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Gamberi gonfiati con un gel trasparente: non è una bufala

17 febbraio 2017
gamberi

17 febbraio 2017
Gira sui social (soprattutto su WhatsApp) un video in cui gamberi destinati all'ingrosso vengono riempiti con un misterioso gel trasparente. È una bufala? E se non lo è, che sostanza viene usata? È nocivo per la salute? Un'esperta di prodotti ittici ci ha rassicurato, ma la pratica è davvero discutibile. Ecco di cosa si tratta.

Le immagini del video non potrebbero essere più chiare: in un'azienda asiatica iniettano un gel trasparente nei gamberi. Lo scopo? Come afferma anche una dipendente dell'azienda stessa, aumentarne il peso. Ma di cosa è fatto? È nocivo per la salute? È una pratica legale? Abbiamo chiesto a Valentina Tepedino, direttrice generale di Eurofishmarket, qualche chiarimento, ma diciamolo subito: nessun rischio per la salute. Vediamo nel dettaglio cosa ci ha risposto.

  • Di cosa è fatto il gel? Il gel, da quanto si può vedere nel video e da prime indagini condotte sul mercato, è fatto di E466, ossia di carbossimetilcellulosa: un additivo alimentare utilizzato soprattutto come addensante e impiegato anche nella produzione di carte da imballaggio.
  • È nocivo? Non è nocivo. Basti pensare che viene utilizzato sia nell'industria dolciaria sia in prodotti farmaceutici.
  • Perché viene iniettato nei gamberi? L'utilizzo di questo prodotto, così come si vede nel video, ha sicuramente ed esclusivamente lo scopo di aumentare il peso dei gamberi di circa il 15-20%.
  • È legale? La normativa consente l'utilizzo, in dosi definite, dell'E466 soltanto nei gamberi trasformati (cotti, precotti,ecc) ed è vietato in quelli non trasformati come quelli commercializzati come  freschi. La normativa europea consente l'utilizzo di differenti additivi nei prodotti ittici sia freschi che trasformati ma solo se questi vengono utilizzati nella modalità e nella dose prevista dalla stessa. Chiaramente è una frode utilizzare additivi allo scopo di fare pesare di più i prodotti ittici o farli sembrare più belli. Una frode più per il portafoglio che per la salute.
  • Si possono riconoscere i prodotti in cui è stato utilizzato?Al momento è difficile verificare a occhio nudo se è stato utilizzato l'additivo. O, come dice il Dottor Gallina dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, si potrebbe notare l’aggiunta del gel all’interno dell’esoscheletro del prodotto. Resta da capire se cambia anche il sapore e la consistenza rispetto al prodotto originale. Non è ancora chiaro se questo trattamento possa essere effettuato sui gamberi che poi vengono congelati e se viene effettuato sul prodotto importato in Italia.
  • Anche nel pesce fresco possono esserci additivi? Molti consumatori pensano, erroneamente, che sul pesce fresco non vengano utilizzati additivi, ma in realtà la normativa europea li prevede: devono essere dichiarati in etichetta tra gli ingredienti. In alcune pescherie o supermercati le etichette rimandano al libro degli ingredienti che si trova accanto al bancone, anche se questa modalità non sarebbe consentita ed è indubbiamente poco trasparente.

Alcuni screenshot del video


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