Guida all'acquisto

Come scegliere le padelle

22 settembre 2017
padelle

22 settembre 2017
Per cucinare bene bisogna avere gli strumenti giusti. La padella sbagliata, infatti, può rovinare completamente una ricetta. Ma quale scegliere? Materiale e superficie incidono tantissimo. Consulta il nostro test per trovare quella più adatta ai tuoi piatti.

Senza la padella giusta c'è ben poco da sperare nei miracoli delle ricette: per cuocere i cibi è fondamentale trovare il modello più adatto. E ogni piatto ha il suo. Scopri quale grazie ai nostri consigli e la nostro test.

la padella migliore del test

Materiale e superficie 

Il materiale e la superficie incidono sulle proprietà della pentola e quindi sulla riuscita dei piatti che cucini. Ognuno, però, ha pro e contro.

Teflon

È indicato per preparazioni brevi e semplici.

Pro

  • non si vedono le macchie
  • è leggero e flessibile (non si crepano le pentole)
  • è facile da pulire

Contro

  • il calore non si disperde in modo omogeneo
  • non è adatto alle temperature elevate
  • potrebbe contenere PFOA (una sostanza chimica considerata molto rischiosa, ma i produttori la stanno abbandonando)
  • perde parte dell’antiaderenza nel tempo
  • è sensibile ai graffi
Pietra

Le pentole in pietra sono indicate per le preparazioni medio brevi (uova, frittate e omelette, pesce, verdure) e non per carni, sughi o preparazioni di pasticceria.

Pro

  • mantiene meglio la temperatura
  • sono più facili da usare
  • non contengono PFOA
  • si può cucinare anche senza condimento

Contro

  • ci mettono un po’ di più a riscaldarsi rispetto al teflon
  • si macchiano facilmente e sono delicate
Ceramica

Le pentole in ceramica sono indicate per preparazioni medio brevi, come quelle in pietra.

Pro

  • hanno una buona antiaderenza
  • resistono ai graffi e alle temperature elevate
  • non contengono PFOA

Contro

  • si scaldano lentamente
  • sono pesanti
  • sono soggette al problema delle macchie
  • possono creparsi
Ghisa

Le pentole in ghisa sono adatte per rosolare i cibi e per le cotture lente.

Pro

  • sono resistente
  • hanno eccellenti qualità di frittura e doratura
  • conducono il calore uniformemente e lo conserva a lungo

Contro

  • si riscaldano lentamente
  • sono pesanti
Acciaio inossidabile

Le pentole in acciaio sono adatte per bolliture con una quantità considerevole di liquido (brodo, sugo), per cuocere pasta, verdure o alimenti acidi (come vino, aceto, limone o pomodoro). Sono adatte a preparazioni medio lunghe, dalle uova fino agli stufati.

Pro

  • è uno dei materiali più duraturi e resistenti alla ruggine, al calore e agli urti
  • non reagiscono agli ingredienti acidi
  • mantengono bene la temperatura
  • sono molto versatile

Contro

  • i cibi che sono a diretto contatto con la pentola rischiano spesso di bruciarsi
  • sono pesanti perché spesso i produttori inseriscono uno strato di alluminio per migliorare la diffusione del calore
  • nel tempo possono perdere la brillantezza
  • sono difficili da usare
Alluminio

L'alluminio è adatto per cibi densi (come gli stufati) o piatti delicati a base di latte o farina.

Pro

  • il cibo si attacca difficilmente
  • diffonde uniformemente il calore
  • è molto leggero

Contro

  • si graffiano facilmente
  • resiste poco agli urti

Ogni piatto ha la sua scarpa

 La scelta della padella (tra le tante cose) è vincolata anche dal tipo di piatto che vuoi cucinare e da cosa stai cercando. Ecco 10 consigli:

  • piatti veloci e semplici: pentola antiaderente in teflon;
  • uova, frittate, omelette: padella antiaderente in pietra con i bordi svasati;
  • verdure e pesce senza condimento: antiaderente in ceramica o pietra;
  • utilizzi la pentola anche in forno: sceglila con il manico in metallo o silicone, ma controlla che abbia l’apposito simbolo di utilizzo;
  • vuoi una padella facile da pulire: è meglio il teflon o la pietra scura, ma deve avere il simbolo per il lavaggio in lavastoviglie;
  • hai un piano cottura ad induzione: la scelta dipende dal fondo, non dalla pentola. Verifica tra le istruzioni se riporta l’apposito simbolo di utilizzo;
  • se sei un principiante: la pietra è la padella antiaderente più facile da usare;
  • cerchi una pentola leggera e maneggevole: quella più adatta a te è il teflon;
  • vuoi una padella resistente: preferisci la padella in pietra o in ceramica, ma attenzione che si macchia facilmente;
  • sei attento all’estetica? Quelle più belle sono le in pietra chiara o ceramica.

Leggi l'etichetta

Oltre al materiale è anche importante controllare in etichetta alcune informazioni:

padelle

L'impugnatura e il peso

Importantissima l’impugnatura: se è scomoda si cucina male. Il manico deve essere ergonomico, senza spigoli. Se è di acciaio la padella può passare direttamente dal fornello al forno. Quelle con bordo svasato sono più versatili, ad esempio permette di girare più agevolmente un'omelette. Anche il peso è importante: padelle troppo leggere rischiano di far bruciare i cibi, quelle troppo pesanti invece si scaldano lentamente e possono essere scomode da maneggiare. Provale: manico e peso devono essere adatti a te e al tuo modo di cucinare.


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