Modelli di lettere

Richiesta di restituzione delle somme pagate in eccesso sul mutuo a tasso variabile (euribor negativo)

Con questo modello puoi presentare un reclamo formale all’Ufficio Reclami della tua banca per chiedere la restituzione delle somme eventualmente pagate in eccesso sul tuo mutuo a tasso variabile, in particolare nel periodo compreso tra il 2015 e maggio 2022, previa verifica delle condizioni contrattuali.

Con il contributo esperto di:
29 gennaio 2026
mutuo a tasso variabile

Questo modello consente di presentare un reclamo formale alla banca nel caso in cui, su un mutuo a tasso variabile, non sia stato applicato correttamente il parametro di indicizzazione negativo (Euribor negativo) in assenza di una clausola di tasso minimo (cosiddetto floor). In tali casi, la banca avrebbe dovuto tenere conto del valore negativo dell’Euribor nel calcolo del tasso applicato alle rate.  

Se invece nel contratto è presente una clausola di tasso minimo (floor) non controbilanciata da una clausola di tasso massimo (cap), può configurarsi un profilo di vessatorietà della clausola. In questa ipotesi non è opportuno utilizzare il presente modello di reclamo, ma è possibile valutare l’adesione alla nostra azione collettiva promossa su questo specifico tema: 

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Quando usare questo modello

Il modello è utilizzabile solo se ricorrono tutte le seguenti condizioni

  • il mutuo è indicizzato all’Euribor (a 1, 3 o 6 mesi)
  • il parametro Euribor è divenuto negativo nel periodo di riferimento; 
  • nel contratto non è prevista una clausola di tasso minimo (floor);
  • la banca ha continuato ad applicare un tasso NON inferire allo spread

Prima di utilizzare il modello, verifica quindi che: 

  • nel tuo contratto di mutuo non sia presente una clausola di floor
  • l’Euribor di riferimento sia effettivamente diventato negativo nel periodo considerato; 
  • dalle rate risulti l’applicazione di un tasso pari al solo spread, senza tener conto del valore negativo dell’Euribor. 
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Modello di lettera pronto per l'uso

Qui di seguito trovi il modulo. Ti basterà, una volta copiato, sostituire i campi tra parentesi quadre con i tuoi dati e sarà pronto per l’utilizzo.  

Mittente 
[Nome e Cognome del/dei mutuatario/i] 
[Indirizzo] 
[Telefono] 
[Email] 

Destinatario 
[Ufficio Reclami della tua Banca] 
[Indirizzo] 

Luogo e data 
[Luogo], [data di invio della lettera] 

Oggetto: Reclamo per mancata applicazione dell’Euribor negativo in assenza di clausola di tasso minimo – mutuo a tasso variabile stipulato in data [data] 

A partire da [data], il parametro di indicizzazione Euribor è divenuto negativo. In base alle condizioni contrattuali, in assenza di una clausola di tasso minimo, il tasso applicabile avrebbe dovuto essere determinato come somma algebrica tra lo spread e il parametro di indicizzazione, anche qualora quest’ultimo assumesse valore negativo, in conformità alle condizioni contrattuali.  

Ciò non è avvenuto: nelle rate del mutuo mi è stato applicato un tasso pari al solo spread, senza tenere conto del valore negativo dell’Euribor.  

Nel mio contratto non risulta prevista alcuna clausola di tasso minimo. Pertanto, come chiarito dalla Comunicazione della Banca d’Italia del 3 febbraio 2016 agli intermediari, che allego alla presente, chiedo la restituzione di quanto già pagato in eccesso e la corretta applicazione del calcolo del tasso per le rate successive.  

Resto in attesa di un Vostro riscontro entro 30 giorni dal ricevimento della presente.

In mancanza, mi riservo la possibilità di rivolgermi all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF).  

Cordiali saluti, 

[Firma del/dei mutuatario/i] 

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Cosa allegare

Vi consigliamo di allegare: 

  • copia del contratto di mutuo
  • estratti conto o piani di ammortamento delle rate contestate
  • copia della Comunicazione della Banca d’Italia del 3 febbraio 2016 agli operatori
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Come inviare la lettera e cosa conservare dopo l’invio

La lettera può essere inviata tramite raccomandata A/R, e-mail oppure PEC, se disponibile, agli indirizzi indicati nella documentazione periodica fornita dalla banca. 
L’invio tramite PEC è preferibile, se possibile, poiché consente di avere una prova legale immediata dell’invio e della ricezione. 

Dopo l’invio, è importante conservare

  • copia della lettera inviata
  • la ricevuta di invio e quella di ricezione
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Cosa fare se la banca non risponde

Se non ricevi risposta entro 30 giorni dalla presentazione del reclamo, puoi rivolgerti all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF). 
Il ricorso all’ABF è una procedura scritta, semplice e a costi contenuti, che consente di far valere le proprie ragioni senza ricorrere al giudice ordinario. 

Qui trovi tutte le informazioni utili per presentare il ricorso in modo efficace.

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