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In viaggio con il bebè: tutti i consigli

02 agosto 2016
in viaggio con il bebè

02 agosto 2016

Viaggiare con i bambini piccoli non è impossibile, bisogna solo organizzarsi. Ogni età ha le sue esigenze: neonati e bebè fino ai 6 mesi necessitano di pochissimo, mentre a partire dallo svezzamento avrai bisogno di qualcosa di più. Ecco le dritte per organizzare al meglio la tua vacanza in famiglia.

Bimbi in vacanza

Passare le vacanze con i propri bimbi è certamente un piacere, ma se non si parte organizzati i contrattempi rischiano di rovinare tutto: la nanna, il cambio e la pappa, ad esempio, richiedono qualche accorgimento in più quando siamo in viaggio o ci troviamo in spiaggia. Ecco tutto ciò che devi sapere per partire in sicurezza con i tuoi bambini.

In viaggio

In treno e in aereo non occorre nulla, fino ai 2 anni i bimbi viaggiano in braccio agli adulti e in volo sono distribuite apposite cinture di sicurezza. Attenzione a decollo e atterraggio: le orecchie dei piccoli sono delicate. Per ovviare ai problemi in queste fasi è consigliato far utilizzare il ciuccio o il biberon, far succhiare una caramella ai più grandicelli per stimolare la deglutizione e quindi agevolare la compensazione della pressione. 

In auto utilizzare sempre un seggiolino idoneo all’età del bambino e prevedere soste circa ogni 2 ore. Il nostro test sui seggiolini per auto ti aiuta a scegliere quello più adatto al tuo bambino. Scopri il migliore. 


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I nostri consigli

  • Tra 0 e 6 mesi sarebbe preferibile la posizione sdraiata. Tieni conto che la navetta occupa più posto in auto, ma potrà poi essere utilizzata per far dormire il neonato. Se invece utilizzi l’ovetto è fondamentale prevedere delle pause per far sgranchire la schiena del piccolo.
  • Passa al seggiolino rivolto nel senso di marcia solo quando avete raggiunto il limite di peso 13 kg per il gruppo 0+ (circa 12 mesi di età) perché il collo dei bambini è debole ed e meno sollecitato in caso di frenata quando viaggia contro il senso di marcia. In generale i bambini non soffrono di mal d'auto finché non imparano a camminare.
  • Mai cedere ai capricci: il bambino va messo sul seggiolino e sempre legato nel modo corretto, non importa se fa caldo o se il viaggio è lungo. Piuttosto prevedi una copertura in tessuto fresco, un asciugamano da mettere sotto la schiena o una sosta in più, ma non lasciare mai il bambino slegato o, peggio ancora, in braccio all'adulto, nemmeno se si è in coda. Un banale tamponamento potrebbe far esplodere l’airbag con rischi di ferite, anche gravi, per il bambino tenuto sulle ginocchia sul sedile anteriore. 
  • Per la stessa ragione mai far finta di guidare in braccio al papà, nemmeno nei parchi con gli animali.
  • Il seggiolino va utilizzato finché il bambino non raggiunge il metro e mezzo di altezza. Non importa quanto pesi o che età ha, va sempre utilizzao un sistema di ritenuta idoneo, fino a che non raggiunge i 150 cm (in media i 12 anni). Questo non solo perché le cinture passino correttamente a livello della spalla, ma anche perché le anche non sono sufficientemente sviluppate per trattenerlo nella posizione corretta e rischierebbe di scivolare sotto la parte trasversale della cintura con lesioni a carico dell'addome. Meglio optare per un accessorio con schienale, più comodo se il bambino si addormenta e più sicuro in caso di urto laterale.

Problemi di nausea?

La nausea da viaggio è generalmente assente nei bambini sotto i due anni. Per i bambini dai due anni in su, può essere affrontata ricorrendo ad un farmaco a base di dimenidrato in formulazione pediatrica, anche se alcuni accorgimenti potrebbero essere sufficienti: 
  •  prima del viaggio, solo pasti leggeri e pochi liquidi. Meglio evitare latte e succhi di frutta  e di far viaggiare i piccoli a stomaco vuoto;
  • in auto,fai guardare a tuo figlio un punto fisso sopra l'orizzonte o anche solo un punto davanti a sè stesso;
  • apri il finestrino e fai circolare l'aria: può essere d'aiuto;
  • prova a distrarre il bambino con dei giochi, evitando videogiochi e libri (la stimolazione visiva potrebbe peggiorare la nausea).

Quali documenti portare con te?

Per poter viaggiare al di fuori dell'area Schengen, da giugno 2012, i minori non devono più iscritti sul passaporto dei genitori ma devono invece essere in possesso di un documento proprio, un libretto di passaporto che rimarrà valido fino alla naturale scadenza. Se il ragazzo è in possesso di un passaporto individuale rilasciato prima dell’entrata in vigore della nuova normativa del 25 novembre 2009 e con durata decennale, potrà continuare a utilizzarlo fino alla scadenza (al di sotto dei 14 anni, il passaporto deve contenere i dati dei genitori).

È possibile quindi viaggiare con i seguenti documenti:

  • passaporto individuale;
  • carta d'identità;
  • un lasciapassare, valido fino a 15 anni, composto da certificato contestuale di nascita e cittadinanza vidimato dal questore;

Qui puoi trovare tutte le informazioni utili su come richiederli.


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