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Mutui e prestiti per ristrutturare: convengono?

23 marzo 2016
mutui per ristrutturare

23 marzo 2016

I finanziamenti per le ristrutturazioni sono sempre più pubblicizzati. Per aiutarti a fare la scelta giusta, abbiamo messo a confronto i Taeg dei principali prodotti sul mercato. Un mutuo ad hoc è la scelta più conveniente per iniziare i lavori ma, a seconda delle esigenze, richiedere un prestito è una valida alternativa.

Complice anche la possibilità di detrarre le spese, molti italiani sono tentati dalla possibilità di ristrutturare la propria casa. Chi non dispone subito dell'importo richiesto dall'impresa, può ricorrere a un finanziamento e, in questo ambito, il mercato è piuttosto variegato. Molti prodotti sono pubblicizzati a gran voce, spesso mettendo in evidenza lo spread molto basso e, in qualche modo, tralasciando il Taeg, che è il vero costo del finanziamento. Alcune offerte, invece, sono limitate nel tempo o vincolate a fattori diversi come durate o importi minimi e massimi.

Mutui ad hoc: il confronto

Se, per finanziare i lavori di ristrutturazione, opti per un mutuo è bene ricordare che nessuna banca che offre un mutuo può obbligarti ad aprire un conto corrente o importi una polizza venduta dalla stessa banca. 

Da un punto di vista economico, i mutui a tasso variabile hanno dei tassi più bassi dei mutui fissi di circa due punti percentuali. Il nostro consiglio, perciò, è quello di scegliere il tasso variabile solo se sei in grado di sopportare variazioni della rata mensile anche del 30%. Se stai cercando un mutuo, fatti aiutare dal nostro servizio per trovare il più conveniente.


CONFRONTA I MUTUI

E se invece scelgo un prestito?

A seconda dell'importo richiesto e, soprattutto, dei tassi applicati e delle spese da sopportare, può essere conveniente optare per un finanziamento diverso. Scegliendo un prestito personale, infatti, si evita di pagare la parcella notarile, dal momento che non è richiesto l'intervento di un notaio, e non è necessario iscrivere l'ipoteca sull'immobile da ristrutturare. Considera, però, che gli interessi fatti pagare su un prestito sono più alti rispetto a quelli su un mutuo (i migliori hanno un taeg intorno all’8%). Perché il mutuo di ristrutturazione raggiunga questo Taeg, a conti fatti, i costi notarili dovrebbero ammontare a 10.000 euro. Questo significa che, se l'importo è superiore ai 50.000 euro, il mutuo è la soluzione più conveniente. Se stai cercando un prestito, consulta il nostro   che ti aiuta a trovare il migliore per te.



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