Guida all'acquisto

Come scegliere i detersivi per il bagno

29 giugno 2017
detergente bagno

29 giugno 2017
I detersivi per il bagno sono comodi da usare e pronti all’uso, ma le nostre prove dimostrano che non è necessario acquistare un prodotto specifico. E soprattutto che si può pulire il bagno anche senza detersivi. Ma se non vuoi farne a meno, ecco qualche consiglio sul come scegliere quello giusto.

Un buon detersivo per il bagno deve rimuovere lo sporco e deve essere efficace contro il calcare. Questi detergenti offrono in un unico prodotto entrambi, grazie ad una formulazione che contiene sostanze acide (il più potente e pericoloso è l’acido fosforico, quelli organici invece, come acetico, formico e citrico, sono meno forti, ma anche meno irritanti) e lavanti (tensioattivi).

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Serve davvero un prodotto specifico?

I detersivi per il bagno sono comodi da usare e pronti all’uso, ma le nostre prove dimostrano che non è necessario acquistare un prodotto specifico. Ecco perché:

  • sporco del bagno: alcuni sgrassatori dello scorso test se la cavano bene anche su questo tipo di sporco. In alternativa, dalle nostre prove abbiamo visto che bicarbonato e aceto sono perfetti, ma deve piacerti l’odore;
  • calcare: l’acido citrico funziona molto bene anche su quello incrostato e ha risultati superiori a buona parte dei detergenti bagno, mentre l’aceto ha un effetto più blando.

I detersivi per il bagno ecologici

Molti prodotti vantano di essere verdi, amici dell’ambiente, ma queste diciture nascono da una dichiarazione dei produttori stessi, non da da garanzie di enti specifici. L’unica dichiarazione affidabile è Ecolabel, una certificazione europea che garantisce un basso impatto ambientale. Non è detto che un prodotto senza Ecolabel non sia per forza green, ma la presenza di questo logo è una garanzia. Altro claim utilizzato in ambito ecologico è tensioattivi biodegradabili o tensioattivi di origine naturale: è una buona scelta per ridurre l’impatto ambientale di un detergente, ma bisogna tenere in conto l’intera formulazione. Alcuni conservanti (Methylisothiazolinone e Benzisothiazolinone) sono tossici per gli organismi acquatici, non sono facilmente biodegradabili e sono moderatamente bioaccumulabili. I profumi, largamente utilizzati dai produttori, per farci sentire “il profumo del pulito” sono anch’essi scarsamente biodegradabili e possono contenere frequenti allergeni (linalool, limonene, citral…).

I detersivi per il bagno igienizzanti e disinfettanti

Nelle nostre case la normale pulizia è sufficiente, non c’è alcuna necessità di igienizzare e disinfettare tutto. Uccidere il 99,9% dei batteri non è necessario e dura molto poco perchè l’ambiente in cui viviamo non è asettico. Però gli ingredienti biocidi (cioè che uccidono la vita) hanno un pessimo impatto sull’ambiente perché attaccano tutti i batteri che incontrano.

Consigli per l’uso sicuro

Ecco come usare correttamente i detergenti per il bagno:

  • chiusura di sicurezza on/off sullo spruzzino: spesso ci si dimentica di chiuderli e per questo può succedere che accidentalmente parta uno spruzzo. Essendo prodotti che provocano grave irritazione oculare, il rischio è elevato;
  • è opportuno proteggere occhi e mani durante l’utilizzo con guanti e occhiali, tenere le finestre aperte, lavarsi le mani dopo, arieggiare abbondantemente gli ambienti;
  • non vanno mai miscelati con nessun altro prodotto, in particolare la candeggina, essendo acidi potrebbero generare una reazione chimica che libera gas, anche tossici;
  • questi prodotti devono essere tenuti lontano dalla portata dei bambini: l’ingestione di detersivi e detergenti è la seconda causa di avvelenamento domestico dei bambini, per questo è importante avere immediatamente a disposizione il numero da chiamare in caso di emergenza. In Italia il riferimento è il centro antiveleni di Niguarda (numero 0266101029);
  • per lo stesso motivo è opportuno non travasare mai i prodotti in altre confezioni, sia per evitare che vengano scambiati per bibite, sia perché con la confezione originale potete comunicare al personale medico di che prodotto si tratta esattamente.

Come pulire il bagno senza detersivi

Abbiamo messo alla prova tre alternative: aceto di vino bianco, bicarbonato e acido citrico.

  1. Aceto di vino bianco

  • Prezzo: il prezzo varia da 0,87 euro a 1,53 euro. In media costa 1,21€/litro se usato puro quindi per uno spruzzino da un litro spendi circa 0,24€.
  • Efficacia: è un acido non troppo forte, funziona un po' sul calcare e rimuove lo sporco. Quello di mele ha un odore meno marcato, costa un po' di più ed è meno efficace perché è meno acido.
  • Sicurezza: non ha problemi di sicurezza, perché è commestibile.
  • Impatto ambientale: è basso, ma è meglio preferire la confezione in plastica, piuttosto che quella in vetro.
  • Come si usa: per il calcare deve essere usato puro, per le pulizie invece puoi preparare uno spruzzino con 400 ml di acqua e 100 ml di aceto da tenere pronto all’uso.

          2. Bicarbonato

  • Prezzo: il prezzo varia da 0,98 euro a 2,99 euro al chilo, in media 1,05 euro al chilo. Per fare un litro di sgrassatore spendi circa 0,10 euro. Lo puoi acquistare nei supermercati, nella zona dove c’è lo zucchero o le farine, non tra i detersivi.
  • Efficacia: non ha nessun effetto sul calcare, ma pulisce bene lo sporco del bagno, anche grazie a un lieve effetto abrasivo dato dai granelli della polvere.
  • Sicurezza: non ha problemi di sicurezza, è commestibile.
  • Impatto ambientale: è trascurabile, si degrada facilmente e la confezione è, in genere, di cartone.
  • Come si usa: per le pulizie prepara uno spruzzino con 25 g di bicarbonato in 500 ml di acqua, meglio calda. Agita prima di utilizzare per miscelare bene.

          3. Acido citrico

  • Prezzo: il prezzo varia da 3,10 euro a 8,50 euro al chilo, in media 5,39 euro al chilo. Per fare un litro di detergente spendi circa 0,89 euro. Si acquista nei consorzi agrari e nei gardening center oppure online. Si trova anche in farmacia, ma qui è più caro.
  • Efficacia: è un acido abbastanza forte, ha un ottimo potere anticalcare, ma non ha alcun effetto sullo sporco.
  • Sicurezza: occorre fare attenzione al suo utilizzo, è irritante e come tutti gli acidi reagisce con le sostanze basiche.
  • Impatto ambientale: è basso, si degrada facilmente.
  • Come si usa: come anticalcare puoi utilizzare 75 g in 500 ml acqua, ma se lo sporco è molto incrostato puoi aumentare la quantità di polvere. Non conservare il prodotto avanzato.