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Salviettine alla prova: nessuna è green

Sarebbero da usare per le emergenze perché, anche se sono comode, le salviettine umidificate per bambini non sono per nulla ecologiche. Lo dimostra anche il nostro ultimo test. Il consiglio? Usale poco e scegli quelle senza ingredienti nemici dell’ambiente e della pelle. Ecco tutti i risultati delle prove.

20 luglio 2021
salviettine umidificate per bambino

Le salviettine baby sono comode quando si è fuori casa e non si ha a disposizione l’acqua. Se il rubinetto c’è, però, meglio quello. Questa regola vale sempre, anche per le salviettine risultate Migliore del Test e Miglior Acquisto del nostro test. Purtroppo, infatti, con il nostro test abbiamo constatato che non esistono salviettine sostenibili: tutte - indistintamente - pesano sull’ambiente. Anche l’affidabile marchio Ecolabel non dà alcuna certificazione a questo tipo di prodotti. Come per tutti i prodotti usa e getta, meno si usano, meglio è per il pianeta.

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Salviettine poco sostenibili

Per via dei passaggi chimici subiti durante la produzione, le salviettine umidificate sono tra i prodotti inseriti nella direttiva europea per la riduzione della plastica monouso. Le salviettine usate - di qualsiasi genere, anche quelle struccanti, multiuso, igienizzanti - possono raggiungere i mari e mettere a rischio la vita acquatica o provocare blocchi nelle infrastrutture che si occupano dei trattamenti delle acque reflue. Nel nostro test abbiamo valutato l’impatto sull’ambiente delle salviettine baby considerando due aspetti: gli ingredienti e i rifiuti prodotti. Alcuni ingredienti fanno male al pianeta: come il benzalkonium chloride (un biocida tossico per l’ambiente acquatico con effetti a lungo termine), il disodium Edta (pericoloso per i pesci e non biodegradabile), i peg e il simethicone (due ingredienti di derivazione petrolchimica non facilmente biodegradabili). Meglio dunque scegliere salviettine senza queste sostanze tra gli ingredienti.

Il peso delle salviettine

Bisogna fare attenzione agli ingredienti. Ma purtroppo non basta: il peso dell’impatto ambientale è dato soprattutto dai rifiuti generati. Per capirlo basta fare un calcolo approssimativo. In media ogni volta che si usa una salviettina si producono 6 g di rifiuti: se si usassero due salviette a ogni cambio del bebè, con cinque volte al giorno per tre anni accumuleremmo circa 68 kg di rifiuti. Oltre al peso per l’ambiente di questi scarti, incide in modo negativo anche il tipo di rifiuti: la confezione si getta nella plastica o nell’indifferenziata, a seconda del materiale (purtroppo non sempre viene indicato). Mentre le salviettine si buttano - tutte, senza eccezioni - nella raccolta indifferenziata. Questo vale anche per quelle che si definiscono biodegradabili: non è comunque consigliabile gettarle nel wc, perché il materiale delle salviettine ha tempi di degradazione lunghi, come ha dimostrato un nostro passato test sulla carta igienica umidificata gettabile nel wc.

Vuoi leggere l'articolo completo pubblicato sul numero di luglio-agosto di Inchieste