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Contratti luce e gas: come difendersi dalle telefonate moleste

Hai ricevuto telefonate indesiderate? Con l'arrivo del libero mercato gli operatori si scatenano per promuovere i loro contratti. Bloccare le chiamate in entrata non è la sola soluzione. Ecco i consigli da seguire.  

06 agosto 2018
aumenti bolletta energia

Il termine previsto per la cessazione del mercato di tutela, e relativo passaggio obbligato, per tutti, al mercato libero dell’energia, è previsto per luglio 2020. Per questa ragione i fornitori sono partiti con campagne di chiamate per offrire nuovi contratti promettendo risparmi in bolletta per tutti consumatori. Ma spesso si tratta di vere fregature.

Se vuoi evitare del tutto di essere contattato iscriviti al registro delle opposizioni o blocca sul cellulare i numeri in entrata come spieghiamo sulla rivista Hi-Test.

Come evitare contratti indesiderati

Se decidi di rispondere agli operatori e di valutare le offerte che ti propongono ecco 6 consigli da seguire:

  1. Chiedere sempre all’operatore/interlocutore telefonico di qualificarsi, chiedere riferimento telefonico e indirizzo della società per la quale chiama;
  2. Mai dire sì. È essenziale per evitare che il sì possa essere registrato e utilizzato come consenso all’attivazione telefonica del contratto. Attenzione alla prima frase: alla domanda: “Parlo con la sig.ra ...?” rispondete “sono io" o "non sono io", ma evitate la risposta naturale!
  3. Mai rispondere per conto dell’intestatario. La fornitura può essere attivata anche da terzi (famigliari e non); il call center chiamante può acquisire un mandato alla firma e stipulare il contratto che produrrà effetti in capo all’intestatario, spesso ignaro di tutto; e mai fornire contatti di terzi potenzialmente interessati al fine di ricevere eventuali sconti;
  4. Mai dare dettagli sul nostro contratto in essere (cifra spesa, codici contatori, POD, PDR, codice fiscale, intestazione fornitura). Anche se hanno i dati del vostro contratto non significa che siano i vostri reali fornitori. Molto spesso si spacciano per tali ma se il vostro attuale fornitore intende comunicare variazioni contrattuali lo fa in forma scritta (generalmente in bolletta). I fornitori non sono proprietari delle reti, comprano l’energia e usano le reti del distributore locale per far giungere luce o gas a destinazione rivendendole;
  5. Farsi sempre dare il nome dell’offerta proposta e verificare sul sito del fornitore le condizioni e le clausole;
  6. Ricordare che puoi esercitare il diritto di ripensamento immediatamente dalla telefonata con la quale è stato registrato il consenso entro 14 giorni mediante raccomandata. (Per qualsiasi informazione contatta la nostra consulenza giuridica al numero 02-6961550).

Se vuoi sapere se un contratto è conveniente verifica sul nostro comparatore di prezzi o chiama il nostro call-center allo 02-6961560 e se preferisci valutare un'offerta che possa farti risparmiare aderisci al nostro gruppo d'acquisto "Abbassa la bolletta".