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Tempo di sci prezzi in aumento

19 dicembre 2011

19 dicembre 2011

I costi per sciare durante la vacanze natalizie sono più alti rispetto alla passata stagione. Soltanto in Friuli e sull'Abetone i prezzi sono rimasti invariati.

In prossimità delle vacanze natalizie, abbiamo confrontato i costi degli impianti di risalita in 13 località sciistiche tra quelle più frequentate: scelte tra Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli e alcune stazioni appenniniche. L’indagine ha riguardato gli skipass giornalieri e quelli validi per cinque giorni.

RegioneComprensorio sciisticoGiornaliero in periodo natalizioSettimanale (5 giorni) in periodo natalizio
natale 2011% su 2009% su 2010natale 2011% su 2009% su 2010
Valle d'AostaCervinia385,6%2,7%1704,9%2,4%
Valle d'AostaCourmayeur432,4%2,4%1828,3%4,6%
LombardiaBormio37,507,1%2,7%1666,4%3,1%
LombardiaLivigno40,508%5,2%1827,1%4,6%
Trentino Alto AdigeMadonna di Campiglio4213,5%2,4%18915,2%2,7%
Trentino Alto AdigePlan De Corones447,3%4,8%1957,1%3,7%
Trentino Alto AdigeVal Gardena442,3%2,3%1946%3,2%
VenetoCortina d'Ampezzo447,3%4,8%1936%3,8%
FriuliSella Nevea3110,7%6,9%1308,3%0%
FriuliTarvisio316,9%0%1308,3%0%
AppenniniAbetone362,9%0%1584,6%0%
AppenniniCorno alle Scale3011,1%11,1%1044%4%
AppenniniRoccaraso362,9%2,9%1608,8%8,8%
Media 38,236,8%3,7%165,627,3%3,1%

 
I prezzi
Tra quelle prese in esame, la località più economica è Corno alle Scale, 1900 metri d’altezza sull’appennino bolognese: per sciare bastano 30 euro al giorno, mentre ne servono 104 se si acquista il pacchetto valido per cinque giorni. La più dispendiosa in assoluto, invece, è Plan de Corones, vetta di 2300 metri sul versante sud della Val Pusteria: 44 euro per il giornaliero, 195 per il mini abbonamento. Piuttosto caro risulta anche Courmayeur: 43 euro per un giorno, 182 per cinque durante le vacanze natalizie. Nella catena alpina, le stazioni sciistiche più economiche si trovano in Friuli: a Tarvisio e a Sella Nevea lo skipass giornaliero costa 31 euro, 130 quello valido per cinque giorni.

Gli aumenti
Si fanno sentire un po’ dappertutto, a eccezione del Friuli e dell’Abetone, dove i prezzi sono invariati rispetto all’anno passato. Se a Cervinia e a Madonna di Campiglio i rincari sono inferiori al 3%, dunque pari all’inflazione, in tutti gli altri casi l'aumento è ben più alto: dal +11% di Corno alle Scale sulla singola sciata al +8,8% di Roccaraso se si opta per la settimana bianca. Il trend di crescita risulta ancora più evidente se confrontato con i prezzi del 2009: quasi tutti gli impianti hanno adeguato i listini ben sopra all’inflazione. A proposito spicca Madonna di Campiglio: +15,2% per chi sceglie di sciare cinque giorni rispetto a due stagioni fa.

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