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Riso rosso anticolesterolo: integratore o farmaco?

01 agosto 2016
riso rosso

01 agosto 2016

Si tratta di prodotti che contengono una sostanza attiva, la monacolina K, che si comporta come un medicinale. Con possibili rischi per i pazienti. Eppure vengono venduti come integratori alimentari senza prescrizione medica e non solo in farmacie e parafarmacie, ma anche nei supermercati e online. Li abbiamo portati in laboratorio.

Gli integratori alimentari a base di riso rosso fermentato vengono utilizzati per contrastare il colesterolo. Ma contengono una sostanza, la monacolina K, che ha un effetto paragonabile a quello delle statine, sostanze che invece sono contenute nei farmaci anticolesterolo. Con tutti i pro e i contro di questi ultimi, compresi gli effetti indesiderati.

Meno sostanza attiva che in etichetta

Abbiamo analizzato nove prodotti, tra i più venduti, per quantificare la presenza di monacolina K: nella maggior parte dei casi, la quantità di sostanza attiva presente si discosta da quella dichiarata in etichetta. Dato preoccupante e dovuto, intanto, al fatto che per poter vantare un'utilità nel controllo del colesterolo il prodotto deve contenere una certa quantità di sostanza attiva (che quindi si cerca di gonfiare per risulate conformi) e poi al fatto che gli integratori sono sottoposti a procedure di produzione e controlli meno stringenti di quelli dei farmaci. Abbiamo analizzato anche le altre informazioni presenti in etichetta per verificare che fossero presenti quelle previste dalla legge: tutti i prodotti sono risultati in regola, ma solo in quattro riportano l'avvertenza supplementare prevista dal ministero della Salute: "Per l'uso del prodotto si consiglia di sentire il parere del medico".

Ecco i risultati completi dell'inchiesta.

    Chiediamo regole

    Tutti questi prodotti - pur avendo una sostanza che ha effetti simili a quella dei farmaci - vengono venduti senza prescrizione medica e, non solo nelle farmacie e parafarmacie, ma anche nei supermercati e su internet. Presentandosi come rimedio naturale - quale in effetti sono -, alcuni pazienti potrebbero essere spinti ad assumerli in aggiunta alle statine (la sostanza presente nei medicinali). In questo caso, non solo gli effetti indesiderati si sommano, ma addirittura si potenziano. Per questo chiediamo al ministero della Salute di rivedere la classificazione di questi prodotti, imponendo che diventino farmaci, con tutto ciò che ne consegue in termini di autorizzazioni e controlli e di rispondenza a requisiti di qualità, efficiacia e sicurezza.

    Per tenere a basso il colesterolo

    Intanto, se hai un livello elevato di colesterolo e il medico ti prescrive un farmaco puoi decidere di risparmiare, senza perdere efficacia, scegliendo l'equivalente.


    Scegli il farmaco conveniente

    • Evita i grassi di origine animale (burro, strutto, panna) e sostituiscili con oli di origine vegetale, come olio d'oliva e di semi
    • Limita il consumo di cibi ricchi di colesterolo, come le frattaglie, l'anatra, i salumi e i formaggi grassi
    • Mangia il pesce, soprattutto tonno, salmone e pesce azzurro, ricchi di Omega 3
    • Preferisci le carni bianche, come vitello, tacchino, pollo e coniglio
    • Varia l'alimentazione, aumentando il consumo di futta, verdura e legumi
    • Svolgi regolare attività fisica
    • Cerca di dimagrire se sei in sovrappeso
    • Elimina il fumo
    • Tieni sotto controllo la pressione del sangue

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