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Certificato medico sportivo: quando serve e come ottenerlo?

12 settembre 2022
certificato medico

È obbligatorio per ogni sport? A chi rivolgersi per farlo? Bisogna sostenere degli esami particolari? Quanto costa? Per legge non è necessario per le attività ludico-motorie, ma le palestre possono richiederlo e in effetti continuano a farlo. 

Il certificato medico per attività sportiva non agonistica è uno degli adempimenti che spesso bisogna mettere in conto quando ci si iscrive in palestra o ad altri corsi. Per quali attività sportive è davvero obbligatorio? Dove e come farlo? Quanto costa?

Quando serve? 

Secondo la legge è obbligatorio per l'attività non agonistica solo in alcuni casi, cioè:

  • per le attività sportive organizzate dalle scuole (come per i giochi studenteschi);
  • per chi fa sport in luoghi affiliati a federazioni o enti di promozione sportiva (per esempio nei centri Coni). Anche in questo caso però il certificato non è sempre obbligatorio. Ad esempio non serve per chi svolge discipline che non contemplano attività fisica (come Biliardo, Bocce, Bowling, Bridge, Dama o Scacchi), oppure per i tesserati che non svolgono alcuna attività sportiva (non praticanti).

Per le attività ludico-motorie, invece, il certificato non è più necessario per legge già da qualche anno. Per attività ludico-otoria si intende, ad esempio, fare jogging, fitness in palestra, danza, calcetto o tennis tra amici, andare in piscina ecc.: l’attività deve quindi essere svolta al di fuori di ogni contesto di gare o competizioni promosse da società sportive.

Anche se il certificato non è più obbligatorio in questi casi, palestre o centri sportivi hanno comunque diritto di richiederlo: nella maggior parte dei casi, infatti, rientra nelle condizioni per iscriversi, spesso legate anche a ragioni assicurative.

Come fare il certificato medico sportivo non agonistico?

Il certificato dura un anno può essere rilasciato da:

Ci sono palestre e centri sportivi che al momento dell’iscrizione offrono ai propri iscritti la possibilità di fare la visita all’interno del loro centro (pagando una quota a parte o già prevista nella quota di iscrizione).

Quali esami clinici sono necessari?

Per ottenere il rilascio del certificato medico sportivo per attività non agonistica sono necessari:

  • l'anamnesi (cioè la storia clinica del paziente) e l'esame obiettivo con misurazione della pressione e un elettrocardiogramma a riposo effettuato almeno una volta nella vita;
  • per chi ha superato i 60 anni di età, o ha patologie che comportano un aumento del rischio cardiovascolare, è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente;
  • il medico può prescrivere altri esami che ritiene necessari o il consulto di uno specialista.

Quanto costa?

Il certificato è a pagamento e può comprendere la sola visita medica (se il paziente ha già fatto almeno un elettrocardiogramma a riposo nella vita e il medico ritiene sia sufficiente) o visita ed elettrocardiogramma.

Se il certificato è rilasciato dal proprio medico curante bisogna ricordare che la visita può essere a pagamento (in quanto non rientra tra le attività garantite dal Ssn) e la tariffa è libera (i cittadini che abbiamo intervistato mediamente hanno pagato 40 euro ma il costo può variare molto). Fanno eccezione le visite richieste per le attività sportive parascolastiche (approvate dal Dirigente Scolastico) che invece sono gratuite. 

Al costo della visita va poi eventualmente aggiunto il costo dell’elettrocardiogramma, pari a circa 12 euro di ticket se fatto in una struttura pubblica o convenzionata con il Ssn o 39 euro in media se fatto in una struttura privata: vedi i risultati delle nostre ultime rilevazioni sui costi della sanità privata in 195 centri di 10 città per vedere qual è il centro meno caro del tuo Comune per l'elettrocardiogramma.

Sono diversi i centri di medicina dello sport che offrono visita medica abbinata a elettrocardiogramma. Può quindi capitare che sia più conveniente (in termini di tempo e costi) rivolgersi direttamente a un centro specializzato.   

I dubbi su costi e elettrocardiogramma

L'attuale normativa ha sollevato alcuni dubbi in passato, tra medici e parlamentari. Innanzitutto, in alcuni casi, il costo del certificato può costituire un freno all'attività sportiva. Inoltre l'elettrocardiogramma, fatto solamente una volta nella vita, ha scarsa efficacia preventiva e non è di nessuna utilità, data l'assenza di programmi strutturati, supportati da studi propedeutici e da un continuo monitoraggio dei risultati.

Al di là dell'adempimento burocratico parla con il tuo medico di base delle attività sportive che vuoi intraprendere: solo chi ti conosce bene può valutare la tua condizione e capire, eventualmente, se l'attività che vuoi intraprendere è adeguata alle tue condizioni fisiche.