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Prenotare le vacanze online: pochi problemi, ma occhi sempre aperti

13 maggio 2016
vacanze online

13 maggio 2016

Abbiamo chisto a chi sceglie di organizzare il proprio viaggio online (su piattaforme come Lastminute, Expedia, Booking) quali problemi incontra. La maggioranza si dichiara soddisfatta, ma non mancano i problemi. Ecco quali sono le principali problematiche e le soluzioni che si possono adottare.

Provae a ricordare l’ultima volta che hai varcato la soglia di un’agenzia viaggi per prenotare la tua vacanza, dall’acquisto del biglietto aereo fino alla prenotazione delle notti in albergo. Un tempo era il modo più diffuso tra i turisti. Oggi però quelle tradizionali sono state sostituite dalle agenzie online, che si sono moltiplicate negli ultimi anni cambiando radicalmente il nostro modo di viaggiare: gran parte dei viaggi ormai si organizzano e prenotano sul web, in totale autonomia.

I tour operator sbarcano sul web

Questo non significa però che i tour operator tradizionali siano scomparsi: si sono solo spostati sul web con i loro siti, restando ancora una buona soluzione a cui affidarsi per quelle vacanze con tante attività da pianificare, o per l’acquisto di un pacchetto “tutto compresto” che include trasporto, hotel e altri servizi. Conferma la “persistenza” delle agenzie tradizionali anche l'inchiesta che abbiamo svolto intervistando 1.500 utenti che solitamente prenotano i loro viaggi online.

L’agenzia online piace, ma solo a chi la usa

Che si tratti di prenotare il volo, l’hotel o un intero pacchetto turistico, le agenzie online sembrano riscuotere un notevole successo tra gli utenti. Non in tutti i casi però queste piattaforme che raccolgono offerte di diversi operatori tra compagnie aeree e alberghi, sono le preferite: per i pacchetti, ad esempio, gli italiani apprezzano ancora e allo stesso modo i siti dei tour operator tradizionali, mentre nel caso del volo, preferiscono prenotarlo direttamente sul sito della compagnia aerea, evitando così i costi per l’intermediazione e gli extra per i pagamenti con carta di credito. Alle agenzie, come Booking ad esempio, resta invece lo scettro per gli hotel. Buone anche le percentuali dei comparatori di prezzi, come Trivago , Tripadvisor e Skyscanner.

Recensioni: odi et amo

Per cercare informazioni sulla città da visitare o l’albergo in cui alloggiare, i siti che soddisfano maggiormente l’utente sono Lonely Planet, Wikipedia e Tripadvisor. E quando si dice Tripadvisor si dice recensioni. Molti italiani scelgono persino la destinazione del loro viaggio in base ai pareri di altri utenti che ci sono già stati. Bene la fiducia, ma per evitare sorprese, è meglio tenere presente che si tratta solo di opinioni. Il consiglio è quello di leggerne sempre più di una, senza fermarsi alla prima, dando un’occhiata al profilo dell’utente per capirne l’affidabilità.

Prenotazioni online: a cosa stare attenti

Quanto alle prenotazioni online, i problemi – sia che si tratti del sito del tour operator tradizionale o di altri siti – capitano più o meno con la stessa frequenza: addebiti di importi extra, condizioni di viaggio peggiori di quanto pubblicizzato all’acquisto del pacchetto, costi extra per pagamenti con carta di credito, sono solo alcuni dei problemi più comuni. La cosa principale da fare per evitarli resta leggere sempre le condizioni contrattuali di ciò che si prenota e usare siti sicuri, il cui indirizzo sia preceduto da “https”, con un lucchettino che ne identifica l’affidabilità per i pagamenti.

Consigli per prenotare senza corre rischi

Prenotare le vacanze online è comodo, facile e veloce. Ma bastano alcuni accorgimenti per non sbagliare o incappare in inutili fastidi. Ecco quali:

  • Se si fa un errore nel digitare il proprio nome o la propria mail durante la prenotazione di una camera d’albergo si può chiedere il rimborso. L’importante è non dermodere: spesso la prima risposta ai reclami è “no”, ma insistendo si ha la meglio;
  • Se dovete prenotare un volo, confrontate il prezzo sul sito della compagnia aerea prima di comprarlo su quello di un’agenzia online, che potrebbe aggiungere al prezzo iniziale ulteriori costi e commissioni;
  • Prima di prenotare una stanza o un appartamento tramite i siti di home sharing (come Airbnb, Wimdu) è sempre meglio contattare prima i proprietari e assicurarsi della reale disponibilità.

Nuove tutele europee per i turisti digitali

Buone notizie per i turisti: arriva finalmente una nuova direttiva europea, che entrerà in vigore in tutti i Paesi entro il 2018, che prevede le tutele non solo per chi usa le agenzie tradizionali, ma anche per chi combina i suoi viaggi online. Se si ci pensa, in effetti, non esiste più solo la modalità tradizionale per cui si va in agenzia e si acquista una combinazione di servizi (ad es. Volo+hotel) già prestabilita. Il turista digitale oggi combina i viaggi diversamente: ci sono i pacchetti comprati da un singolo intermediario (online oppure offline), ma personalizzati dall’utente e poi ci sono i cosiddetti “servizi turistici collegati”. E’ il caso ad esempio di quando si acquista un volo sul sito di una compagnia che poi ci propone anche un hotel o un servizio di autonoleggio di un’altra società, con contratti distinti e separati. La legge al momento regola solo i pacchetti tradizionali precombinati, prevedendo che l’operatore turistico che li offre sia responsabile dell’esecuzione di tutti i servizi inclusi. Con la nuova normativa questo varrà anche per i pacchetti personalizzati dall’utente e verranno riconosciuti e tutelati anche i servizi turistici collegati “tramite click”.


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