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Scuola 2026/27: quando inizia, vacanze, ponti e consigli per il rientro

Dal calendario scolastico 2026/27, con le date di inizio e fine delle lezioni regione per regione, alle vacanze, ai ponti e agli esami. E poi i consigli pratici per prepararsi al ritorno a scuola: come scegliere zaino e cancelleria, cosa mettere nello zaino per merenda, sicurezza, spese scolastiche e pidocchi.

articolo di:
28 agosto 2026
Studenti ritornano in aula

Manca ormai poco al rientro in classe. L'anno scolastico 2026/27 inizierà in date diverse a seconda della regione: i primi studenti torneranno sui banchi il 7 settembre, gli ultimi il 17 settembre. È quindi il momento di controllare il calendario della propria regione e cominciare a preparare bambini e ragazzi alla ripresa, scegliendo insieme zaino, astuccio e cancelleria e riprendendo gradualmente i ritmi della scuola. Vediamo tutte le date da segnare sul calendario e i nostri consigli per affrontare il nuovo anno scolastico.

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Quando si rientra a scuola? Il calendario regione per regione

Il ritorno sui banchi non avverrà nello stesso giorno in tutta Italia. I primi a riprendere le lezioni saranno gli studenti della provincia autonoma di Bolzano, il 7 settembre; gli ultimi quelli della Puglia, il 17 settembre. Le scuole possono comunque apportare alcuni adattamenti al calendario regionale nell'ambito della propria autonomia, quindi è sempre opportuno controllare anche le comunicazioni del proprio istituto.

Ecco quando iniziano le lezioni nel 2026:

  • 7 settembre: provincia autonoma di Bolzano;
  • 10 settembre: provincia autonoma di Trento, Valle d'Aosta e Veneto;
  • 14 settembre: Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria;
  • 15 settembre: Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana;
  • 16 settembre: Abruzzo, Basilicata e Sardegna;
  • 17 settembre: Puglia.
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Quali sono le feste, le vacanze e i ponti 2026-2027?

Oltre alle vacanze stabilite dai calendari regionali, durante l'anno scolastico le lezioni sono sospese nelle festività previste a livello nazionale. Il calendario 2026/27 non è particolarmente favorevole per i ponti, perché diverse feste cadono durante il fine settimana.

Le principali festività sono:

  • domenica 4 ottobre 2026: San Francesco d'Assisi;
  • domenica 1° novembre 2026: Ognissanti;
  • martedì 8 dicembre 2026: Immacolata Concezione;
  • venerdì 25 dicembre 2026: Natale;
  • sabato 26 dicembre 2026: Santo Stefano;
  • venerdì 1° gennaio 2027: Capodanno;
  • mercoledì 6 gennaio 2027: Epifania;
  • domenica 28 e lunedì 29 marzo 2027: Pasqua e Pasquetta;
  • domenica 25 aprile 2027: Festa della Liberazione;
  • sabato 1° maggio 2027: Festa del Lavoro;
  • mercoledì 2 giugno 2027: Festa della Repubblica.

A queste si aggiunge la festa del Santo Patrono, quando cade in un giorno nel quale sono previste le lezioni.

Le vacanze cambiano in parte da regione a regione. Quelle di Natale si concentrano generalmente tra il 23-24 dicembre e il 6-7 gennaio, mentre le vacanze di Pasqua nella maggior parte delle regioni vanno da giovedì 25 a martedì 30 marzo 2027. Alcune regioni prevedono inoltre giorni di sospensione per Carnevale o altri ponti.

Per conoscere con precisione tutti i giorni senza lezioni è quindi necessario consultare il calendario della propria regione e quello della scuola frequentata.

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Quando finisce la scuola e quando ci sono gli esami?

Anche l'ultimo giorno di scuola cambia a seconda della regione. Le lezioni termineranno tra il 5 e il 16 giugno 2027: i primi a chiudere saranno Emilia-Romagna e Marche, mentre in provincia di Bolzano si arriverà fino al 16 giugno.

Queste le date di fine delle lezioni:

  • 5 giugno: Emilia-Romagna e Marche;
  • 8 giugno: Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Umbria e provincia autonoma di Trento;
  • 9 giugno: Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Molise e Valle d'Aosta;
  • 10 giugno: Piemonte, Sicilia e Toscana;
  • 12 giugno: Veneto;
  • 16 giugno: provincia autonoma di Bolzano.

Per le scuole dell'infanzia le attività proseguono generalmente fino al 30 giugno.

Per chi deve sostenere gli esami, invece, l'anno scolastico dura un po' di più:

  • Maturità 2027: l'esame inizierà in tutta Italia con la prima prova scritta mercoledì 16 giugno 2027 alle ore 8.30;
  • esame di terza media: si svolgerà tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2027. Il calendario preciso viene stabilito dalle commissioni d'esame delle singole scuole.
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Come scegliere zaino, astuccio e cancelleria

Per prepararsi a tornare sui banchi di scuola con lo spirito giusto è bene iniziare a pensare alla cancelleria e a tutte le dotazioni di cui bambini e ragazzi hanno bisognoScegliere lo zaino giusto può sembrare un'impresa anche per i genitori più pazienti. Nella maggior parte dei casi, infatti, i figli lo sceglierebbero soltanto badando all'estetica o alla moda del momento. Invece ci sono aspetti importanti che devi valutare prima di acquistarne uno: la solidità, il peso e le imbottiture, per esempio, sono caratteristiche fondamentali per la salute dei più piccoli.

