Come testiamo

Com’è strutturato il nostro test di laboratorio sulle bottiglie d'acqua minerale naturale

12 aprile 2023
ragazza che beve

Abbiamo analizzato le principali acque minerali naturali in commercio testando non solo il loro contenuto, ma anche le bottiglie e le etichette. Ecco cosa abbiamo valutato.

Abbiamo valutato le principali acque minerali naturali, con e senza bollicine,  tramite una lunga serie di prove che ci hanno permesso di valutarne la qualità. In particolare le  abbiamo classificate in base all'etichetta, al contenuto di sali minerali, metalli e contaminanti e in base alle caratteristiche della bottiglia.

Sali minerali: il contenuto in sali minerali di un’acqua è rappresentato dal tenore in residuo fisso a 180°C e determina il suo grado di mineralizzazione (minimamente mineralizzata, oligominerale…..). Tra i sali minerali più importanti ci sono il calcio e il magnesio, rappresentati dalla durezza totale, e il sodio. I fluoruri sono sali minerali utili per il nostro organismo, ma che non devono essere presenti in quantità elevate nell’acqua che beviamo per non rischiare di danneggiare ossa e denti, mentre un contenuto elevato di nitrati in un’acqua minerale naturale può indicare una contaminazione umana della sorgente.

Metalli e contaminanti: l’alluminio è un metallo che può derivare dall’utilizzo, non ammesso nelle acque minerali naturali, di flocculanti impiegati nel trattamento dell’acqua potabile. Arsenico, manganese e nichel, invece, sono metalli che possono essere presenti nell’acqua minerale naturale perché componenti caratteristici del suolo da cui sgorga la sorgente, ma la cui assunzione è bene limitare. Infine, le nostre analisi si sono concentrate sulla ricerca di contaminanti come composti indicatori di trattamenti di disinfezione non consentiti dalla legge e sostanze che possono, invece, derivare dalla bottiglia.

Bottiglia: abbiamo verificato le caratteristiche ambientali valutando il peso complessivo dell’imballaggio (plastica, vetro, cartone…) utilizzato per ogni litro di acqua, l’utilizzo di PET di recupero e, infine, la presenza di un’etichetta in plastica, più facilmente riciclabile rispetto alla classica etichetta in carta. Tutte le bottiglie sono state sottoposte a una valutazione della maneggevolezza, per verificarne la praticità d’uso prendendo in considerazione: la facilità d'apertura e di chiusura del tappo, sia alla prima che alle successive, la maneggevolezza dell’impugnatura, la solidità della bottiglia e la facilità di mescita, sia per quanto riguarda il primo bicchiere, sia per quanto riguarda quelli successivi al primo.

 

vai al test sille acque minerali

 

Il metodo del test

Data di acquisto e di analisi dei prodotti

Testiamo le acque minerali naturali una volta all’anno. Ogni volta portiamo in laboratorio le bottiglie di una tipologia specifica (quest’anno le acque minerali effervescenti naturali) e le bottiglie di tutti quei prodotti che, rispetto all’anno precedente, hanno subito una modifica, come ad esempio il cambio della fonte oppure una modifica della forma o della composizione della bottiglia. I prodotti che abbiamo testato quest’anno sono stati acquistati e analizzati tra il mese di gennaio e il mese di marzo 2023. Per tutti i prodotti abbiamo aggiornato la valutazione dell’etichetta ed i prezzi. I prezzi sono stati rilevati nel corso del mese di febbraio 2023.

La scelta dei prodotti

Per la scelta delle acque minerali naturali da inserire nel test è stata utilizzata una rilevazione dei prodotti disponibili in 1171 punti vendita della grande distribuzione (125 ipermercati, 700 supermercati e 346 hard discount) presenti in 67 città italiane. I prodotti selezionati comprendono sia marchi nazionali che etichette regionali.

Il peso delle prove

Il giudizio globale è stato determinato attribuendo innanzitutto un peso del 10% alla valutazione delle etichette. La composizione dell’acqua ha inciso per il 50% sulla valutazione complessiva: infatti, alla valutazione del tenore in sali minerali, nitrati e fluoruri è stato attribuito un peso del 20%, mentre alla valutazione relativa alla presenza di metalli (alluminio, arsenico, antimonio e nickel) e contaminanti è stato attribuito un peso del 30%. Infine, un peso del 20% è stato attribuito sia alle caratteristiche delle bottiglie (peso dell’imballaggio, utilizzo di plastica riciclata…) che alla loro maneggevolezza, sia agli odori.


Ulteriori dettagli sulla scelta dei prodotti testati, il peso delle prove e più in generale sul metodo dei nostri test.