ennesimo ed inaccettabile episodio relativo all’ordine in oggetto. Ordine n. 278517 porte e maniglie per interni. Ordine effettuato nel mese di gennaio e consegnato solo a maggio con oltre un mese di ritardo rispetto ai tempi pattuiti. Ad oggi la situazione è la seguente: Una delle porte consegnate risulta rovinata. Per questo motivo è stata tempestivamente aperta una richiesta di reso, ad oggi ignorata. Delle 6 maniglie ordinate e pagate, ne sono state consegnate solo 4. Mancano 2 maniglie. la consegna era prevista per il 14 aprile, hanno consegnato la merce il 9 maggio bloccando per circa un mese i lavori di ristrutturazione Cosa ancora più grave, a fronte di questo disservizio, il mio legale ha provveduto ad inviare una formale diffida tramite PEC, alla quale non avete mai degnato di dare risposta, dimostrando una totale assenza di professionalità e rispetto per il cliente. Sarò costretta a recarmi presso la più vicina stazione dei Carabinieri per sporgere regolare denuncia per tru**a e appropriazione indebita, procedendo contestualmente per vie legali per il risarcimento di tutti i danni subiti.
Top in gres Stosa Cucine
Ho acquistato una cucina Stosa Cucine presso il negozio di Pinerolo (TO) e mi è stata consegnata ad Aprile 2025. A parte vari dettagli che in breve tempo mi hanno fatto capire che la qualità del prodotto è davvero bassa, dopo meno di 1 anno è comparsa una crepa nel top dell'isola. Avevamo scelto il top è in gres porcellanato poichè durante l'acquisto ci avevano garantito che era uno dei materiali più robusti. Lo spessore è 12 mm, le dimensioni circa 2,7x 1 metri. Ho immediatamente contattato l'assistenza clienti il giorno 26 Marzo 2026 inviando tutte le foto del difetto. Dopo diverse email da parte di Stosa Cucine con cui mi chiedevano foto in tutte le angolazioni, il giorno 23 Giugno è venuta una squadra di loro installatori per verificare se fosse stato montato correttamente. Il giorno seguente, il 24 Giugno, Stosa Cucine mi invia una email nella quale dichiarano che la cucina è stata montata a regola d'arte e la casa madre non copre le rotture poichè il gres non è molto resistente alle rotture e sostengono che si sia rotto a causa di uso improprio (ad es. Uso eccessivo di batticarne). Preciso che utilizziamo la cucina in maniera standard e il batticarne o oggetti simili non ne abbiamo mai avuti, quindi credo che il top si sia crepato a causa di un difetto del prodotto stesso e chiedo che Stosa Cucine rispetti la garanzia contrattuale.
Problemi con il reso
Buongiorno, ho ricevuto l'ordine completamente diverso da quanto da voi pubblicizzato, la qualità è scadente (poliestere) e le taglie enormi. Ho acquistato cinque capi per un totale di € 219,75. Vi ho mandato più di una pec e attendo vs riscontro per il rimborso. Vedo sul web la quantità di reclami a voi indirizzati, per questo motivo vi scrivo anche qui.
Addebito rinnovo automatico senza preavviso
Buongiorno, sono Francesca Crippa, iscritta ad Altroconsumo, email francy.crippa@live.it. Vi segnalo un addebito di 69,99€ effettuato da "Buddyfit s.r.l." sul mio conto PayPal in data 16 giugno 2026, senza alcun preavviso né comunicazione di rinnovo automatico come previsto dagli artt. 49-50 Codice del Consumo. I fatti: 1. Il 16 giugno 2026 mi è stato addebitato l'importo di 69,99€ da Buddyfit s.r.l. tramite PayPal. Codice transazione PayPal: 8DG24566699036508 Causale: "Buddyfit - 12 months" 2. Non ho ricevuto alcuna email di preavviso 30 giorni prima della scadenza/rinnovo come previsto dalla normativa vigente, avrò utilizzato in tutto l’anno l’app 3 volte e mai aperta dopo il rinnovo automatico, quindi praticamente non ho usufruito del programma 3. Ho contattato PayPal tramite la funzione "Segnala un problema" ma non ho ottenuto soluzione per ora 4. Ho scritto a Buddyfit all'indirizzo stripe@buddyfit.club ma non ho ricevuto alcuna risposta. Ritengo l'addebito illegittimo per mancanza del preavviso obbligatorio prima del rinnovo automatico. Vi chiedo quindi il vostro supporto per: 1. Ottenere il rimborso totale di 69,99€ da Buddyfit s.r.l. 2. Disattivare immediatamente il rinnovo automatico sul mio account Buddyfit Resto a disposizione per fornire ulteriori dettagli o documentazione. Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto. Cordiali saluti, Francesca Crippa
Richiesta annullamento reclamo penale contrattuale
Io sottoscritta Costanza Barbi ho ricevuto una “multa” con lettera non raccomandata del 12/06/2026 da Parkdepot distinta con n. di pratica 005. 007. 000 612 relativa al parcheggio dell’auto targata DG843CV in data 31 gennaio 2026 in via LUCE D’ERAMO 49 Roma, dalle ore 09:26 alle 11:55, secondo quanto risulta rilevato dalle telecamere della richiedente. L’importo richiesto per la sanzione è di euro 54,00 per aver parcheggiato 1 ora e 29 minuti oltre la prima ora, da pagare entro il 03/07/2026. Considerate le modalità di costituzione e gestione del sedicente contratto, fino alla formulazione della penale, con la presente contesto in toto detto provvedimento per numerosi sostanziali motivi, tra i quali solo ad esempio: i cartelli esplicativi riportanti il “ contratto” non sono visibili né leggibili e quindi non ritengo di aver sottoscritto alcun contratto in merito. Pertanto reclamo lo scorretto comportamento della Parkdepot e chiedo l’annullamento della infondata richiesta di pagamento della citata sanzione. Si diffida Parkdepot dall'utilizzare i dati della targa per scopi di recupero crediti senza un consenso esplicito e, in difetto di un vostro riscontro scritto e positivo entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, dal reiterare ulteriori solleciti di pagamento. In caso contrario, mi riservo di adire le vie legali, incaricando Altroconsumo di agire in mio conto in ogni sede appropriata, al fine di annullare la richiesta in oggetto ed evitare il ripetersi del reclamato comportamento della Parkdepot.
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