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Bonus bebè: dal 2026 più famiglie ne hanno diritto

L'incentivo, sottoforma di contributo tantum da mille euro è destinato alle famiglie con Isee sotto i 40 mila euro, per ogni bebè nato (o arrivato in famiglia) in corso d'anno. Dal 2026 l'Isee cui far riferimento è quello per la famiglia e l'inclusione, che a parità di condizioni, attribuisce un Isee inferiore rispetto a quello ordinario. Va richiesto direttamente all’Inps e viene corrisposto nel mese successivo all’arrivo del bambino. Ecco cosa bisogna sapere e come fare per ottenerlo.

Con il contributo esperto di:
articolo di:
26 gennaio 2026
Piedini di un neonato e mani di un adulto

Per supportare le spese che i neogenitori devono affrontare, il Governo ha stanziato 360 milioni di euro a partire dal 2026 per erogare un il bonus nuovi nati pari a mille euro una tantum sperando di incentivare la natalità in Italia, che ha ormai raggiunto i minimi storici con 6,4 nuovi nati ogni mille residenti (fonte dati Istat 2023).

La buona notizia è che a partire dal 2026 più famiglie ne hanno diritto, infatti, per ottenerlo occorre il nuovo Isee per la famiglia e l'inclusione che a parità di condizioni attribuisce un Isee inferiore rispetto a quello ordinario. In pratica, poiché per ottenerlo bisogna avere un Isee inferiore a 40 mila euro, utilizzando questo strumento, famiglie che sarebbero escluse dalla misura se usassero l'Isee ordinario, risultano beneficarie del bonus.

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Chi ha diritto al bonus bebè 2026

Il Bonus di 1.000 euro spetta per ogni figlio nato o adottato a partire dal 1° gennaio 2026. In caso di adozione, il bonus può esser richiesto solo per i minorenni. Lo potranno richiedere i residenti in Italia:

  • cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione europea o suoi familiari;

  • titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • cittadini di uno Stato non appartenente all'Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere un'attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi;
  • titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzati a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi.

Inoltre, possono ottenere il bonus i cittadini extracomunitari che abbiano un permesso di soggiorno della durata di almeno un anno. Il requisito della residenza deve esser soddisfatto dal momento della nascita, dell’adozione o dell’affido preadottivo e fino almeno alla presentazione della domanda.

I bambini nati a fine 2025

Per ottenere il bonus nuovi nati le famiglie hanno 120 giorni di tempo dalla data di nascita o di entrata in famiglia del bambino. Per questo motivo, per i bambini nati negli ultimi mesi del 2025 è possibile presentare la domanda a cavallo del 2026 e, salvo chiarimenti dell'Inps, richiedendo il nuovo Isee 2026, alcune famiglie precedentemente escluse per limiti di reddito potrebbero ora beneficiare del bonus.

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Solo per gli Isee sotto i 40 mila euro

Per poter richiedere il bonus bebè, il nucleo familiare deve avere un reddito Isee inferiore a 40 mila euro. Per la verifica del limite di reddito Isee si tiene conto dell’indicatore Isee per le famiglie e l'inclusione.

L'Inps ha però precisato che, dato il limite di spesa di 360 milioni di euro stabilito per il 2026, le domande vengono accolte in ordine cronologico fino ad esaurimento dei fondi. In pratica è meglio nascere nella prima metà dell’anno, altrimenti si rischia di non ottenere il bonus.

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Come chiedere il bonus nuovi nati 2026

Come abbiamo visto, il bonus viene erogato a partire dal mese successivo a quello di ingresso del figlio in famiglia, per ottenerlo però bisogna presentare online la domanda all’Inpsloggandosi con la SPID, la CIE o la CNS.Il percorso da seguire sul sito è digitare “bonus nuovi nati” nella barra di ricerca che si trova nella Home page del sito Inps e cliccare sul primo risultato che viene anche contrassegnato come “servizio”. Una volta aperta la pagina corrispondente cliccare sul tasto in alto a destra “utilizza il servizio” e scegliere la prima opzione riservata a cittadini e genitori.

In alternativa è possibile utilizzare:

  • la funzione Bonus nuovi nati presente nell’app Inps mobile
  • il contact center al numero 803.164 da rete fissa o 06.164.164 da rete mobile;
  • gli istituti di patronato.

L’Inps non richiederà di allegare l’Isee perché deve esser già presente nei suoi archivi, quindi il nostro consiglio è quello di presentare la DSU per ottenere il calcolo dell’Isee.

Al momento di presentare la domanda bisogna avere a portata di mano anche l’Iban del conto su cui si vuole che vengano accreditati i mille euro.

Centoventi giorni per far domanda

L’Inps ha stabilito, con una nuova circolare, che per presentare l domanda i genitori abbiano ora 120 giorni di tempo, che si calcolano a partire da:

  • la data di nascita del bambino;
  • la data di ingresso del bambino in famiglia.
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Chi deve presentare la domanda?

La domanda per ottenere il bonus nuovi nati deve esser presentata alternativamente da uno dei due genitori.

Per i genitori non conviventi la richiesta deve esser fatta dal genitore con cui il figlio convive. Per i genitori minorenni, la domanda deve esser presentata da uno dei genitori o dal tutore di quest’ultimo.

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