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Back to school: come prepararsi al ritorno in classe

Scuola ai nastri di partenza. Con qualche differenza tra regione e regione, dal 5 al 19 settembre riprendono le lezioni in tutta Italia. Dall'acquisto della cancelleria alla scelta di una merenda equilibrata, dalla sicurezza tra i banchi alle norme da seguire per portare i bambini in auto o bici. Nello speciale trovi tanti consigli utili per prepararti al back to school. 

05 settembre 2022
Back to school

Manca ormai poco al back to school. Dopo il faticoso rientro dalle vacanze, ora è arrivato il momento di iniziare a fare i conti con la ripartenza del nuovo anno scolastico, Rispetto alla fase di emergenza Covid, quest'anno le lezioni riprendono con meno restrizioni per gli studenti, a iniziare dall'addio alle mascherine e al distanziamento. Come far rientrare bambini e ragazzi nell'ottica di tornare sui banchi di scuola? Per esempio iniziando a scegliere insieme cancelleria e dotazioni da utilizzare in classe, senza dimenticare di sicurezza e sostenibilità. Abbiamo raccolto tutti i consigli utili per aiutarti.

Le date del rientro a scuola regione per regione

Si avvicina il ritorno sui banchi di scuola per gli studenti di tutta Italia. Dopo la pausa estiva, le lezioni riprenderanno, a partire da settembre, con qualche differenza tra regione e regione. Si parte per primi in Alto Adige (il 5 settembre), mentre gli ultimi studenti a tornare in classe saranno quelli di Sicilia e Valle d'Aosta, per i quali la campanella suonerà il 19 settembre.

Ecco il calendario completo:

  • 5 settembre
    Alto Adige
  • 12 settembre
    Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Trentino e Veneto
  • 13 settembre
    Campania
  • 14 settembre
    Calabria, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna e Umbria
  • 15 settembre
    Lazio, Emilia Romagna e Toscana
  • 19 settembre
    Sicilia e Valle d'Aosta.

Cancelleria e dotazioni scolastiche: come scegliere

Per prepararsi a tornare sui banchi di scuola con lo spirito giusto è bene iniziare a pensare alla cancelleria e a tutte le dotazioni di cui bambini e ragazzi hanno bisogno. Scegliere lo zaino giusto può sembrare un'impresa anche per i genitori più pazienti. Nella maggior parte dei casi, infatti, i figli lo sceglierebbero soltanto badando all'estetica o alla moda del momento. Invece ci sono aspetti importanti che devi valutare prima di acquistarne uno: la solidità, il peso e le imbottiture, per esempio, sono caratteristiche fondamentali per la salute dei più piccoli. Quando si parla di sicurezza tra i banchi di scuola, anche scegliere l'astuccio è un aspetto fondamentale. Non sempre ci si pensa, ma i pennarelli colorati non devono contenere sostanze nocive per i bambini, così come matite e penne: in tutti i casi questi prodotti devono sempre garantire uno standard qualitativo che tiene in considerazione la salute dei più piccoli. Come dimostra il nostro ultimo test, infine, anche le gomme per cancellare possono nascondere insidie. Quando le acquisti, presta attenzione a quelle colorate e profumate: potrebbero rappresentare un rischio per i bambini più piccoli.

Merende sane per la scuola, il segreto sta nel variare

Le merendine dolci e gli snack salati confezionati sono spesso la soluzione più veloce, che solleva i genitori dal pensiero di trovare cosa mettere nello zaino per l'intervallo dei propri figli. Ma siamo sicuri che sia sempre la scelta più equilibrata? Per proporre ai nostri bambini merende sane per la scuola il vero segreto sta nel variare, alternando i prodotti confezionati con prodotti come frutta, yogurt o cereali. Ricorda che lo spuntino deve rappresentare il 5-8% delle calorie torali che si assumono nel corso della giornata, ma è importante ricordare che le esigenze caloriche cambiano con l'età, il sesso e l'attività fisica. La merenda di una bambina che frequenta il primo anno di scuola elementare sarà perciò molto diversa da quella di un bambino all'ultimo anno di scuola media. 

E se tornano anche i pidocchi? Ecco come eliminarli

Le dotazioni scolastiche e la merenda non sono l'unico aspetto da considerare quando parliamo della salute di bambini e ragazzi. Con il rientro a scuola spesso tornano infatti anche i pidocchi. Nonostante i tanti prodotti sul mercato che millantano proprietà miracolose nell'evitarli, in realtà non esiste alcun sistema di prevenzione dei pidocchi nei bambini. Cosa fare allora? Come si trasmettono i pidocchi è ormai cosa nota: non dipende dall'igiene personale, ma dalla vicinanza dei bambini a scuola. L'unico modo per sbarazzarsene è controllare frequentemente la testa dei nostri figli e, in caso fosse necessario, intervenire rapidamente utilizzando i prodotti antipidocchi più efficaci. Ricorda infine che, nella maggioranza dei casi, a lozioni e oli dovrai abbinare l'utilizzo della pettinella per rimuovere manualmente i pidocchi e le lendini. Per facilitare lo scorrimento tra i capelli ed evitare fastidi puoi utilizzare l'aceto o un balsamo per capelli.

In auto, bici o scooter: le regole per la sicurezza

Come abbiamo visto, la ripartenza di questo anno scolastico sarà caratterizzata da regole meno stringenti: bambini e ragazzi torneranno in classe senza la mascherina e senza il distanziamento tra i banchi. Oltre a quelle da osservare in classe, però, non ci dimentichiamo anche delle norme da rispettare sulla strada per trasportare i bambini. Per la loro sicurezza è infatti indispensabile osservare alcune accortezze quando li accompagnamo a scuola, sia che scegliamo la bici, lo scooter o l'automobile. Se scegli quest'ultima alternativa, non dimenticare il seggiolino auto. Nonostante lo si associ sempre al trasporto di bambini più piccoli, in realtà è un dispositivo obbligatorio anche per quelli più grandi (fino a 150 cm di altezza). Per scegliere il modello più adatto, non affidarti al caso: l'ultimo test ti aiuta a trovare i migliori seggiolini auto.

L'insegnante è il responsabile della sicurezza in classe

Le aule delle scuole dei nostri figli non sono esenti da pericoli. Cosa succede però se un bambino si fa male? Il responsabile della sicurezza in questi casi è sempre l'insegnante, a meno che non sia in grado di dimostrare di aver fatto tutto il possibile per prevenire l'incidente. In caso di infortunio, il genitore deve sempre rivolgersi alla direzione scolastica per chiedere un eventuale risarcimento: è sempre bene inviare una richiesta utilizzando una raccomandata AR indirizzata al dirigente

Detrazioni per spese scolastiche: come funzionano

Dall'asilo alle università, quanto pagato per l'istuzione dei figli può impattare molto sul bilancio familiare. Il rincaro dei libri scolastici, inoltre, non aiuta. Per questo motivo è bene sfruttare le detrazioni per le spese scolastiche al momento attive. Ricorda che, a partire dal 2020, puoi recuperare il 19% della spesa sostenuta esclusivamente con metodi di pagamento tracciabile. Se tuo figlio frequenta un asilo nido puoi detrarre un massimo di 632 euro, mentre dalla materna alle superiori la soglia arriva a 800 euro a studente. Puoi infine recuperare anche parte di quanto versato per le rette universitarie statali. Nel caso di iscrizione a università private, infine, il limite di spesa massimo è stabilito ogni anno da un apposito decreto.