Quando si parla di sicurezza tra i banchi di scuola, anche scegliere l'astuccio è un aspetto fondamentale. Non sempre ci si pensa, mai pennarellicolorati non devono contenere sostanze nocive per i bambini, così come matite, penne, evidenziatori e colle: in tutti i casi questi prodotti devono sempre garantire uno standard di sicurezza che tenga in considerazione i possibili rischi per la salute dei più piccoli.

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Chi risponde se un bimbo si fa male in classe?

Le aule delle scuole dei nostri figli non sono esenti da pericoli. Cosa succede però se un bambino si fa male? Il responsabile della sicurezza in questi casi è sempre l'insegnante, a meno che non sia in grado di dimostrare di aver fatto tutto il possibile per prevenire l'incidente. In caso di infortunio, il genitore deve sempre rivolgersi alla direzione scolastica per chiedere un eventuale risarcimento: è sempre bene inviare una richiesta utilizzando una raccomandata AR indirizzata al dirigente

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Andare a scuola: le regole per accompagnarli in sicurezza

Oltre a quelle da osservare in classe, però, non ci dimentichiamo anche delle norme da rispettare sulla strada per trasportare i bambini. Per la loro sicurezza è infatti indispensabile osservare alcune accortezze quando li accompagnamo a scuola, sia che scegliamo la bici, lo scooter o l'automobile. Se scegli quest'ultima alternativa, non dimenticare il seggiolino auto. Nonostante lo si associ sempre al trasporto di bambini più piccoli, in realtà è un dispositivo obbligatorio anche per quelli più grandi (fino a 150 cm di altezza). Per scegliere il modello più adatto, non affidarti al caso: scopri quali sono i migliori del nostro test

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Detrazioni per spese scolastiche: come funzionano

Dall'asilo alle università, quanto pagato per l'istuzione dei figli può impattare molto sul bilancio familiare. Il rincaro dei libri scolastici, inoltre, non aiuta. Per questo motivo è bene sfruttare le detrazioni per le spese scolastiche al momento attive. Ricorda che, a partire dal 2020, puoi recuperare il 19% della spesa sostenuta per l'iscrizione a scuola esclusivamente con metodi di pagamento tracciabile. Se tuo figlio frequenta un asilo nido puoi detrarre un massimo di 632 euro, mentre dalla materna alle superiori la soglia arriva a 800 euro a studente. Anche gli strumenti compensativi per studenti Dsa sono detraibili nel 730. Puoi infine recuperare anche parte di quanto versato per le rette universitarie statali. Nel caso di iscrizione a università private, infine, il limite di spesa massimo è stabilito ogni anno da un apposito decreto. 

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Quale merenda portare a scuola

Merendine dolci e snack salati confezionati sono spesso la soluzione più veloce, che solleva i genitori dal pensiero di trovare cosa mettere nello zaino per l'intervallo dei propri figli. Ma siamo sicuri che sia sempre la scelta più equilibrata? Scegliere le merendine dolci con meno calorie e gli snack salati con valori nutrizionali più equilibrati potrebbe non essere sufficiente: per proporre ai nostri bambini merende sane per la scuola il vero segreto sta nel variare, alternando i prodotti confezionati con prodotti come frutta, yogurt o una fetta di pane e 3 o 4 quadretti di cioccolato fondente; in questo articolo proponiamo una settimana "tipo" con le merende e gli snack salati più equilibrati e che rispettano il principio della variazione: una diversa per ogni giorno della settimana.

Ricorda che lo spuntino deve rappresentare il 5-8% delle calorie totali che si assumono nel corso della giornata, ma è importante ricordare che le esigenze caloriche cambiano con l'età, il sesso e l'attività fisica. La merenda di una bambina che frequenta il primo anno di scuola elementare sarà perciò molto diversa da quella di un bambino all'ultimo anno di scuola media. 

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Cosa fare se si presentano casi di pidocchi

Le dotazioni scolastiche e la merenda non sono l'unico aspetto da considerare quando parliamo della salute di bambini e ragazzi. Con il rientro a scuola spesso tornano infatti anche i pidocchi. Nonostante i tanti prodotti sul mercato che millantano proprietà miracolose nell'evitarli, in realtà non esiste alcun sistema di prevenzione dei pidocchi nei bambini. Cosa fare allora? Come si trasmettono i pidocchi è ormai cosa nota: non dipende dall'igiene personale, ma dalla vicinanza dei bambini a scuola. L'unico modo per sbarazzarsene è controllare frequentemente la testa dei nostri figli e, in caso fosse necessario, intervenire rapidamente utilizzando i prodotti appropriati (qui una guida alla scelta degli antipidocchi più efficaci). Ricorda infine che, nella maggioranza dei casi, a lozioni e oli dovrai abbinare l'utilizzo della pettinella per rimuovere manualmente i pidocchi e le lendini. Per facilitare lo scorrimento tra i capelli ed evitare fastidi puoi utilizzare un balsamo per capelliSi può usare l'aceto, invece, per agevolare il distacco dalle uova perché indebolisce la colla che le tiene attaccate ai capelli. 

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