Come testiamo

Igienizzanti per mani: come testiamo

17 febbraio 2021
igienizzante per mani

Abbiamo selezionato 21 gel igienizzati per le mani venduti nelle principali insegne della grande distribuzione e on-line. Abbiamo verificato la percentuale di alcol totale e altre caratteristiche della composizione.

Abbiamo selezionato 21 gel igienizzati per le mani venduti nelle principali insegne della grande distribuzione e on-line. Abbiamo verificato la percentuale di alcol totale e altre caratteristiche della composizione.

Efficacia? Conta solo la percentuale di alcol

In generale la composizione dei gel per le mani deve essere a base di alcol per almeno il 60%: questa è la soglia ritenuta efficace per l’igienizzazione delle mani contro virus e batteri. Se per i prodotti classificati come presidi medico-chirurgici questo dato è disponibile in etichetta, non è lo stesso per i gel classificati come cosmetici: per questo abbiamo contattato direttamente i produttori per conoscere l’esatta percentuale di alcol quando non dichiarata in etichetta.

Per i prodotti che non contengono alcol o per cui la sua concentrazione non è ancora nota (perché, ad esempio i produttori non ci hanno ancora risposto), il giudizio sull’efficacia viene ritenuto insufficiente.

Oltre all’alcol, questi gel possono contenere degli altri principi attivi con attività antimicrobica conosciuta che però in presenza di alcol alle giuste concentrazioni non sono necessari, anzi, alcuni sono molto inquinanti e potrebbero provocare nel tempo delle forme di resistenza nei microrganismi, il che è da scongiurare. Altri, invece, di origine naturale sono di dubbia efficacia. Per questi motivi e soprattutto perché l’efficacia contro i virus è garantita dall’alcol questo è l’unico parametro che guida la nostra valutazione.

scopri i risultati del test

Prova d’uso

Le caratteristiche dei gel igienizzanti sono state valutate attraverso un questionario elargito a volontari (normali consumatori) che hanno utilizzato i prodotti opportunamente resi anonimi.

All’interno di un’unica scheda, è stato richiesto al pool di consumatori di valutare i seguenti parametri:

  • Erogazione del prodotto
  • Capacità dell’imballaggio di sigillare il prodotto
  • Assorbimento
  • Consistenza
  • Profumazione

È stato poi richiesto ai partecipanti di valutare, 2 minuti dopo l’applicazione del prodotto sulle mani:

  • Effetto appiccicoso
  • Sensazione di secchezza della pelle
  • Persistenza sulle mani

Etichettatura

Ci siamo occupati anche dell’analisi approfondita delle etichette verificando:

  • la presenza delle informazioni obbligatorie;
  • la presenza di informazioni aggiuntive utili per il consumatore e non obbligatorie per legge;
  • la presenza di claims utilizzati a scopo di marketing.

L’etichettatura dei prodotti cosmetici e dei presidi medico-chirugici è regolamentata da leggi diverse, pertanto sono differenti anche le informazioni obbligatorie e i claim previsti dalla normativa. Tenendo conto della tipologia del prodotto, abbiamo premiato le informazioni facoltative messe a disposizione dai produttori e abbiamo penalizzato invece un utilizzo improprio dei claim. Proprio per quanto riguarda i claim, abbiamo valutato negativamente “ipoallergenico”, “dermatologicamente testato”, “senza parabeni/conservanti/altre sostanze”; inoltre, abbiamo penalizzato anche i gel cosmetici che vantano proprietà disinfettanti, antibatteriche, antisettiche o simili, in quanto la loro destinazione d’uso è principalmente cosmetica.

Butylphenyl methylpropional

Abbiamo verificato in etichetta anche la presenza degli interferenti endocrini, sostanze da evitare nei prodotti che rimangono a contatto con la pelle e quindi non a risciacquo.

Il butylphenyl methylpropional è una sostanza già inserita nell’elenco delle 26 fragranze allergeniche, che recentemente è stata ritenuta anche non sicura nei prodotti cosmetici. Il Regolamento Delegato (UE) 2020/1182 della Commissione del 19 maggio 2020 infatti ha stabilito che questa sostanza può nuocere alla fertilità. Dal 1° marzo 2022, il butylphenyl methylpropional verrà dunque incluso fra le sostanze proibite nei cosmetici.

Da precisare purtroppo che, a differenza della lista degli ingredienti dei gel classificati come cosmetici che è completa e dettagliata, nei presidi medico-chirurgici tali ingredienti sono indicati con delle diciture generiche (“eccipienti”, “coformulanti”) quindi in molti casi non è possibile conoscere l’esatta composizione dei prodotti. Per poter valutare la presenza di butylphenyl methylpropional nella loro formulazione nei presidi medico-chirurgici, abbiamo dovuto interrogare direttamente i produttori.

Tutti i gel che includono butylphenyl methylpropional sono stati dunque giudicati negativamente.